26/04/2022 - 13:00

“Governo chieda a Ita di partecipare al tavolo sul futuro dei lavoratori"

"Il question time del Gruppo Pd di domani con il ministro dell’Economia Franco avrà come oggetto la vertenza Ita/Covisian. Non c'è infatti più tempo da perdere, c'è in ballo il futuro dei 543 lavoratori ex Almaviva di Palermo e Rende e delle loro famiglie. Il governo deve chiedere ai vertici di Ita di venire al tavolo convocato al ministero del Lavoro. Intanto, la tensione fra i lavoratori cresce giorno dopo giorno e dopo i sit-in dei giorni scorsi, oggi hanno occupato la sede de call center di via Ugo La Malfa a Palermo. Ita - aggiungono i parlamentari del Partito Democratico - è una società a capitale pubblico, totalmente partecipata. Le ragioni del profitto non possono essere perseguite venendo meno agli impegni presi e a scapito dei lavoratori".

26/04/2022 - 12:59

Corridoi umanitari e rilancio dei negoziati: sosteniamo lo sforzo di Antonio Guterres oggi in missione a Mosca.
Può e deve esserci una strada alternativa alle armi per la soluzione del conflitto scatenato dalla Russia
Se vuoi la pace, lavora per la pace

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, deputato del Partito Democratico.

26/04/2022 - 12:59

Conferenza stampa

Oggi, martedì 26 aprile, ore 12, Sala Stampa della Camera

Intervengono: Ianaro, Delrio, Siani

Sarà presentata oggi, martedì 26 aprile, alle ore 12, nella Sala Stampa della Camera la proposta di legge - prima firmataria la deputata del Pd, Angela Ianaro - sulla prevenzione del melanoma cutaneo. La Pdl prevede una serie di iniziative e interventi finalizzati ad ottenere una diagnosi precoce e a migliorare la consapevolezza dei rischi connessi a questa neoplasia, rafforzando le misure di prevenzione, in particolare tra le fasce di popolazione più giovani.

All’evento, oltre alla deputata Angela Ianaro, partecipano i deputati dem, Graziano Delrio e Paolo Siani; e la deputata della Lega, Rossana Boldi.

I clinici:  Paola Queirolo, coordinatrice del Comitato scientifico Imi e direttore Sc Melanoma, Sarcoma e Tumori Rari Ieo Irccs di Milano; Ignazio Stanganelli, presidente in carica Imi, Direttore Skin Cancer Unit Irccs Irst Istituto Tumori Romagna e professore dell’Università di Parma; Francesco Cusano, Presidente Adoi, Associazione Dermatologi e Venereologi Ospedalieri Italiani, e primario di Dermatologia Ao G. Rummo di Benevento; Mario Mandalà, professore di Oncologia Medica dell’Università degli Studi di Perugia e presidente eletto Imi; Paolo Ascierto, direttore Linee Guida Melanoma Aiom e oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale. 

Le associazioni dei pazienti: Gabriella Masiello, dell’Associazione Italiana Malati di Melanoma; Monica Forchetta, presidente dell’Associazione Pazienti Italiani Melanoma; Gianluca Pistore, presidente Melanoma Day.

La conferenza stampa si può seguire anche dalla web Tv del sito della Camera dei deputati.

22/04/2022 - 15:48

Il voto di domenica prossima in Francia è di importanza fondamentale per quel Paese, ma rappresenta un momento cruciale anche per il futuro dell’Europa. Per questo, lo ribadiamo con nettezza, l'intera comunità democratica non nutre alcun dubbio rispetto all’auspicio della vittoria del Presidente Macron. Nell'attuale fase storica così delicata e difficile, infatti, il risultato delle elezioni in Francia può segnare uno spartiacque decisivo per l'intera Unione. Non sono ammessi dunque per quanto ci riguarda equilibrismi o ambiguità di sorta. Solo la vittoria di Macron può garantire che il processo di rafforzamento e consolidamento dell'integrazione europea vada avanti con decisione per permetterci di affrontare in modo adeguato ed efficace le sfide e criticità attuali e future nello scenario continentale ed internazionale.

Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera.

