“Ieri mattina abbiamo ricevuto la triste notizia del rapimento di due cavalli da corsa, due campionissimi. Il rapimento, che si è consumato in una notte di pioggia battente in modo da non lasciare tracce e impronte, è avvenuto a Staffoli, nei pressi di Pisa, poco dopo le 5 del mattino, quando l’allenatore si è recato in scuderia per dare da mangiare ai cavalli. Si tratta di Unicka, una cavalla straordinaria di 4 anni, la migliore della sua generazione, in Italia e in Europa, e Vampire Dany, un maschio baio erede di Varenne. Cavalli che fanno sognare, simboli positivi e vincenti di un’ippica che sta attraversando un momento non facile”.
Così il deputato Dem, Edoardo Fanucci.
“Rapire Unicka e Vampire Dany - prosegue il parlamentare toscano - vuol dire voler colpire a morte tutta la filiera ippica, un settore che, grazie a questi cavalli, aveva ritrovato speranza e fiducia. Significa portare via un patrimonio italiano, che come ogni grande Campione, appartiene a tutti. Un abbraccio forte ai proprietari, Giovanna e Gianluca Lami. Non solo proprietari, ma imprenditori lungimiranti, appassionati e capaci che rappresentano la parte migliore del nostro movimento ippico. Chiunque abbia pianificato e compiuto questo atto criminale ha ferito il nostro orgoglio nazionale sfregiandone l’immagine, non esiste ristoro o soluzione. Il danno è enorme e incalcolabile. Siamo fermamente convinti che le Istituzioni e le Forze dell’ordine - conclude Edoardo Fanucci - lavoreranno affinché Unicka e Vampire Dany possano tornare presto a casa. Noi ci crediamo, con fiducia e convinzione”.
“Un’intera trasmissione incentrata sul caso Consip e qualche sporadica divagazione sui problemi veri del Paese. E così finì che anche il pubblico la prese male. Ieri sera su Rai3 Carta Bianca ha raccolto uno share del 3.7%, contro il 4.9% di Di Martedì su La7. Dati alla mano, il programma della Berlinguer in tre settimane ha perso 400mila telespettatori, andando sotto la media registrata da Agorà (4,3%) nelle quattro puntate di prima serata che hanno preceduto il passaggio del testimone a Carta Bianca. Insomma, dal servizio pubblico i cittadini si aspettano altro, soprattutto se come ospite c’è il ministro dei Trasporti a cui magari sottoporre questioni più urgenti, piuttosto che intrattenerlo su un’accusa di reato a un ministro che, come ha chiarito ai magistrati, non ha mai commesso. Se invece la tv diventa un tribunale, il risultato è questo”.
Così il deputato Dem David Ermini, responsabile Giustizia del Partito democratico.
La Deputata PD, in occasione della Festa della donna
“Festeggiare l'8 marzo è ancora profondamente necessario, in Italia e nel mondo. Ha una valenza simbolica forte, perchè sensibilizza ad un approccio culturale che rispetti i diritti delle donne, nel quotidiano. In questa bella giornata vorrei rivolgere un augurio particolare alle tante donne che hanno avuto o continuano ad avere il coraggio di mettersi in cammino, per cercare un futuro migliore per sè e per i propri figli, in un altro paese.
Tra loro anche milioni di italiane, per le quali l’emigrazione ha costituito anche un’occasione di indipendenza. Nonostante le grandi difficoltà, le paure, gli ostacoli, sono diventate cittadine del mondo, e non solo si sono integrate nei luoghi di residenza ma hanno fatto delle loro origini un valore aggiunto professionale ed umano. E sono spesso riuscite addirittura a coinvolgere nel loro personale percorso di emancipazione anche altre donne, magari rimaste nei luoghi di origine. Per la loro intraprendenza, per la loro curiosità, professionalità, tenacia, auguro a tutte le italiane all’estero, oltre che a tutte le donne in cammino, un buon 8 marzo”
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
Celebrare l'8 marzo non è retorica.
Il nostro è un impegno convinto per favorire le pari opportunità, e questa è stata una legislatura molto proficua sul piano dei diritti (preferenza di genere, norme contro le dimissioni in bianco e la violenza di genere, per citare alcuni esempi). Ma forse non ancora sufficiente.
Gli ultimi dati sul mercato del lavoro confermano che il divario retributivo tra i sessi è ancora troppo ampio pur in presenza di una forte crescita dell'occupazione femminile (+6,5%).
La parità dei sessi, soprattutto nelle posizioni apicali delle aziende e ai vertici delle istituzioni, è un obiettivo che va perseguito con tenacia.
