Minacce a Palazzotto: Quartapelle, un abbraccio e solidarietà
Un abbraccio e tutta la solidarietà a @EPalazzotto, non sarà qualche vigliacco a farti smettere le tue battaglie a viso aperto.
Così su X la deputata democratica Lia Quartapelle.
Un abbraccio e tutta la solidarietà a @EPalazzotto, non sarà qualche vigliacco a farti smettere le tue battaglie a viso aperto.
Così su X la deputata democratica Lia Quartapelle.
Solidarietà a Galeazzo Bignami e Giorgia Meloni per le minacce che hanno ricevuto, rivolte a loro e alle loro famiglie. Tutte le forze politiche si uniscano per respingere qualsiasi forma di violenza e di intolleranza.
Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.
"La comunità del PD condanna senza se e senza ma ogni forma di violenza che provi a condizionare il dibattito pubblico. Quindi auspichiamo che vengano individuati al più presto gli autori delle minacce rivolte al Ministro Calderoli a cui va la nostra totale solidarietà. Le minacce e la violenza non hanno cittadinanza nel nostro paese". Lo scrive in una nota il deputato e responsabile Sud e Coesione della Segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.
“Pensavamo che di fronte ad una drammatica alluvione potessero prevalere a livello istituzionale solidarietà e comunione d'intenti. Ci dobbiamo ricredere. Pur di mantenere il controllo assoluto sull'utilizzo delle risorse, peraltro insufficienti, il governo e la destra, utilizzano il grimaldello della Ragioneria per abrogare un emendamento del PD, già votato con il parere favorevole unanime della Commissione Ambiente e avvallato ieri sia dal sottosegretario Freni che dalla Commissione Bilancio.
“Esprimo piena vicinanza e solidarietà al sindaco di Nola Carlo Bonauro per il grave atto intimidatorio subito nelle ultime ore. Mi auguro che venga fatta piena chiarezza sui fatti da parte delle forze dell’ordine e degli organi giudiziari competenti già impegnati, per individuare quanto prima i responsabili di questo
vile gesto. I sindaci e gli amministratori locali vanno sostenuti al massimo da tutte le istituzioni nel loro lavoro, ogni giorno in prima linea, sul territorio”. Lo ha dichiarato in una nota il deputato Dem Piero De Luca.
La mia vicinanza e solidarietà alle popolazioni dell’#EmiliaRomagna e delle #Marche per la grave emergenza che stanno vivendo.
Un ulteriore campanello d’allarme sul #cambiamentoclimatico, che chiede subito risposte concrete e celeri. Non c’è più tempo da perdere.
Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico.
"Tutta la mia solidarietà a Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, per le minacce che ha ricevuto. Un fatto grave e non isolato che non deve essere sottovalutato. Auspico che I responsabili siano individuali e perseguiti. Da tutte le forze politiche e da chi ha responsabilità istituzionali vengano parole chiare di condanna a ogni espressione di intolleranza, di violenza, di eversione neofascista". Così Andrea De Maria, deputato PD e già sindaco di Marzabotto.
“Solidarietà agli studenti che protestano contro il caro affitti: la politica che specula sul diritto allo studio è demagogia che serve a ben poco. Uniti per trovare soluzioni concrete come l'utilizzo dei fondi del PNRR per alloggi studenteschi accessibili”. Lo scrive su twitter Stefano Graziano, deputato Pd.
"Con l'autonomia differenziata il disegno del Governo è chiaro: dare più risorse ad alcune Regioni sottraendone a quelle che invece ne hanno più bisogno. Gli enormi divari già esistenti, non si cristallizzano, bensì aumentano, compromettendo in maniera definitiva il destino del sud. Si da vita ad un vero e proprio diritto differenziato, ovvero l'idea che opportunità e diritti siano legati al luogo in cui si nasce. Per questo il PD si opporrà duramente, anche in ragione del fatto che questo disegno depotenzia enormemente il bilancio dello Stato e spacca l'Italia.
“Nel decreto sull’immigrazione c’è un fondo di sadismo, una volontà di umiliare le persone, colpirne la dignità come dimostra persino la cancellazione del supporto psicologico e dell’insegnamento dell’italiano nei centri di accoglienza. Con l’aggravante del governo Meloni che ha voluto identificarlo con il nome di Cutro, il luogo di una strage che ha turbato al tempo stesso i sopravvissuti, i familiari delle vittime e tutti coloro, cittadine e cittadini italiani, che hanno raccolto uno ad uno i 94 cadaveri, e tra questi 35 minori.