04/12/2024 - 13:15

"Grazie all'Ordine dei giornalisti del Lazio e Luisa Betti Dakli che oggi ha organizzato un evento di formazione sulla violenza che colpisce le donne online. Una forma di violenza che conosco molto bene per esserne bersaglio da anni.
È importante che giornaliste e giornalisti, chi lavora con i media e la comunicazione abbiano chiare le tante facce della violenza che punta a zittire le donne che si espongono e sono in prima linea. È necessario fare cordone attorno alle donne alle ragazze che ne sono colpite le cui vite rischiano di essere stravolte in modi irreversibili perché spesso rimangono sole. Attacchi mirati, spesso orchestrati, lanciati da figure politiche quasi sempre di ultradestra che, in questo modo, vorrebbero spingere le donne fuori dalla sfera pubblica e, soprattutto, da ruoli di vertice.
Una violenza che non possiamo sottovalutare che sempre denunciata e contro la quale non bisogna mai abbassare la guardia.
In altri paesi sono state approvate leggi per contrastare il fenomeno di odio in rete. Lo stesso deve accadere in Italia dove le proposte ci sono, tra cui una a mia prima firma, ma non vengono calendarizzate. Ne va della democrazia, del diritto delle donne di parlare, esprimersi liberamente, partecipare alla vita politica e pubblica del Paese. Un tema che il Parlamento non può più rimandare". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/12/2024 - 13:14

“La Corte Costituzionale ha demolito l’Autonomia di Calderoli. La legge infatti non rispetta i principi di sussidiarietà e di unità della nazione che per ironia della sorte sono messi in discussione proprio dal governo dei patrioti. Ora la Premier venga in Parlamento per dire come intendono affrontare la sentenza e come intendono andare avanti, ma blocchino subito le intese avviate con le Regioni. Ci dicano cosa vogliono fare della protezione civile o del commercio estero, alcuni dei temi più controversi al centro del conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni”.
Lo ha detto oggi a Skytg24 Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“E’ tempo che la maggioranza archivi il progetto di spaccare l’Italia, come del resto già chiedeva l’adesione massiccia alla richiesta di referendum, a cui hanno aderito centinaia di migliaia di cittadini anche in quel Nord dove lo spirito autonomista sarebbe più forte”.
“Siamo pronti ad incalzare la Meloni anche sul caso Stellantis – ha aggiunto Braga – è tempo che il governo dica se vuole limitarsi a un ruolo di semplice spettatore di un declino preoccupante o vuole essere promotore di una seria politica industriale accompagnando la transizione, investendo sull’automotive e sostenendo politiche europee di sviluppo per salvaguardare l’occupazione e favorire nuove competenze”.

04/12/2024 - 12:25

"Il Ministero dell'economia e delle finanze, sulla base del Decreto 36/2022 voluto dal Governo
Draghi, ha accreditato l'indennizzo in favore dei discendenti di Metello Ricciarini, trucidato insieme ad altri 243 cittadini inermi nella Strage nazifascista di
Civitella in Val di Chiana del 29 giugno 1944. È il primo caso di concreta applicazione del provvedimento che prevede i risarcimenti per le vittime degli eccidi nazifascisti e per i loro familiari.  È un passo importante. Avevo presentato recentemente un’interrogazione parlamentare per sollecitare il governo a mettere in campo tutte le iniziative di competenza per rendere applicabile quella previsione normativa, anche dopo essermi confrontato con l'Associazione dei familiari delle vittime di Marzabotto. Bene questo prima passo ma ora si prosegua in questa direzione, assolvendo un dovere morale verso chi è stato vittima innocente della barbarie degli occupanti nazisti e del regime fantoccio  della Repubblica Sociale".

Così Andrea De Maria, deputato PD, ex Sindaco di Marzabotto.

04/12/2024 - 11:42

25 anni fa ci lasciava Nilde Iotti, prima Presidente donna della Camera dei Deputati. Una vita spesa per la democrazia e la difesa delle istituzioni per tenere fede all’impegno nato nella Resistenza. Una protagonista delle conquiste delle donne, sempre al loro fianco.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

04/12/2024 - 11:18

Odg su contratti filiera e graduatorie

“Ritardi, ricorsi, correzioni dei punteggi e rallentamenti rischiano di pregiudicare l’assegnazione dei fondi del Pnrr a sostegno dei contratti di filiera dei settori agroalimentare, pesca ed acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e e vivaismo. Per questo con uno specifico ordine del giorno al Decreto fiscale, insieme ai deputati Pd della Commissione Agricoltura, Forattini, Marino, Romeo e Rossi, chiediamo al governo di adottare ogni iniziativa utile finalizzata a scongiurare la perdita dei fondi Pnrr a sostegno dei contratti di filiera e a procedere con rapidità allo scorrimento delle graduatorie, tenendo conto dei ricorsi presentati, garantendo, al contempo, il pieno utilizzo de delle risorse assegnate entro le scadenze fissate tra milestone e target. Ricorsi che non sono stati ad oggi trattati dalla giustizia amministrativa e che tengono bloccate l’assegnazione delle risorse e la pubblicazione definitiva delle graduatorie”. 

