26/07/2022 - 15:39

"In commissione Antimafia abbiamo con ogni mezzo dato conto e cercato di prevenire attacchi ai sistemi strategici pubblici e privati da parte della criminalità informatica, ma soprattutto abbiamo dato conto del rischio fortissimo che la criminalità informatica si potesse saldare con la criminalità mafiosa italiana, dando cosi la possibilità alle mafie di sferrare un attacco durissimo allo Stato". Lo dichiara il deputato del Pd, Paolo Lattanzio, membro della commissione parlamentare contro le mafie. Lattanzio, che ha redatto un documento approvato all'unanimità in commissione Antimafia, su infiltrazioni mafiose in epoca Covid, con eventuali rischi di cyber attacchi in Italia a strutture sia pubbliche che private, prosegue: "Dobbiamo essere rigorosi e scientifici - cosi come ribadito anche dal segretario del Pd Enrico Letta - e proprio un approccio scientifico è stato portato avanti e sottoposto alla commissione Antimafia e al Governo, sotto forma di emendamenti e interrogazioni, e rappresenta una delle preoccupazioni fondamentali del Partito Democratico, ossia quella di prevenire le infiltrazioni mafiose nei fondi del Pnrr e proteggere il perimetro di sicurezza nazionale anche dal punto di vista cibernetico all'interno del quale le Agenzie delle Entrate ed altre strutture strategiche per lo Stato rischiano di essere particolarmente vulnerabili".
"Siamo l'unico partito che si è occupato di questo tema - conclude Lattanzio - e continueremo a farlo con prevenzione grazie a nuovi strumenti e nuove risorse a disposizione degli inquirenti, motivo anche per il quale abbiamo depositato una interpellanza urgente nei giorni passati che ha l'obiettivo di sollecitare il Governo a rendere sempre più interconnesse le banche dati fra le forze di polizia, in modo che tutte le forze dell'ordine possano operare in un regime di totale trasparenza e collaborazione reciproca".

26/07/2022 - 15:36

“Ho apprezzato pienamente la relazione del Segretario Enrico Letta, e mi trovo in totale sintonia con le sue parole. Il Pd è in campo con le sue proposte, per rendere l’Italia un Paese migliore. Ci opponiamo fermamente alla destra di Meloni, le loro idee sono l’opposto delle nostre, loro vogliono restringere i diritti, noi li vogliamo allargare, loro puntano al nazionalismo noi siamo ancorati agli ideali europei, loro pensano di continuare a finanziare il carbone, noi lavoriamo per una transizione ecologica e per un’Italia sostenibile”.

Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, a margine della direzione del Partito democratico.

“Difesa del lavoro, riduzione della precarietà, lotta alla povertà, sostegno alle famiglie più fragili, sostegno alle imprese in questa fase così difficile. Questi sono i pilastri del nostro programma. Sono cose che abbiamo iniziato a fare già in questa legislatura, pur con tutte le difficoltà di governi di coalizione prima, e di unità nazionale poi, ma è questa la strada che intendiamo percorrere. Letta è stato molto chiaro su questi punti, e noi siamo pronti a far conoscere le nostre idee agli italiani”.

26/07/2022 - 13:56

“Questa mattina la Direzione nazionale del Pd ha condiviso scelte importanti verso le prossime elezioni politiche. Un appuntamento fondamentale per il Paese, dopo che l'irresponsabilità del centrodestra e dei 5 stelle ha portato l'Italia al voto. Come Partito democratico possiamo presentarci agli elettori a testa alta, per il lavoro fatto nel governo Draghi, perché ci siamo sempre assunti le nostre responsabilità verso il Paese, perché abbiamo idee e proposte che guardano al futuro, per una prossima legislatura di cambiamento, che metta al centro giustizia sociale, qualità ambientale e crescita economica. Ancora una volta il Pd si è dimostrato unito nella riunione di oggi. Un’unità che è più che mai fondamentale per affrontare la prova elettorale. Dopo la stagione delle Agorà democratiche, che hanno rappresentato una grande occasione di partecipazione e proposta programmatica. Siamo tutti a disposizione e pronti a batterci, contro una destra populista e nazionalista. Nel territorio, fra i cittadini. È battendosi casa per casa che si vincono le elezioni”.

Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.

26/07/2022 - 13:05

“Ho ringraziato il segretario Letta per il grande lavoro che sta conducendo in questa fase, in una crisi che a mia memoria è la più pazza e pericolosa di questi ultimi vent’anni. Sul programma ho espresso con chiarezza la necessità di focalizzare le nostre proposte su istruzione, economia del lavoro e dell’industria (da contrapporre all’economia della rendita), un’agenda del lavoro che metta assieme la qualità del lavoro con lo scandalosa situazione degli stipendi dei lavoratori. E molta attenzione ai deboli e alle nuove povertà. Questi sono punti che possono e debbono riattivare l’ascensore sociale. La campagna elettorale non può essere un confronto fascismo e antifascismo in uno schema per altro superato, anche perché oggi quegli schemi si stanno ripresentando con caratteristiche meno evidenti ma ben peggiori”. Lo ha detto il deputato del Pd, Gianluca Benamati, intervenendo in Direzione.

“Per quanto riguarda le alleanze - ha aggiunto Benamati - non possiamo che ricercarle con chiarezza nel perimetro della forze che non hanno “tradito” il patto di unità nazionale strutturato da Mattarella a partire - anche con forme tecniche -  da Azione. E anche qui bene il tema delle “lista aperta” a patto però che non siano e non appaiano come il salvagente di una classe politica di partiti o movimenti in disarmo ma una vera iniezione di forze nuove. E così anche le liste. Il regolamento è una cornice ma se tutto si tradurrà in una nuova spartizione correntizia falliremo. Allora territorio, competenza, ricambio fisiologico debbono essere le stelle polari del lavoro”.

26/07/2022 - 12:44

“Come chiarito bene da Enrico Letta nella Direzione nazionale del Pd, la scelta alle prossime elezioni è tra l'Italia democratica e progressista, della giustizia sociale, del lavoro, dei diritti, dell'ambiente, e l'Italia della destra che va indietro sui diritti, che alimenta paure e populismi”.

 

Così Piero De Luca, vicepresidente Gruppo del Partito democratico alla Camera su Twitter.

26/07/2022 - 12:01

E’ l’agenda sociale il perno della proposta al Paese del Pd. L’Italia è oggi alle prese con una grave crisi sociale ed economica. Cinque milioni e mezzo di poveri, più di quattro milioni di lavoratori che non arrivano a fine mese: sono numeri terribili. E poi salari bloccati da 30 anni, con una differenza inaccettabile con il resto d’Europa. Inflazione a livelli degli anni ’80. La questione sociale è decisiva. Il senso profondo della nostra proposta al Paese per il 2027 per una società più giusta è coniugare sostenibilità sociale e sostenibilità ambientale, la strada per assicurare sviluppo e giustizia sociale.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera nel corso dell’intervento alla direzione nazionale del partito

26/07/2022 - 10:44

“Chi ha fatto cadere il governo -M5S, Lega e FI- si è assunto la grave responsabilità di far saltare una mensilità in più nei salari dei lavoratori. Adesso con che coraggio fanno proposte irrealizzabili dopo aver sfasciato tutto? Zero credibilità”. Lo scrive su twitter la deputata del Pd Alessia Rotta a margine della Direzione Nazionale del Pd.

25/07/2022 - 19:04

“Perché a destra nessuno avverte la necessità di prendere le distanze dalle farneticanti dichiarazioni di Orban sulla razza e sul fatto che il popolo ungherese deve preservare una sua purezza? Sono parole e concetti che speravamo per sempre cancellati e che invece si ripresentano nel cuore dell’Europa con tutta la loro carica di violenza e pericolosità. Per gli alleati italiani è arrivato il momento di porre fine alle ambiguità, dicendo finalmente parole chiare di condanna e di presa di distanza dal leader ungherese. Il silenzio della destra italiana è assordante”.

Così in una nota il deputato del PD, Alberto Losacco.

