05/06/2024 - 17:23

“Prendersi cura dell’ambiente significa puntare senza indugi sulla qualità e sulla sostenibilità dello sviluppo e sulla giustizia sociale. Gli effetti devastanti dei mutamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Eppure la destra, in Italia e in Europa, continua negare, fin dai tempi dell'Accordo di Parigi del 2015, ideale prosecuzione del cammino intrapreso con il Protocollo di Kyoto del 1997, la necessità di adottare misure concrete per limitare la crescita della temperatura media globale sulla superficie delle terre emerse e degli oceani ben al di sotto dei 2 gradi centigradi entro la fine del secolo. La destra si muove contro, agita spettri inesistenti, accusa l’Europa per distruggerla, rinvia decisioni ineludibili agitando il conflitto sociale. Si tratta invece di accompagnare famiglie ed imprese nella transizione ecologica senza che siano loro a pagare il lascito di scelte sbagliate che ci hanno portato sull'orlo del precipizio”.

 

Così il capogruppo del Pd in commissione Ambiente e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari., in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.

“E se pensiamo alla salvezza della Terra e alla cura dell'ambiente - aggiunge - non possiamo che sostenere il protagonismo degli agricoltori, motore indispensabile del cambiamento. Dal loro impegno a presidio del territorio, anche quello più lontano dalle città, dalle loro modalità di coltivazione e produzione, dalla loro fatica giornaliera, spesso non riconosciuta con il giusto prezzo, dipende la qualità della vita delle nostre comunità, il futuro del pianeta e dell’alimentazione prima di tutto. Si tratta di agire scegliendo il prossimo 8-9 giugno le forze politiche europeiste e che hanno al centro delle loro proposte questi temi come il Partito Democratico”.

05/06/2024 - 16:56

Una farsa ben orchestrata ha portato oggi la premier Meloni in Albania. Un camouflage dei cantieri in alto mare, come aveva testimoniato la delegazione del Pd che nei giorni scorsi aveva fatto visita ai luoghi dove dovrebbero sorgere i centri di accoglienza. La scenografia per fare uno spot per tutti i tg su uno dei cavalli di battaglia della destra disperata: l’immigrazione. Non ha funzionato la lotta sull’orbe terracqueo, si procede a rilento per la vergognosa soluzione albanese e mentre i costi lievitano – la nave per trasportarli costerebbe 13,5 milioni di euro – nemmeno un euro per la sanità. Ieri un "decreto fuffa" che aggiorna le modalità di prenotazione senza garantire le visite necessarie a chi attende da mesi. Il governo Meloni spreca soldi e dimentica i problemi veri dei cittadini.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

05/06/2024 - 16:02

La presidente Meloni va in Albania tre giorni prima del voto delle Europee a inaugurare una cosa che non c'è. E prova pure a nascondere le immagini del nulla che c'è a Gjadër, che per lei sono imbarazzanti. Basterebbe solo questo per dimostrare che l'accordo con l'Albania è solo uno spot elettorale a spese degli italiani e sulla pelle dei migranti. Complimenti Giorgia!

Così il deputato dem Matteo Mauri, responsabile sicurezza nazionale del Pd ed ex viceministro dell'Interno.

 

05/06/2024 - 15:46

"La destra è sicuramente in stato confusionale visto che la candidata Giorgia sta facendo opposizione alla premier Meloni. Oggi afferma infatti che se fosse stato operativo l'hot spot dei migranti in Albania avrebbe ospitato 5500 persone, ma dimentica che proprio lei, presidente del Consiglio da 20 mesi, aveva annunciato che il centro sarebbe stato pronto a maggio. Siamo veramente sconcertati di fronte alle dichiarazioni false di chi evidentemente crede di poter ingannare tutto e tutti per sempre. Ad oggi l'unica certezza è che sono stati buttati via 800 milioni di euro dei soldi degli italiani": è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana, Emiliano Fossi.

05/06/2024 - 15:38

"Sperava che i centri in Albania fossero operativi in tempo per il voto delle europee, invece Giorgia Meloni deve fare i conti con la realtà: non c'è nulla di pronto, nulla di operativo.
E allora come fare a sfruttare la questione migranti per la sua becera campagna elettorale sulla pelle dei più deboli? Ieri si è inventata l'esposto alla Procura nazionale antimafia - che non ha il compito di fare indagini, quindi dovrà inoltrare l'esposto ad una procura o alla polizia o ai Carabinieri - sui presunti interessi della criminalità organizzata nei decreti flussi, poi ha annunciato una stretta alla Bossi-Fini, l'orrenda legge che regola l'immigrazione nel nostro Paese, e oggi è andata in gita fuori porta in Albania, al porto di Shengjin, dove altro non c'è che qualche container mentre del principale centro per migranti, quello di Gjadër, non c'è ancora neanche l'ombra.
L'accordo con l'Albania, come abbiamo più volte detto, non avrà alcun impatto per la gestione dell’immigrazione e viola il diritto internazionale, oltre ad arrivare a costare circa un miliardo di euro dei soldi delle italiane e degli italiani. Soldi che sarebbero potuti andare alla sanità, invece di partorire un decreto, elettorale anche quello, che promette l'abbattimento delle liste d'attesa, ma senza stanziare un solo euro. E per cosa? Forse, ed è tutta da vedere, per tremila persone al mese che poi, comunque, saranno rispedite in Italia.
Quanto alla Bossi-Fini, la cui paternità è chiara già solo dal nome, non c'è niente da riformare: bisogna cancellarla e sostituirla con una legge completamente nuova che reintroduca la figura dello sponsor per ricerca di lavoro e regoli i flussi legali, necessari all'imprenditoria italiana, e che garantisca davvero il diritto d'asilo. Serve una missione europea di salvataggio in mare e servono accordi bilaterali con i paesi d'origine per i rimpatri. Il meccanismo dei decreti flussi, lo denunciano le associazioni da sempre, è insufficiente e apre ad abusi e storture di cui Meloni si accorge solo oggi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/06/2024 - 15:14

