Braga, parole di Nordio spot per il No. Musumeci offende famiglie, solo tagli e condoni per il Sud

  • 31/01/2026

“Le parole del ministro Nordio all’apertura della anno giudiziario confermano un attacco diretto a un principio fondamentale della Costituzione: l’indipendenza della magistratura. Con il referendum è in atto un tentativo di delegittimarla e di piegarla al controllo del potere politico”. Lo ha detto a Sky Chiara Braga, Capogruppo Pd al Camera dei deputati.

Sanità: Girelli, in commissione Covid clima inaccettabile da parte della maggioranza che tenta di boicottare discussione seria su riorganizzazione ssn

  • 29/01/2026

“La richiesta di una informativa al Ministro Nordio sull’attività della commissione covid da parte della maggioranza denota il clima sempre più inaccettabile che caratterizza i lavori della Commissione stessa. Come più volte segnalato sta sempre più diventando un tribunale aggiunto al lavoro a suo tempo svolto dalla magistratura, mettendone in discussione le decisioni. Così come esponenti di maggioranza sempre più assumono atteggiamenti aggressivi nei confronti di alcuni auditi e persino di colleghi di commissione.

Spyware: Serracchiani, su caso Ecm Nordio o c’è o ci fa

  • 28/01/2026

 “È evidente che il governo non ha visto la trasmissione Report o, comunque, non ha capito quello che ha visto. Nel senso che il problema non è che l’Ecm sia disabilitato, perché tutti sono disabilitati se non fanno l'aggiornamento. La questione centrale è che nonostante siano disabilitati l’inchiesta della trasmissione televisiva, attraverso la testimonianza del giudice Tirone, ha svelato che un informatico da remoto riesce a leggere esattamente quello che sta scrivendo il magistrato sul suo computer.

Ue: Serracchiani, Nordio si dissoci da dichiarazioni Fdi su immunità parlamentari

  • 04/12/2025

“Leggiamo che le valutazioni della delegazione di Fratelli d'Italia - ECR al Parlamento europeo sulla revoca delle immunità parlamentari risponderanno solo a valutazioni politiche. E noi che credevamo che in questi casi le valutazioni dovessero essere solo giuridiche. Per buona pace del ministro Nordio che è riuscito a liberare un criminale libico proprio perché ha studiato gli atti e ha fatto solo valutazioni giuridiche, arrivando addirittura a dire che la richiesta di arresto della Corte penale internazionale fosse scritta in inglese ma pure male.

Giustizia: Serracchiani, Nordio faccia chiarezza su dati intercettazioni

  • 25/11/2025
“I dati che il ministro Nordio ha presentato alla Camera sulle percentuali dell’autorizzazione, proroga e convalida delle intercettazioni da parte dei GIP non appaiono affatto chiari. Il ministro, per avvalorare la propria causa sulla separazione delle carriere, parla di un accoglimento di tali richieste tra l’84 e il 100%, un ‘appiattimento’ tra giudici e pubblici ministeri. Ma questi stessi dati vengono dichiarati ‘falsi’ o incongruenti da autorevoli magistrati, procuratori della Repubblica e componenti del CSM.

Boldrini: "Grave affermazione di Nordio: la violenza sulle donne è una questione culturale, non di DNA"

  • 21/11/2025

"Alla vigilia del 25 novembre, il ministro Nordio pensa bene di spiegarci che la violenza degli uomini sulle donne è una questione iscritta nel DNA maschile. Chissà come l'hanno presa tutti quelli che all'indomani di un femminicidio si premurano di specificare che "non tutti gli uomini" sono violenti.
Un'affermazione non solo grave, quella del ministro, ma anche falsa. Buona solo a ignorare la complessità del fenomeno che, come dimostrano decine di studi, ha radici culturali profonde, non biologiche.

Violenza donne: Pd, parole irresponsabili da due Ministri della Repubblica

  • 21/11/2025

«Le dichiarazioni della Ministra Roccella e del Ministro Nordio sono di una gravità inaudita. Negare l’importanza dell’educazione sessuale nella prevenzione della violenza, o evocare una presunta incapacità “genetica” degli uomini a riconoscere la parità, non è solo sbagliato: è pericoloso. Sono parole che distorcono i fatti, che confondono il dibattito pubblico e che rischiano di trasformare una responsabilità sociale e culturale in un finto destino biologico".

Femminicidi: Di Biase, da Nordio parole aberranti, violenza non è scritta nel DNA

  • 21/11/2025

“Le affermazioni del ministro Nordio sono aberranti. Parlare di una “resistenza nel codice genetico maschile” non solo è falso, ma rischia di trasformare una responsabilità culturale e individuale in un presunto destino biologico. La violenza non è scritta nel DNA: è il prodotto di educazione, potere e stereotipi. Attribuirla alla genetica significa, anche involontariamente, sfiorare la giustificazione di atti indegni invece di combatterli con chiarezza e responsabilità” così la deputata democratica Michela Di Biase.

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