13/02/2024 - 14:16

 Governo italiano assente, farà sentire la sua voce?

"Oggi l'intergruppo della Camera per la pace tra Israele e Palestina, nel giorno in cui si discutono in Aula le mozioni sul Medio Oriente ha voluto organizzare questo flash mob insieme alle associazioni che lavorano nella cooperazione italiana a Gaza e in Cisgiordania per dire 'basta' ai bombardamenti indiscriminati e per far pressione affinché il governo italiano arrivi a richiedere il 'cessate il fuoco'. Noi oggi voteremo delle mozioni in cui chiederemo il cessate il fuoco a Gaza. Che farà il Governo? Questo è il punto. Ancora non abbiamo sentito una parola chiara e forte da parte del Governo italiano, mentre il mondo intero lo sta facendo. Il mondo intero chiede a Benjamin Netanyahu di fermarsi e il Governo italiano sembra non avere voce. Per questo oggi noi abbiamo voluto farla sentire la nostra voce con questo flash mob". Lo ha detto Laura Boldrini, deputata Pd e componente dell'Intergruppo parlamentare per la pace in Medio Oriente, a margine del flash mob organizzato a Montecitorio.

"Ci sono parlamentari e rappresentanti della società civile. Noi abbiamo voluto ribadire lo stop dei bombardamenti indiscriminati dell’esercito israeliano a Gaza e la necessità di proteggere la popolazione civile perché oggi sono queste le cose più importanti ed impellenti da fare. I tribunali internazionali devono poter lavorare e fare il loro percorso di indagine rispetto ai crimini commessi da entrambe le parti e gli Stati dovranno poi rispettare le risultanze dell'attività giurisdizionale internazionale", ha aggiunto Boldrini rispondendo alle domande dei cronisti.

13/02/2024 - 14:14

“Sostenere ogni iniziativa per un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza, in linea con le richieste dell’Onu, al fine di perseguire la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani e di tutelare l'incolumità della popolazione civile di Gaza, garantendo la fornitura di aiuti umanitari nella Striscia; sostenere un'azione coordinata a livello internazionale, in particolare in seno all’Ue, per promuovere iniziative di de-escalation della tensione in Medio Oriente e con l'obiettivo di celebrare, come proposto nel Consiglio Ue di ottobre, una Conferenza internazionale di pace che ponga fine al conflitto israelo-palestinese, attraverso la soluzione politica dei ‘due popoli, due Stati’, che non può prescindere da un rinnovato ruolo dell’Anp nella costituzione di uno Stato democratico palestinese, che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele, sulla base del principio del reciproco riconoscimento”.

Questi i primi due punti della mozione del Pd sul Medio Oriente che verrà discussa e votata oggi alla Camera. Nel testo si richiede al governo anche di promuovere “una missione internazionale di interposizione a Gaza, sotto egida Onu, che coinvolga i Paesi arabi che possono assumersi la responsabilità della ricostruzione della Striscia” e “il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell'Ue”. La mozione chiede anche di “sostenere l’Ue nell'attuazione in tempi rapidi delle sanzioni già deliberate contro l’organizzazione terroristica Hamas” e di “adoperarsi affinché l’Ue appronti un pacchetto di sanzioni contro i coloni colpevoli di crimini verso la popolazione palestinese in Cisgiordania, nonché nei confronti delle organizzazioni o degli enti economici che direttamente o indirettamente ne sostengono l'azione”. Chiesto anche il “ripristino dei fondi per le Ong italiane che operano in Palestina e in Israele, così come i contributi nell'anno in corso all'Unrwa” e di “favorire il lavoro di Commissioni d’inchiesta indipendenti per accertare violazioni, da chiunque compiute, del diritto internazionale e umanitario”. La mozione chiede infine di “sostenere, all'interno di una cornice Ue, le iniziative volte a garantire la sicurezza marittima nel Mar Rosso, a protezione della libertà di navigazione e in dialogo con gli altri attori regionali”.