25/07/2022 - 17:51

“Personalmente il lavoro sul territorio non l’ho mai mollato. Anche quando non c’era la campagna elettorale. Nel 2015 ho acquistato un camper che ho portato fino al 2020, il ‘camper democratico’. Con quel mezzo ho girato praticamente tutta Roma, è stata un’esperienza bellissima. Ho ancora tutte le schede degli incontri svolti con cittadini e associazioni. Poi, per motivi di salute, l’ho venduto; ma adesso sto bene e ne prenderò un altro per questa campagna e per le regionali. Ho calcolato di aver fatto più di 300 incontri. Insomma, gli ‘occhi di tigre’ li ho sempre avuti… anche quelli di uomo però”. Così il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut, intervenendo a New Sound Level Roma 90 fm.

25/07/2022 - 12:11

“Salvini, anziché ricominciare con le passerelle elettorali a Lampedusa, vada immediatamente con la sua alleata Meloni dai suoi amici Orban e Le Pen, dal polacco Kaczyński e dallo spagnolo Abascal, cioè da tutti quei leader dei partiti che in Europa sono stati sempre in prima fila contro la possibilità di costruzione di una politica comune europea sulle migrazioni, a cominciare dalla modifica del trattato di Dublino in direzione di una redistribuzione obbligatoria e coordinata tra i Paesi europei delle persone che arrivano in Italia fuggendo dalla guerra e dalla fame. Insomma, piuttosto che fare sceneggiate a favore di telecamere, vada da tutti quegli stessi personaggi che in tutte le sedi europee hanno votato contro gli interessi italiani, come avvenuto ad esempio in occasione del varo del Next Generation Eu: quel grande piano di finanziamenti che ha permesso all’Italia di beneficiare delle ingenti risorse previste nel Pnrr. Risorse che, a causa della caduta sciagurata del governo Draghi, rischiano anche di non essere messe a terra”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli.

25/07/2022 - 12:02

“La sede della Camera del Lavoro della Cgil di Funo di Argelato (Bologna) è stata fatta oggetto di atti vandalici, con scritte offensive No Vax. Alla Cgil tutta la mia solidarietà. Nessuna sottovalutazione di atti come questi. Sono la conferma di derive eversive che abbiamo visto nella loro gravità nell'assalto alla sede nazionale della Cgil del 9 ottobre 2021. Tutte le forze politiche hanno la responsabilità di isolare e condannare qualunque forma di intolleranza e di estremismo”.

Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.

25/07/2022 - 11:19

“Esprimo il mio sostegno e la mia solidarietà alle popolazioni della provincia di Grosseto colpite dagli incendi e chiedo al governo di valutare l'opportunità di dichiarare lo stato di emergenza per il territorio interessato. Come avevo sottolineato nei giorni scorsi, un esecutivo nel pieno dei propri poteri avrebbe potuto assumere iniziative rapide ed efficaci sia per prevenire che per risarcire i danni causati dalla siccità e dagli incendi. Se il governo Draghi non fosse stato fatto cadere avremmo potuto già prevedere, come fatto dal Pd negli anni scorsi con la Legge di Bilancio per l'incendio del Monte Pisano, risorse mirate per indennizzare i danni a privati ed imprese. Purtroppo, l'irresponsabilità di Lega, Forza Italia e M5S, ritarderanno inevitabilmente queste misure e le conseguenze si ripercuoteranno sui cittadini”.

Così il deputato del Pd, Luca Sani, a seguito del rogo che ha devastato ettari di bosco e raggiunto infrastrutture e abitazioni nel comune di Cinigiano.