Un processo che si scontra con non pochi retaggi culturali. Ogni giorno, anche nel confronto politico, forme di sessismo spacciate per satira o ironia. Ma proprio il linguaggio dovrebbe essere il primo strumento per dare pari dignità e per provare ad eliminare forme di discriminazione nel nostro Paese.
In questo 8 marzo rinnoviamo l'impegno per una società che sia più giusta. L'augurio a tutte le donne affinché il loro merito, i loro studi, il loro ruolo sia valorizzato pienamente. Affinché non sia più necessario "lottare" per ottenere gli stessi diritti.
“La richiesta contenuta nella prima risoluzione depositata alla Camera relativa alla partecipazione italiana alle missione internazionali da parte di esponenti del Gruppo Mdp in cui si chiede di terminare la nostra missione in Afghanistan denota un certo caos rispetto alle linee di politica estera del nuovo Gruppo. Non è inoltre una iniziativa volta a sostenere l’azione di governo, anzi al contrario sembra più un tentativo di indebolimento”. Lo dichiara il deputato dem della commissione Difesa Emanuele Lodolini.
“Oggi, 8 marzo, mentre le donne scioperano in tutto il mondo per rivendicare i loro diritti, in Aula alla Camera stiamo discutendo il ddl lavoro autonomo e agile, che finalmente garantirà uno welfare a chi ne è sempre stato escluso, comprese le lavoratrici autonome, che potranno anche usufruire di maggiore flessibilità per coniugare gli impegni lavorativi e familiari. Perché scioperare l’8 marzo, vi chiedete in tanti? Perché il lavoro, insieme alla conoscenza, è il più grande dei nostri strumenti di libertà, e la parità di salario e di opportunità di vita sono battaglie irrinunciabili per l’uguaglianza fra i sessi. Auguri a tutte noi, che lottiamo ogni giorno per questo”.
Così la deputata Dem Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo alla Camera.
"Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando intervenendo in un dibattito organizzato da Edison ha appena ricordato l'importanza della capacità di attrarre investimenti". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, che prosegue: “Ed ha giustamente aggiunto che Palermo non deve essere solo Capitale della Cultura ma anche luogo di innovazione. Raccolgo quindi l'invito del sindaco della mia città e gli propongo di avviare, proprio in questa occasione, una sperimentazione sulla cashless society. Nei 12 mesi del 2018 Palermo sarà meta di centinaia di migliaia di turisti da tutta Italia e da tutto il mondo, offrire servizi cashless significa accoglienza. Sfruttiamo quest'occasione per migliorare la nostra città e renderla moderna per i prossimi decenni. Al mio sindaco dico incontriamoci per parlarne, si può fare come dimostra l’esempio di altre città come Bergamo.
"Ben oltre il 60% del personale del Servizio sanitario nazionale è donna. Percentuale che sale fino al 75% prendendo in considerazione il personale infermieristico. La donne rappresentano inoltre il 69% dei farmacisti, un'incidenza che sale di dieci punti se l’analisi si restringe alla sola 'popolazione' dei collaboratori dipendenti. In questa categoria, infatti, la presenza femminile arriva al 79%, mentre si riduce al 51% tra i soli titolari di farmacia. Sono sempre di più le dirigenti apicali e il maggior numero dei laureati e degli iscritti alla facoltà di medicina è in “rosa”. Eppure, c’è ancora tanto da fare". Queste le dichiarazioni del responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli, in occasione dell'8 marzo.
"Bisogna battersi per la tutela della salute delle donne – prosegue - facendo sì che possa farsi sempre più strada un approccio di genere che spazi dalla formazione alla ricerca. Un bel segnale ci arriva proprio dalle Università: da quest’anno accademico i 59 presidenti dei corsi di laurea in Medicina hanno deciso che tutti i corsi avranno nell'ambito delle loro discipline, l'insegnamento della medicina di genere, che è la prima tappa per la medicina personalizzata. Una novità che riguarderà anche i corsi di laurea in farmacia. C’è poi da portare avanti quell’importante lavoro a contrasto del fenomeno della violenza sulle donne già intrapreso in questi mesi dalla cabina di regia inter istituzionale contro la violenza di genere. Si tratta del primo organismo governativo di coordinamento politico mai istituito a livello nazionale su questo tema. Sarà sede di confronto e raccordo politico, strategico e funzionale tra le Amministrazioni statali, le Regioni e gli Enti locali, con l'obiettivo – conclude Gelli - di una sempre maggiore coerenza tra le attività di contrasto alla violenza sul territorio nazionale".
