05/11/2025 - 17:20

«Apprendiamo con sollievo che, secondo il ministro Tajani, “non se ne sta occupando” e che, come conferma il portavoce di Forza Italia, “il governo non c’entra nulla” con l’arresto in Libia del generale Almasri. Visto il risultato, forse è il caso che il governo cominci a non occuparsi di molte altre questioni: giustizia, economia, sanità, scuola, ambiente. Potremmo finalmente assistere a qualche miglioramento. La maggioranza si limiti a lasciare che la giustizia faccia il proprio corso, invece di tentare continuamente di mettere i bastoni tra le ruote ai regolari procedimenti . Dopo la carcerazione del criminale Almasri in Libia, sarebbe un’onta gravissima per la Camera sollevare il caso davanti alla Corte costituzionale per estendere lo scudo giudiziario a Bartolozzi. La maggioranza ci ripensi e fermi questa squallida forzatura istituzionale” così il deputato democratico, componente della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, Matteo Orfini

 

05/11/2025 - 16:51

“Il Consiglio di Stato ha dato una boccata di ossigeno a un sistema in apnea: con la ‘riapertura’ si evita la paralisi produttiva, ma per l’Ex Ilva occorre un intervento che guardi al lungo periodo. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione parlamentare alla ministra Calderone e al ministro Urso per sapere quali sono le iniziative urgenti che il Governo intende mettere in campo nello stabilimento di Racconigi”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, che oggi ha presentato un’interrogazione parlamentare sullo stabilimento dell’Ex Ilva di Racconigi.“Quale sostegno economico immediato ai lavoratori e alle lavoratrici in cassa integrazione e alle loro famiglie? - prosegue la deputata piemontese - Ci sarà la convocazione del tavolo di crisi? Attendiamo risposte concrete per favorire un percorso di reindustrializzazione del sito, agevolando l'ingresso di nuovi investitori qualificati e tutelando le professionalità presenti”.

“Parliamo di oltre ottanta persone esposte a una condizione di grave precarietà economica. Nei mesi scorsi è stato avviato un tavolo di crisi dedicato alla vertenza: non si è arrivati a nessuna soluzione concreta e non è stato definito un piano industriale credibile, nonostante lo stabilimento abbia dimostrato negli anni elevati standard qualitativi e eccellenze professionali.

Il Governo intende elaborare una strategia complessiva per il comparto siderurgico nazionale che includa adeguatamente gli stabilimenti piemontesi nelle politiche industriali di settore? Attendiamo risposte” conclude Gribaudo.

 

 

05/11/2025 - 16:49

“Il ministro Lollobrigida snocciola tanti dati in Aula a Montecitorio ma non dà risposte su come intende a far fronte al tema dei dazi Usa sull'esportazione agricola italiana. I dati Istat parlano chiaro: -21,2% per l'export italiano e in manovra economica la parola 'dazi' risulta totalmente assente. I tanti numeri espressi dal ministro sconfessano le preoccupazioni delle Associazioni agricole nelle audizioni in Commissione Agricoltura. Ma di fatto sono dati poco veritieri, se l'export è diminuito come ci conferma anche Confindustria”.

Lo dichiara la deputata e capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini intervenendo in replica al ministro Lollobrigida durante il Question Time alla Camera.

“Insomma tante parole e nessuna misura concreta per difendere gli spazi di mercato e di redditività che le imprese italiane stanno cercando di conquistarsi. Neanche un euro!  Le imprese del vino, della pasta e dei formaggi, compresi i pecorini di cui nessuno parla mai, vivono nella incertezza”, sottolinea la parlamentare dem. “Era lo scorso 8 aprile quando Meloni annunciava un piano di recupero di 25 miliardi per
sostenere le imprese colpite dai dazi. Oggi il piano è scomparso insieme alle risorse. Quindi meno propaganda e più certezze”, conclude Forattini.

 

05/11/2025 - 16:21

“Sono sinceramente convinto che il Ministro Lollobrigida e la Presidente Meloni siano davvero dei 'patrioti', sì dei patrioti silenti quando c'è da difendere gli interessi del nostro Paese soprattutto nelle trattative sui dazi Usa sulle esportazioni italiane. Domandare a Lollobrigida cosa voglia concretamente fare sull'argomento è forse una domanda inutile perché so già che snocciolerà quei 12 miliardi sul comparto agricolo o altri ipotetici investimenti come se l'agricoltura fosse riassunta con un post su Facebook. Ma i dati sono chiari e crudi: l'export agricolo italiano verso gli Usa è diminuito del 21,2%”.
Lo dichiara il deputato Pd Andrea Rossi durante il Question Time alla Camera con il ministro Lollobrigida.
“Parliamo di un miliardo in meno su vino, olio e salumi. Se poi a questo aggiungiamo che dal 1 gennaio 2026, la pasta rischia un dazio del 107%, l'allarme è serio. Quindi per il bene del Paese, sarebbe necessario interrompere la solita narrazione del 'tutto va bene' e dei 'record storici'. La realtà è diversa e non si risolvono i problemi con la sola propaganda”, conclude Rossi.

