04/02/2023 - 10:52

Tweet di Silvio Lai, deputato Pd

#Donzelli_Delmastro manganello in mano nello stile dei gerarchi continuano a raccontare menzogne per meschini interessi politici. #Meloni deve intervenire. Non può rimanere in silenzio ed avallare l'irresponsabilità dei suoi sodali. Sicurezza e unità del Paese prima di tutto

03/02/2023 - 16:09

“Che Delmastro e Donzelli, per quanto hanno combinato, siano inadeguati ad esercitare i loro delicati ruoli è ormai un fatto inequivocabile. Che il ministro Nordio non abbia ancora compreso di essere il guardasigilli e che non può limitarsi a fare il palo è altrettanto evidente. Ciò che è inspiegabile è l’atteggiamento della presidente Meloni. Silenzi e mezze frasi. Ma lei rappresenta il Paese anche nel contesto internazionale. Dovrebbe essere garante dell’unità nazionale su temi importanti come la sicurezza, la lotta alle mafie, i rapporti istituzionali. Parlamento e Tribunali si occuperanno del conflitto scatenato. Ci sono da fronteggiare violenze e intimidazioni. Insomma, presidente Meloni: intende fare il capo partito a difesa di due luogotenenti o il capo del governo a difesa della Nazione? Decida subito, lo richiedono la credibilità del Paese e la sicurezza degli Italiani”.

Così il deputato del Pd, Silvio Lai.

02/02/2023 - 12:28

“Assurde insinuazioni per difendere l’indifendibile, ne risponderete”

“Onorevole Foti, in questa grave vicenda, come è ormai chiaro a tutti, le spiegazioni le devono dare i suoi colleghi di partito, il ministro Nordio e la presidente del consiglio Meloni. Non certo noi: gli incontri nel carcere di Sassari li abbiamo fatti perché erano il motivo della nostra visita come abbiamo ribadito allo stesso Cospito. A fronte di sue affermazioni abbiamo chiarito che eravamo lì non per ascoltare le sue valutazioni ma per sincerarci delle sue condizioni di salute e l'adeguatezza della struttura al regime di detenzione del 41 bis. Tanto è vero che subito dopo abbiamo proseguito gli incontri sia con i detenuti dello stesso passeggio, con i detenuti comuni e con il personale che lavora nel carcere: dirigenti, medici, polizia penitenziaria. Abbiamo sempre ribadito l'esigenza assoluta di mantenere l'istituto del 41 bis come strumento di contrasto alla criminalità organizzata, che trova traccia nelle dichiarazioni all'uscita del carcere e in interviste rilasciate nei giorni seguenti. I vostri tentativi di buttare la palla in tribuna per difendere l’indifendibile sono sempre più goffi. Il tema, purtroppo, è di una gravità inaudita e, come abbiamo ribadito, andremo fino in fondo finché tutto non sarà chiarito perché è inquietante utilizzare informazioni riservate per manganellare l'avversario politico. Qualcosa che non si è mai visto. Chi ha utilizzato queste assurde insinuazioni nei confronti del Pd e per colpire noi ne risponderà in tutte le sedi”.

Lo dichiarano Debora Serracchiani, Silvio Lai, Andrea Orlando e Walter Verini.

02/02/2023 - 09:53

"Il Governo va a in ordine sparso, da una parte la Meloni istituzionale dichiara che serve prudenza e responsabilità, dall’altra il “moderato” viceministro Sisto usa parole infamanti che seguono quelle inquietanti del deputato Donzelli.
Sisto si dichiara moderato ma impugna anche lui il manganello come la peggiore destra. Accusare i deputati del PD, ed io tra questi, come ha fatto ieri sera Sisto a Tg2post, di aver fatto visita al detenuto Cospito per vicinanza politica è un atto di puro squadrismo per incendiare il clima politico e le piazze. Delle loro calunnie ne risponderanno nelle sedi opportune. Intanto mettono a repentaglio la sicurezza dello Stato per squallidi ed effimeri tornaconti politici perché tentano in questo modo di coprire le divisioni tra loro e l'inadeguatezza dell'azione di governo. Erano vent’anni che non si registrava un clima di tensione come questo che stanno generando con un bullismo inadeguato a governare un Paese come l’Italia. Non basta la prudenza nella gestione economica se non si provvede alla gestione della sicurezza in maniera adeguata.
Nella destra tutti concordano su questa linea o c'è ancora qualche liberale che intende ribellarsi? Non lo chiediamo per noi ma per la tenuta democratica del Paese".