13/02/2024 - 14:02

Dichiarazione di Emiliano Fossi, deputato Pd
“Va accertata l’esatta dinamica dei fatti, ma le immagini di giovani feriti mentre cercavano di manifestare sono evidenti ed allarmanti. La situazione non va assolutamente sottovalutata: se le Forze dell’Ordine hanno manganellato cittadini soltanto perché volevano esporre uno striscione per fermare la guerra a Gaza e manifestare per una vera e libera informazione nei pressi della sede Rai di Napoli, evidentemente, non esiste più in questo paese la libertà di espressione garantita dalla Costituzione. Il Ministro Piantedosi deve chiarire immediatamente la vicenda”.

13/02/2024 - 12:40

“L’invito al ritiro da parte della maggioranza e del Governo Meloni degli emendamenti per le proroghe delle graduatorie di idonei presentati da tutte le forze politiche è uno schiaffo in faccia a un’intera generazione pronta a rinnovare e rafforzare la Pubblica Amministrazione e a tutti i cittadini che meritano servizi più efficienti. Come Partito Democratico non li ritireremo e chiederemo a tutti i parlamentari di assumersi la responsabilità di votare”.

Lo scrive sui social Andrea Casu, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

13/02/2024 - 12:20

"Il governo Meloni mette la retromarcia ed annuncia di voler correggere il proprio errore nella Legge di Bilancio con il Milleproroghe ripristinando solo in parte l'esenzione dell'Irpef agricola: la maggioranza però esulta in ordine sparso in attesa del testo dell'emendamento mentre le proteste degli trattori continuano. Il vero paradosso è che il disastroso Ministro Lollobrigida non si sta rendendo conto che i problemi dell'agricoltura, aggravati dalla crisi economica e mai affrontati da questa destra, non si risolvono con un emendamento": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente.

13/02/2024 - 10:43

Oggi 13 febbraio, nel giorno in cui la Camera discute le mozioni sulla crisi in Medio Oriente, alle ore 13.00, in Piazza Montecitorio, si terrà un flash mob 'Cessate il fuoco' delle deputate e dei deputati dell'INTERGRUPPO parlamentare per la Pace tra la Palestina e Israele, con la partecipazione di associazioni che lavorano a Gaza e in Cisgiordania in progetti della Cooperazione italiana. "L'obiettivo è quello di sollecitare il Governo a prendere una posizione chiara e forte per un immediato 'cessate il fuoco' a Gaza e per l'apertura di una conferenza di Pace che ponga fine al conflitto tra i due popoli. Dopo 28mila morti a Gaza, di cui la maggior parte donne e bambini, non si può più restare a guardare. Basta silenzi", affermano in una nota le deputate e i deputati dell'INTERGRUPPO per la Pace tra Palestina e Israele.

13/02/2024 - 09:20

"É necessario investire su programmi di educazione all' affettività e alla sessualità nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. Lo sosteniamo da tempo guardando ai disagi che emergono dal mondo giovanile e ai numeri della violenza contro le donne. I dati del sondaggio di Save the Children pubblicati oggi confermano questa urgenza, portando alla luce un quadro drammatico". Lo afferma la capogruppo Pd in commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, Michela Di Biase, commentando i dati della ricerca "Le ragazze stanno bene?" di Save the Children in collaborazione con Ipsos.
"Il 52% delle adolescenti in coppia dichiara di aver subìto, almeno una volta, comportamenti violenti come ricevere telefonate insistenti, essere vittima di linguaggio violento, richieste insistenti di foto intime. Accanto a questo - sottolinea la deputata del Partito Democratico- c'è il dato del 43 per cento dei ragazzi che ritiene che una ragazza possa sottrarsi ad una violenza sessuale se davvero lo vuole. Uno su tre, addirittura, crede che le responsabilità, in caso di violenza, siano da attribuire alla donna. Sono risposte - conclude Di Biase - che restituiscono uno spaccato critico su cui è evidente che sia necessario intervenire con programmi di educazione e formazione per i più giovani".

12/02/2024 - 21:00

Dispiacere e dolore per la morte di Vincenzo Siniscalchi . Un avvocato e  giurista illuminato, deputato , componente del CSM sempre lucido e brillante , un meridionalista convinto, in una parola un galantuomo innamorato di napoli per chi lo ha conosciuto come me.
Così su X il deputato dem Stefano Graziano

12/02/2024 - 20:24

"La destra contro i giovani con Valditara capovolge la cultura del diritto e inventa la presunzione di colpevolezza. Un'idea autoritaria contro tutta la democrazia."

Così il deputato del Pd Nicola Zingaretti.

