08/03/2026 - 22:00

"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà agli uomini delle Forze dell' Ordine che sono stati feriti negli incidenti al Pilastro a Bologna. Mentre il dissenso espresso in forme democratiche e non violente va sempre rispettato, l' uso della violenza è inaccettabile e va sempre condannato ed isolato, senza alcuna ambiguità. È importante che su questo tutte le forze politiche dicano parole chiare e nette".

Così Andrea De Maria, deputato PD.

 

08/03/2026 - 21:59

C’è ancora molto da fare e abbiamo idee chiare: una legge sul consenso, educazione all’affettività, parità salariale, asili nido e servizi, congedo paritario. E poi libertà, quella che chiediamo per le donne iraniane e per quelle di tutti i paesi in guerra. Buon 8 Marzo!

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

08/03/2026 - 21:58

“Il settore della pesca rimane in grande difficoltà e oggi a problemi strutturali mai risolti (come i mancati indennizzi per il fermo pessca del 2024 e del 2025) si aggiunge il forte rincaro del gasolio legato alle tensioni internazionali e alla guerra in Iran. Una situazione che rischia di mettere definitivamente in ginocchio molte imprese, in particolare della Toscana”: è quanto dichiara il capogruppo Dem in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, dopo aver incontrato a Porto Santo Stefano e Porto Ercole (in provincia di Grosseto) le associazioni dei pescatori per fare il punto sulle principali criticità del comparto.

“Parliamo di un settore strategico che da anni chiede risposte senza ottenerle e che oggi vive una fase di emergenza. Anche i ritardi nei pagamenti dei ristori segnalati dal Ministero dell’Agricolturaconfermano le difficoltà del comparto. Servono interventi immediati, a partire da agevolazioni concrete e dal ripristino del credito di imposta sui carburanti, come fatto all'indomani della guerra in Ucraina, per sostenere lavoratori e imprese che rischiano di non riuscire più a sostenere i costi di uscita in mare”: conclude.

 

08/03/2026 - 18:07

"La pioggia non ha fermato la piazza di Roma, gremita di persone. Questo è un altro 8 marzo di lotta per la parità e i diritti delle donne. Abbiamo un governo, per la prima volta guidato da una donna, che boccia e ostacola qualsiasi provvedimento dell'opposizione che vada nella direzione dell'uguaglianza. Hanno bocciato il salario minimo quando la donne sono pagate il 20 per cento meno degli uomini, hanno affossato il congedo genitoriale paritario quando il gap occupazionale tra padri e madri è del 30 per cento, hanno tolto opzione donna e le consigliere di parità, hanno svuotato la legge sul consenso nei rapporti sessuali trasformandola nel suo contrario, hanno vietato l'educazione sessuale e affettiva nella scuola primaria e non l'hanno resa automatica in quella secondaria fingendo di dimenticare che senza cultura del rispetto non si cambia la mentalità. Si limitano a provvedimenti bandierina da potere usare l'8 marzo. Con quale coraggio Giorgia Meloni sostiene che con il suo governo le donne hanno fatto passi avanti? È esattamente il contrario e questa piazza, come le tante altre in tutta Italia, lo testimonia". Lo dichiara, dalla manifestazione di Roma, Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

07/03/2026 - 19:54

La salvaguardia dei principi costituzionali e l'analisi critica delle riforme che interessano il sistema giudiziario non sono tecnicismi per addetti ai lavori, ma rappresentano oggi una priorità assoluta per il dibattito democratico e per la tenuta civile del Paese. È quanto emerso con forza durante l’incontro pubblico tenutosi questa mattina presso l’Hotel Novotel di Caserta, che ha visto una sala gremita di cittadini e attivisti riuniti per approfondire le ragioni del "No" alla riforma della giustizia proposta dal Ministro Nordio. Il dibattito ha visto la partecipazione di Roberto Fico, Presidente della Regione Campania, il capogruppo del Partito Democratico al Senato, Francesco Boccia, il deputato Stefano Graziano e il Consigliere regionale Marco Villano.
"Siamo di fronte a una riforma che rischia di alterare profondamente l’equilibrio dei poteri nel nostro Paese, minando l’indipendenza di un pilastro della Repubblica", ha dichiarato Stefano Graziano, capogruppo PD alla Commissione Difesa e Vigilanza RAI, a margine dell’iniziativa. "Questa mobilitazione - ha aggiunto - è un'occasione fondamentale di riflessione collettiva per ribadire la necessità di una giustizia che sia sempre al servizio del cittadino e della legalità, nel pieno rispetto dell'architettura democratica della nostra Repubblica. Non permetteremo che il diritto dei cittadini a una giustizia imparziale venga sacrificato sull'altare di interessi politici di parte".

