21/02/2023 - 14:11

Dichiarazione on. Simona Bonafe’, vicepresidente deputati Pd

“Sbloccare il nuovo svincolo di Scandicci che collegherà la A1 alla Fi -Pi - Li, snellendo così i flussi locali e garantendo la riduzione di traffico nel nodo autostradale di Firenze”. È quanto chiede, in una interrogazione depositata a Montecitorio,  la vicepresidente dei Deputati Pd Simona Bonafè.

“Il progetto esecutivo di Autostrade per l’Italia è fermo da mesi a causa dei ritardi burocratici tra Ministero dell’Ambiente e Ministero delle Infrastrutture. Questa situazione ha già costretto a posticipare di un anno tutto l’iter dell’opera la cui conclusione è oggi ipotizzata entro il mese di novembre 2027. E’ necessario che il governo intervenga per garantire che i cantieri partano nei tempi previsti e che non si perda ulteriore tempo per realizzare una infrastruttura che migliorerà la percorribilità e la sicurezza stradale riducendo conseguentemente la concentrazione di emissioni nocive nell’aria”, conclude  Bonafè.

16/02/2023 - 13:08

“Il tema del lavoro, della riconversione produttiva e della riqualificazione ambientale di Piombino va affrontata con serietà ed efficacia. In questo contesto, la vertenza dello stabilimento Jsw è centrale e non più rinviabile, soprattutto in relazione alla necessità di acciaio per l’industria nazionale. Nei mesi scorsi, assieme al collega e deputato del Pd del territorio Marco Simiani, ho incontrato i lavoratori e le associazioni sindacali. A seguito della visita è stata presentata un’interrogazione parlamentare, a cui peraltro non è stata data risposta, e sono state intraprese iniziative legislative per risolvere concretamente la questione. Mi riferisco in particolare alla proposta di legge sull’attuazione del ‘Memorandum Piombino’, contestuale all’installazione del rigassificatore nel porto della città, che ho depositato ad ottobre scorso, e che prevedeva anche semplificazioni normative e risorse adeguate per la reindustrializzazione dell’area di crisi industriale complessa del territorio. Un emendamento, con i contenuti di questa proposta, è stato inoltre presentato alla Legge di Bilancio ma bocciato dalla maggioranza. Il governo Meloni si è poi impegnato, a seguito della presentazione di un mio ordine del giorno, a garantire finanziamenti adeguati per il rilancio economico e occupazionale dell’area, ma ad oggi niente di concreto è stato fatto. Tra pochi mesi scadrà l’ultimo rinnovo della cassa integrazione per i lavoratori di Jsw ed è necessario non perdere ulteriore tempo anche alla luce dell’importanza strategica del settore siderurgico per l’intero Paese”. Lo dichiara la deputata dem Simona Bonafè, vice presidente dei deputati Pd alla Camera, sulla nota delle associazioni sindacali relativa alla crisi dello stabilimento Jsw di Piombino.

14/02/2023 - 20:07

“Concentriamoci sulle vere esigenze che stanno a cuore ai cittadini”“Riteniamo sbagliata l’iniziativa di riaprire la questione della separazione delle carriere.Per due motivi. Il primo, con la riforma Cartabia il tema è stato già affrontato dal parlamento che ha realizzato una separazione di fatto concedendo un solo passaggio nel corso della carriera. Servirebbe allora monitorare gli effetti della nuova norma per verificare se gli obiettivi importanti che si poneva sono stati raggiunti senza riaprire un tema che per sua natura si presenta da sempre divisivo. In secondo luogo, la giustizia ha bisogno concentrare energie, sforzi e investimenti in risorse umane, formazione, edilizia, abbattimento della burocrazia per velocizzare il processo e assicurare i diritti dei cittadini. Su questo dovrebbe lavorare il governo e su questo invece sta perdendo tempo e occasioni”.

Lo dichiarano la vice capogruppo del Pd alla Camera Simona Bonafé e il capogruppo in commissione Giustizia Federico Gianassi.

13/02/2023 - 17:40

Dichiarazione di Simona Bonafè, vicepresidente deputati Pd

"Su Opzione donna ancora una volta è fumata nera. Il governo, dopo averla modificata pesantemente con la Legge di Bilancio fino a renderla una scelta impraticabile per molte donne, ha oggi ripetuto ai sindacati di non aver preso alcuna decisione sulla tematica nonostante le promesse fatte e gli impegni assunti in questi mesi. Senza Opzione donna vengono penalizzate ogni anno oltre 25 mila lavoratrici spesso già provate da carriere contributive discontinue e da assegni pensionistici ridotti. Non è un problema di risorse ma di volontà politica che evidentemente manca nonostante le tante parole spese": è quanto dichiara Simona Bonafè, vice presidente dei Deputati Pd, sull'incontro odierno tra governo e sindacati.

