Fondazione Taormina Arte: Iacono, su risorse pubbliche basta opacità, presentata interrogazione

  • 14/04/2026

Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Cultura per denunciare con forza le gravi criticità emerse nella gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura e al turismo in Sicilia, con particolare riferimento alla Fondazione Taormina Arte. Le rivelazioni emerse dalla trasmissione Report del 12 aprile delineano un quadro allarmante: milioni di euro di risorse pubbliche gestiti attraverso meccanismi che sollevano seri dubbi sul rispetto delle regole di trasparenza, imparzialità e concorrenza, erogati tramite percorsi che aggirano di fatto le procedure di evidenza pubblica.”

Biennale: Pd, ambiguità Governo costerà 2 milioni di euro. Da Giuli solo parole

  • 14/04/2026

“Sulla partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia, continuiamo a registrare ambiguità da parte del governo. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a parole si è schierato, ma tutto si è poi trasformato in un nulla di fatto, eccezion fatta per la sanzione minacciata dalle istituzioni europee. Non è certo a colpi di carte bollate che si gestisce il patrimonio culturale italiano”.

Governo: Pd, nomine politiche e fuori legge nei Cda dei musei? Giuli chiarisca subito

  • 16/03/2026

“Il Ministero della Cultura deve rispondere con urgenza alle interrogazioni del Partito democratico sulle nomine nei Consigli di amministrazione dei musei autonomi statali. La normativa prevede che i componenti dei Cda siano scelti tra personalità di chiara e comprovata fama, con competenze specifiche nella tutela e gestione del patrimonio culturale.

Governo: Pd a Giuli, inaccettabile comunicazione MiC usata per propaganda politica, responsabilità è di Giuli

  • 01/12/2025

“Apprendiamo dagli organi di stampa che il Ministro della Cultura, che aveva preso le distanze dall’uso degli uffici di diretta collaborazione e dei canali istituzionali per fare propaganda politica durante le elezioni regionali, ha deciso di trattenere come consigliere per la comunicazione la persona che lui stesso aveva indicato come responsabile e di cui aveva accettato le dimissioni. Prendiamo atto di un netto cambio di registro rispetto a quanto dichiarato ‘a caldo’.

Campania: De Luca, Giuli usa uffici Mic per campagna Cirielli, chiederemo conto nelle sedi opportune

  • 21/11/2025

“Chiederemo conto nelle sedi opportune dell’utilizzo degli uffici ministeriali per finalità politiche da parte del ministro Giuli. I comunicati diffusi oggi dall’Ufficio stampa del Ministero della Cultura, che invitano espressamente al voto per il candidato Cirielli, sono un fatto gravissimo, che non può passare inosservato.

Campania: PD, atto vergognoso, Giuli usa il Ministero per sostenere Cirielli

  • 21/11/2025

«Oggi l’ufficio stampa del Ministero della Cultura ha diramato tre comunicati a sostegno della candidatura di Cirielli alla presidenza della Regione Campania, riportando peraltro dati falsi sull’azione del governo nel territorio campano.

Un atto vergognoso, mai verificatosi prima: uno strappo istituzionale gravissimo. Giuli utilizza le istituzioni e gli uffici del ministero per fare campagna elettorale con i soldi dei cittadini. Di questo chiederemo conto e presenteremo interrogazioni parlamentari».

Manovra: Orfini, Giuli scarica sue incapacità su Ragioneria e MEF. Ministro pretenda correzione interventi sul cinema

  • 12/11/2025

“È inaccettabile che il ministro Giuli continui a sottrarsi alle proprie responsabilità mentre il sistema cinematografico italiano viene colpito da tagli pesantissimi.” Lo dichiara il deputato democratico Matteo Orfini, componente della Commissione Cultura della Camera, che sottolinea come “con la manovra di bilancio il Fondo Cinema e Audiovisivo venga ridotto in modo drastico, mettendo in ginocchio un intero settore che rappresenta un pilastro della nostra identità culturale ed economica.”

Cinema: Pd, mail Giuli conferma che governo vuole demolire settore

  • 11/11/2025

“Quanto riportato da Repubblica è inquietante: come fece a suo tempo Sangiuliano, anche Giuli avrebbe chiesto al MEF di tagliare le risorse per il cinema.

Purtroppo è l'ennesima conferma che non siamo di fronte a un errore ma a una linea: demolire una filiera industriale del paese perché non gradita al governo.

I tagli e le nuove regole saranno una pietra tombale sul cinema italiano, a tutto vantaggio delle produzioni straniere che invece non vengono toccate: un vero capolavoro per un governo sovranista!

Pagine