11/01/2023 - 19:30

“Non è possibile che a più di due mesi dall'insediamento il nuovo Governo non sia in grado di prendere alcun impegno sullo smart working. Ho chiesto che l'ordine del giorno che avevo presentato venisse posto in votazione perché ritengo che questo tema debba essere affrontato con serietà dati gli effetti positivi che può avere sulla riduzione dei costi energetici aziendali, delle emissioni di agenti inquinanti, sul miglioramento della vivibilità dei centri urbani, sul ripopolamento dei piccoli borghi e delle aree interne”. Lo afferma Chiara Gribaudo, vicepresidente della XI Commissione Lavoro.
 
“Non solo il governo sceglie di non prorogare il taglio delle accise, per poi cercare responsabili altrove, ma non ha messo in questo decreto alcuna idea nuova su come le famiglie e le imprese dovrebbero affrontare il caro energia che temiamo andrà ben oltre marzo. Io ho sollevato il tema dello smart working perché è di stretta competenza della mia Commissione, ma ci sono tante altre valide proposte che questo governo finge di non sentire” Conclude la deputata del PD.

11/01/2023 - 19:11

“Questo decreto è l’ennesimo inutile segnale di debolezza e incapacità che il Governo e lo Stato stanno dando al Paese e alla comunità di Taranto. Mentre si continua a regalare denaro pubblico ad una gestione fallimentare degli stabilimenti, migliaia di cittadini, l’intero personale dell’azienda e tutti i loro familiari vivono un dramma quotidiano fatto di rassegnazione e paura per il prossimo futuro. Oggi gli operai dell’ex Ilva hanno protestato duramente davanti a Montecitorio e noi eravamo qui con loro e con le organizzazioni sindacali, esattamente come lo siamo stati negli ultimi anni, per dire al Governo che è giunta improrogabile l’ora di decidere. I lavoratori si sono espressi quasi all’unanimità per un avvicendamento della governance, condizione ineludibile per dare agli stabilimenti di Taranto una vera prospettiva di rilancio e di sviluppo sostenibile. Per trasformare la decarbonizzazione dallo stato di promessa a quello di realtà servono risorse e volontà, requisiti che oggi mancano a sufficienza. Per questo, insieme alle rappresentanze sindacali, il Partito Democratico chiede che il Governo, nelle persone del Presidente Meloni e del Ministro Urso, ascoltino attentamente ciò che da mesi un’intera comunità sta chiedendo: più lavoro e sicurezza, in un quadro di sostenibilità ambientale e zero rischi per la salute.”

Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Ubaldo Pagano, Marco Simiani, Marco Lacarra, Claudio Stefanazzi, Chiara Braga, Sara Ferrari, Augusto Curti.

11/01/2023 - 19:03

Tweet di Matteo Orfini, deputato Pd

Solidarietà ai giornalisti dell'agenzia Dire da due mesi senza stipendio e forte preoccupazione per un piano di esuberi che prevede 20 licenziamenti e non offre alcuna prospettiva di futuro.

11/01/2023 - 19:02

Dichiarazione di Marco Furfaro e Gianni Girelli, deputati Pd in commissione Affari Sociali

"E’ l’ennesimo attacco di questo governo al terzo settore. Oggi in aula è stato bocciato un nostro Odg che stanziava risorse a favore di tali enti per far fronte agli aumenti del caro energia. Il terzo settore non è solo un settore economico, ma un insieme di comunità virtuose che svolgono servizi di natura pubblica, in troppi casi anche sostituendo le istituzioni e lo abbiamo visto durante la pandemia. E’ una scelta incompresibile da parte della destra al governo che decide di non supportare coloro che si sono fatti carico durante il Covid di un gran pezzo di Paese. Così la maggioranza si render complice, inevitabilmente, di una riduzione dei servizi e della loro qualità e di un peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini e delle cittadine. Un fatto grave e uno schiaffo a chi ogni giorno si impegna per il nostro Paese". Così Gianni Girelli, deputato Pd in commissione Affari Sociali, e Marco Furfaro, deputato e resp. associazioni e movimenti del Partito Democratico in una nota.

