29/11/2017 - 12:34

“Stabilizzare i ricercatori precari del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - CREA - significa investire nel futuro: proprio quello che deve fare una buona politica. E il Ministro Martina ha dimostrato con i fatti di saper agire in tal senso".  E’ questo il commento di Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, all’approvazione dell’emendamento nella legge di Bilancio, che destina specifiche e adeguate risorse finanziarie a favore di un percorso di stabilizzazione dei ricercatori  del crea .

“ Si tratta – spiega Oliverio  - di 500 persone appartenenti a tutti i profili (ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi). Si tratta di 411 persone con contratto a tempo determinato che potranno beneficiare di un rapporto di lavoro  a   tempo indeterminato, e 89 precari che potranno partecipare alla  riserva di posti da bandire nel triennio 2018-2020. “Dobbiamo aiutare la ricerca, indispensabile per lo sviluppo del nostro paese,  mettendo i nostri ricercatori nella condizione di poter lavorare in Italia. Il settore dell’Agricoltura, in espansione, - conclude OLiverio - ha bisogno di loro,  di nuove tecnologie per realizzare una nuova stagione che rilanci la ricerca in agricoltura. Auspico che le cospicue risorse, sia umane che finanziarie messe a  disposizione del CREA, possano essere gestite adeguatamente dal managment dell'Ente, evitando superficialità ed errori".

29/11/2017 - 11:13

“La legge di Bilancio contiene la soluzione per la stabilizzazione di centinaia di ricercatori precari del Crea, l'ente pubblico di ricerca in campo agricolo e agroalimentare.

Come abbiamo più volte affermato, a partire da gennaio 2018, i ricercatori saranno assorbiti nell'organico dell'Ente, garantendo così al sistema agricolo il valore aggiunto delle loro energie e delle loro fondamentali competenze.

Investire nella ricerca equivale a investire nel futuro, e noi questo abbiamo scelto di fare”. Così i deputati Pd Colomba Mongiello, commissione Agricoltura,  e Dario Ginefra, commissione Attività produttive.

29/11/2017 - 11:10

"La posta deve essere consegnata per tempo ai cittadini e Poste Italiane ha il dovere di organizzarsi per offrire un servizio efficace, così come il Governo ha il dovere di intervenire a tutela degli utenti”. Lo dichiara la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della Direzione nazionale del PD, replicando alla risposta del Ministero dello Sviluppo Economico all'interrogazione presentata per denunciare i disservizi subiti dai residenti a Carlantino, Motta Montecorvino, San Marco la Catola e Volturara Appula, tutti piccoli Comuni del foggiano.
“E' inaccettabile che i problemi di consegna, già effettuata a giorni alterni – spiega Mongiello -  siano determinati dal maltempo, dalle malattie impreviste e dalle ferie del personale o dalla toponomastica. A ciascuno di questi problemi, fatte salve le emergenze vere, si può far fronte mettendo in campo un'organizzazione che garantisca la consegna puntuale di raccomandate, bollette e pacchi, che non di rado sono smarriti determinando danni economici e conseguenze legali per i cittadini.
I sindaci di quei Comuni hanno più volte segnalato che la privatizzazione di Poste Italiane ha provocato la riduzione dell'organico e degli uffici incompatibili con la funzione pubblica svolta dall'azienda e particolarmente gravosa per chi vive e opera nei piccoli centri delle aree interne, come quelli dei Monti Dauni, aggravando i problemi di vivibilità e abbandono.
Il Governo e le Agenzie di controllo devono intervenire a tutela dei cittadini di queste aree  che - conclude Mongiello - hanno diritto a ottenere gli stessi servizi di chi vive dove non nevica".

