27/04/2022 - 13:14

"Le parole del presidente Mattarella al Consiglio d'Europa sono state molto forti e nette. Condividiamo il suo richiamo ai valori della democrazia e della pace, che vanno costruite ogni giorno. È importante la sua presenza in questa Istituzione, che è nata fondandosi sul principio di cooperazione e che ha garantito più libertà e più diritti. La spinta all'unità dei paesi che credono nello stato di diritto e nella pace deve essere oggi ancora più forte".

Lo afferma la vicepresidente dei deputati del Pd Marina Berlinghieri, componente della delegazione italiana presso l'assemblea del Consiglio d'Europa, che oggi ha incontrato il presidente Mattarella.

27/04/2022 - 13:02

“E’ indispensabile l’inserimento delle attività di produzione di energia idroelettrica tra i campi di rilevanza strategica per i quali il governo può prevedere l’esercizio del Golden Power”. Lo dichiara l’on. Enrico Borghi, membro del Copasir e responsabile politiche della sicurezza della segreteria nazionale del Partito Democratico.
“Le complesse discussioni attorno alla legge sulla concorrenza -prosegue Borghi- alimentano la preoccupazione da noi già espressa circa il rischio che la gestione degli impianti idroelettrici italiani cada in mani straniere, addirittura anonime se venisse approvato  l’emendamento di introduzione della finanza di progetto che rischierebbe di mettere nelle mani di fondi stranieri, anche sovrani e anche estranei al nostro sistema di alleanza e di difesa, parti del settore idroelettrico nazionale. Allo stato, l’attività di produzione di energia idroelettrica, ma anche di qualsiasi altra fonte rinnovabile, non rientra tra i settori di rilevanza strategica per i quali può scattare lo scudo di poteri speciali. Ciò è anche confermato dal fatto che nel corso del 2021, di fronte ad acquisizioni di aziende attive nel settore idroelettriche, all’esito dell’ istruttoria Palazzo Chigi ha optato per la non applicabilità della normativa Golden Power, giustificando le operazioni notificate come non rientranti nel perimetro di attuazione della normativa sui poteri speciali. Dal nostro punto di vista, quindi, è indispensabile che si proceda con una riforma della normativa estendendo l’applicazione dei poteri speciali al settore idroelettrico e alle altre fonti rinnovabili, e quindi verificare l’applicabilità della normativa Golden Power ai bandi già emessi o in corso di emissione da parte delle Regioni per la concessione in gestione delle infrastrutture energetiche”.

27/04/2022 - 12:14

Accusare il ministro del Lavoro di ricattare le imprese, così come fatto quest’oggi dal quotidiano di Confindustria, per aver posto sul tavolo della discussione il tema drammatico dei salari davvero non è comprensibile. La ricerca di un accordo tra governo e parti sociali per affrontare la grave crisi che si è abbattuta sull’economia e sul sistema produttivo deve essere impegno di tutti e non sfugge a nessuno il pericolo di una incombente crisi sociale se non si interviene a sostenere i salari e quindi il potere d’acquisto delle famiglie. Per questo crediamo che il governo debba intervenire rapidamente per proteggere i salari, per abbassare la pressione dell'inflazione e poi anche sul cuneo fiscale.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
 

27/04/2022 - 11:45

“Questa riforma delle forze armate è frutto di un’ampia collaborazione fra i gruppi politici. Un percorso che ci ha portato a votare un testo con la convinzione di aggiungere merito e modernità al nostro modello Difesa. Sono quattro le missioni fondamentali. La prima: difendere gli interessi del Paese, la vita e i diritti della popolazione. La seconda: proteggere gli interessi strategici e la sicurezza dell’Ue per una pacifica convivenza internazionale. La terza: prevenire e gestire le crisi, affermando i diritti fondamentali dell’uomo. La quarta: dare soccorso in caso di calamità. Ecco cosa sono oggi le nostre forze armate, donne e uomini altamente specializzati che lavorano per la pace. La vera sfida è costruire dentro l’Ue uno strumento di difesa comune, oggi come non mai necessario e urgente. Una difesa europea impostata in senso cooperativo e non competitivo rispetto alle altre istituzioni multilaterali come la Nato. Spetta oggi alla politica europea avere la volontà di costruire strategie comuni con determinazione”.