22/04/2022 - 15:27

“Un tema fondamentale della ricostruzione nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma 2016 riguarda la piena ripresa e il rilancio delle attività economiche. Tra le varie misure attivate per cogliere questo irrinunciabile obiettivo, nel 2017 è stato varato il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali delle imprese operanti nel cratere. Misura preziosa per rivitalizzare il tessuto produttivo, prorogata fino al 2020 e poi, con la legge 233/2021, anche per il 2021 dopo mesi di incertezza dovuti ad uno stop della commissione Ue. Purtroppo, ormai alle soglie del mese di maggio 2022, questa proroga non ha ancora trovato concreta applicazione e ciò è fonte di seria preoccupazione e crescente disagio da parte di chi (nella maggior parte piccole e piccolissime imprese) ha fatto impegnativi investimenti contando su benefici consistenti (fino al 45% del valore dell’investimento) ed essenziali per la sopravvivenza stessa di aziende offrire garanzie e prospettive ad a che operano nelle condizioni più difficili e svantaggiate. Tale ritardo sta diventando incomprensibile e ingiustificabile e il governo deve agire tempestivamente per sanare questa situazione. Anche perché il vero tema da affrontare, se l’intento è quello di far rinascere i territori martoriati dal sisma del 2016 e da un declino già in atto da decenni, è quello di estendere tale misura al 2022, al fine di poter offrire opportunità e prospettive a imprenditori che investono con grande coraggio, contribuendo a risollevare le condizioni sociali ed economiche delle comunità dell’entroterra”.

Così i deputati dem, Mario Morgoni e Alessia Morani.

22/04/2022 - 14:28

Interrogazione al governo

"Quali valutazioni tecniche relative alla pubblica sicurezza, all’impatto ambientale e socio-economico sono state acquisite da Snam e ministeri competenti per la definizione dell’accordo per la collocazione del rigassificatore nel porto di Piombino; se saranno previste opere compensativi a partire dalle bonifiche, dall’infrastrutturazione del territorio e dalla ripresa del settore siderurgico; e se verranno introdotte agevolazioni fiscali o tariffe concordate sull’approvvigionamento energetico a beneficio della popolazione locale e delle imprese del territorio": è quanto chiedono in un'interrogazione al governo, depositata oggi venerdì 22 aprile, i deputati del Pd Luca Sani e Andrea Romano.

"La mancanza di dati certi e trasparenti sulle caratteristiche del progetto relativo alla collocazione del rigassificatore fanno infatti emergere interrogativi sulla sua compatibilità con lo sviluppo territoriale dell’area portuale e della città di Piombino. Perplessità riguardano inoltre la pubblica sicurezza; la tutela del delicato ecosistema Marino del Golfo di Follonica e dell'arcipelago toscano e la presenza di significative attività di acquacoltura; la tenuta complessiva del tessuto produttivo e sociale; le eventuali ripercussioni negative su settori vitali per l’economia di un territorio a forte vocazione turistica, tra cui la piena funzionalità del porto di Piombino (che conta circa 3 milioni di passeggeri all'anno per l’isola d’Elba). È necessario - concludono gli esponenti dem - che comunità e tutti gli enti locali che si affacciano sul Golfo di Follonica siano pienamente informati e coinvolti in questi processi decisionali".

22/04/2022 - 13:53

Dichiarazione di Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

"Le ulteriori misure cautelari legate all'assalto alla sede nazionale della Cgil confermano tutta la preoccupazione per quella che è stata una azione coordinata ed evidentemente non episodica. Come si conferma che è in campo un’iniziativa di movimenti di estrema destra per strumentalizzare e condizionare le manifestazioni no vax. Grazie a Magistratura e Forze dell'Ordine per i risultati della loro attività investigativa. Per le istituzioni e le forze politiche diventa fondamentale rendere più efficace la legislazione esistente per contrastare fenomeni di neofascismo e quanto sia più che mai attuale la mozione parlamentare che chiede lo scioglimento delle organizzazioni eversive neofasciste".

22/04/2022 - 12:20

"La riforma dell'ordinamento giudiziario e del Csm, introducendo importanti novità da tempo attese, va nella giusta direzione che è quella di assicurare, insieme a quelle del processo civile e penale, quel funzionamento della giustizia sempre più efficace e giusto che i cittadini chiedono. E che serve al "sistema Paese" per affrontare le sfide di una fase delicata con maggiore forza, equilibrio e rapidità".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

22/04/2022 - 10:15

Conferenza stampa

Martedì 26 aprile, ore 12, Sala Stampa della Camera

Intervengono: Ianaro, Delrio, Siani

Sarà presentata martedì prossimo, 26 aprile, alle ore 12, nella Sala Stampa della Camera la proposta di legge - prima firmataria la deputata del Pd, Angela Ianaro - sulla prevenzione del melanoma cutaneo. La Pdl prevede una serie di iniziative e interventi finalizzati ad ottenere una diagnosi precoce e a migliorare la consapevolezza dei rischi connessi a questa neoplasia, rafforzando le misure di prevenzione, in particolare tra le fasce di popolazione più giovani.

