06/05/2024 - 12:41

Berruto, nuovo poltronificio per accontentare interessi di presidenti che siedono in parlamento

“La proposta del ministro Abodi è un progetto di occupazione politica del calcio, una pietra tombale sull’autonomia e la terzietà di chi andrà a verificare i bilanci delle squadre di calcio” Così il responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto, che sottolinea come: “Mentre sono in corso al Senato delle audizioni proprio sulle riforme del calcio apprendiamo dalla stampa che il Ministro Abodi ha deciso di istituire un’agenzia, fatta di nomine politiche, per controllare i conti delle società di calcio, scavalcando in un colpo solo il Parlamento, il Coni, la FIGC e azzerando la Cosovic. E a coloro i quali l’intento pare  positivo, perché certo i bilanci di molte società di calcio sono drammatici, occorre ricordare che persone indicate dalla politica dovrebbero giudicare i conti di presidenti o amministratori delegati che siedono in Parlamento fra i banchi della maggioranza”.
Il democratico Berruto sottolinea inoltre che: “Una parte del calcio, quella entrata pesantemente in politica in modo diretto sedendo in Senato, chiede sconti fiscali, denaro, pubblicità delle scommesse sportive e ora qualcuno suggerisce di far controllare i propri bilanci da organismi a loro volta controllati da propri colleghi. Se la coerenza fosse ancora un valore un passaggio del genere imporrebbe che cariche politiche, come quelle di senatore o deputato, diventassero incompatibili con la presidenza o un ruolo apicale di un club calcistico. Il Min. Abodi invoca la “terzietà”, principio fondamentale, ma contemporaneamente il più disatteso dal suo operato che continua invece a muoversi sul corporativismo e sulla richiesta di agire in difesa di singoli interessi o privilegi: sconti, rateizzazioni, magari con emendamenti nottetempo. La politica pretenda serietà e risanamento dall’azienda calcio, usando meglio ciò che esiste e non con operazioni che sanno di nuovi poltronifici, di zero terzietà, di zero rispetto delle istituzioni, politiche e sportive. Come, e di questo poco si parla, zero resta la visione, zero gli investimenti sui settori giovanili, zero le strategie per tutelare quel “made in Italy” che tanto piace in altri ambiti: i calciatori italiani e la squadra nazionale. Forse questo calcio non ha ancora toccato il fondo, ma ne è sempre più vicino”.

06/05/2024 - 12:40

Meloni sta distruggendo il ssn. Disastro Pnrr 500 case e ospedali cancellati

"Chiediamo l'immediata calendarizzazione alla Camera della Legge del PD a prima firma Schlein. Il testo propone di aumentare gradualmente la spesa per la sanità fino a raggiungere stabilmente la media europea del 7,5% sul Pil e di abolire il tetto di spesa per il personale, realizzando un piano straordinario di assunzioni. Attualmente il Ssn è fortemente sotto finanziato. Addirittura al 2025 il finanziamento ordinario scenderà al 6,2% del Pil. Il Governo Meloni sta distruggendo il nostro sistema sanitario, non investe in ricerca e nella prevenzione e soprattutto sta demolendo i servizi sanitari regionali. Continui tagli, come il disastro sul Pnrr con 500 case ed ospedali di comunità cancellati dalla destra. Senza considerare l'impatto devastante che avrebbe l'autonomia differenziata proprio sulla sanità. Per il Partito democratico il tema della salute universale è fondamentale per assicurare percorsi di diagnosi e cure per tutti i cittadini, al nord, al centro e al sud d'Italia. La Legge Schlein vada in discussione il prima possibile e la voti anche la maggioranza. E' urgente e indispensabile adeguare il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale agli standard dei Paesi europei avanzati, perché un Ssn che funziona tutela la salute, ma contribuisce anche alla coesione sociale". Lo dichiara Piero De Luca, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e capogruppo Pd in commissione Politiche Ue di Montecitorio.

06/05/2024 - 12:37

Una sanità pubblica gratuita, efficiente e di livello. È quanto chiede la legge Schlein che vuole portare gradualmente la spesa per il servizio sanitario al 7,5% del pil nella media dei paesi Ue: basta liste d’attesa, via il tetto di spesa del personale e un piano straordinario di assunzioni, più prevenzione e più servizi. Chiederemo alla capigruppo di calendarizzare al più presto la proposta per discuterne rapidamente. Non è un capriccio del Pd, è il sostegno a un diritto irrinunciabile che la sinistra difende mentre la destra smantella.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

06/05/2024 - 09:20

“Superare il Jobs act era nel programma del Pd alle elezioni politiche del 2022. Nella mozione che ha vinto il congresso era scritto nero su bianco la stessa cosa. E’ un atto di serietà e coerenza la firma di Elly Schlein ai referendum della Cgil. Renzi se ne faccia una ragione”.