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“I contratti di filiera - aggiunge - sono decisivi per valorizzare le produzioni italiane e promuoverle sui mercati internazionali e sono il più importante strumento di politica nazionale a favore del settore agroalimentare. Peraltro nel percorso che ha portato all’incremento delle risorse a disposizione e all’assegnazione ad Ismea come soggetto attuatore attraverso uno specifico decreto pubblicato qualche giorno fa con cinque mesi di ritardo rispetto alla firma e alla registrazione della Corte dei Conti appare singolare che Masaf e Ismea abbiano firmato una apposita convenzione, con conseguente incarico economico alla società Ernst e Young Spa, senza la pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale. Non vorremo - conclude - che le procedure seguite producessero un ennesimo pasticcio, con conseguenti ricorsi, delle quali il comparto agricolo non ne sente davvero il bisogno perché rischierebbe di perdere definitivamente le risorse del Pnrr, visti i target stringenti”.

04/12/2024 - 09:21

“Ho avuto un incontro con una delegazione governativa della Mongolia guidata da Altangerel Oyunsaikhan, ministro della giustizia e degli affari interni della Mongolia, che ha visitato il nostro Paese per approfondire le relazioni bilaterali e discutere opportunità di cooperazione in diversi settori. L'incontro si è svolto in un clima di cordialità e rispetto reciproco, evidenziando l'importanza strategica della nostra amicizia. Abbiamo avuto l'opportunità di esplorare temi cruciali, quali lo sviluppo economico, la sostenibilità ambientale e la cooperazione culturale. La Mongolia, con la sua ricca storia e la sua cultura vibrante, rappresenta per noi un partner fondamentale nel panorama internazionale. Durante il colloquio, abbiamo sottolineato l'impegno condiviso nel promuovere il dialogo e la cooperazione, non solo a livello bilaterale, ma anche nel contesto di organizzazioni internazionali. Abbiamo concordato sulla necessità di intensificare gli scambi commerciali e di investimenti, nonché di facilitare la mobilità di studenti e professionisti tra i nostri Paesi. Inoltre, abbiamo discusso la possibilità di sviluppare progetti congiunti in settori strategici come l'energia rinnovabile, l'agricoltura sostenibile e la tecnologia, ambiti in cui entrambi i paesi possono trarre vantaggio dalla condivisione delle migliori pratiche e competenze. La Mongolia è un’amica preziosa, e siamo determinati a costruire insieme un futuro prospero e sostenibile per entrambi i nostri popoli. Erano presenti  anche Pulsalmaa Badamdorj membro del Parlamento, Khosbayar Chagdaa giudice presidente della Camera per i casi penali, Corte Suprema della Mongolia, Namiun Khosbayar funzionario del dipartimento del trattato internazionale e della cooperazione estera del ministero della Giustizia e degli affari interni della Mongolia, accompagnati da Narantungalag Tserendorj Ambasciatrice della Mongolia in Italia e  Alessandra Piccarreta Ambasciatrice italiana in Mongolia. Hanno partecipato all’incontro anche Alessandra Schiavo, direttore centrale Asia e Oceania e Francesco Stocchi direttore artistico del museo MAXXI.” Cosi’ in una nota Nicola Carè deputato Pd e Presidente UIP Italia – Mongolia.

04/12/2024 - 09:02

Oggi conferenza stampa alla camera, ore 11.30 – Sala Berlinguer

“Oggi alle ore 11.30 nella sala Berlinguer della Camera dei Deputati (via degli uffici del vicario n. 21, terzo piano) la capogruppo del Pd Chiara Braga, insieme ai deputati e senatori democratici eletti all’estero, terrà una conferenza stampa per presentare le proposte e il pacchetto di emendamenti alla manovra di bilancio per gli italiani residenti all’estero. Saranno presenti: il Responsabile del dipartimento italiani nel mondo del PD, Luciano Vecchi, e i parlamentari, Nicola Carè, Andrea Crisanti, Christian Di Sanzo, Francesco Giacobbe, Francesca La Marca, Fabio Porta, Toni Ricciardi.