02/02/2023 - 15:46

“Il Decreto Ong è soltanto un atto di propaganda: è palesemente non conforme agli obblighi internazionali in materia di diritti umani, come abbiamo più volte segnalato e come oggi certifica anche lo stesso Consiglio d’Europa, e non introduce alcuna politica efficace di gestione dei flussi migratori. E’ evidente che con questo decreto il governo voglia distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali come il carovita e la crisi energetica”.

Così la vicepresidente dei deputati Pd, Simona Bonafè.

19/01/2023 - 16:05

“Sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza il governo non ha le idee chiare. Occorre assolutamente evitare che ritardi e scelte sbagliate compromettano i 27 obiettivi da raggiungere entro il 30 giugno 2023 e conseguentemente, l’erogazione della quarta rata da 16 miliardi di euro. Da mesi si susseguono indiscrezioni sulla nuova gestione del Piano e sulle modifiche che la destra vorrebbe chiedere all’Unione Europea: ad oggi però non vi è niente di definito e questo caos rischia di ripercuotersi sulla corretta attuazione degli investimenti. Peraltro il Parlamento è stato finora completamente estromesso dal necessario confronto col governo. Abbiamo da tempo evidenziato alcune criticità riguardanti soprattutto la capacità di progettazione ed esecuzione delle opere da parte degli enti locali di piccola entità: problematiche comunque risolvibili dotando tali amministrazioni di personale e risorse adeguate”.

E’ quanto dichiarano Simona Bonafè e Piero De Luca, vicepresidenti dei deputati Pd, in merito alla discussione di oggi alla Camera sull’interrogazione relativa alla governance del Pnrr.

12/01/2023 - 14:39

“La destra nega aiuti straordinari al sistema delle Pmi messe a dura crisi dai costi energetici, dalla carenza di materie prime, dall’aumento dei tassi di interesse e dai rincari dei carburanti. Il governo e la maggioranza hanno infatti respinto prima un mio emendamento, poi addirittura un mio ordine del giorno al Decreto Aiuti quater che avrebbe destinato, nel 2023, una parte degli extraprofitti delle società energetiche alle piccole e medie imprese”.

Così la vicepresidente dei deputati del Pd, Simona Bonafè.

“Le associazioni di categoria - aggiunge - hanno già evidenziato come già nella Legge di Bilancio 2022 non siano state inserite norme e risorse efficaci a sostegno delle Pmi. Nonostante i proclami elettorali della destra, alcune misure previste dalla manovra risultano addirittura controproducenti: come, ad esempio, il mancato rinnovo della moratoria per i pagamenti, le lacune per le garanzie pubbliche, la carenza di un intervento strutturato per la patrimonializzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese. Se non sosteniamo in questa fase critica le Pmi - conclude - rischiamo di mettere in seria crisi la rete territoriale di imprese che costituisce il fulcro del sistema produttivo e occupazionale nazionale, contribuendo in modo fondamentale allo sviluppo della nostra economia”.

06/01/2023 - 13:04

Dichiarazione Simona Bonafe’ deputata Pd

“Il Pd è da sempre il partito della democrazia partecipata, è il popolo dei gazebo. Per rilanciare realmente i nostri valori ed il nostro progetto di società bisogna tornare a parlare alla gente ed a coinvolgerla direttamente; non possiamo quindi ricorrere a scorciatoie facili come il voto online, che è stato utilizzato soltanto a causa dei lockdown e nel pieno dell’emergenza covid, e che rischierebbe inoltre di penalizzare le persone meno informatizzate. La nostra idea di comunità è diversa da quella delle altre forze politiche che fanno congressi solo per celebrare capi assoluti o utilizzano piattaforme online in cui poche migliaia di click indirizzano le scelte di milioni di elettori”: è quanto dichiara la vicepresidente dei deputati Pd, Simona Bonafè, sulla campagna congressuale del Partito Democratico.

02/01/2023 - 12:12

"Gli atti provocatori e vandalici come quello di questa mattina al Senato o dei giorni scorsi su opere d'arte patrimonio dell’umanità non aiutano a richiamare l'attenzione su tematiche fondamentali come la salvaguardia dell'ambiente o il surriscaldamento del pianeta. Gli atti vandalici danno solo visibilità alla stupidità di chi li compie": così Simona Bonafè, vicepresidente dei Deputati del Pd.

29/12/2022 - 14:53

"Sulla gestione del Covid il governo è in stato confusionale. Mentre una nuova ondata pandemica arriva dalla Cina, la maggioranza premia con un decreto i medici no vax. Negli ospedali la destra fa decadere tutte le misure di precauzione che hanno permesso fino ad ora di salvare vite e proteggere i soggetti fragili ma al tempo stesso il ministro della Salute dispone controlli negli aeroporti e la premier consiglia di utilizzare mascherine e fare tamponi. Tre anni fa non eravamo pronti, oggi errori, sbagli e ritardi sarebbero imperdonabili". Così Simona Bonafè, vicepresidente dei Deputati del Pd.