05/11/2025 - 16:15

Il governo italiano ha trattato con guanti di velluto un torturatore che oggi il suo paese, la Libia,  ha arrestato. Uno schiaffo al ministro Nordio e agli altri ministri coinvolti che mai risponderanno di una decisione che ha ostacolato la Corte Penale internazionale e impedito che si facesse giustizia delle sofferenze inflitte a centinaia di persone finite nelle mani di Almasri accusato di torture e crimini contro l’umanità. Così hanno gettato discredito sulle istituzioni coinvolgendo anche il parlamento per crearsi uno scudo e non rispondere del loro operato.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

05/11/2025 - 15:25

“Dopo la decisione della Corte dei Conti e le criticità sollevate dagli organi di controllo, oggi apprendiamo a mezzo stampa che Palazzo Chigi ha sottratto il dossier del Ponte sullo Stretto al Ministero delle Infrastrutture. È la conferma del fallimento della gestione politica del ministro Salvini. Siamo davanti a un vero e proprio “Salvini commissariato”.

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Trasporti della Camera.

“Il governo Meloni ha trasformato il Ponte sullo Stretto in un’operazione di propaganda. La Corte dei Conti ha evidenziato irregolarità, imprecisioni e mancanze nella documentazione. E oggi, addirittura, la Presidenza del Consiglio si sostituisce al ministro per “riparare errori”: un fatto politicamente gravissimo”, aggiunge Barbagallo.

 

05/11/2025 - 15:24

"Gli insulti e le parole di odio rivolti alla Presidente della Regione Alessandra Todde sono qualcosa di inaccettabile, che va ben oltre il confronto politico.
Sono frasi violente, sessiste, degradanti, che offendono non solo una donna ma la dignità delle istituzioni e di tutta la nostra comunità democratica.

Chi pensa di poter ridurre una donna al bersaglio dell’odio e del disprezzo, solo perché ricopre un ruolo pubblico, mostra quanto ancora sia lunga la strada verso una vera parità e un vero rispetto reciproco.

La politica deve essere confronto, passione, idee, anche durezza nei toni se serve, ma mai violenza, mai insulto.
Chi usa il linguaggio dell’odio non fa male solo a chi colpisce: ferisce la credibilità della politica e la qualità della nostra democrazia.

Alla Presidente Todde va la mia piena solidarietà personale e quella del Partito Democratico.
Siamo al suo fianco, contro ogni forma di violenza e contro chi pensa che l’offesa e la misoginia possano far parte del dibattito pubblico.

Difendere il rispetto non è una questione di parte: è una questione di civiltà".

Lo dichiara l'on.Silvio Lai, segretario regionale PD della Sardegna

 

05/11/2025 - 15:23

“La decisione della Procura generale libica di disporre la custodia cautelare del generale Almasri per omicidio e violazioni dei diritti umani rappresenta una pietra tombale su un caso che ha mostrato una gestione torbida e inqualificabile da parte del governo. A questo punto non ci sono più alibi: chi ha coperto e giustificato deve fermarsi.

Continuare su questa strada, arrivando perfino a forzare il parlamento o a sollevare conflitti costituzionali per difendere l’indifendibile, metterebbe in imbarazzo l’Italia e le sue istituzioni più di quanto già non sia avvenuto. Alla maggioranza chiediamo di fermarsi, per rispetto della giustizia e della dignità delle nostre istituzioni”.

Così la deputata Democratica Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico

 

05/11/2025 - 14:56

"Da tempo ricevo segnalazioni e leggo testimonianze di lavoratori marittimi e portuali del porto di Milazzo che denunciano abusi, licenziamenti ritorsivi e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza. Per questo ho presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Infrastrutture, chiedendo che venga fatta piena luce su questi casi". E’ quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino che trova “inaccettabile che le decisioni della magistratura restino disattese e le autorità di vigilanza non siano ancora intervenute con la necessaria fermezza, nonostante le sentenze di reintegro già pronunciate dai giudici. Chi lavora merita rispetto, sicurezza e tutele adeguate, non ritorsioni o contratti impropri. Ho chiesto ai ministri competenti di disporre un’ispezione straordinaria al porto di Milazzo e di adottare misure urgenti per garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e la piena applicazione della legge in un settore troppo spesso lasciato senza voce", conclude la parlamentare Dem.