 

11/01/2023 - 18:48

ROMA, MORASSUT: APPROVATO ODG PER STOP A PEDAGGIO TRATTO URBANO A24 E A25

“Durante le votazioni del Decreto Aiuti quater, è stato approvato un ordine del giorno a mia firma che prevede la cancellazione del pedaggio nel tratto urbano della A24 e della A25, un obolo ingiusto che colpisce i cittadini della periferia orientale di Roma. Ora il governo si adoperi per mettere fine a questa ingiustizia a danno dei pendolari che da anni chiedono di non essere penalizzati rispetto a tutti gli altri cittadini della Capitale”. Così in una nota deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

11/01/2023 - 18:45

Una delegazione di parlamentari del Partito democratico domani, giovedì 12 gennaio, nell’ambito di una visita in Sardegna si recherà nel carcere di Sassari in seguito all’appello pubblicato da un folto gruppo di giuristi e intellettuali per costatare concretamente le condizioni di Alfredo Cospito, lì detenuto.

La visita è prevista alle 11 circa e faranno parte della delegazione la capogruppo alla Camera Debora Serracchiani, i deputati Andrea Orlando e Silvio Lai, la vice presidente del Senato Anna Rossomando e il senatore Walter Verini.

11/01/2023 - 18:43

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato del Pd

La presidente Meloni oggi su fb afferma che le accise non sono diminuite perché il gettito non è aumentato.
E invece proprio oggi il MEF afferma che le entrate tributarie indirette sono aumentate nel 2022 del 10% grazie al gettito IVA aumentato del 16,5%, anche a causa della pesante inflazione.
Sono 44 miliardi in più rispetto al 2021.
Ecco presidente le entrate sono aumentate ma sono andate a coprire altro: il lodo Lotito, i 12 condoni fiscali, la nuova e ingiusta flat tax. Solo i bimbi credono di poter ottenere tutto senza un prezzo, e voi non siete più bimbi.
I soldi c’erano ma avete scelto altre priorità.
Avete scelto di togliere a molti pensionati e disoccupati per dare di più a pochi.

 

11/01/2023 - 18:40

"Nel 2019 la presidente Meloni, dall’opposizione, ci allietava con i video in cui diceva che appena arrivata al governo avrebbe subito abolito le accise. Ha detto proprio così: aboliremo le accise. Quando sei all’opposizione puoi permettertelo di fare i video  poi una volta al governo la presidente Meloni che deve prendere decisioni in un momento di disagio sociale sotto gli occhi di tutti, insieme al governo, fa un’inversione ad "U” drammatica per le famiglie ed in particolare per quello meno abbienti perché non aver continuato ad applicare lo sconto sulle accise vuole dire che si troveranno a pagare di più non solo la benzina ed il gasolio ma anche i beni di prima necessità perché in questo paese, dove anche a causa dell’incapacità di questo governo  di andare avanti sulla transizione ecologica, l’88% delle merci viene trasportato su gomma  e tutti i beni avranno un aumento dei prezzi e l’inflazione, sappiamo, è una tassa assolutamente ingiusta. Dall’opposizione ci dicevate che per dieci anni non abbiamo dato risposte ai bisogni del Paese ma oggi, davanti alla prima risposta che dovevate dare, cioè continuare ad aiutare i lavoratori le famiglie e le imprese riducendo il costo dei carburanti, voi che volevate abolirle le rimandate a pieno regime togliendo gli sconti introdotti dal governo precedente. Abbiamo chiesto che venga in audizione il ministro Giorgetti a spiegare a noi e soprattutto agli italiani perché non avete abolito le accise. Dicevate che eravate pronti, che la prima cosa che avreste fatto sarebbe stata cancellare le accise, evidentemente non siete pronti, non l’avete fatto e gli italiani stanno pagando".

Così Debora Serracchiani, presidente dei deputati Pd alla Camera, intervenendo in aula

11/01/2023 - 18:38

Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd

Finalmente (e per la prima volta) il governo ha dato parere favorevole  a un ordine del giorno a mia firma che impegna il Governo stesso a valutare il reperimento di risorse per aiutare le associazioni sportive a sostenere l’impatto e a garantire la sostenibilità della riforma del lavoro sportivo che entrerà in vigore dal prossimo 1 luglio. È Un piccolo passo, ma un impegno sul quale manterremo altissima l’attenzione.”

