Siena: Pd, governo Meloni conferma tagli al Biotecnopolo, ma solo dopo le elezioni

  • 12/06/2024

"Il governo Meloni conferma i tagli al Biotecnopolo di Siena che non avrà quindi tutte le risorse inizialmente stanziate nel 2022 dal precedente esecutivo guidato da Mario Draghi. La malafede della destra, che continua a punire il territorio, è accentuata dalla tempistica del decreto in Gazzetta Ufficiale pubblicato soltanto lunedì scorso e 'casualmente' proprio il giorno dopo delle elezioni. Per fortuna i cittadini si stanno accorgendo della vera natura di una maggioranza che mistifica la realtà e penalizza da anni la città.

Università: Zingaretti, costi in crescita, destra non ignori drammatica emergenza

  • 06/11/2023

“Stamattina, alla Camera dei Deputati, si è tenuta la conferenza stampa organizzata dall'Unione degli Universitari e Federconsumatori per denunciare i costi crescenti a carico di chi studia.

I costi medi annui per uno studente fuori sede superano ormai i 17mila Euro e, come denuncia anche Federconsumatori, sono in costante crescita da anni. In questo quadro, studentesse e studenti hanno ragione a porre a tutti noi e alla democrazia italiana il problema della mancanza di investimenti nella Legge di bilancio”. Così il deputato dem Nicola Zingaretti.

Pil: Pagano, crescita fermata, con Meloni si torna in ‘zona retrocessione'

  • 31/07/2023

“Non appena l’impronta del governo Meloni ha avuto il tempo di fare effetto, siamo tornati in ‘zona retrocessione’. Se dopo un biennio di crescita solida e sostenuta sprofondiamo agli ultimi posti della classifica Ue, facendo peggio di Germania, Francia e Spagna, lo dobbiamo senza dubbio alle scelte fatte in questi mesi. Nessuno provi a giustificarsi o sviare. Non si tratta di congiunture negative o sfortuna, questi sono i risultati della palese incapacità di questo governo di gestire i processi economici e favorire gli investimenti.

Pnrr: Bonafè, no a ritardi su asili nido

  • 12/07/2023

“I dati certificano che una maggiore presenza delle donne nel mercato del lavoro porta ad una crescita qualitativa e quantitativa dell’economia. Occorre però una società maggiormente inclusiva dove vengano garantiti servizi di welfare efficaci e capaci di assicurare la conciliazione vita-lavoro per le donne che ancora oggi si devono rivolgere alla rete parentale. Molte delle misure presenti nel Pnrr sono finalizzate a questo.

PNRR: Pagano, piano di Fitto è devastante per la crescita. All’aria opportunità costruite dal csx per il Paese

  • 17/04/2023

“Il Ministro Fitto continua ad accampare scuse e prendere tempo sul disastro che si sta compiendo nell’attuazione del PNRR. Oggi, addirittura, si è inventato la scadenza del 31 dicembre 2023 per la modifica del PNRR, che invece l’Europa chiede di rispettare per coloro che, non avendolo ancora fatto, vogliono richiedere ulteriori finanziamenti a titolo di prestiti per estendere il loro Piano. Un caso che è molto lontano da quello del nostro Paese, visto che noi abbiamo già chiesto il 100% delle sovvenzioni e dei prestiti messi a nostra disposizione.”

Superbonus: Pd Camera, decreto governo aggrava crisi sociale e colpisce crescita

  • 17/02/2023

Con il decreto licenziato ieri dal governo Meloni si blocca definitivamente e con effetto immediato ogni buon effetto dei Bonus edilizi che abbiamo introdotto in questi anni e che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del PIL di cui la destra oggi si vanta. Non solo.

Mezzogiorno: Pd, Giorgetti alimenta confusione su fondo sviluppo e coesione

  • 01/02/2023

Sull’erogazione del fondo sviluppo e coesione, rifinanziato con 73,5 miliardi e le cui risorse sono decisive per lo sviluppo del Mezzogiorno, oggi in Aula durante il question time il ministro Giorgetti non ha dato alcun chiarimento e, anzi ha alimentato la confusione. Giorgetti ha parlato infatti di nuove istruttorie e analisi di cui non c’è nessuna necessità. La ripartizione, infatti, era stata già deciso nel giugno scorso dal governo Draghi e si tratta solo di provvedere ad erogare quei fondi.

Lavoro: Serracchiani, crescita più bassa mette a rischio recupero livelli occupazionali

  • 29/03/2022

La crescita nel 2022 in Europa, più bassa di quella stimata prima dell’invasione russa dell’Ucraina e dei rincari delle fonti energetiche, richiede da parte dell’Unione e dei singoli Paesi un’adeguata attenzione sull’occupazione e sulla garanzia del recupero dei livelli occupazionali precedenti l’esplosione della pandemia. Perciò è opportuno che le forze politiche e le organizzazioni sociali tengano aperto il fronte del dialogo e del confronto, su misure come il salario minimo o nuove opportunità come le piattaforme digitali.

Ue: P. De Luca, ora costruire Europa dell’energia e della crescita

  • 29/03/2022

"L’Unione ha avuto la forza di attivare una risposta straordinaria alla pandemia. Dobbiamo partire da qui, per assumere ulteriori decisioni rivoluzionarie necessarie ad affrontare questa nuova crisi drammatica e inattesa. È il momento anzitutto di realizzare l’Europa dell’energia, sia con acquisiti e stoccaggi comuni, che con la previsione di prezzi calmierati per aiutare nell'immediato famiglie e imprese maggiormente colpite dall'aumento dei costi.

Pagine