RU486, dopo Umbria e Piemonte Ceccardi sta con le regioni leghiste che vogliono punire e colpire le donne e la loro libera scelta?

  • 17/09/2020

“Non sappiamo come finirà in Piemonte, ma è certo che dopo la Giunta Umbra a guida Tesei, che ha reintrodotto l’obbligo del ricovero per la somministrazione della pillola RU486, anche l’assessore Piemontese Marrone ci ha provato, aggirando del tutto le linee guida del Ministero della Sanità che invece prevedono il ruolo dei consultori ed il day hospital nella interruzione di gravidanza in applicazione di una legge dello Stato, la legge 194.

Aborto: Verini, Tesei paga cambiali oscurantiste contro diritti delle donne

  • 16/06/2020

“La decisione della Regione Umbria di impedire l'uso di Ru486 senza ricovero ospedaliero è molto grave e rappresenta una cambiale che la Presidente Tesei paga alle forze più oscurantiste che l'hanno sostenuta e la sostengono. Altro che tutela della salute: la verità è che sono forze che non si rassegnano all'idea di una società nella quale le donne possano scegliere. Forze che contrastano chi si batte per una società non più patriarcale e maschilista ma fondata sulla parità di genere.

Aborto: Carnevali-Lorenzin, Umbria permetta esigibilità di un diritto

  • 16/06/2020

“Non si capisce la ragione ‘clinica” della decisione della Regione Umbria di sospendere le procedure di interruzione farmacologica di gravidanza in regime di day hospital. Una modalità sperimentata e applicata in moltissime regioni, che contempla sia le ragioni di sicurezza della donna, sia la più facilmente esigibilità di un diritto, spesso disatteso, previsto dalla legge 194/78.

Aborto: deputate Pd, fermeremo operazione oscurantista Umbria

  • 16/06/2020

“La decisione della Regione Umbria di cancellare la delibera del centrosinistra che permetteva di effettuare l’aborto farmacologico con la Ru486 senza il ricovero in ospedale è una grave lesione dei diritti delle donne, mascherata dietro una inesistente esigenza sanitaria. L’operazione politica oscurantista messa in atto della presidente Donatella Tesei, spalleggiata dal senatore della Lega, Simone Pillon, intende rimettere indietro le lancette della storia e si inserisce in un quadro più generale da sempre perseguito dal partito di Salvini.

Covid: Verini , interrogazione su opaca vicenda test in Umbria

  • 06/06/2020

“Questa mattina ho presentato alla Camera un’interrogazione rivolta al ministro della Salute sulla opaca vicenda dell’acquisto da parte della Regione Umbria - senza procedure di gara e di evidenza pubblica - di migliaia di cosiddetti “pungidito” per screen Test Covid, per importi di spesa pubblica rilevanti, poi inutilizzati. Sulla vicenda, come è noto, anche la magistratura contabile si è attivata per le attività di propria competenza e per accertare eventuali profili di reato.

Ecomafie, Braga: approvata all’unanimità relazione su Umbria. Ora responsabilità nuova amministrazione

  • 21/05/2020

“La Commissione #Ecomafie ha approvato oggi all’unanimità la Relazione sull’approfondimento territoriale sulla regione #Umbria. Si tratta di una Relazione articolata, che analizza diversi aspetti oggetto di indagine della Commissione - dal ciclo dei rifiuti, alla gestione delle acque, ai fenomeni di inquinamento ambientale - e che raccoglie alcuni approfondimenti territoriali già svolti nella XVII Legislatura, oltre che i risultati di audizioni e sopralluoghi svolti nel corso di questa Legislatura.

Regionali: De Maria, L’Emilia Romagna non è l’Umbria, non è terra di conquista. Vinceranno i riformisti

  • 29/10/2019

“In Umbria ha vinto una destra molto spostata a destra. Un dato preoccupante che certamente non va sottovalutato. In Emilia-Romagna si gioca un’altra partita”.

Lo ha detto il deputato del Pd Andrea De Maria in un’intervista a Radio Radicale commentando i risultati delle elezioni regionali in Umbria anche in vista delle Regionali emiliane previste a fine gennaio.

Umbria: Quartapelle, serve visione e coraggio per battere la destra

  • 28/10/2019

"Ad agosto eravamo di fronte ad una scelta difficile: farci carico di un governo di servizio o affrontare un Salvini molto forte, col rischio di consegnargli l'Italia ed i ‘pieni poteri’. Abbiamo, per responsabilità, scelto la prima strada ma l'Umbria ci dimostra che il rischio di un'Italia in mano a una destra nazionalista e populista è ancora lì. Ieri il PD ha confermato il risultato delle europee, ma non basta: bisogna convincere molte altre persone. Per farlo servono idee, visione e coraggio, non basta parlare di alleanze”.

Umbria. Delrio: Ora riflessione lucida. Partendo da centralità territori

  • 28/10/2019

"Il risultato del voto in Umbria descrive una incontestabile sconfitta per la nostra coalizione che si era formata con altre forze. Dobbiamo ora riflettere sulle ragioni con lucidità e calma. Per il Pd al centro deve esserci sempre l'ambizione di essere al fianco dei nostri cittadini con proposte chiare e forti, dando valore ai territori. Le alleanze servono se si vuole dare un governo stabile che affronti i problemi della gente.

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