All’evento, oltre alla deputata Angela Ianaro, partecipano i deputati dem, Graziano Delrio e Paolo Siani; e la deputata della Lega, Rossana Boldi.

I clinici:  Paola Queirolo, coordinatrice del Comitato scientifico Imi e direttore Sc Melanoma, Sarcoma e Tumori Rari Ieo Irccs di Milano; Ignazio Stanganelli, presidente in carica Imi, Direttore Skin Cancer Unit Irccs Irst Istituto Tumori Romagna e professore dell’Università di Parma; Francesco Cusano, Presidente Adoi, Associazione Dermatologi e Venereologi Ospedalieri Italiani, e primario di Dermatologia Ao G. Rummo di Benevento; Mario Mandalà, professore di Oncologia Medica dell’Università degli Studi di Perugia e presidente eletto Imi; Paolo Ascierto, direttore Linee Guida Melanoma Aiom e oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale. 

Le associazioni dei pazienti: Gabriella Masiello, dell’Associazione Italiana Malati di Melanoma; Monica Forchetta, presidente dell’Associazione Pazienti Italiani Melanoma; Gianluca Pistore, presidente Melanoma Day.

La conferenza stampa si può seguire anche dalla web Tv del sito della Camera dei deputati.
 

22/04/2022 - 09:42

Dichiarazione di Marina Berlinghieri, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera

Appare a tutti ormai chiaramente che il mondo, dopo l'invasione della Russia in Ucraina, non è più quello di prima. Se la Ue ha garantito 70 anni di pace dopo la Seconda guerra mondiale, ora occorre mettere in sicurezza la nostra comunità e per farlo l'Europa deve cambiare. La proposta di Enrico Letta di una “Confederazione Europea” va in questa direzione e mi auguro che  i governi e le istituzioni comunitarie la discutano quanto prima. È necessario dare presto una risposta  a milioni di cittadini che all' Ue
guardano come orizzonte di pace, liberta' e benessere. Da un lato occorre completare l'allargamento dell'Unione portando subito a compimento tutti i negoziati di adesione che sono in atto: dai Balcani all'Ucraina. Rafforzare l'Europa  è oggi il nostro principale obiettivo.
Per questo bisogna lanciare una  Convenzione Costituente al termine della Conferenza sul futuro dell'Europa. E' urgente mettere mano alla riforma dei Trattati per dare la possibilità alla Ue di essere assoluta protagonista nel processo di pace mondiale.

21/04/2022 - 21:11

“Il sindaco di Verona ha autorizzato un gazebo a piazza Bra in cui sono state esposte le bandiere delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. Un messaggio a favore delle ragioni dell’invasione di Putin in Ucraina. Una propaganda inaccettabile. Basta ambiguità”. Lo scrive la deputata democratica Alessia Rotta.

21/04/2022 - 18:17

“Domenica prossima in Francia si gioca una partita che certo è di vitale importanza per quel Paese, ma che riguarda anche tutti noi, perché tocca il futuro dell’Europa. Per questo non possiamo aver alcun dubbio nell’auspicare la vittoria del Presidente Macron. Dalle risposte date alla crisi sanitaria provocata dell’epidemia alla fermezza e coesione nel sostegno all’Ucraina rispetto all'aggressione subita da parte della Russia di Putin, l’Unione europea in questo periodo di crisi si è rafforzata e ha finalmente preso la direzione che per noi deve portare agli Stati Uniti d’Europa. Solo la vittoria di Macron può garantire che questo processo non si interrompa e continui rafforzando l'integrazione nelle politiche sociali, nell'azione esterna, nella difesa e sicurezza comune, nell'unione dell'energia. C’è molta strada da fare perché le conseguenze di questa fase di crisi si riflettono pesantemente sulla società. Problemi questi che si possono affrontare solo con una sempre maggiore unità a livello comunitario e con la capacità di difendere e affermare i più importanti valori e principi europei. Valori e principi del tutto distanti dalle idee e dai programmi di Marine Le Pen”.

Lo dichiara il vice capogruppo democratico alla Camera, Piero De Luca.