“Ringrazio il rappresentante per le migrazioni Tomas Bocek che in un rapporto del Consiglio d'Europa riconosce che la nostra legge sui migranti minori non accompagnati è un importante passo avanti. Questo deve ulteriormente spingerci ad una sua veloce approvazione definitiva alla Camera. E’ un testo che dà risposte concrete a un problema drammatico che chiede soluzioni non più procrastinabili. Ma le parole che arrivano da Strasburgo devono, in particolare, essere anche un richiamo alle istituzioni affinché si impegnino, una volta approvato il provvedimento, a farla funzionare bene”. Lo dichiara Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e prima firmataria del ddl sui migranti minori non accompagnati.
“Ci auguriamo inoltre – prosegue la deputata Pd - che questo nostro provvedimento possa fare da apripista. Che anche il resto dell’ Europa si impegni affinché, non solo si doti di norme a tutela dei minori, ma soprattutto apra le porte ai ricollocamenti. Ricollocamenti oggi difficilissimi nonostante che gran parte di questi sbarcano in Italia abbiano come ultima meta altri paesi europei”.
La Deputata PD ospite del COMITES di Atene
“La promozione della lingua e cultura italiana all’estero rimane una priorità della maggioranza del PD e del nostro Governo. Il Decreto scuole e lingua italiana all'estero Su cui ci apprestiamo a votare il parere in Commissione Esteri ha il pregio di interpretare la diffusione della lingua e della cultura italiane all'estero come mezzo di promozione dell'intero sistema Paese. Inoltre ci accingiamo a migliorarlo ulteriormente. prevediamo infatti una serie di aspetti migliorativi: dalla chiara enucleazione degli enti gestori, al ripristino delle prerogative contrattuali, alla reintroduzione delle graduatorie, a requisiti qualititivi e formativi". Lo dichiara Laura Garavini, della presidenza del PD alla Camera, in occasione di un’iniziativa informativa organizzata dal COMITES di Atene sul tema delle politiche in favore degli italiani all’estero.
La Deputata PD ha aggiunto in relazione all’incontro svoltosi ad Atene: “Il confronto con il Comites e con la comunità italiana ad Atene è stato molto proficuo. Oltre ad offrirmi una fotografia dell'italianità in Grecia mi ha offerto uno spaccato sull'attuale condizione del paese dopo gli anni di profonda crisi che sta vivendo. Ringrazio il Comites di Atene per la calorosa accoglienza:”
"Il pensiero corre alle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia. Alle loro preoccupazioni, ai gesti eroici dei soccorritori di Rigopiano, alla generosità dei volontari alla fatica della ricostruzione. Abbiamo approvato la riforma della Protezione civile: un modo per dare al nostro Paese più forza per i momenti di maggiore fragilità. Dopo 25 anni dalla prima legge che ha reso il nostro sistema uno tra i più efficienti ed apprezzati in Europa, era indispensabile una riforma che ne riordinasse compiti, responsabilità, organizzazione e che sviluppasse una politica di prevenzione. Una legge d’iniziativa dei Deputati PD frutto del lavoro di Raffaella Mariani, relatrice del provvedimento, e Chiara Braga, prima firmataria della proposta. Un impianto innovativo, la cui bontà è confermata anche dal recente decreto-legge terremoto che si spinge nella medesima direzione. Uno strumento adeguato alle nuove emergenze, di cui si è sentito forte il bisogno per migliorare l’operatività del sistema".
Lo scrive su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd
"L'attività quotidiana svolta dalle nostre forze dell'ordine contro i trafficanti di esseri umani è encomiabile. Nonostante questo, il lavoro richiesto per fermare un fenomeno criminale in forte ascesa non può essere sufficiente se non attraverso un impegno serio e concreto da parte di tutti i Paesi dell'Ue.”
E' quanto dichiarato da Federico Gelli, presidente della Commissione d'inchiesta migranti al termine dell'audizione in Commissione del capo della polizia Franco Gabrielli.
“Il lavoro che i nostri operatori svolgono per fermare quello che a tutti gli effetti è diventato un business dell'orrore sull'immigrazione è sotto gli occhi di tutti, ma è evidente che gli sforzi da mettere in campo, come sottolineato da Gabrielli, devono essere maggiori. Per questo motivo l'Europa non può restare a guardare e deve fare in modo che chi oggi si impegna a costruire muri e fili spinati investa piuttosto le stesse energie per collaborare in un'azione congiunta di contrasto da attuare in tempi rapidi.”
“La vera oscenità è che un deputato delle Repubblica abbia già emesso una sentenza e per di più di colpevolezza. Alessandro Di Battista dimentica che se fosse così facile fare giustizia allora avremmo già chiuso, per esempio, la pratica Virginia Raggi: una sindaca indagata, che ha visto arrestare un suo strettissimo collaboratore, indagare altri e infine ricevuto polizze assicurative in regalo. La vera oscenità è fare politica solleticando gli istinti più beceri e intanto, attaccando un padre, colpire un figlio”.