29/11/2017 - 11:04

“Bene il Decreto attuativo della misura Resto al Sud, contenuta nel Decreto Mezzogiorno che è stato registrato alla Corte dei Conti”.  Lo dice la  deputata  PD Maria Iacono, promotrice dell’iniziativa “Officine per il Mezzogiorno”, il gruppo di coordinamento per l’animazione  territoriale della provincia di Agrigento, che aggiunge: “La proposta di Officine per il Mezzogiorno vuole realizzare nel territorio spazi di aggregazione e sensibilizzazione nei confronti dei fondi strutturali, creando al contempo una sorta di Help-desk, cui i giovani imprenditori possono rivolgersi per conoscere le opportunità offerte dai finanziamenti nazionali e regionali. Con le misure del Decreto Mezzogiorno, tra cui  Resto al sud e la Banca delle Terre Incolte, il Governo ha ridato centralità alle politiche di sviluppo dell’aree più deboli del Paese partendo proprio dalla sua risorsa più preziosa,  i giovani. La nuova misura, Resto al Sud, in particolare, gestita da Invitalia intende incentivare i giovani under 35 nell’avvio di attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nei settori della pesca,  ell'acquacoltura e dei servizi, compresi i servizi turistici. Dà la possibilità a ciascun richiedente di ricevere un finanziamento fino a un massimo di 50.000 euro, e se l'istanza è presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l'importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50.000 euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro.  L’incentivo viene erogato tramite una quota a fondo perduto del 35 per cento, e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni. Tutto pronto dunque per la presentazione delle domande dal prossimo  15/01/2018.
“Inoltre – conclude Iacono - i sindaci dovranno consentire l’avvio dell’altra misura a favore dei giovani meridionali,  ovvero la Banca delle Terre Incolte , attraverso cui i giovani dai 18 ai 40 anni potranno gestire le terre incolte e i beni in stato di abbandono”.

28/11/2017 - 20:33

“Forse i suoi collaboratori non gli hanno spiegato bene lo spirito della legge, così almeno sembra dalle parole di Silvio Berlusconi. Lo Ius soli non premia nessuno ma riconosce i diritti di chi nasce, cresce e vive insieme a noi, figlio o figlia di genitori migranti ospitati regolarmente dal nostro Paese”.

Così la relatrice dem della legge sullo ius soli, Marilena fabbri, commenta il tweet di Silvio Berlusconi.

28/11/2017 - 20:18

“Lo scontro in Aula tra Lega e Forza Italia sulla riforma del processo breve è la prova che quello progettato per le prossime elezioni è un matrimonio di puro interesse finalizzato alla spartizione del potere”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata del Partito democratico.

“La giornata di oggi ci consegna la certezza – spiega – che, se si parla di contenuti, tra le varie componenti del centrodestra in comune c’è davvero poco. In questo panorama, dunque, l’unico vero collante è la voglia di poltrone, da conquistare nonostante tutte le inconciliabili differenze tra Berlusconi e Salvini. Che cosa succederebbe se una compagine la cui unità è del tutto virtuale dovesse arrivare al governo? E’ chiaro che un momento dopo l’insediamento di un governo di centrodestra le contraddizioni esploderebbero, con conseguenze disastrose per il Paese”.

“E anche nella improbabile ipotesi in cui riuscissero a convivere, succederebbe quello che è successo in Liguria con la giunta Toti: un aumento delle tasse e dei disoccupati”, conclude.

28/11/2017 - 19:22

“Istituire un apposito tavolo istituzionale coinvolgendo la regione siciliana e il comune di Palermo al fine di predisporre un piano di recupero del castello di Utveggio, ponendo, così fine ad un intollerabile stato di abbandono”. Lo chiede Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, con un’interrogazione al ministro dei Beni culturali.

“Il castello di Utveggio di Palermo – spiega - è stato per circa 30 anni sede di un ente regionale di alta formazione, il Centro ricerche e studi direzionali (Cerisdi), voluto dal presidente pro tempore della regione Sicilia, Rino Nicolosi. A seguito della chiusura del Cerisdi, avvenuta circa un anno fa, l'immobile di altissimo pregio è oggetto di atti vandalici e di saccheggio come testimoniato da associazioni e cittadini che da tempo si battono contro l'abbandono e il degrado in cui versa il castello”.