21/04/2022 - 15:58

“Dobbiamo fare di tutto per approvare lo ius scholae, è una corsa contro il tempo e contro l’ostruzionismo di Lega e Fratelli d’Italia che vogliono impedire che il testo arrivi in Aula e venga votato”.

Lo dichiara Matteo Mauri, deputato Pd in commissione Affari costituzionali e responsabile cittadinanza e immigrazione del Partito democratico, intervenendo a Radio Immagina.

“Il provvedimento – prosegue l’esponente dem - vuole modificare una legge del 1992 che fotografava una situazione completamente diversa da quella attuale. Riteniamo che sarebbe molto importante permettere ai bambini nati in Italia o arrivati prima dei dodici anni di poter diventare in fretta cittadini italiani. È sbagliato chiamarlo, come fanno alcuni, ius soli mascherato, perché si basa su altri meccanismi. Premesso che io sarei d’accordo anche sullo ius soli, ma questa legge è differente, perché prevede che venga completato un percorso scolastico di almeno 5 anni nel sistema scolastico nazionale per poter avere la cittadinanza. La platea interessata riguarda circa un milione tra bambine, bambini, ragazze e ragazzi, che pur essendo italiani a tutti gli effetti, che vanno a scuola e giocano con i nostri figli, parlano non solo l’italiano ma anche i dialetti locali, non hanno la cittadinanza italiana, la quale non è solo un pezzo di carta ma è un elemento importante che apre opportunità nella vita e riduce la marginalità”.

“Siamo in una di quelle situazioni – conclude Mauri - in cui la società è più avanti della politica e delle leggi. Anche per questo dobbiamo fare di tutto per approvare lo ius scholae al più presto”.

21/04/2022 - 15:15

“Nella Legge delega sugli appalti il Governo ha scritto nel criterio di delega una formula ambigua “obbligo, ovvero facoltà” che ha giustamente suscitato l’allarme dei sindacati qui in Abruzzo ma anche nel resto d’Italia, perché soprattutto negli appalti ad alta intensità di manodopera nei servizi (ristorazione, pulizia…) l’obbligo della clausola sociale è lo strumento più efficace di tutela dei lavoratori. Sono stata - nella scorsa legislatura - tra i protagonisti dell’inserimento della clausola sociale generale e poi per quella specifica per i call center. La clausola sociale in questi 6 anni ha consentito di salvare migliaia di posti di lavoro e di far crescere la professionalità degli operatori e l’efficienza dei servizi. La clausola sociale ormai garantisce un diritto a mio giudizio inalienabile.
Proprio alla luce di questi presupposti, abbiamo presentato un emendamento perché sia ripristinata la norma vigente; è una priorità del nostro gruppo in Parlamento. E faremo la nostra battaglia. Il governo deve ripensarci.  Specie in questo momento storico bisogna tutelare lavoro e lavoratori”.

Lo dichiara la deputata dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, Stefania Pezzopane, nonché capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, a proposito del DDL delega sul Codice degli appalti all’esame in commissione.

21/04/2022 - 13:58

“La ripresa del nostro Paese non deve lasciare indietro nessuno, le politiche per la crescita economica devono mettere al primo posto donne e giovani che hanno sofferto maggiormente la pandemia. I dati emersi dalla presentazione del rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) segnalano che, a fronte di un aumento generale della ricchezza, permangono sacche di sofferenza in particolare tra le madri e le nuove generazioni. Per esempio, il punteggio sul benessere nella fascia 14-19 anni nel 2021 è sceso a 66,6 su 100 per le ragazze (-4,6 punti dall’anno prima) e 74,1 per i ragazzi (-2,4). Preoccupante è anche la percentuale di adolescenti insoddisfatti e con un basso punteggio di salute mentale, raddoppiata durante la pandemia dal 3,2% del 2019 al 6,2% del 2021”. Così la deputata Chiara Gribaudo, responsabile della Missione Giovani per la Segreteria Nazionale del Partito Democratico.

“La pandemia non ha avuto alcun effetto livella ma anzi ha aggravato le disuguaglianze che erano già forti nel nostro Paese, con conseguenze pesantissime sul benessere e sulla condizione psicologica dei soggetti più fragili. Ben vengano i provvedimenti adottati specifici per la tutela della salute mentale. Occorre anche garantire la parità di genere sul lavoro, promuovere la genitorialità condivisa e dare maggiori certezze per il futuro. Ai nostri giovani non basta una carta sconti, servono prospettive certe date da percorsi di ingresso nel lavoro per giovani con tutele e trattamenti dignitosi”.

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