Lo dichiara il deputato democratico Silvio Lai.

01/02/2023 - 18:31

"L’imbarazzo del ministro Nordio che si è dovuto rifugiare in corner per non dare la sua opinione sulla vicenda Donzelli-Delmastro, fa il paio con le forze politiche di maggioranza che hanno anch’esse dovuto parlare di altro per non affrontare ciò che ieri è avvenuto in Parlamento e la chiarezza con cui vanno raccontati.
Il deputato Donzelli, vice presidente del Copasir, ha diffuso informazioni riservate che non avrebbero dovuto essere nella sua disponibilità. A spifferarle il sottosegretario alla giustizia Delmastro che peraltro ha la delega al Dap che, dopo giustificazioni  incoerenti e infantili, lo ha confessato. Non possono rimanere ai loro posti perché in quelle funzioni sono incompatibili con la sicurezza dello Stato. Hanno agito da agitprop per una meschina mossa propagandistica contro il Pd. I silenzi e il rinvio del ministro Nordio, ad ulteriori approfondimenti e il disagio degli alleati di FDI confermano l'imbarazzo del governo. Difenderemo l'onorabilità del PD in tutte le sedi. Noi siamo quelli che combattono la mafia e la criminalità senza tentennamenti. I fatti lo dimostrano. Nei nostri album di famiglia non ci sono ne mafiosi e ne terroristi, e nessuna ambiguità sulla lotta alle mafie. Si cerchino altrove le ambiguità".

Lo dichiara il deputato democratico Silvio Lai.

31/01/2023 - 14:10

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato Pd

Ma il diritto del parlamentare di entrare nel carcere secondo Donzelli dovrebbe servire a cosa? A incontrare la polizia penitenziaria, che fa il suo dovere nonostante la scarsa attenzione del suo governo?
Ricordo che i parlamentari non possono entrare in altre sedi militari o civili a visitare i corpi dello stato se non per invito.
Quindi Donzelli non conosce il motivo per cui i Parlamentari possono entrare liberamente nel carcere in uno stato di diritto che non butta via la chiave come forse a lui piacerebbe.
Volete vedere quello che non c’è, terrapiattisti, no vax, negazionismi dell’Olocausto e ora scambiate un dovere e un diritto del parlamentare per una presa di campo.
La differenza tra noi e voi è tra umanità e disumanità, lo si vede dal trattamento che fate ai naufraghi del mediterraneo, alle citofonate minacciose in campagna elettorale o alle manifestazioni su cui chiudete gli occhi nel giorno della memoria.

30/01/2023 - 17:17

La notizia che Alfredo Cospito sia stato trasferito dal carcere Bancali di Sassari a quello di Opera è una buona notizia. Potrà essere seguito con maggiore adeguatezza dal punto di vista sanitario.
Ora spetta al ministro Nordio affrontare con responsabilità anche il secondo aspetto. Verificare se permangono le condizioni del regime di 41bis per un detenuto che è stato condannato all’ergastolo ostativo per un crimine che non ha provocato alcun ferito. E’ una decisione da assumere con solerzia applicando le norme che già ci sono. Già dal Cdm di questa sera si può arrivare ad una definitiva scelta. Recedere dal regime 41bis non significa dare ragione a chi in queste ore si sta macchiando, in giro per l’Italia, di reati che vanno avversati e condannati.
Avere fermezza non pregiudichi il fatto che regole e garanzie costituzionali siano applicate a tutti, senza farsi condizionare da alcunché.

Così il deputato del Pd Silvio Lai.