Così il capogruppo democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

06/05/2024 - 09:08

"Incaprettato, per 13 minuti, bloccato sull'asfalto con un ginocchio sul collo, come morì George Floyd. Il trattamento violento e brutale a cui la polizia della Florida ha sottoposto Matteo Falcinelli, studente italiano negli Usa per un master, è inaccettabile e le conseguenze devastanti. Il ragazzo avrebbe anche tentato il suicidio e ha riportato gravi lesioni. A lui e alla sua famiglia, che chiede giustizia, la mia solidarietà e la mia vicinanza.
Il Pd chiede al governo italiano di riferire subito alle Camere e di condannare in tutte le sedi opportune questa gravissima violazione dei diritti umani ai danni di un giovane italiano.
Qualsiasi siano state le circostanze che hanno portato all'arresto, neanche il peggior criminale merita un trattamento così disumano e degradante". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/05/2024 - 17:08

“Piena solidarietà ai giornalisti in sciopero”

Esprimiamo piena solidarietà ai giornalisti del servizio pubblico in sciopero domani. È molto grave il tentativo da parte dei vertici Rai di screditare il sindacato Usigrai, tacciandolo di fare politica e di danneggiare l’azienda. Purtroppo sia i dati di ascolto che le fughe dei volti più rappresentativi e le inquietanti vicende di censura che hanno fatto il giro del mondo, testimoniano in maniera incontrovertibile che i veri pericoli per la più importante azienda culturale italiana vengono dai suoi vertici al servizio di una destra affamata, che ha il solo obiettivo di occupare il potere e di ridurre gli spazi di pluralismo e di libertà.

Così i componenti Pd in commissione di Vigilanza Rai.

05/05/2024 - 17:07

“Il crollo delle mura medievali di Volterra è un fatto allarmante che colpisce uno dei gioielli del nostro territorio. I vigili del fuoco sono subito intervenuti per mettere in sicurezza il tratto interessato ma dopo questa frana, vanno escluse altre possibili e pericolose criticità. E’ ora necessario uno studio accurato sulla tenuta strutturale della cinta muraria; sulla vicenda presenterò una interrogazione parlamentare per chiedere al governo un’attenzione specifica”: è quanto dichiara la vicepresidente dei Deputati Pd Simona Bonafè, sull’incidente avvenuto oggi nella cittadina in provincia di Pisa.

04/05/2024 - 19:09

“È più di un anno che l’industria cinematografica e audiovisiva sta chiedendo al governo chiarezza e certezza normativa ricevendo però solo rinvii, tagli alle risorse e annunci di nuove norme che complicano e politicizzano le modalità di finanziamento delle produzioni” così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi che aggiunge: “il ministro Sangiuliano esca dal letargo e ascolti l’appello degli operatori che si è fatto ancora più forte ieri in occasione dei David. L’incertezza sulle regole e sugli importi del tax credit sta penalizzando e rallentando molte produzioni nazionali e allontanando dal nostro paese importanti progetti internazionali. Questo inattivismo del governo sta generando una brusca frenata del settore con effetti negativi per l’economia e l’occupazione. L’industria cinematografica è un’eccellenza italiana e non merita tutto questo”.

04/05/2024 - 13:32

“La destra a Prato sta toccando livelli inarrivabili. Cenni copia incolla da giorni idee già strutturate o programmate dalla giunta Biffoni, un'intera comunità alluvionata non ha visto un euro dal governo, nel silenzio delle parlamentari pratesi e del candidato sindaco della destra. Ora l'ultima è la venuta da Roma di un ministro sconosciuto ai più a spiegarci come fare economia circolare. Che tenerezza. Peccato, a saperlo prima avremmo insegnato qualcosa a Mazzetti e Pichetto Fratin sulla capacità di una città come la nostra, a differenza del governo, di intercettare fondi europei, costruire filiere di produzione sul riciclo, posti di lavoro, progetti di sostenibilità ambientale all'avanguardia in Europa. Infine, la ciliegina sulla torta: vogliono fare un inceneritore a Prato. La grande idea della destra pratese nell'anno 2024 è un inceneritore. Della serie dire cose a caso e dirle pure male. Una preghiera: quando siete pronti a discutere seriamente di come fare andare avanti questa città e la smetterete di usarla per fini elettorali, noi siamo pronti. Nel frattempo, un unico consiglio: i pratesi meritano di meglio”.