07/03/2026 - 19:53

«La proposta avanzata dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein di utilizzare l’extragettito IVA derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre le accise va nella direzione giusta e merita di essere accolta dal Governo per dare un segnale concreto e immediato di attenzione e sostegno a tutto il mondo dei trasporti.

Esiste già uno strumento previsto dalla normativa, quello delle cosiddette accise mobili, che consentirebbe di restituire ai cittadini parte delle maggiori entrate fiscali generate dall’aumento dei prezzi alla pompa. Quando il costo dei carburanti cresce, infatti, cresce automaticamente anche il gettito IVA incassato dallo Stato: è giusto che quell’extragettito venga utilizzato per alleggerire il peso fiscale su famiglie, cittadini e imprese.

Per questo chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di attivare concretamente subito questo meccanismo. Una scelta di responsabilità e buonsenso, che permette di intervenire subito per contenere il rialzo del costo dei carburanti».

Lo dichiara Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera.

 

07/03/2026 - 19:52

“Se come dice il centro studi CGIA la guerra all'Iran rischia di costare 10 miliardi in bollette alle imprese, cosa aspetta Meloni a dirci come intende fronteggiare l’aumento dei prezzi dei carburanti e dell’energia? Un silenzio sulla guerra colpevole e che fa danni. Per questo è necessario intervenire con urgenza per contenere i rincari e sostenere il potere d’acquisto dei cittadini e delle aziende, rafforzando gli strumenti di tutela per chi è più esposto e garantendo stabilità al sistema produttivo. Il Governo ha varato un decreto Bollette in estremo ritardo e del tutto insufficiente fin dall’inizio; ancora di più di fronte allo scenario che abbiamo davanti a noi. È il momento di accelerare con decisione sulla transizione energetica e sugli investimenti nelle fonti rinnovabili: ridurre la dipendenza dalle fonti fossili è la strada più efficace per proteggere l’Italia dalle crisi geopolitiche e dalle speculazioni sui prezzi dell’energia”.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

07/03/2026 - 19:51

interrogazione al Governo su visita a Roma tra il 15 e il 18 marzo

«Secondo quanto riportato da La Stampa, l’imprenditore statunitense Peter Thiel sarebbe atteso a Roma tra il 15 e il 18 marzo per una serie di incontri riservati. Si tratta di uno degli investitori più influenti nel settore tecnologico globale e tra i promotori di Palantir Technologies, società che sviluppa piattaforme avanzate per l’integrazione e l’analisi di grandi quantità di dati utilizzate anche da governi e agenzie di sicurezza. Per questo presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo se siano previsti incontri ufficiali o istituzionali con la Presidente del Consiglio o con membri dell’esecutivo e se amministrazioni pubbliche italiane o società partecipate dallo Stato abbiano rapporti contrattuali, collaborazioni o progetti con società riconducibili a Thiel, a partire da Palantir. Nel contesto della crescente competizione geopolitica e tecnologica sui dati, sull’intelligenza artificiale e sulle infrastrutture digitali è fondamentale garantire la massima trasparenza su eventuali interlocuzioni con grandi operatori tecnologici globali, soprattutto quando si tratta di tecnologie che possono incidere su ambiti sensibili come sicurezza, difesa, sanità, trasporti, infrastrutture e gestione dei dati pubblici».

Dichiarano in una nota Peppe Provenzano responsabile Esteri, Europa, Cooperazione internazionale del Partito Democratico ed Andrea Casu, deputato PD e vicepresidente della commissione trasporti, poste e comunicazioni della Camera.

 

06/03/2026 - 19:22

“Meloni specula sulla pelle dei minori. Le parole della presidente del Consiglio sulla vicenda della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’ sono l’ennesimo attacco alla magistratura, oggi a quella minorile, piegato alla propaganda e alla campagna per il referendum sulla giustizia.