“Il castello di Utveggio è un luogo simbolo della città di Palermo, come può esserlo la Mole di Torino o la Lanterna di Genova, e Palermo è stata nominata capitale italiana della cultura per l'anno 2018”, conclude.

28/11/2017 - 18:58

“Da una parte una risposta responsabile a un tema sollecitato con forza dalla società civile, dall’altro propaganda e divisioni. Oggi in Aula alla Camera va in scena un chiaro esempio su come, rispetto a un tema delicato come quello della sicurezza,  ci sia un netta diversità di approccio fra le forze politiche”. Lo dichiara la deputata dem Fabrizia Giuliani, relatrice del provvedimento sulla riforma del rito abbreviato.

“Sulla riforma del rito abbreviato – spiega Fabrizia Giuliani - stiamo infatti raccogliendo le istanze che provengono dai famigliari, dalle associazioni di vittime di reati gravi come e stragi, femminicidi o omicidi aggravati in conseguenza di altri reati, ad esempio lo stalking e violenza sessuale,  senza intaccare le sacrosante garanzie della difesa. Sul fronte di parte delle opposizioni assistiamo invece a una battaglia fra forze che pretendono di presentarsi al Paese come alleate ma che evidentemente pensano solo a un patto di potere nel completo disinteresse dei cittadini”. 

28/11/2017 - 18:36

"Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio oggi pomeriggio è in visita nella mia città, Vimercate. Mi domandavo come mai di martedì pomeriggio sia a spasso e non in Aula a lavorare per i cittadini di cui è un dipendente (come urlano sempre i cinque stelle riempiendosi la bocca con toni roboanti). Ho scoperto su 'open polis' che è venuto in Aula a lavorare una volta su tre. Un po’ pochino per chi a inizio legislatura vantava una presenza costante attaccando i politici che non lavorerebbero mai. Ma si sa spesso chi predica bene razzola male".

Così su Facebook il deputato Pd Roberto Rampi.

28/11/2017 - 18:35

Penso alle persone che stanno soffrendo, io sono con loro

“Sono inqualificabili le parole di Matteo Salvini sul biotestamento che, per una mente cinica come la sua, è questione di chi vive e di chi muore. In questo momento io tengo a stringermi a tutte le persone che soffrono: non ascoltatelo, è lui il vero malato”.

Così Gero Grassi, vicepresidente del Deputati Democratici.    

28/11/2017 - 18:34
Essere madre non sia più un ostacolo per il lavoro

“Abbiamo depositato una interrogazione per chiarire le motivazioni che hanno spinto "Ikea a licenziare una madre separata con due figli piccoli, di cui uno disabile”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e responsabile del dipartimento mamme - 

“Proprio nel giorno in cui fornisce i dati sulla natalità veniamo a conoscenza  di una vicenda su cui deve essere fatta chiarezza. Le leggi a tutela delle madri lavoratrici ora ci sono- spiega la deputata Dem -: basti pensare alla legge sulle dimissioni in bianco per impedire che le ragazze incinte vengano licenziate o alle risorse messe a disposizione del welfare aziendale nelle Leggi di bilancio per sostenere servizi completamente defiscalizzati che sostengono la genitorialità, ma anche alle scelte di sostegno alle famiglie, ai premi aziendali durante la maternità che ora, a differenza del passato, vengono pagati, al congedo di paternità obbligatorio”.  

“Su questi temi, però, deve esserci un’assunzione di responsabilità che non riguarda solo la politica o le leggi che si fanno, ma anche le imprese. Ci vuole una grande alleanza tra soggetti diversi- conclude Di Salvo -  in cui, ognuno per la propria parte, ci si assuma le rispettive responsabilità, affinché essere madre non sia più un ostacolo per il lavoro".