30/01/2023 - 10:45

"Un governo non dovrebbe alimentare scontri e violenze ma sopirle. Sul caso Cospito la destra e Palazzo Chigi tentano di scaricare sugli altri le responsabilità che sono proprie e al tempo stesso devono aver messo a tacere il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il quale, per competenza, dovrebbe occuparsene. Ma si sa il garantismo del ministro Nordio è a fasi alterne e viene evocato solo quando è utile a sostenere determinati interessi. Di contro servirebbe affrontare una emergenza che è sotto gli occhi di tutti. C’è un detenuto che sta male e sta rischiando di perdere la vita e vi è una evoluzione criminale che va condannata e fermata non solo evocando una pelosa fermezza. Alfredo Cospito va subito trasferito in una struttura in grado di dare adeguata assistenza sanitaria. Il carcere Bancali di Sassari non può farlo per carenze di servizi e di personale. Al tempo stesso il ministro Nordio può decidere, avendone la potestà, sulla richiesta di revoca del regime di 41bis valutando se per i reati commessi e i comportamenti del detenuto l’ergastolo ostativo è una pena congrua ed imprescindibile.
Ciò che non può fare il ministro Nordio, se non costretto da Palazzo Chigi e dai suoi alleati, è rifugiarsi nel silenzio perché le attuali criticità potrebbero non essere più controllabili. Ed allora se ne assumerebbe per intero la responsabilità". Lo dichiara il deputato dem Silvio Lai.

26/01/2023 - 17:32

"Non si può assistere inerti al crollo delle condizioni psicofisiche di Alfredo Cospito, detenuto in regime di 41bis nel carcere Bancali di Sassari. Prima il digiuno ad oltranza che lo ha significativamente debilitato per il fortissimo calo ponderale, poi la caduta rovinosa con la frattura del naso ed il rischio di edema cerebrale. Chi deve prendere decisioni le allontana. La Corte di Cassazione fissa l'udienza sul ricorso inerente il 41bis quando ormai la situazione potrebbe essere precipitata. Il ministro Nordio, interpellato con interrogazioni e con una lettera di qualche giorno fa sottoscritta insieme alla presidente del gruppo Pd Debora Serracchiani, non dà cenno di riscontro. Proprio lui che si fregia di essere un garantista. Non si tratta ovviamente di giudicare le colpe di Alfredo Cospito, quelle rimangono, ma di verificare se il regime di 41bis sia congruo per quel detenuto e  per la sua condanna non ha provocato né feriti e tantomeno morti. C'è pure da verificare se il carcere di Bancali, in grave carenza di personale e con una logistica non all'altezza, possa ospitare un detenuto che presenta complessità e criticità.
Insomma, al garantista ministro Nordio chiediamo di affrontare il problema e di battere un colpo se c’è.”

Lo dichiara il deputato democratico Silvio Lai

20/01/2023 - 16:30

"Al carcere di Bancali a Sassari si vorrebbe trasferire un detenuto con gravi problemi di salute mentale e violento, allontanato nel passato da quell'istituto per i problemi che allora già si manifestarono. È una decisione inopportuna anche per altri motivi legati alle criticità che sta vivendo quel carcere. Per questo ho depositato una interrogazione urgente al ministro della Giustizia Carlo Nordio per sollevare la questione unitamente alle problematiche legate alla carenza di personale di cui soffre il carcere". Lo dichiara il deputato sardo del Pd, Silvio Lai.

"Non solo - prosegue l'esponente dem - in Sardegna il sistema carcerario soffre di una particolare condizione di carenza di personale, in particolare mancano le figure apicali e di riferimento: su dieci strutture solo tre dispongono di un direttore, mentre per le altre sette è prevista la cosiddetta 'direzione a scavalco' con altri istituti penitenziari. Per di più la casa circondariale 'Giovanni Bacchiddu' di Sassari, a Bancali, un carcere appartenente al circuito di Alta Sicurezza e con reparti destinati a detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 -bis della legge sull’ordinamento penitenziario, si trova in serie condizioni di carenza di personale. Il direttore è stato recentemente sostituito, ma con una soluzione ancora provvisoria, manca un comandante della polizia penitenziaria, inoltre, su cinque funzionari previsti dalla pianta organica ad oggi non ne risulta nessuno assegnato; su ventinove ispettori di polizia penitenziaria ne sono presenti solo cinque, su quaranta sovrintendenti previsti solo ne risultano in servizio solo quattro".