27/12/2022 - 13:28

“Con questa Legge di Bilancio le donne non potranno più richiedere la pensione anticipata, a meno che non rientrino in categorie particolarmente restrittive. Il Partito Democratico ha tentato in ogni modo di cambiare questa norma iniqua e penalizzante perché le donne generalmente hanno carriere contributive più discontinue, ma il governo Meloni ha preferito utilizzare le risorse disponibili per azzerare le cartelle esattoriali a chi non ha pagato le tasse”.

 

Così Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd, questa mattina a “Radio anch’io” su Rai Radio 1.

21/12/2022 - 13:01

“Governo e maggioranza dicono no alle opere compensative per Piombino, che erano già state previste per legge contestualmente alla realizzazione del rigassificatore. L’emendamento che prevedeva norme e risorse specifiche per promuovere il rilancio economico, occupazionale, sociale, ambientale, infrastrutturale e culturale del territorio è stato infatti respinto dalla commissione Bilancio di Montecitorio”. Lo dichiara Simona Bonafè, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera 

e prima firmataria della proposta emendativa alla Manovra 2023.

“Gli interventi - sottolinea l’esponente dem - previsti dall’emendamenti avrebbero riguardato la messa in sicurezza del porto, la bonifica delle aree industriali presenti, lo sviluppo di impianti di fonti rinnovabili, l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, la valorizzazione delle aree archeologiche della zona e la realizzazione di un gasdotto per metanizzare l’Isola d’Elba. Altre misure specifiche prevedevano l’istituzione di una Zona logistica semplificata (Zlg) per promuovere nuovi investimenti nell’area portuale, ulteriori stanziamenti per la reindustrializzazione per l’area di crisi industriale complessa di Piombino ed una riduzione del 50 per cento per le bollette di famiglie ed imprese”. 

“Il rigassificatore - conclude Bonafè - sarà fondamentale per la sicurezza energetica della Toscana e del Paese ma andavano previste subito opere compensative per un territorio già in grave crisi dal punto di vista economico ed occupazionale. La chiusura da parte del governo su questi temi è francamente inaccettabile, il Partito Democratico continuerà comunque a sostenere la necessità di garantire risorse adeguate e realizzare bonifiche ed opere per rilanciare l’area di Piombino”.

15/12/2022 - 11:35

“L’Europa ha bocciato tutte le bandierine ideologiche della destra presenti nella Legge di Bilancio. Tetto al contante, limitazioni al Pos, condono fiscale, sono state infatti criticate mentre molte delle altre misure presenti, a sostegno di famiglie e imprese contro la crisi energetica, sono in continuità con il governo Draghi, ma sono state prorogate soltanto per tre mesi. L’Ue ha solo riconosciuto alla presidente del Consiglio, Meloni, di non aver scassato i conti pubblici, visti gli annunci fatti dai partiti di maggioranza in campagna elettorale”.

 

Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Simona Bonafè, intervenendo alla trasmissione Omnibus su La 7.

09/12/2022 - 14:29

“Il governo dica esplicitamente se vuole cambiare la governance del Pnrr e come intende dare attuazione a tale Piano. I provvedimenti approvati finora hanno creato enorme confusione operativa e si accompagnano alle fughe di notizie, che si sono susseguite nelle ultime settimane su ipotetiche modifiche al Piano. Tutta questa situazione sta creando un'enorme incertezza e mette in pericolo sia l'erogazione dei fondi comunitari che la realizzazione stessa dei progetti”: è quanto chiedono in una interrogazione al Presidente del Consiglio, i vicepresidenti del Gruppo Pd alla Camera Simona Bonafè e Piero De Luca.

“L’esecutivo Draghi ha rispettato i tempi previsti fino a quando è stato in carica, ci auguriamo che la Premier Meloni chiarisca il prima possibile eventuali cambiamenti al modello di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, dichiarano Simona Bonafè e Piero De Luca.
 

07/12/2022 - 13:50

Il governo accolga gli emendamenti del Pd per correggere le storture di questa manovra iniqua che colpisce i più fragili, strizza l’occhio agli evasori e fa cassa sulle pensioni e sulle donne. Chiediamo con forza la proroga di Opzione donna con le regole vigenti, perché l'allungamento dell'età pensionabile a 60 anni e per di più con gravi situazioni di difficoltà, è un’enorme ingiustizia verso le donne. Le risorse previste per innalzare la flat tax da 65mila a 80mila euro siano destinate, invece, al ripristino di uno strumento importante che ha aiutato molte donne alla fuoriuscita dal mercato del lavoro. Un’altra proposta del Pd riguarda la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il 2023. Non possiamo accettare che le persone più deboli sia le più esposte al caro energia e all’inflazione. Il governo ci ascolti e corregga il tiro su questa manovra, che così com’è non serve e  fa male al Paese.

Lo afferma Simona Bonafè, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

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