Così il deputato Dem David Ermini, responsabile Giustizia del Partito democratico, in risposta al post dal titolo ‘Il punto sullo scandalo Consip’ pubblicato dal deputato M5s sul blog di Beppe Grillo.
“Abbiamo la Protezione Civile migliore del mondo, figlia delle tante tragedie di questo Paese, dalle alluvioni ai terremoti. Con la riforma varata oggi a larga maggioranza dalla Camera sarà ancora più forte e più efficiente. Un organismo che raggruppa più di duemilacinquecento organizzazioni, tra corpi dello Stato, istituzioni e associazioni di volontariato, e conta un milione di iscritti. Un sistema che ci parla della traiettoria dell’Italia verso il futuro.
Questa legge, di cui è stata relatrice la collega Mariani, è un provvedimento bipartisan nato a partire da una proposta della deputata Braga, unificata con quelle analoghe degli On. Segoni e Zaratti. Frutto di un ampio lavoro comune: era stata approvata a Montecitorio in prima lettura nel settembre 2015; dopo un lungo passaggio in Senato quando è tornata alla Camera abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili per un iter rapido.
Oggi, con il varo della legge, abbiamo ulteriormente potenziato il sistema di gestione delle emergenze. Adesso dobbiamo pensare alla prevenzione. Un passo importante in questa direzione è stato fatto con il sismabonus introdotto dalla Legge di Bilancio, che prevede un credito di imposta fino all’85% per chi fa lavori di messa in sicurezza statica di case, imprese o condomini. Bisogna proseguire su questa strada e portare avanti il progetto Casa Italia al fine di coniugare la sicurezza dei cittadini e del territorio con una nuova edilizia che punti su innovazione e qualità e sia occasione di sviluppo e occupazione”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sul via libera definitivo oggi in Aula alla Camera alla legge delega di riordino del sistema di Protezione Civile.
Un risultato che dedichiamo al coraggio dei volontari e alle vittime delle calamità.
“E’ stata definitivamente approvata poco fa dalla Camera dei Deputati la Legge delega per il riordino del Sistema nazionale di Protezione Civile, che nasce dalla proposta di legge di cui sono stata proponente e presentata, prima fra tutte, in questa Legislatura”. Lo afferma l’On. Chiara Braga, deputata del PD e prima firmataria della proposta di Legge delega al Governo per il “Riordino delle disposizione legislative in materia di Sistema nazionale della Protezione Civile”.
“Questo provvedimento – prosegue Chiara Braga – intende rendere più certo ed omogeneo per cittadini, istituzioni e imprese il quadro normativo di riferimento in cui è chiamato ad intervenire il Sistema nazionale della Protezione civile: nella fase immediata di gestione delle emergenze ma anche nelle fasi precedenti, cioè di previsione e prevenzione del rischio, così come in quelle successive di ripresa delle normali condizioni di vita. Rapidità e certezza dei tempi di intervento, procedure semplificate, accelerate e standardizzate, che non devono però scivolare nella deroga assoluta ma devono sempre garantire certezza e trasparenza di gestione.
La legge intende poi rafforzare e valorizzare il modello italiano della Protezione Civile.Un sistema policentrico e articolato sul territorio, improntato sul coinvolgimento e la responsabilizzazione dei livelli territoriali in sinergia con i livelli centrali e con l'apporto di tutte le unità operative, assieme al ruolo fondamentale del volontariato.
Anche le ultime calamità, il terremoto unito alle forti nevicate del Centro Italia, ci hanno dimostrato quanto questo modello e l’articolazione delle sue componenti sia la vera ricchezza ed il punto di forza del Sistema nazionale della Protezione Civile.
Il provvedimento vede la luce all'indomani della più grande tragedia che ha colpito il nostro Paese negli ultimi 50 anni, ma ha l'ambizione di dare una risposta organica che vada oltre la spinta emotiva determinata dall'emergenza. Il Partito Democratico, grazie alla volontà e all'impegno dei suoi rappresentanti in Parlamento, ha mantenuto fede in questa Legislatura alla promessa di portare a termine una riforma condivisa e lungimirante, che possa corrispondere alle aspettative di adeguamento del quadro di regole in cui è chiamato ad operare il Sistema della Protezione civile, per consentirne un’azione ancora più efficace a servizio del Paese". "Mi piace pensare - conclude Chiara Braga - che questa legge sia anche un omaggio di riconoscenza che attraverso il Parlamento arriva da tutti i cittadini italiani all'instancabile e generoso impegno delle donne e degli uomini, tutti, della Protezione Civile".