Così il deputato dem e vicepresidente della commissione Difesa della Camera, Roger De Menech, intervenendo in Aula per esprimere il voto favorevole del Gruppo Pd alla proposta di legge di delega al governo per la revisione dello strumento militare nazionale.

“Abbiamo cercato di apportare dei correttivi - ha aggiunto - che mirano al completamento del percorso avviato dalla legge n. 244 del 2012, cercando di ridurre il precariato tra i soldati, di semplificare il processo di reclutamento e di migliorare quello organizzativo per garantire un sistema efficiente e giovane, ma in grado di garantire carriera e professionalità. Il tutto tenendo a mente il mutato scenario nazionale e internazionale e le sfide che esso ci pone davanti, con gli occhi verso l’Ucraina, la Nato e la difesa europea. Queste tre parole devono ricordarci di quanto le forze armate siano strumento imprescindibile e investimento necessario e sostenibile per la nostra sicurezza. Ed è proprio per consegnare alle nuove generazioni uno strumento militare moderno e in grado di contribuire alla pacifica convivenza fra i popoli - ha concluso - che il Pd approva con determinazione questo provvedimento”. 

27/04/2022 - 10:44

Dichiarazione di Chiara Gribaudo, deputata Pd e responsabile della missione giovani  per la segreteria del Partito Democratico

“Questa mattina in Commissione Affari Esteri la ministra Dadone, in risposta a un’interrogazione che ho presentato insieme ad alcuni colleghi, ha annunciato l’apertura del bando dei Corpi Civili di Pace per il mese di giugno. Una notizia che attendevamo da dicembre scorso per questa iniziativa, già finanziata. È fondamentale che l’Italia contribuisca alla costruzione di percorsi di pace, anche alla luce dei fatti degli ultimi mesi. Ai nostri giovani, per uscire pienamente dalla crisi pandemica che li ha visti pesantemente colpiti, dobbiamo offrire nuove opportunità per crescere cittadini attivi e consapevoli. Non bastano bonus di piccola entità per gli acquisti, ma esperienze che possano contribuire all’acquisizione di competenze e conoscenze che possano accompagnarli nel corso della loro vita”.

26/04/2022 - 19:43

Con la riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario, dopo quelle del processo civile e penale, abbiamo finalmente costruito le condizioni per una giustizia più giusta, efficace e rapida come richiedono i cittadini e nel pieno rispetto dei principi costituzionali che salvaguardano l’indipendenza della magistratura. E’ stato compiuto oggi un importante passo avanti sul piano generale delle riforme di cui il Paese necessita e noi del Pd che abbiamo costantemente agito guardando all’interesse generale e non alla convenienza di partito siamo soddisfatti di aver contribuito a realizzare un risultato importante per il futuro dell’intera comunità nazionale.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

26/04/2022 - 19:29

Post su Fb di Barbara pollastrini, deputata Pd

Forte sostegno ad Antonio Guterres per il suo tentativo di rilanciare la trattativa per l’#Ucraina.
Tra le persone cresce un appello angosciato a governi e istituzioni: fate l’impossibile per tregua, corridoi umanitari e un negoziato che rispetti un popolo in lotta per per la libertà e la sopravvivenza. Ieri in piazza Duomo era corale la condanna all’invasione neoimperialista di Putin. Profonda la solidarietà per la resistenza ucraina. Insieme si intrecciava un appello: non affidiamoci all’escalation perché le armi nucleari sono nelle mani di un dittatore. La storia dell’Europa sia al servizio di uno spiraglio di luce.