05/11/2025 - 14:20

“Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensano i parlamentari della destra eletti al Sud della discriminazione che esiste sulla polizza RC Auto su base territoriale. Votando contro la mozione Pd votano contro loro stessi e contro i territori che li hanno eletti”. Lo dichiara il deputato e responsabile Coesione territoriale del Pd, Marco Sarracino dopo che la Camera ha respinto la mozione dem sulla RC Auto. “Dopo aver votato per il taglio di decontribuzione sud per il taglio del fondo perequativo infrastrutturale, per l'autonomia differenziata - continua l’esponente dem - oggi i deputati del Sud votano contro i campani e tutti i meridionali, contro l'uguaglianza tra i cittadini per bene”.
“Venitelo a raccontare ora in campagna elettorale in Campania. Cosa dice il candidato della destra Cirielli? Cosa dice il candidato della destra in puglia Lobuono? Ovviamente nulla. Tacciono su questa vergogna e su questa umiliazione. E tacciono perché fanno parte della destra più antimeridionalista della storia repubblicana e noi glielo ricorderemo ogni giorno”, conclude Sarracino riferendosi ai parlamentari della maggioranza.

 

05/11/2025 - 14:20

“Disposizioni per la tutela della fertilità, il sostegno alla natalità e l’inserimento della preservazione della fertilità e della diagnosi pre-impianto nella legge 40/2004 nei Lea”, è il titolo della proposta di legge che verrà presentata domani mattina alle ore 10 presso la Sala Conferenze Stampa di Palazzo Montecitorio dai deputati e dalle deputate del Pd, Gian Antonio Girelli, Ilenia Malavasi, Silvio Lai, Sara Ferrari, Ubaldo Pagano e Giovanna Iacono.

Oltre ai firmatari parteciperanno alla conferenza l’avv. Maria Paola Costantini, la dottoressa Laura Pisano presidente della Onlus ‘L’Altra Cicogna’, la dottoressa Maria Giuseppina Picconeri, ginecologa, esperta in riproduzione medicalmente assistita unitamente a rappresentanti di enti e organizzazioni del settore.

Obiettivo principale della proposta è inserire la preservazione della fertilità tra le politiche di tutela dei diritti alla genitorialità e alla procreazione attraverso il Servizio Sanitario nazionale estendendo tale preservazione mediante crioconservazione degli ovociti per ragioni non sanitarie ma sociali a tutte le donne italiane, superando le attuali disparità regionali e garantendo l’accesso indipendentemente dalle condizioni economiche. Necessità che è stata già colta dalla Regione Puglia, che nel 2024 ha approvato la legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024, recante ‘Norme in materia di preservazione della fertilità per fini sociali’. Attualmente nei Livelli Essenziali di Assistenza, definiti nel 2007 e aggiornati nel 2024, è prevista unicamente la crioconservazione per le pazienti oncologiche, mentre restano escluse tutte le situazioni in cui la finalità è quella di tutelare preventivamente la propria fertilità in assenza di una patologia.

 

05/11/2025 - 14:18

“L’Italia è ormai in una fase di stagnazione tecnica, con il Pil fermo per il terzo trimestre consecutivo e i consumi in frenata. La legge di bilancio 2026, secondo le stime del Mef, non produrrà alcun effetto positivo sulla crescita”. Lo dichiara Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Bilancio.

L’esponente dem sottolinea come “perfino il Centro Studi di Confindustria riconosce che l’attuale, debole crescita è soltanto l’ultima coda degli investimenti del Pnrr. Senza quei fondi, l’Italia sarebbe già in recessione. La manovra del governo Meloni è la prima in molti anni a non avere alcun impatto sulla crescita: se si facesse o non si facesse, sarebbe esattamente la stessa cosa. Il Pnrr è stato usato per coprire spese ordinarie, sottraendo risorse a scuola, sanità, transizione digitale ed ecologica. Così si condanna il Paese a un futuro di bassa crescita e scarse opportunità”.

“Il Partito Democratico – conclude Lai - presenterà una contromanovra che punti davvero sullo sviluppo industriale, sulla ripartenza e sulle infrastrutture sociali. In Italia la povertà cresce, la disoccupazione aumenta e i giovani restano senza prospettive. Questo è un governo di pura propaganda, incapace di gestire l’economia di un Paese e di costruire una visione per il futuro. Serve un piano alternativo che rimetta al centro il lavoro, gli investimenti e la coesione sociale”.

 

05/11/2025 - 14:06

“La proposta del Pd prende spunto dall'idea di Leonardo Impegno che per anni ha combattuto affinché sulla RC Auto venisse rispettato il sacrosanto principio dell'uguaglianza. Principio che oggi viene messo in discussione dai banchi della maggioranza. Il Pd propone una tabella dei virtuosi che non facendo incidenti da 5 anni, paghino la polizza nello stesso modo a prescindere dal luogo in cui risiedono. Nulla di straordinario, solo buon senso: equità e giustizia e rafforzamento dei controlli per chi vuole fare il furbo sulle tariffe dell'auto”. Lo dichiara il deputato e responsabile Sud del Pd, Marco Sarracino presentando la mozione dem sulla RC Auto.