“Ancora propaganda Meloni. Più di 800mln € dei nostri contribuenti per un orrendo e disumano spot elettorale. Poche migliaia di migranti come pacchi avanti e indietro tra Italia e Albania. In casa tagliano la sanità e preparano nuove tasse, all’estero sprecano e raccontano bugie” così su X il capogruppo democratico nella commissione affari esteri della Camera, Enzo Amendola.

05/06/2024 - 14:52

“In occasione del 210° anniversario dei Carabinieri, vorrei ringraziare a nome del Partito Democratico le donne e gli uomini dell'Arma, per l’impegno e l'abnegazione con cui svolgono quotidianamente i propri compiti di difesa e sicurezza in Patria e all'estero.

Un pensiero riconoscente va oggi alle numerose vittime cadute nello svolgimento del proprio dovere. Il coraggio e lo spirito di sacrificio sono e rimarranno un esempio per tutte le generazioni”. Così in una nota il deputato democratico, ex viceministro dell’Interno, Matteo Mauri.

05/06/2024 - 14:06

210 anni di lavoro al servizio della collettività, ai Carabinieri va il ringraziamento di tutti i cittadini. Il loro impegno per la tutela della pace nelle zone calde del mondo, per la coesione sociale e per la sicurezza rappresenta un punto di riferimento per l’intero paese”. Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione difesa della camera, Stefano Graziano.

05/06/2024 - 13:54

“Il sorpasso di Mediaset alla Rai annunciato oggi da Piersilvio Berlusconi è figlio di TeleMeloni. A furia di occupare e utilizzare politicamente la tv di Stato, il palinsesto non è più attraente e il pubblico è sempre più intenzionato a rivolgersi altrove. Programmi flop e share sotto zero: Rai di tutto di più, o meglio, di meno ” così in una nota i parlamentari del Pd della commissione di Vigilanza Rai che parlano di “autogol televisivo e politico del Governo”.

05/06/2024 - 13:36

"Un atto sessista gravissimo quello avvenuto al liceo Visconti di Roma. Inaccettabile veder esibita la lista delle 'ragazze trofeo' in un luogo di inclusione come la scuola. Non basta la condanna, voglio esprimere solidarietà e vicinanza alle studentesse che hanno visto il proprio nome su quella lista e apprezzamento per le parole della dirigente scolastica, che ha detto con chiarezza oche l'episodio non può essere ridotto ad una semplice goliardata.
Un atto come questo è la conferma di quanto sia necessario un lavoro culturale, anche all'interno delle scuole. Bisogna inserire l'educazione sessuale e affettiva nelle scuole, ad ogni livello, per costruire una società libera da stereotipi e violenza di genere". Così la deputata democratica, Michela Di Biase.

05/06/2024 - 13:35

“La competizione Vannacci-Fdi sta generando dei mostri. La presidente Meloni prenda immediatamente le distanze e condanni le parole dell'assessore regionale veneto all'istruzione e al lavoro, Elena Donazzan, candidata nella lista di Fdi alle prossime Europee insieme alla presidente del consiglio dei ministri. È allucinante che chi sta governando del nostro paese si affianchi a persone che pronunciano frasi razziste e xenofobe che sembrano provenire dal medioevo” così la deputata democratica, Ouidad Bakkali. “E poi – prosegue la democratica - qualcuno faccia rinsavire Donazzan e le spieghi in che secolo viviamo e che siamo uno stato laico e che tutela le minoranze, che siamo una Repubblica che nella Costituzione richiama al principio di non discriminazione. Quanto afferma è fuori da ogni limite, è una violenza contro le minoranze, un'offesa a migliaia di famiglie e di coppie, alla comunità musulmana in Italia, a tutti i cittadini con background culturali diversi e alle istituzioni che Donazzan dovrebbe rappresentare e da cui, per coerenza, dovrebbe dimettersi”.