26/04/2022 - 19:09

Insieme innovazioni e difesa principi costituzionali

“La legge di riforma dell’Ordinamento giudiziario e del CSM votata dall’Aula della Camera rappresenta una buona sintesi, che potrà contribuire anche a favorire quel necessario e profondo rinnovamento di cui la Magistratura italiana ha bisogno. Ci sono innovazioni (valutazioni professionali fondate sul merito, separazione politica-magistratura, parità di genere, più dialogo e peso all’Avvocatura nelle valutazioni, no nomine a pacchetto, lotta al correntismo). Sono stati difesi principi fondamentali a tutela dell’indipendenza della Magistratura, che poteva essere messa in discussione da rischi legati a proposte - respinte anche perché di probabile incostituzionalità - come la responsabilità civile diretta, il sorteggio. Ci auguriamo ora che il clima tra Governo, Parlamento, Magistratura e Avvocatura sia improntato al confronto e al dialogo. Questo Parlamento, in un anno - insieme con il Governo e la Ministra Cartabia - ha saputo approvare due importanti riforme (Penale, Civile) e sta conducendo in porto questa del CSM. Erano decenni che riforme di sistema non vedevano la luce e che la giustizia era usata come clava per lo scontro politico. Questo è molto importante per dare al Paese, ai cittadini, un sistema giudiziario efficace, giusto, moderno”.

Così il deputato PD Walter Verini, relatore della riforma alla Camera.

26/04/2022 - 18:46

“Con la riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario chiudiamo un ciclo impegnativo e ambizioso di riforme destinate a cambiare in profondità la giustizia italiana. Dopo la riforma del processo penale e quella del processo civile, oggi affrontiamo un altro tema decisivo, quello del supremo organo disegnato dai padri costituenti per garantire autonomia e indipendenza dei magistrati. Un percorso riformatore non più rinviabile, come più volte ci ha detto il presidente Mattarella. Molti si sono accostati a questa riforma con l’idea che fosse l’occasione per dare un colpo alla magistratura, sulla scia di una guerra tra politica e magistratura che ha inquinato il dibattito pubblico negli ultimi 30 anni. Molti, ma non noi, che abbiamo sempre agito all’insegna di due stelle polari: la salvaguardia dei principi costituzionali, e l’interesse dei cittadini italiani a una giustizia efficiente. In nome dei primi, abbiamo fatto da argine a scelte che avrebbero compromesso l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati, come la responsabilità civile diretta o il sorteggio per l’elezione dei componenti togati del Csm. In nome invece dell’interesse dei cittadini italiani, abbiamo lavorato per introdurre principi volti ad aumentare l’efficienza, facendo emergere le qualità e i meriti dei magistrati. E’ una riforma che si colloca a metà strada tra chi la considera inutile e chi la considera pericolosa: si colloca cioè sull’asse del riformismo possibile. Quel riformismo che sta nel Dna del Partito democratico, che anche in questa lunga e complicata discussione sulla riforma della giustizia ha svolto il suo ruolo sul versante scarsamente frequentato della serietà, della responsabilità, della costruzione delle soluzioni: per noi, il versante della dignità della politica”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Alfredo Bazoli, intervenendo in Aula alla Camera per esprimere il voto favorevole del Gruppo Pd alla riforma dell’ordinamento giudiziario.

26/04/2022 - 17:19

“Voglio plaudire a quella che ritengo una svolta storica per il calcio, e per lo sport tutto. La Federcalcio ha, infatti, completato oggi le modifiche normative necessarie per il passaggio del calcio femminile al professionismo sportivo dal 1° luglio, e dalla prossima stagione alla Lega di Serie A. Da donna, e parlamentare del Partito democratico che si occupa di sport da sempre, voglio esprimere a nome di tutto il mio Gruppo la soddisfazione per questa straordinaria iniziativa, e le congratulazioni più sincere al Presidente della Figc Gabriele Gravina per essere stata la Federcalcio la prima federazione italiana ad avviare questo percorso. Ovviamente l’augurio, e l’impegno di tutti noi, è che questo sia solo il primo passo, un passo che possa significare l’allargamento dei diritti e delle tutele per tutte le atlete, e che spinga anche le altre federazioni sportive a percorrere con decisione la via del professionismo per le donne”.