11/01/2023 - 18:37

Il deputato dei Democratici: ha proposto un'interrogazione in seguito alla decisione di Facebook di licenziare migliaia di dipendenti

Roma, 11 gennaio 2023. “Sulle conseguenze italiane dei licenziamenti deciso da Facebook chiediamo al governo un impegno in prima linea. La situazione è preoccupante, perché il settore dei social network sta vivendo grandi cambiamenti e ha subito contraccolpi economici soprattutto nell'ultimo anno”. 
Lo ha detto il deputato del Pd Emiliano Fossi, a proposito della discussione in Commissione lavoro sull'interrogazione da lui presentata sulla decisione di Facebook di licenziare migliaia di dipendenti.
Secondo il deputato Pd è necessario “un tavolo istituzionale finalizzato a monitorare i livelli occupazionali diretti e indiretti nel settore del big data”.
Nell'interrogazione si fa riferimento ai lavoratori di Reggio Emilia e Milano. 
Sul sito di Reggio Emilia il governo ha spiegato che “l’intervento della Cigs è richiesto per un numero massimo di 41 lavoratori dell’unità produttiva di Reggio Emilia. Stante la cessazione di attività produttiva i lavoratori verranno sospesi a zero ore, fatta eccezione per un ridotto numero di dipendenti per i quali verrà richiesta una riduzione di orario. È prevista l’apertura di una procedura collettiva di licenziamento ai sensi della legge 223/1991 con incentivo all’esodo per i dipendenti che si renderanno disponibili ad aderire al piano di gestione degli esuberi, così come disciplinato in apposito verbale di accordo che verrà sottoscritto in sede sindacale, manifestando la propria volontà di non impugnare il licenziamento. L’azienda si impegna a ricollocare su unità produttive site in Reggio Emilia i dipendenti che non si renderanno disponibili ad aderire al piano degli esuberi”. 
Non sono state invece riferite “analoghe iniziative su Milano”, aspetto che preoccupa Fossi.
“Su Reggio Emilia possiamo essere abbastanza soddisfatti – ha detto Fossi -. Ma su Milano la preoccupazione rimane forte, mi pare che si sia a un punto morto e questo è un problema. in generale i giganti del web sembrano aver perso quel tocco magico del passato, sia sui big data che nell'ecommerce. Un colosso come Amazon ha preannunciato una serie di licenziamenti sul piano globale impressionante. Per questo servono interventi immediati”.

11/01/2023 - 18:35

“Abbiamo chiesto al governo un impegno per rifinanziare il fondo per la rigenerazione urbana anche per il biennio 2023-24 e non solo per il 2025-26 come previsto dal provvedimento. Il governo non ci ha ascoltato, dicendo di no ad una proposta che intendeva offrire subito un aiuto concreto per contrastare la marginalità e ridare dignità ai nostri centri urbani anche dal punto di vista sociale, abitativo ed energetico. Già nella manovra la maggioranza ha commesso l’errore imperdonabile di inserire prima e togliere poi risorse per i Comuni. Con questa ulteriore scelta il governo Meloni e la destra decidono consapevolmente di voltare le spalle ai sindaci e agli amministratori”. 

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in commissione Bilancio e componente della Presidenza del Gruppo, intervenendo in aula sull’ordine del giorno a sua firma che chiedeva al governo un impegno per stanziare risorse a favore dei Comuni per progetti di riqualificazione urbana anche nel biennio 2023-24.

11/01/2023 - 18:21

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente e dei deputati campani del Pd

 

Siamo profondamente amareggiati per la totale chiusura dimostrata dal governo, che in sede di conversione del decreto Ischia ha bocciato stamane in commissione Ambiente gli emendamenti del Pd a sostegno della popolazione ischitana colpita dall’alluvione del novembre scorso” . Lo dichiarano in una nota congiunta  il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano,  Marco Saracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi , tutti firmatari degli emendamenti. “Chiedevamo al governo – hanno osservato- misure chiare e di aiuto concreto alle famiglia in grande difficoltà dopo l’alluvione. A cominciare dal raddoppio dei fondi  per il gettito dei tributi non versati ai comuni di Casamicciola e Lacco Ameno duramente colpiti. Inoltre, proseguono i parlamentari Dem, chiedevamo l’esenzione delle imposte e oneri fiscali per i proprietari degli immobili concessi in locazione ai soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi del 26 novembre per i quali si rende necessaria una sistemazione transitoria e alternativa. Bocciato anche  – sottolineano i dem nella nota- l’emendamento con il quale chiedevamo di aiutare i comuni per la compensazione della Tari. Si tratta – hanno infine dichiarato i parlamentari del Pd- di un atteggiamento ottuso e sbagliato da parte di maggioranza e governo che non hanno voluto ascoltare le reali esigente delle popolazioni colpite dall’alluvione di novembre. Ci attendiamo ora – concludono  i Dem- un cambio di atteggiamento da parte del governo su altri temi ancora aperti nel decreto”.