Colpisce il tentativo di delegittimare decisioni giudiziarie delicate con slogan costruiti più sugli algoritmi dei social che sul rispetto delle istituzioni. La tutela dei minori e il lavoro dei tribunali meritano rispetto, non semplificazioni ideologiche. E colpisce che tutto questo avvenga mentre è in corso una pericolosa spirale di guerra, i prezzi delle bollette stanno impazzendo, le imprese temono i contraccolpi delle tensioni internazionali e i cittadini guardano con paura ai salari sempre più bassi”, così in una nota della deputata e responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani.

 

06/03/2026 - 18:58

“Domani sarò a Prato, alla manifestazione “Mai più fascismi, mai più deportazioni”. E ci sarò perché Prato non si tocca. Il cosiddetto “Comitato Remigrazione e Riconquista”, nato da un’iniziativa di CasaPound, Veneto Fronte Skinheads, Rete dei Patrioti, manifesterà proprio domani nel centro della città. Marceranno per sostenere la “remigrazione”, che è una parola farlocca per non dire quella vera: deportazione di tutte le persone migranti. E lo faranno nello stesso giorno e nella stessa città dove, il 7 marzo 1944, i nazifascisti rastrellarono 133 lavoratori pratesi dalle fabbriche, dalle case, dalle strade.  Li rinchiusero nel Castello dell’Imperatore e li caricarono su vagoni piombati diretti a Mauthausen e al sottocampo di Ebensee. Ne tornarono 18. Centoquindici morirono nei lager. Vogliono parlare di deportazione nel giorno esatto in cui Prato ha subìto la deportazione. Dicono che lo fanno per la sicurezza. Ma è una bugia, perché la sicurezza vera è un’altra cosa. La sicurezza è lavoro regolare, contratti, controlli, legalità nelle filiere produttive. È case dignitose, scuole che includono, servizi sociali che non lascino soli né chi viene da lontano né chi è nato qui.
Sicurezza è spezzare lo sfruttamento che umilia tutti, italiani e stranieri, e che a Prato, nelle filiere tessili, è un problema reale, concreto, che non si risolve con le deportazioni ma con la legalità.
Chi sta dietro questa manifestazione non vuole risolvere niente. Vuole solo mettere le persone le une contro le altre, sciacallare sulla paura e creare un capro espiatorio.
Per questo domani sarò a Prato.
La Prato del 7 marzo 1944 ha resistito, ha lottato, non ha avuto paura. Ha pagato un prezzo spaventoso. E per ottantadue anni questa città ha onorato la memoria di quei 133 lavoratori deportati giurando “mai più”.
Domani quel “mai più” va detto di nuovo.
Perché il fascismo a Prato non ha mai avuto spazio. Non ce l’ha avuto 82 anni fa, non ce l’avrà domani, non ce l’avrà mai.

Così sui social il deputato democratico, Marco Furfaro.

 

06/03/2026 - 18:57

"Il conflitto in Medio Oriente si allarga di ora in ora e Trump sembra non avere né una strategia né un obiettivo. Il suo delirio di onnipotenza lo porta perfino a dire che deve essere lui a scegliere la nuova leadership di Teheran, non il popolo iraniano. Il presidente statunitense segue ciecamente Netanyahu che vuole destabilizzare il Medio Oriente per ridisegnarne i confini e arrivare al suo  progetto messianico del Grande Israele, mentre la minaccia dei missili iraniani si intensifica in tutta la regione del Golfo, allargandosi fino all’Iraq. Anche il Libano è sotto attacco da parte dell’esercito israeliano che sta causando nuova distruzione, morte e la fuga di centinaia di migliaia di persone dal sud del Paese. Questa situazione di guerra allargata ha ripercussioni pesanti anche sul costo dell’energia e di conseguenza sul costo della vita delle persone ben al di fuori del Medio Oriente. Una guerra, in violazione del diritto internazionale, scatenata da due despoti che stanno generando un caos globale, e dalla quale bisogna assolutamente rimanere fuori, come ha ribadito il premier spagnolo Pedro Sanchez.
L'unica cosa che in questo momento i governi lungimiranti dovrebbero fare è unire le forze e impegnarsi per la pace, costruire un percorso che porti ad un cessate il fuoco e tornare quanto prima al negoziato". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

06/03/2026 - 17:37

“Dopo essersi già caratterizzato per un'esperienza da ministro della Cultura su cui stendiamo un velo pietoso, Gennaro Sangiuliano continua purtroppo a distinguersi come nemico del sistema culturale italiano.