Lo dichiara Patrizia Prestipino, deputata del Partito democratico e componente della commissione Cultura.

26/04/2022 - 16:43

Dichiarazione on. Stefania Pezzopane, dell'ufficio di presidenza Gruppo Pd

“Così non va. E non mi ritengo per nulla soddisfatta di quanto ha dichiarato oggi in commissione Ambiente della Camera Felice Morisco, responsabile della Direzione generale per le strade e autostrade, in merito alla sospensione degli incrementi delle tariffe  delle autostrade A24 e A25.”

Così la deputata del Pd Stefania Pezzopane, dopo aver chiesto e ottenuto l’audizione in commissione Ambiente di Felice Morisco , di Mauro Fabris e Riccardo Mollo, rispettivamente vicepresidente  e amministratore delegato di Strada dei Parchi Spa. “Non è per nulla chiaro cosa il governo intenda fare -continua Pezzopane-. Siamo molto preoccupati perché non vediamo un disegno chiaro e la ricostruzione fatta stamane appare molto confusa e carente”. Pezzopane ha anche  presentato una interrogazione sulla vicenda Strada dei Parchi con la quale chiedeva “certezze  su tariffe e sui Piani economici e finanziari per la sicurezza”. “Ho chiesto – incalza la deputata abruzzese del Pd- un tavolo di lavoro che faciliti la definizione del PEF,  atteso ormai 13 anni. I lavori vanno accelerati poiché si registrano  continui incidenti, pericolosissime cadute massi e  animali che attraversano le carreggiate. E quel che più preoccupa è la mancanza di dialogo. Al ministero e al governo nella sua interezza- conclude Pezzopane-  ho chiesto, ancora oggi, l’apertura di un tavolo di confronto   immediato e costruttivo  sul destino dell’autostrada. Inoltre, ho chiesto un impegno netto a bloccare gli aumenti delle tariffe. Per due anni sono stati bloccati grazie ad un mio emendamento che ebbe l’appoggio della Ministra De Micheli. Ora cosa si intende fare? Ancora non è chiaro. Nemmeno è chiaro il percorso in istruttoria di una eventuale acquisizione della concessione in capo allo Stato. Chi paga la penale? Spero non i cittadini con le tariffe. Continuerò ad incalzare il governo su questa vertenza decisiva per lo sviluppo dell’ Abruzzo e dell’Aquila.“

26/04/2022 - 15:39

Presentata Pdl: fondo nazionale e istituzione Giornata 13 maggio

“Migliorare la consapevolezza dei rischi connessi al melanoma cutaneo attraverso una campagna di sensibilizzazione a favore della prevenzione, per una diagnosi precoce, soprattutto tra i più giovani, anche grazie all’istituzione della Giornata nazionale da fissare il 13 maggio e a un Fondo nazionale per la prevenzione. Questo l'obiettivo della proposta di legge presentata dal Pd, prima firmataria la deputata, Angela Ianaro, illustrata oggi a Montecitorio, insieme ai deputati dem, Graziano Delrio e Paolo Siani.

“Si tratta di un fenomeno in continua crescita - ha detto Angela Ianaro - con i dati più recenti che indicano un aumento del 20% della diagnosi di melanoma nel 2020 rispetto al 2019. E’ quindi opportuno sensibilizzare di più e meglio l’opinione pubblica. Puntiamo a coinvolgere il legislatore a favore dell’attività di prevenzione, ottimizzando il trattamento di questa patologia che sta aumentando drammaticamente la sua incidenza in particolare nella fascia tra i 15 e i 39 anni”.