25/07/2022 - 10:44

“Quello che è successo con la crisi di governo provocata da Conte e finalizzata da Lega e Forza Italia ha un effetto deleterio non soltanto sugli scenari economici ma anche su quelli sociali, in particolare sulle iniziative parlamentari che si stavano svolgendo in favore dell’infanzia. Viene colpita anche la scuola venendo meno la possibilità di un ordinato svolgimento del nuovo anno scolastico, visto che l’emergenza profughi dall’Ucraina non è assolutamente terminata e che ci sono decine di migliaia di bambini fuggiti dalla guerra per i quali stavamo costruendo un percorso di accoglienza e istruzione scolastica. L’obiettivo era permettere anche ai più piccoli di iniziare con adeguati supporti educativi le lezioni nelle scuole italiane, favorendo così l’integrazione. Una situazione di precarietà oggi accresciuta dalla collocazione dei seggi elettorali nelle scuole proprio in avvio dell’anno scolastico. Quindi, una ricaduta negativa che arriva direttamente sulle ragazze e i ragazzi, tanto più se consideriamo che proprio loro sono i beneficiari di una parte importante del Pnrr, sul quale tanto abbiamo lavorato fino ad arrivare alla scrittura di un apposito capitolo sull’infanzia. Anche su questo rischiano di esserci gravi ritardi, con effetti negativi sui più piccoli che non hanno alcuna colpa, ma subiscono l’ingolosimento elettorale di Conte, Salvini e Berlusconi. Non dobbiamo permettere che l’aumento di posti negli asili nido, la ristrutturazione delle scuole, la costruzione di nuove palestre, la messa in sicurezza dei plessi scolastici, subisca rallentamenti. Questo, spieghiamo quotidianamente, è l’effetto della crisi di governo sulla vita vera delle persone, al di là dei calcoli politici che l’hanno determinata”.

Così i deputati dem, Paolo Lattanzio (capogruppo Pd) e Paolo Siani (vicepresidente), della commissione Infanzia.

25/07/2022 - 09:39

“La politica non è aritmetica, ma concretizzazione di valori e idee per risolvere i problemi. Altrimenti diventa confusa rincorsa per il potere, fine a se stesso. Per questo, ciò che è accaduto la scorsa settimana in Parlamento segna nel profondo i rapporti politici: i 5 stelle hanno deciso di unire i loro voti a quelli del centrodestra per far cadere Draghi, colpendo anzitutto i più deboli. E in politica, come nella vita, a ogni azione corrisponde una conseguenza. Loro si sono chiamati fuori da un percorso di alleanza, scegliendo un’altra prospettiva. E quindi per noi ora inizia una nuova fase. Anzitutto quella del Pd che definisce con nettezza e con forza il proprio profilo identitario per presentarsi agli Italiani per un progetto e non contro qualcuno. E poi una disponibilità al dialogo con tutti coloro che la scorsa settimana hanno votato la fiducia a Draghi e lo hanno applaudito sinceramente. Un dialogo in nome dell’interesse nazionale, senza pregiudizi e sapendo che c’è una novità importante: pezzi significativi di mondo moderato non accettano la deriva sovranista del centrodestra, e chiedono una risposta europeista, e per questo sono oggettivamente nostri interlocutori”.

Così il deputato Dem, Enrico Borghi, della segreteria nazionale del Pd, intervenuto questa mattina ad Agorà su Rai 3.

24/07/2022 - 18:39

“Forse chi risente del caldo in questi giorni non è certo il segretario dem Enrico Letta ma il senatore Roberto Calderoli a cui evidentemente l’ondata di calore sta facendo perdere la proverbiale dimestichezza con i numeri. Ricordo a Calderoli che Gavrilo Princip si aggirava già tra i banchi della Lega a Montecitorio quando si votò il decreto Green Pass, decisivo per far ripartire le attività e per un progressivo ritorno alla normalità. Il Gruppo della Lega si astenne, tranne quattro deputati che votarono addirittura contro. Il decreto è stato convertito in legge grazie alla responsabilità del Partito Democratico e non certo grazie alla Lega. Stesso discorso per la delega fiscale, i ministri leghisti non parteciparono alla riunione del Cdm, tuttavia, sempre grazie al lavoro del Partito Democratico la delega è stata approvata. Adesso basta con le mistificazioni! I carnefici di Mario Draghi hanno nomi e cognomi, ovvero M5s, FI e Lega e non escludo che nei giorni scorsi non si sia stappata qualche bottiglia anche a Villa Grande dopo il decreto di scioglimento delle Camere firmato dal Presidente Mattarella”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione  Finanze rispondendo a quanto sostenuto dal senatore Roberto Calderoli.

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