12/02/2024 - 20:20

"Rimettono soldi che avevano tolto"

È davvero curioso che la maggioranza e il governo che stanno trovando ora i soldi per tagliare l'Irpef agricola siano gli stessi che li hanno tolti appena 40 giorni fa nella legge di Bilancio, nonostante il Partito democratico li avesse messi in guardia dal farlo. Il governo corre ai ripari per i danni che crea da sé, con continue e mirabolanti retromarce a cui siamo ormai abituati.

Così Ubaldo Pagano, capogruppo del Pd in commissione Bilancio della Camera.

12/02/2024 - 19:15

“L’annuncio di Fiom FIM Uilm dell’autoconvocazione a Palazzo Chigi e’ clamorosa. Non era mai accaduto che un Governo non rispondesse a una richiesta di incontro promossa dai sindacati sull’emergenza Ex Ilva. Con 20000 posti di lavoro a rischio e il rischio della fine dell’acciaio in Italia. Siamo davanti a un atto di diserzione di Palazzo Chigi davanti alla difesa degli interessi strategici dell’industria di questo paese. Meloni e Urso non scappino dalle loro responsabilità e convochino immediatamente il tavolo”. Così il capogruppo del Pd in commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto.

12/02/2024 - 19:10

" Li attendiamo per capire se è fuffa o reale intenzione"

Primo passo importante sul voto ai fuori sede in commissione al Senato. La maggioranza inizia ad ascoltare le ragioni della campagna #votodovevivo. Li attendiamo al varco per capire se è solo fuffa o una reale intenzione. Il PD c’è.

Così sui social Marianna Madia, la deputata democratica prima firmataria alla Camera della Pdl sul voto dei fuorisede.

12/02/2024 - 19:07

*Bonafè e Pagano: Governo diviso con ministri in ordine sparso*

“Governo ancora diviso su Irpef agricolo, la soluzione di cui si sta discutendo nel vertice di maggioranza alla Camera già trova i distinguo della Lega con Salvini che chiede di più”. Così i capogruppo democratici nelle commissioni affari costituzionali e bilancio della
Camera, Simona Bonafè e Ubaldo Pagano che stanno seguendo il decreto milleproroghe dove confluirà la modifica annunciata da Palazzo Chigi. “I ministri vanno in ordine sparso e con posizioni contrastanti, stiamo assistendo a spettacolo indecoroso”.

12/02/2024 - 17:00

“L’annuncio dell’accordo tra il ministro Lollobrigida e Riscatto Agricolo pone sul tavolo due aspetti importanti: da una lato, il governo, così facendo, sceglie di esautorare il ruolo delle organizzazioni sindacali del mondo agricolo, cercando goffamente di arginare la protesta di piazza; dall’altro, più nel merito, vengono di fatto confermati tutti gli errori commessi dall’esecutivo. Una cecità dinnanzi alle emergenze del comparto, che avevamo cercato di arginare con il nostro pacchetto di proposte ed emendamenti. Si tratta di una doppia sconfitta per Meloni”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

12/02/2024 - 16:48

“Grave che non ci sia nessuna iniziativa in campo”

Il 2 febbraio scorso abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare indirizzata alla ministra Calderone per chiedere quali fossero le iniziative in corso per favorire il rinnovo dei contratti per 12,5 milioni di lavoratori e lavoratrici. Per aumentare gli stipendi - come dice anche Bankitalia - serve innanzitutto un intervento del Governo sui contratti. Hanno detto no al salario minimo per tre milioni e mezzo di persone, ma non muovono un dito per rivalutare il potere d’acquisto di chi lavora. Proponiamo che ci siano meccanismi di premialitá per le imprese che rinnovano i contratti nel tempo corretto e penalizzazioni per chi ritarda per anni gli accordi con i sindacati. Calderone batta un colpo, convochi sindacati e imprese, metta al centro l’articolo 36 della Costituzione. Purtroppo al momento è tutto fermo, il governo addirittura pensa alle gabbie salariali e a peggiorare le relazioni industriali favorendo i contratti più diffusi e non quelli comparativamente più rappresentativi. Oggi dunque non c’è alcuna iniziativa in campo. E questo è molto grave.

Così Arturo Scotto, capogruppo PD in commissione Lavoro della Camera.

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