03/12/2024 - 20:01

"Esprimo profonda preoccupazione in merito alla situazione attuale in Corea del Sud dopo la dichiarazione di legge marziale da parte del presidente Yoon Suk Yeol. È fondamentale che si trovi una soluzione che rispetti pienamente il principio dello stato di diritto e delle procedure democratiche. Stiamo seguendo con grande attenzione e nutriamo forti speranze che ogni controversia politica possa essere risolta in modo pacifico e giusto, senza ricorrere a misure estreme e che venga rispettato il voto del Parlamento.” Così Nicola Carè deputato Pd e presidente dei parlamentari socialisti e democratici della NATO.

03/12/2024 - 18:48

Calendarizzare Pdl, avviare discussione

“Sul lupo come su altre specie faunistiche qualsiasi ragionamento non può prescindere dalle valutazioni e dalle indicazioni della scienza. Ed è in questo contesto che vanno inquadrate anche le problematiche di ordine sociale ed economiche che scaturiscono da una presenza eccessiva di una specie. Per le specie protette, che tali devono rimanere, anche se con classificazioni diverse sul piano della protezione, come nel caso del lupo, non si tratta di caccia, come pregiudizialmente si vorrebbe far credere, tantomeno di un favore ad una fantomatica lobby, ma di gestione ovvero della possibilità di interventi mirati che garantiscano equilibrio faunistico anche a tutela dello stesso lupo. In sede europea e alla Convenzione di Berna hanno utilizzato questi parametri sapendo peraltro che la decisione finale deve essere ancora presa. Per questo insistiamo sul fatto che in Italia il vero problema è rappresentato non tanto dai 3.300 lupi censiti , ma dagli oltre 500mila cani randagi presenti sul territorio che diventano ibridi accoppiandosi con il lupo arrecando un danno notevole alla biodiversità. Su questa problematica occorre intervenire con assoluta celerità riponendo le bandiere ideologiche che non servono a nessuno. La proposta di legge che come Pd abbiamo presentato alla Camera va in questa direzione e chiediamo che venga calendarizzata al più presto per avviare la discussione”.

Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo Pd nella commissioni Agricoltura e Ambiente della Camera.

03/12/2024 - 18:32

"In occasione dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente, insieme ai colleghi Amendola e Barbagallo, ho richiesto l’audizione urgente del Commissario per l’emergenza idrica, delle società di gestione e del Ministro Pichetto Fratin.

La situazione in Basilicata e Sicilia è oggettivamente drammatica, con le comunità locali che stanno vivendo una fortissima sofferenza a causa della carenza idrica. È indispensabile che vengano fornite risposte tempestive e immediate per affrontare questa emergenza e garantire il diritto all'acqua per i cittadini.

Non possiamo permetterci ulteriori ritardi: servono interventi concreti e risolutivi" ha dichiarato il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera, Marco Simiani.

03/12/2024 - 17:52

“La maggioranza prosegue nella sua battaglia ideologica contro l’industria cinematografica audiovisiva. E oggi, invece di riconoscere il fallimento delle politiche di un governo che ha affossato e gettato nell’incertezza un settore apprezzato in tutto il mondo, il presidente Mollicone si erge a giudice e tenta di portare sul banco degli imputati l’ex AD di Cinecittà. Ma i numeri parlano chiaro, così come la fotografia degli studi cinematografici romani che fino agli interventi del governo sul tax credit, erano pieni e operativi, e ora sono drammaticamente vuoti. La situazione è evidente: una società che prima, in utile, restituiva risorse allo Stato, oggi si ritrova con il cappello in mano a chiedere al Ministero dell’Economia nuovi finanziamenti. Questo è il vero dato politico. Invece di trasformare il Parlamento in un tribunale per coprire le proprie responsabilità, Mollicone dovrebbe impegnarsi a calendarizzare con urgenza la nostra risoluzione parlamentare sull’industria cinematografica e audiovisiva, che da troppo tempo giace sulla sua scrivania. O forse teme che anche da quel dibattito emerga plasticamente il fallimento del governo Meloni sulle politiche culturali e la responsabilità sullo stallo del settore cinematografico?” così in una nota i deputati democratici della commissione cultura della Camera replicano al presidente della commissione Cultura di Montecitorio.