05/06/2024 - 13:19

"Purtroppo per i cittadini i tagli ai Comuni ci saranno, lo ha deciso la destra con la scorsa Legge di Bilancio e lo ha confermato in numerose occasioni, e con onestà intellettuale, lo stesso Ministro della Lega Giorgetti senza peraltro essere direttamente smentito da nessun esponente della maggioranza e tantomeno da Giorgia Meloni. Quello che ha fatto il governo è stato solo posticipare la pubblicazione del Decreto ministeriale e solo per motivi elettorali. In questo quadro sconfortante l'unico che ha ancora il coraggio di parlare è il sindaco di Grosseto Colonna, peraltro collega di partito del titolare del Dicastero dell'Economia, che fa l'ennesima gaffe istituzionale, dimostrando ancora una volta il suo distacco dai problemi reali di famiglie ed imprese che verranno penalizzate dai definanziati agli enti pubblici": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, commentando le parole del primo cittadino di Grosseto che ha definito i prossimi tagli ai Comuni una falsità elettorale.

05/06/2024 - 13:18

"Proposte concrete, che meritano grande attenzione ed un seguito parlamentare. Lo faremo nei prossimi giorni con i colleghi dell'Intergruppo per trasformare le proposte in iniziativa legislativa".

Lo dichiara il deputato PD, Stefano Vaccari, Segretario di Presidenza della Camera e Presidente dell'Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d'azzardo che ha partecipato questa mattina al Convegno promosso dalla Campagna Mettiamoci in gioco e dalla Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II. Convegno che è stato chiuso dall'intervento del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.
"Dal 2004 al 2023 - sottolinea Vaccari -  il volume di denari veicolati per giochi e scommesse è stato di 1617 miliardi di euro. Un crescendo inquietante visto che si parte dai 25 miliardi e 600 milioni del 2004  per arrivare ai 147 miliardi del 2023. La cifra complessiva vale un 40,1% del debito pubblico che è di 2895 miliardi ed è praticamente identico al valore del Pil del 2021 che è stato di 1782 miliardi. Al volume di denari, aumentato progressivamente, non corrisponde per lo Stato un gettito erariale proporzionale visto che nelle casse del nostro Paese rimasero 7,3 miliardi nel 2004 su 25 miliardi e 11 miliardi nel 2022 a fronte di 136 miliardi veicolati. Le esigenze economiche del Paese, visti i numeri e le gravi ripercussioni sociali, quali infiltrazioni criminali e ludopatia, possono essere  soddisfatte in ben altri modi dato che si registrano 100 miliardi di evasione fiscale, 200 miliardi annui di economia non osservata, risibili entrate da concessioni balneari e da extra profitti su rincari energia, 12 miliardi spesi dalla Pubblica Amministrazione per affitto immobili senza utilizzare invece quelli di proprietà. È ormai dimostrato che l'espansione del gioco legale non debella quello d'azzardo organizzato dalle organizzazioni malavitose. Legalità e illegalità spesso si confondono e cresce a dismisura la povertà indotta con il sistema dei giochi. Per questo è urgente un riordino complessivo della normativa di riferimento. Non sono bastate le novità introdotte nel passato dal Parlamento che ha recepito alcune mie proposte finalizzate a contrastare le ingerenze malavitose, serve un ulteriore scatto in avanti. Il gioco legale non può essere incoraggiato dallo Stato ma deve rappresentare solo un momento occasionale, di divertimento ludico estemporaneo. Per fare la riforma serve una volontà trasversale dei Gruppi Parlamentari e la decisione del Governo di non utilizzo prioritario dei giochi per fare cassa. Riuscirci - conclude Vaccari - significa fare una scelta di civiltà e di progresso nell'interesse più generale delle nostre comunità".

05/06/2024 - 13:14

A Mariano Comense un neonazista già condannato in primo grado per odio razziale si candida nelle liste di Forza Italia. Che dice Tajani tanto impegnato a fare il moderato tra gli estremisti? È questa la destra liberale e moderna di Berlusconi? Che aspettano ad allontanarlo?

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camra dei deputati.

05/06/2024 - 11:03

È caos, molti studenti non hanno ricevuto conferme

“Chiediamo al ministro Piantedosi di rendere noti i dettagli dell’attuazione della norma che consente agli studenti fuori sede di poter votare alle prossime elezioni europee senza la necessità di tornare nel comune di residenza” lo chiede la deputata democratica, firmataria della legge ‘voto dove vivo’, Marianna Madia. “Riceviamo molti messaggi di persone che pur avendo seguito la procedura indicata dal governo, denunciano disorganizzazione e caos e ancora non hanno avuto riscontro sulla reale possibilità di votare fuori dalla propria circoscrizione elettorale di origine, presso apposite sezioni speciali che saranno istituite nei comuni capoluogo di regioni e nei comuni di temporaneo domicilio. Parliamo di oltre 23mila studenti che hanno fatto richiesta e che, da quanto ci risulta, in molti casi ancora non hanno avuto conferme. A quattro giorni dalle elezioni servono indicazioni precise, il ministero dica, ad esempio, se è sufficiente mostrare la prova dell’invio della mail per l’iscrizione entro il 5 maggio per poter comunque votare” conclude la deputata democratica.

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