Lo dichiara Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale PD.

04/05/2024 - 12:52

“Cara Giorgia Meloni facciamo che era una proposta giusta, senza che ti debba ricordare che l’hanno ideata i giovani democratici? Finalmente voteranno gli studenti, purtroppo i lavoratori no, ancora nulla per le elezioni politiche. Ci lavoreremo insieme. Senza propaganda” così la deputata democratica, Marianna Madia, replica su X alla premier che attribuisce a fratelli d’italia la proposta di legge per il voto per gli studenti fuori sede alle prossime elezioni europee.

03/05/2024 - 20:08

“Ancora una volta il ministro Fitto si dice stupito dalle dichiarazioni delle opposizioni che denunciano l'eliminazione della misura di decontribuzione al Sud. In realtà siamo noi ad essere sempre più sconvolti dalle azioni sue e del suo governo, che prima adotta misure che distruggono il Mezzogiorno e  poi promette futuri ‘aggiustamenti’. È un film che abbiamo già visto con il Pnrr e la Zes. Una presa in giro non più sopportabile. Fitto la smetta di fare come Alice nel Paese delle meraviglie quando è il primo complice del disastro che sta provocando il suo governo al Sud  e all'unità nazionale”. Così il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione bicamerale Questioni regionali.

03/05/2024 - 20:08

“L'Esercito Italiano celebra un anniversario significativo: i 163 anni della propria costituzione. Per celebrare questo importante traguardo, a livello nazionale è stato organizzato un evento speciale al "Villaggio Esercito" a Tor di Quinto nel Lazio.Una opportunità di conoscere da vicino il lavoro e l'impegno dell'Esercito Italiano a favore della Nazione, tra attività interattive, fra le quali military fitness, sistemi di simulazione di tiro e di volo, attività a cavallo e unità cinofile. Quello che viviamo è un momento particolare Da 163 anni l’Esercito italiano serve la patria con coraggio e lealtà. I nostri soldati sono sempre in prima linea, al fianco dei cittadini, per la sicurezza del Paese e va sostenuto con forza.’ così Nicola Carè deputato del Pd in commissione difesa e componente della Assemblea parlamentare Nato, partecipando all’iniziativa di celebrazione a Tor di Quinto.

03/05/2024 - 20:07

“L’unica che non ne azzecca una è la Santanchè: in un Paese normale ci si dimetterebbe dopo un minuto. Lei invece resta ancora lì, protetta dalla destra che se ne frega dei diritti di chi lavora”.

La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per la ministra Santanchè sulla truffa ai danni dell'Inps. L'accusa è gravissima: secondo la Procura intascava i fondi della cassa Covid costringendo i dipendenti a lavorare.

Già a giugno dello scorso anno la deputata aveva presentato un ordine del giorno, con il quale impegnava l’esecutivo “a sanzionare gli operatori che avessero usufruito in maniera fraudolenta della Cassa integrazione Covid”. Nel documento viene esplicitamente citata Visibilia Editore, “società quotata in Borsa, a suo tempo controllata con il 48,6 per cento delle azioni dalla Senatrice Santanché”

Gribaudo: “L'ordine del giorno è stato votato dalla maggioranza in Parlamento. Non hanno nulla da dire oggi?”

 

La vicepresidente del Partito Democratico conclude: “Il Governo sfiduci Santanché e smetta di proteggerla, lo chiediamo da tempo: sul rispetto dei diritti di lavoratori e lavoratrici non facciamo passi indietro. La scelta più giusta, in ogni caso, per decenza istituzionale, sarebbe quella delle dimissioni immediate.”

03/05/2024 - 20:05

"Un ministro che giura sulla Costituzione dopo aver truffato l'Inps, quindi lo Stato, i cittadini e gli stessi elettori è il simbolo di questo governo di destra. Un governo che dopo le urne si è subito rimangiato le promesse fatte ed ha pensato di poter sopravvivere solo per occupare tutti i posti di potere, pensando di mantenere consenso con mancette, demagogia e condoni. Giorgia Meloni non caccerà Daniela Santanchè perché ammetterebbe il suo stesso fallimento": è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi sul rinvio a giudizio per truffa della titolare del Dicastero del Turismo.

03/05/2024 - 16:56

“La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a  giudizio per la ministra Santanchè sulla truffa ai danni dell’Inps. Prendeva soldi pubblici con la Cassa Covid, ma imponeva ai suoi dipendenti di lavorare. Le dimissioni dovrebbero essere istantanee. La Meloni invece tace e protegge”.

Lo scrive sui social il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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