24/07/2022 - 16:45
“Non vi può essere qualità dell’impresa senza qualità del lavoro e rispetto della dignità della persona che lavora, anche, anzi soprattutto, al tempo delle grandi transizioni che stiamo vivendo, digitale ed ecologica. Questo è il cuore dell’agenda sociale democratica: non un semplice elenco delle cose da fare, chissà quando, chissà come, ma piuttosto un impegno ed una responsabilità che tutti devono assumere nell’interesse del Paese, della sua stabilità economica e della sua coesione sociale, messe a dura prova dalla crisi epidemica e dagli effetti sui mercati della guerra all’Ucraina. A questa agenda sociale abbiamo lavorato in questi anni difficili, assicurando, fra le altre cose, anche ai lavoratori autonomi tutele prima garantite solo ai subordinati, sostenendo con decontribuzione e fiscalizzazione le nuove assunzioni, soprattutto nel Mezzogiorno, operando una prima riduzione del cuneo fiscale, ampliando tempi e modi per eliminare il precariato nelle pubbliche amministrazioni; ponendo criteri e metodi per misurare concretamente il valore pubblico delle politiche attive del lavoro; riformando gli istituti tecnologici superiori; introducendo i patti territoriali per l’innovazione tecnologica e digitale; disegnando un modello di apprendistato adeguato ai tempi, impedendo gli abusi disumani nel settore della logistica; intervenendo sulle nuove professioni del digitale e sui lavoratori delle piattaforme; limitando lo sfruttamento degli stagisti; operando concretamente per la parità di genere nelle aziende e per superare il gender pay gap, ma tutto questo sempre valorizzando la capacità di autoregolazione delle parti sociali anche e soprattutto nella gestione delle diverse situazioni di crisi. Anche sul salario minimo, anzi sul salario giusto, abbiamo lavorato in questi anni, riuscendo a superare contrasti e contrapposizioni radicali, con uno schema di intervento che tiene insieme legge e autonomia collettiva. Ecco, essere riformisti vuol dire proprio questo: assumersi la fatica del ragionamento convincente, dei piccoli passi quotidiani per tenere insieme gli interessi e le dinamiche che muovono imprese e lavoro. Insieme, perché di fronte alle difficoltà nessuno sia lasciato solo. Questo è il Partito Democratico”.  Lo dichiara in una nota il deputato dem Antonio Viscomi, capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera.
24/07/2022 - 13:54

“Siamo nella tempesta. Hanno mandato a casa Draghi pensando ai loro interessi e non al bene comune. Ricominciano le false promesse da imbonitori come ieri. Allora sfiorammo la bancarotta ed è arrivato Monti: stiamo ancora pagando. Ricordiamolo oggi. #elezioni2022 #ItaliaTradita”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

23/07/2022 - 19:00
“Puntualmente arrivano dati, interviste, uscite che ci ricordano quanto l’Italia è un paese in cui è difficile essere giovani. Nei prossimi mesi, invece di soffermarci troppo su alleanze e coalizioni, dovremmo ragionare su come aiutarli a emanciparsi - così interviene l’on. Chiara Gribaudo, in un dibattito a Left Wing, al tavolo “Resistribuzione uguale emanucipazione” con associazioni giovanili  e Forum Diseguaglianze e diversità - Proposte semplici per un Paese in cui si possano sentire più liberi, più protetti, più cittadini. Idee chiare su come redistribuire la ricchezza e aiutare i giovani di questo paese a costruirsi un futuro. Ci lavoriamo da tempo, adesso è il momento di accelerare, di dare risposte e programmi elettorali che diano ai giovani motivazioni per votare Pd”.
 
23/07/2022 - 17:55

"Vedo che l'On. Mollicone continua a riproporre la cosiddetta 'pista palestinese', riferita alla stragi di Ustica e del 2 Agosto, malgrado le ulteriori desecretazioni di documenti disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lo ribadisco: trovo davvero inaccettabile che esponenti delle istituzioni mettano in atto questo tipo di iniziative. E trovo sinceramente inquietante che lo facciano esponenti della Destra. Tutti noi che abbiamo responsabilità istituzionali abbiamo un preciso dovere: sostenere i familiari delle vittime nella loro battaglia per la verità. Per Ustica si tratta di ricevere da altri paesi le notizie in loro possesso su una battaglia aerea nei cieli del Paese. Per il 2 agosto si tratta di sostenete il percorso processuale in corso, per arrivare ad individuare i mandanti della strage". Così  Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

23/07/2022 - 15:20

“Dalle dichiarazioni dei vari esponenti politici che si stanno succedendo in queste ore, si nota l’evidente processo di rimozione delle proprie responsabilità da parte di FI, Lega e M5S, ovvero di quelle forze politiche che negando la fiducia al governo hanno decretato la fine dell’esperienza di Mario Draghi a Palazzo Chigi. E’ grottesco assistere al ribaltamento della realtà, ma la realtà, purtroppo ha una sua forza e questa sua forza purtroppo la vedremo tra pochi giorni quando ci sarà bisogno di emanare quei provvedimenti per affrontare con urgenza la crisi economica, sociale e ambientale ma il governo, ormai in carica solo per gli affari correnti, si troverà ad agire con le mani legate”. Lo dichiara il deputato dem Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera. 