“Abbiamo bisogno - ha aggiunto Graziano Delrio - di rinnovare l’idea che l’attività legislativa debba essere finalizzata a salvaguardare la salute dei cittadini a partire da una sanità che abbandoni il modello ‘ospedalocentrico’ per essere territoriale nelle cure e nella prevenzione. Il miglior fattore di protezione è appunto l’attività di prevenzione e igiene. Nel caso del melanoma, al di là delle terapie, esistono una serie di norme e comportamenti molto efficaci”.

“Investire nella prevenzione - ha segnalato Paolo Siani - conviene anche in termini economici, perché si tratta di soldi che non devono essere considerati spese, ma investimenti che evitano i successivi costi delle terapie e salvano vite umane”.

All’evento hanno partecipato in collegamento da remoto anche esperti, professori e associazioni dei malati.

26/04/2022 - 15:20

“Le posizioni del Ministro Franco sul futuro del Monte dei Paschi di Siena sono completamente condivisibili e rispecchiano le priorità richieste da tempo dal territorio e dal Partito Democratico”.

È quanto dichiara il deputato Pd Luca Sani sulle dichiarazioni rilasciate oggi, martedì 26 aprile, dal titolare del dicastero dell’Economia.

“Il governo sta cercando di perseguire una soluzione che comprenda la salvaguardia dei livelli occupazionali, la valorizzazione del marchio e la rinuncia ad ogni ipotesi di ‘spezzatino’ delle filiali. Vigileremo – conclude Sani - che questi obiettivi vengano raggiunti”.

26/04/2022 - 15:19

La legge sulle statistiche in tema di violenza di genere rappresenta una nuova importante tappa di un lungo percorso avviato nel 2013 con la ratifica del trattato di Istanbul e affronta uno dei problemi fondamentali che abbiamo nel fronteggiare la violenza di genere: la raccolta di informazioni e dati certi e aggregati che possano aiutarci ad elaborare politiche che consentano di prevenirla e contrastarla. Perché l’obiettivo di questa legge non è solo riuscire finalmente a determinare con certezza la dimensione quantitativa del fenomeno, ma anche di indagare la relazione tra autore e vittima per scoprire la radice delle violenze. Il 25 novembre, "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" e data in cui la legge a prima firma Valente è già stata approvata dal Senato, deve essere ogni giorno. Votandola anche alla Camera compiamo un passo decisivo per fornire numeri certi utili nella grande battaglia contro la violenza di genere. Una battaglia che dobbiamo combattere insieme, uomini e donne, ogni singolo giorno.

Lo ha dichiarato intervenendo in Aula il deputato del Pd Andrea Casu, (unico parlamentare uomo a intervenire nella discussione generale sul tema).

26/04/2022 - 14:44

Dichiarazione on. Marina Berlinghieri, vicepresidente deputati Pd

Osservo con molta preoccupazione l’evolversi della situazione in Moldavia nella regione della Transnistria, dove il Consiglio di sicurezza ha dichiarato un' allerta rossa terrorismo dopo tre incidenti nelle ultime 24 ore. Ieri sera l'edificio del Consiglio di Sicurezza è stato attaccato con granate, mentre stamane un centro di trasmissione radiofonico con due antenne è stato colpito da esplosioni e un'unità militare di stanza nel villaggio di Parcani è stata presa di mira.

In Moldavia ho effettuato una missione di osservazione elettorale lo scorso luglio, e la situazione con la Transnistria è sempre stata molto delicata. L'escalation di violenze che con un effetto domino si sono generate a partire dall'aggressione russa in Ucraina preoccupa tutti noi.

Vanno respinti e condannati tutti i tentativi di destabilizzare la situazione in Transnistria, scongiurando qualsiasi azione che mini la stabilità su entrambe le sponde del fiume Nistro.
Speriamo che la missione di Antonio Guterres oggi a Mosca produca i frutti sperati; può e deve esserci una strada alternativa alle armi per la soluzione della guerra.

Vanno così rilanciati e sostenuti i negoziati in modo che non vi sia un pericoloso allargamento del conflitto in corso.

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