Oggi, anche nel suo ruolo di capogruppo in Regione Campania, prosegue nella stessa direzione. Ogni volta che interviene attacca o rischia di produrre effetti negativi proprio sulla cultura, che dovrebbe invece essere tutelata e valorizzata dalle istituzioni.

Lo dimostra l’ultima polemica sulla proposta di bilancio della Regione Campania, criticata dall’ex ministro perché destinerebbe troppe risorse alla cultura, ai teatri e al Giffoni Film Festival. Una posizione che rasenta il surreale e che conferma ancora una volta una visione profondamente sbagliata del ruolo delle istituzioni.

Attaccare investimenti nella cultura significa non comprendere – o non voler comprendere – il valore economico, sociale e identitario che il sistema culturale rappresenta per i territori e per l’intero Paese”. Così una nota di Piero De Luca, deputato e segretario regionale della campania del Partito Democratico.

 

06/03/2026 - 17:22

Una croce celtica, simbolo del nazifascimo al Tg2. La sfoggia il giornalista Andrea Romoli, alle 20.30
Figlio dell’ex sindaco di Gorizia Ettore Romoli (Forza Italia). Nel 2020 commentò con toni non proprio neutri la vicenda di un prete ucciso da un tunisino. È quanto si apprende su X. I vertici Rai chiariscano immediatamente quanto riportato. Non è accettabile che un giornalista che dovrebbe essere garante dell’informazione democratica sfoggi in pompa magna una spilla simbolo del nazifascismo”. Così in una nota i capigruppo delle opposizioni in commissione di vigilanza sulla Rai Stefano Graziano (Pd), Dario Carotenuto (M5S), Maria Elena Boschi (Iv) e Peppe De Cristofaro (Avs)”.

06/03/2026 - 17:21

“Sul piano casa siamo ancora in alto mare e continuano i rinvii. Nonostante mesi di annunci, il decreto resta confuso e privo di una direzione chiara”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
“Preoccupano inoltre le notizie sulle perplessità emerse anche dal Quirinale sul contenuto del provvedimento. Quando i dubbi nascono già nella fase di elaborazione significa che il lavoro politico e tecnico non è stato svolto con la necessaria solidità”.
“Siamo davanti all’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza del ministro Matteo Salvini nella gestione del proprio dicastero. Quello che avrebbe dovuto essere un intervento utile per dare risposte concrete al tema della casa rischia di trasformarsi nell’ennesimo decreto confuso, costruito tra annunci, rinvii e continue correzioni”.
“Il risultato – conclude Simiani – è che famiglie, amministrazioni locali e operatori del settore restano senza certezze mentre il governo continua a improvvisare su un tema cruciale come quello dell’abitare”.

06/03/2026 - 17:20

“Troppo spesso il lavoro delle donne non è solo meno pagato, ma anche più instabile, più discontinuo, più vulnerabile. Non basta dire che l’occupazione è cresciuta, quando a crescere è anche l’instabilità e la precarietà. I dati parlano chiaro e ringrazio ANMIL per lo studio prezioso che ci presenta oggi”.

Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, partecipando all’iniziativa organizzata da ANMIL alla Camera, in occasione della giornata internazionale della donna dal titolo “Donne e precariato: una scelta imposta”.

“Colpisce in particolare il dato sugli infortuni in itinere: per le lavoratrici rappresentano il 23,3% degli incidenti totali e il 39% di quelli mortali - ha proseguito la deputata dem - È un dato che parla anche delle difficoltà di conciliazione tra vita e lavoro e del carico familiare che continua a gravare soprattutto sulle donne”.

“Abbiamo norme avanzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro: il problema non è la mancanza di leggi, ma la loro applicazione. Servono più controlli, più prevenzione, più cultura della sicurezza. Ma serve anche un cambiamento culturale profondo e delle scelte politiche che siano veramente in favore delle donne, a partire dai congedi, dai salari e da un welfare statale idoneo per conciliare la vita privata e lavorativa” ha concluso Gribaudo.

 

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