“Il costo annuo dell'assicurazione auto – sottolinea il parlamentare - mangia molte volte una intera mensilità di un lavoratore italiano e a questo si aggiunge una grande discriminazione territoriale: i cittadini del sud pagano molto di più le tariffe rispetto al nord anche se non commettono sinistri. C'è da dire che nelle metropoli del nord si commettono gli stessi sinistri come in quelle del sud e lo stesso è valido anche per il numero dei furti”.

“Alla fine dei conti, a pagare sono sempre i cittadini onesti costretti a subire l'iniquità di un sistema assicurativo basato sul pregiudizio territoriale. Nello squallido contesto di cittadini di serie A e B, se sei meridionale, non solo hai meno servizi, opportunità e sanità ma devi pagare la RC Auto più che in altre regioni”, conclude Sarracino.

 

05/11/2025 - 14:03

ra dal Pd impegno costante in Parlamento

“Il tumore della prostata metastatico non è solo una patologia complessa, ma una sfida per l’intero sistema sanitario: una questione di equità, qualità delle cure e responsabilità pubblica. Dove esistono modelli organizzativi integrati, multidisciplinari e continui, i pazienti ricevono diagnosi tempestive, terapie appropriate e un accompagnamento lungo tutto il percorso. Dove invece prevale la frammentazione, chi ne paga il prezzo sono i cittadini”. Così il deputato del Pd Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Affari Sociali e Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Prevenzione e diminuzione del rischio”, commenta i risultati dell’incontro odierno alla Camera dedicato al tumore della prostata metastatico.

Nel corso della conferenza stampa sono emerse esperienze cliniche e organizzative che dimostrano come il modello delle Prostate Cancer Unit possa rappresentare la base per una rete nazionale capace di garantire uniformità e qualità dell’assistenza. “Non si tratta di creare qualcosa di estraneo al sistema – prosegue Girelli – ma di riconoscere, valorizzare e rendere replicabili le migliori pratiche già esistenti, mettendo a sistema competenze, strutture e risorse. La buona politica ha il dovere di costruire cornici che consentano al Servizio sanitario nazionale di offrire le stesse opportunità di cura ovunque, senza differenze geografiche”.
Per Girelli è necessario “assicurare continuità alle attività avviate oggi, definendo standard omogenei e sostenendo una rete nazionale integrata per la salute maschile che includa prevenzione, diagnosi precoce, qualità dei percorsi terapeutici e presa in carico globale dei pazienti”.
Il parlamentare ha annunciato che le indicazioni emerse dal confronto di oggi “diventeranno parte di un impegno politico stabile, attraverso iniziative parlamentari e atti di indirizzo. Il documento presentato non resterà sulla carta: sarà la base per un lavoro condiviso con istituzioni, professionisti e associazioni dei pazienti. I diritti alla salute non possono dipendere dal territorio di residenza. Trasformare le migliori evidenze scientifiche e organizzative in garanzie esigibili è il nostro compito”.
“Questa giornata non chiude un percorso – conclude Girelli – lo apre. Alla qualità clinica deve corrispondere la qualità delle scelte pubbliche. E su questo continueremo a lavorare con determinazione”.

 

05/11/2025 - 14:02

Crescono in Italia i casi di malattie sessualmente trasmissibili (MST), una tendenza che impone un rafforzamento delle politiche di prevenzione, informazione e diagnosi precoce. Se ne discute oggi e domani a Firenze all’XI Congresso Nazionale SIMaST, appuntamento di riferimento per clinici e operatori sanitari impegnati nella tutela della salute sessuale.
“L’aumento delle malattie sessualmente trasmissibili è un campanello d’allarme che non può essere ignorato”. Lo dichiara  il deputato del Pd, Gian Antonio Girelli, membro della Commissione Affari Sociali della Camera. “La salute sessuale è parte integrante della salute pubblica: occorre investire su informazione corretta, accesso tempestivo ai test, presa in carico multidisciplinare e servizi territoriali capaci di intercettare precocemente bisogni e fragilità. Prevenzione e diagnosi precoce significano equità, tutela dei cittadini e sostenibilità del sistema sanitario”.
Il Congresso SIMaST 2025 riunisce esperti da tutta Italia per condividere buone pratiche sulla gestione clinica delle MST e promuovere un approccio che integri competenze dermatologiche, infettivologiche, urologiche, ginecologiche e di salute pubblica.
“È essenziale – conclude Girelli – promuovere un dialogo chiaro sulle MST, migliorare l’accesso agli screening e sostenere i professionisti sanitari nella diffusione di strumenti e percorsi efficaci. La prevenzione è una responsabilità collettiva e la politica deve fare la sua parte, rafforzando servizi e programmi dedicati”.

 

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