“Gli esponenti della Lega, di FI e del M5S - conclude Fragomeli - sono tutti molto bravi a sottolineare che in fondo Mario Draghi è la vittima del suo stesso operato e che la cosiddetta agenda Draghi non rispondeva alle necessità del Paese. Purtroppo per il Paese, quell’agenda Draghi sarebbe invece stata utilissima per affrontare i numerosi problemi che si presenteranno da qui a breve e sarebbe stato necessario fronteggiarli con un governo in carica con piena legittimità. E’ stato da veri incoscienti decretare la fine prematura del governo proprio nel momento in cui le famiglie e le imprese hanno bisogno di un sostegno economico immediato. Ma non sarà possibile intervenire tempestivamente e saranno costretti ad aspettare l’insediamento del nuovo governo ad ottobre. Il Partito Democratico ha sempre sostenuto il governo Draghi e ha fatto di tutto perché prevalesse il senso di responsabilità verso il Paese. Altri, Lega, M5S e FI, hanno voltato le spalle a famiglie e imprese per rincorrere i loro personalissimi interessi di bottega”.  

23/07/2022 - 15:19

“Il Partito Democratico è in sintonia con il Paese. Le nostre scelte sono state chiare, comprensibili e, soprattutto, al di là degli interessi di parte, hanno dato concretezza a un progetto per l’Italia in sintonia con i cuori e le aspettative delle persone. Un progetto per una società aperta, da sostenere e promuovere contro chi, invece, propone una società chiusa da isolare e preservare. Una società che apre le porte alla mobilità internazionale delle persone, delle merci e dei capitali contro una chiusa che erige muri e introduce dazi e barriere. Una società aperta che promuove un welfare di investimento che mette la crescita al servizio di una maggiore giustizia basata sulla mobilità sociale contro una chiusa che garantisce posizioni di rendita e immobilismo sociale; una società aperta alla scienza, alla ricerca e alla tecnologia contro una chiusa verso le innovazioni e il progresso scientifico e tecnologico; una società pluralista e aperta al confronto con la diversità contro una chiusa e respingente verso ciò e verso chi non conosce; una società dinamica e pronta ad affrontare i cambiamenti del mondo attuale e una chiusa timorosa e strenuamente arroccata alla protezione dello status quo. Sostenere il Partito Democratico significa, pertanto, stare dalla parte dell’apertura e del progresso contro i partiti e i movimenti populisti e sovranisti che vogliono chiudere il Paese al mondo  favorendo, inesorabilmente, il suo regresso”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Pietro Navarra, della commissione Bilancio della Camera.

 

23/07/2022 - 15:18

"L’unica responsabilità della caduta del governo va data a M5s, Forza Italia e Lega. Questo è un fatto, non un'interpretazione o una chiacchiera da corridoio. Il Pd ha provato fino all'ultimo minuto utile a convincere Conte a tornare sui suoi passi".

Così la deputata dem Beatrice Lorenzin commenta a Coffee Break su La7 le interpretazioni secondo cui il Pd avrebbe cercato la strada di un Conte Ter.

 
23/07/2022 - 15:15
"Buon compleanno Presidente Mattarella! E grazie, per essere una guida solida e rassicurante nei momenti più difficili".
 
Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, Capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.
23/07/2022 - 11:15

Questa sera, sabato 23 luglio, ore 21.00, dibattito “Il fututo è già qui” nell’ambito della Festa dell’Unità di Roma alle Terme di Caracalla, Stefano Mentana intervisterà i deputati dem Andrea Casu, segretario romano Pd, e Cecilia D'Elia, portavoce della conferenza nazionale della donne democratiche.

23/07/2022 - 11:10

“A destra c’è un accordo di puro potere, fatto di convenienze e di sgambetti, con la voglia di potere come unico mastice. Infatti stanno già litigando su chi debba essere il candidato premier, e non si metteranno d’accordo. È già capitato nel 2013 e nel 2018 che la coalizione di destra si sia presentata unita alle elezioni per sfruttare i meccanismi elettorali, e poi si è sfasciata un secondo dopo l’esito del voto tra chi è andato all’opposizione e chi al governo. Lo stesso accadrebbe ora se avessero più voti di noi. Il Partito Democratico e il centrosinistra rappresenteranno l’opposto di questa politica opportunista, presentando agli Italiani un programma ed un progetto di governo coerente, in grado di affrontare in maniera lineare la prospettiva europea, atlantica, innovatrice, ambientalista, sociale che serve al nostro Paese. Sarà su questa strada che il Pd risulterà il primo partito al voto, e la nostra coalizione avrà il maggiore consenso degli Italiani per assicurare un governo serio, sulla scorta di quanto ha fatto Mario Draghi, anziché quello degli sfascia carrozze che abbiamo visto in azione questa settimana ai danni dell’Italia, e dei più deboli in particolare”.  Lo ha dichiarato oggi, intervistato da Radio RTL 102.5, il deputato democratico Enrico Borghi, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.