03/12/2024 - 17:42

Pensioni, accise, migranti: tutte le promesse elettorali di Meloni svanite al vento. Una ferita alla parte più fragile del paese. Alle pensioni minime andrà 1,80 € al mese in più. Mentre continuano a sprecare risorse per i centri in Albania, vuoti da mesi.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

03/12/2024 - 17:21

“Si tratta di un provvedimento approvato in tutta fretta solo per non perdere risorse inserite nel Pnrr. Non c’è alcuna misura in grado di stimolare la crescita del mercato e di attivare un virtuoso percorso positivo. Non ci sono norme sul commercio al dettaglio e per i servizi alle imprese, nonostante il settore viva una crisi devastante. Non si interviene per migliorare l'efficacia della pubblica amministrazione, non si riduce l'evasione fiscale, non si potenziano gli investimenti su ricerca e innovazione per contrastare con rapidità ed efficacia i cambiamenti climatici. Ci troviamo in presenza di un testo debole anche sul riordino delle concessioni autostradali sugli usi commerciali delle startup. Tutte le nostre proposte migliorative sono state sistematicamente respinte. Come quelle che intendevano garantire tariffe sostenibili agli utenti con investimenti, innovativi ed efficaci, che intervenivano sul trasporto pubblico locale e gli Ncc, che in migliaia si stanno mobilitando per poter continuare a lavorare, e sul telemarketing. Riguardo il servizio sanitario la destra ha superato e stessa riuscendo a prorogare con una deroga una legge, la legge Draghi sulla concorrenza, che dava sì la possibilità alle aziende private di poter concorrere, ma lo faceva cercando di far risparmiare la sanità”.

Così il deputato democratico e capogruppo in commissione Ambiente, Marco Simiani, intervenendo in Aula alla Camera per annunciare il voto contrario del gruppo al Ddl Concorrenza.

03/12/2024 - 17:20

“Chiedo un'informativa urgente al ministro Calderoli per sapere come intenda proseguire sull'Autonomia differenziata dopo che qualche ora fa la Corte Costituzionale ha praticamente demolito l'impianto della sua ormai ex riforma. La sentenza dice che non si può più fare nulla. In qualsiasi paese al mondo probabilmente a quest'ora, dopo un fallimento del genere, il ministro competente si sarebbe già dimesso. Nel giorno in cui la presidente Meloni priva il nostro Paese del ministero per il Mezzogiorno, salta il Patto di sindacato su cui si regge questo governo: l'autonomia salta e il prossimo sarà il premierato e con lui la vostra concezione del potere mai utilizzato per cambiare l'Italia, ma solo usato per prendervela con qualcuno”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Marco Sarracino, responsabile nazionale Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Un passaggio della sentenza secondo noi – ha concluso Sarracino - mette la parola fine a questa legge: ‘il popolo e la nazione sono unità non frammentabili. Esiste una sola nazione, così come esiste un solo popolo italiano. Sul piano istituzionale questa rappresentanza e la cura delle esigenze unitarie, sono affidate esclusivamente al parlamento e in nessun caso possono essere riferiti ai consigli regionali’. I patrioti volevano spaccare la Patria e invece la Patria si è salvata, nonostante voi. E’ il giorno in cui è meglio che ne prendiate atto”.

03/12/2024 - 17:05

“L’approvazione in Commissione Affari Costituzionali del testo sulla separazione delle carriere è profondamente sbagliata e rappresenta un grave errore della maggioranza, che per equilibri interni sacrifica il funzionamento della giustizia a bandiere ideologiche e interessi di partito”. Lo dichiarano Simona Bonafé e Federico Gianassi, capigruppo del Partito Democratico nelle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera. “Riteniamo sbagliato rilanciare un tema già affrontato con la riforma Cartabia, che ha introdotto una separazione di fatto limitando a un solo passaggio il cambio di ruolo nel corso della carriera. Piuttosto che alimentare scontri e divisioni, sarebbe stato necessario monitorare gli effetti di quella norma per verificarne l’efficacia,” sottolineano i democratici.

“La separazione delle carriere non è una priorità per il sistema italiano, che attende ancora un grande piano d’investimento in ciò che conta davvero per i cittadini: risorse umane, formazione, edilizia giudiziaria e semplificazione burocratica, indispensabili per garantire processi più rapidi e diritti effettivi. “Il governo sta sprecando tempo prezioso su una questione che distrae dalle vere urgenze della giustizia e dalle reali esigenze dei cittadini,” concludono Bonafè e Gianassi.

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