È noto altresì - conclude Lai - che nell’istituto penitenziario in questione un detenuto sottoposto al 41 – bis ha scelto lo sciopero della fame come forma estrema di protesta. La situazione relativa all’assistenza sanitaria è già decisamente precaria e l’attenzione anche mediatica su questa vicenda rischia di generare una pressione e un aumento del rischio in merito alla sicurezza per il personale e per i detenuti, nonché per le comunità del territorio. Per questo è urgente che il ministro Nordio apra un fascicolo sul carcere di Bancali e assuma decisioni conseguenti evitando che si aggiungano ulteriori elementi di precarietà".

19/01/2023 - 12:01

“Ita è la compagnia di bandiera di proprietà del Mef e il governo non può girarsi dall’altra parte. Il ministro Giorgetti intervenga e faccia in modo che Ita si proponga per la continuità territoriale con Alghero”. Parole ferme volte a chiedere chiarezza e impegno quelle utilizzate dal deputato sardo del Pd Silvio Lai in una lettera che questa mattina ha inviato al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

“La Sardegna non si può permettere – prosegue Lai nella missiva - di subire un’altra condizione come quella già subita. Alghero e il nord ovest dell’isola deve avere una risposta adeguata sul piano della continuità aerea e questa risposta deve avvenire tramite un’offerta di Ita. Un’offerta che non prevede perdite considerato che gli oneri di servizio sono finanziati con 13 milioni di euro ma che non deve puntare a speculazioni come ci dobbiamo aspettare da una società pubblica. Per questo, caro ministro, il governo non si disinteressi del territorio ed intervenga con immediatezza e concretezza”.

16/01/2023 - 10:06

"L'arresto di Matteo Messina Denaro è una grande notizia ed è un colpo super importante contro la mafia e le attività criminali. Un grazie sentito per il lavoro svolto dalla Procura di Palermo, dagli investigatori e dalle forze dell'ordine. Uniti per affrontare altre sfide". Lo scrive su Twitter il deputato dem Silvio Lai.

12/01/2023 - 09:23

Una delegazione di parlamentari del Partito democratico oggi, giovedì 12 gennaio, nell’ambito di una visita in Sardegna si recherà nel carcere di Sassari in seguito all’appello pubblicato da un folto gruppo di giuristi e intellettuali per costatare concretamente le condizioni di Alfredo Cospito, lì detenuto.

La visita è prevista alle 11 circa e faranno parte della delegazione la capogruppo alla Camera Debora Serracchiani, i deputati Andrea Orlando e Silvio Lai e il senatore Walter Verini.

11/01/2023 - 18:45

Una delegazione di parlamentari del Partito democratico domani, giovedì 12 gennaio, nell’ambito di una visita in Sardegna si recherà nel carcere di Sassari in seguito all’appello pubblicato da un folto gruppo di giuristi e intellettuali per costatare concretamente le condizioni di Alfredo Cospito, lì detenuto.

La visita è prevista alle 11 circa e faranno parte della delegazione la capogruppo alla Camera Debora Serracchiani, i deputati Andrea Orlando e Silvio Lai, la vice presidente del Senato Anna Rossomando e il senatore Walter Verini.

11/01/2023 - 18:43

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato del Pd

La presidente Meloni oggi su fb afferma che le accise non sono diminuite perché il gettito non è aumentato.
E invece proprio oggi il MEF afferma che le entrate tributarie indirette sono aumentate nel 2022 del 10% grazie al gettito IVA aumentato del 16,5%, anche a causa della pesante inflazione.
Sono 44 miliardi in più rispetto al 2021.
Ecco presidente le entrate sono aumentate ma sono andate a coprire altro: il lodo Lotito, i 12 condoni fiscali, la nuova e ingiusta flat tax. Solo i bimbi credono di poter ottenere tutto senza un prezzo, e voi non siete più bimbi.
I soldi c’erano ma avete scelto altre priorità.
Avete scelto di togliere a molti pensionati e disoccupati per dare di più a pochi.

 

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