22/07/2022 - 20:26

"Davvero una bella notizia l'intesa raggiunta oggi per sbloccare il grano ucraino tra Russia e Ucraina con la mediazione della Turchia e grazie ad azione tenace delle Nazioni Unite. Evitare l'insorgere di un'emergenza alimentare mondiale che avrebbe colpito soprattutto popoli e paesi più deboli è stata da subito un'esigenza sottolineata su tutti i tavoli internazionali dal governo italiano che si è speso costantemente per una soluzione positiva. Speriamo che questo accordo possa rappresentare anche un primo passo per arrivare al cessate il fuoco in Ucraina e a porre fine alle sofferenze imposte dall'invasione della Russia a quel martoriato popolo".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

22/07/2022 - 19:46

“E quindi per Berlusconi Draghi era stanco. Proprio come lo era per Giuseppe Conte rispetto alla presidenza della Commissione europea. Allora come oggi, l’italiano più credibile al mondo meriterebbe un po’ più di rispetto. Quello che è mancato per l’Italia facendo cadere il suo governo.”

Lo scrive in una nota il deputato dem Alberto Losacco.

22/07/2022 - 19:11

"La siccità sta mettendo in ginocchio il paese non soltanto in settori strategici come l'agricoltura e le attività produttive ma anche per quanto riguarda la sicurezza pubblica con l'emergenza incendi. In questo quadro drammatico la caduta del governo ha messo a rischio, tra l’altro, l'approvazione di disposizioni urgenti per affrontare l'emergenza idrica e il rifinanziamento dell'apposito Fondo di solidarietà nazionale contro le calamità naturali, tramite uno specifico decreto che il Ministro Patuanelli aveva annunciato nei giorni scorsi durante l'informativa alla Camera dei Deputati. La crisi, voluta da M5s, Lega e Forza Italia, nel disastro politico e istituzionale creato, rischia perciò di alimentare ulteriori problematiche emergenziali ai cittadini e alle imprese, e in particolare in alcune Regioni particolarmente colpite come la Toscana dove l'agricoltura è in ginocchio, gli incendi stanno devastando ettari di territorio e in alcuni centri sono necessarie le autobotti per l’approvvigionamento della popolazione; oltre a rinviare la realizzazione di interventi strutturali, alcuni previsti dal Pnrr, tesi ad ottimizzare l’uso della risorsa idrica a fini civili, produttivi e irrigui”.

E’ quanto dichiara Luca Sani, deputato del Partito democratico.

22/07/2022 - 17:51

"I tavoli tematici che verranno istituiti sulla Tav sulla sostenibilità ambientale, territoriale e legalità rappresentano uno strumento opportuno e utile per coinvolgere concretamente le comunità locali sulla realizzazione dell'opera, e confermano l'ottimo lavoro svolto dall'Osservatorio e dal commissario di governo per l'Asse ferroviario Torino-Lione, Calogero Mauceri".

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

"È necessario utilizzare nel migliore dei modi le risorse già stanziate per le opere di compensazione procedendo con una concertazione ampia e con scelte condivise che garantiscano lo sviluppo sostenibile e la crescita dei territori interessati. É inoltre indispensabile - conclude Gariglio - lavorare per aumentare la somma dei 100 milioni di euro, attualmente previsti, in modo da poter finanziare un piano strategico per lo sviluppo della Valsusa".

22/07/2022 - 17:40

"Ha fatto molto bene il Presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto, Paolo Bolognesi, a sottolinearlo: la desecretazione di diversi documenti relativi alla strage di Bologna, su cui alcuni esponenti politici avevano negli scorsi anni speso fiumi di inchiostro, rende evidente che non vi è alcun riscontro sulla cosiddetta ‘pista palestinese’. È importante che la Presidenza del Consiglio abbia desecretato questi documenti. Cessi ora definitivamente un’azione che è stata un elemento inutile di confusione. L'ho detto più volte: tutti noi che ricopriamo ruoli istituzionali abbiamo il dovere morale e civile di sostenere con chiarezza e senza ambiguità la battaglia dei familiari delle vittime per la piena verità sulla strage del 2 agosto e quindi un percorso giudiziario che sta aprendo importanti squarci di verità su responsabilità e connivenze nella cosiddetta strategia della tensione".

Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.

Pagine