 

11/01/2023 - 18:20

 630 mila famiglie italiane rischiano di finire per strada. E non per colpa loro, ma per morosità incolpevole. Cioè non riescono più a pagare l’affitto perché perdono il lavoro, perché a causa del caro energia, dell’inflazione, la loro pensione, il loro stipendio, non basta più. Parliamo di 135 mila sfratti eseguibili per morosità solo nel 2022, cioè il 90% delle richieste di sfratto. Nonostante il fondo affitti e quello per la morosità incolpevole, che la destra ha deciso di non rifinanziare nell’ultima legge di bilancio. Di fronte a questo disastro sociale, abbiamo chiesto al governo con un ordine del giorno di prendere un impegno nei confronti delle famiglie italiane in difficoltà e di finanziare misure per aiutarle. Governo e maggioranza hanno bocciato la proposta. Perché, in campagna elettorale dicono che “la casa è il bene primario attorno alla quale le persone costruiscono il proprio futuro”, come asseriva Giorgia Meloni il 29 agosto del 2022, ma alla prova dei fatti premiano gli evasori e si accaniscono sui poveri.

Così Marco Furfaro, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali della Camera.

11/01/2023 - 16:49

Chiediamo l’audizione urgente in commissione Bilancio della Camera del ministro Giorgetti sulla questione dell'impennata dei prezzi dei carburanti. Il ministro deve informare il Parlamento sulle dinamiche che hanno portato al rialzo dei prezzi e spiegare se la mancata proroga del blocco all’aumento delle accise, voluta dal governo Meloni, sia tra i fattori che più abbiano inciso sull’impennata dei costi dei carburanti. Occorre inoltre che il ministro spieghi quale sia la strategia dell'esecutivo per il contenimento di questi prezzi e per il sostegno alle famiglie, ai lavoratori e  alle imprese che più ne soffrono il costo.

Così in una nota il Pd commissione Bilancio della Camera.

11/01/2023 - 16:46

Dichiarazione di Roberto Morassut e Andrea Casu, deputati Pd

“Dalle audizioni del sottosegretario Butti e del ministro Urso sul tema della innovazione digitale, anche in relazione alle risorse del Pnrr, abbiamo tratto la netta percezione di una assenza di indirizzo strategico chiaro sull’obiettivo fondamentale di superare il divario digitale che oggi rappresenta il più grande ostacolo alla innovazione, allo sviluppo e alla riduzione delle diseguaglianze sociali e territoriali del Paese”. Lo scrivono in una nota congiunta i deputati del Pd della commissione Trasporti  Roberto Morassut e Andrea Casu dopo l’audizione del ministro Urso stamane in commissione alla Camera. Per Morassut “non c’è nessuna chiarezza sulla prospettiva di una rete nazionale davvero coordinata tra gli operatori in campo per il completando delle reti, soprattutto a fallimento di mercato. Vaghi e improvvidi i riferimenti del ministro Urso alla situazione di Tim e alle garanzie occupazionali derivanti dal processo di divisionalizzazione. Infine, ha sottolineato Morassut,  non abbiamo chiaro con quale garanzie di sicurezza ambientale e sanitaria si intenda affrontare il tema dell’allineamento con l’Europa del livello di emissioni 5G”. Dal canto suo, il capogruppo del Pd in commissione Casu, ha definito  “un errore molto grave che questo governo non abbia identificato, come invece hanno fatto tutti i principali governi europei, un ministro direttamente delegato alla transizione digitale”. “A distanza di un mese dall'audizione del Sottosegretario Butti – ha precisato Casu- siamo ancora in attesa delle risposte ai quesiti che abbiamo formulato e assistiamo oggi dal ministro Urso a una nuova relazione. È fondamentale che il Governo chiarisca chi fa che cosa in ambito del digitale e delle telecomunicazioni, perché l’opposizione deve sapere, come peraltro la maggioranza, con chi deve relazionarsi."

 

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