28/11/2017 - 18:33

Se i 5S la padella, questi sono la brace…

“Ogni giorno una frana nell’alleanza tra Forza Italia e Lega. Oggi assistiamo al loro scontro alla Camera sulla riforma del rito abbreviato che, semplicemente e con buon senso, impedisce a chi è condannato per gravi delitti, come il femminicidio, di accedere a sconti di pena. Abbiamo poi assistito alla sconfessione di Berlusconi da parte di Matteo Salvini riguardo al generale Gallitelli, candidato durato neanche qualche ora. Insomma, stanno litigando a tutto campo”. Lo dice il deputato del Pd Walter Verini, capogruppo dem in commissione Giustizia, il quale aggiunge: “il gioco della torre che è andato di moda in questi giorni – chi preferisci tra Di Maio e Berlusconi? – è dunque proprio mal posto: se i 5Stelle sono la padella, la destra è la brace. Anche per questo nelle prossime settimane emergerà con maggiore visibilità che la proposta di centro-sinistra imperniata sul Pd sarà sempre più centrale nell’interesse generale del Paese”.  

28/11/2017 - 17:52

“La riforma del rito abbreviato è dettata dal buon senso: questa è la principale ragione per la quale il Pd la sostiene. Infatti, si tratta di intervenire non sulla pena, o sui comportamenti dei detenuti, ma sul rito. Chiediamo, cioè, che i reati più gravi ed efferati, come le stragi o gli omicidi aggravati in conseguenza di altri reati, ad esempio lo stalking, o la violenza sessuale, non possano essere giudicati con un rito abbreviato, che dà la possibilità al condannato di accedere allo sconto di pena: il processo, al contrario, si deve celebrare dinanzi al Giudice naturale, nella completezza della fase di istruzione dibattimentale. La riforma eviterà che, solo per la scelta del rito, vi sia uno sconto automatico di 1/3 della pena che può arrivare anche a 10 anni. Lo scontro cui stiamo assistendo in Aula tra Forza Italia e Lega è, perciò, assurdo: avviene su una riforma giusta ed equilibrata. Viene da dire: se il buongiorno si vede dal mattino…”.

Così in Aula alla Camera David Ermini, deputato Dem, durante la discussione  del testo che interviene sull’inapplicabilità del giudizio abbreviato e sulle circostanze aggravanti ed attenuanti.

28/11/2017 - 17:10

"L'ondata di crimini di natura predatoria sta generando un grande allarme sociale ad Altamura. Per questo, insieme al collega Dario Ginefra, stiamo chiedendo alle autorità preposte la massima attenzione".  Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Pd,  dopo i numerosi episodi di furti e rapine ad Altamura.

"Arrivati a questo punto, e vista la ‘particolare’ situazione in cui versa l’Amministrazione comunale, compito delle forze di opposizione ed in particolare del Pd - sostiene Ventricelli - è quello di assumere un'iniziativa che porti ad una riflessione l'intera nostra comunità nella casa di tutti, ovvero nella Sala consiliare, anche al fine di assumere misure straordinarie per garantire l'ordine pubblico e la serenità degli altamurani. È per questo che, di concerto con il segretario cittadino e il gruppo consiliare del Pd di Altamura, chiediamo la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale sulla sicurezza aperto alle forze dell'ordine, alle autorità civili e religiose e alle rappresentanze delle organizzazioni di categoria e sindacali. Con il collega Dario Ginefra scriveremo al Prefetto di Bari per chiedere l'immediata convocazione del tavolo per l'ordine e la sicurezza pubblica e preannunciamo un'interrogazione al ministro Minniti per il potenziamento degli organici di polizia necessari per il contrasto alla criminalità nella nostra comunità. Tutta la città - conclude Ventricelli di concerto con Ginefra - deve sentirsi impegnata in questa battaglia, oltre le attestazioni di solidarietà occorre uno scatto di orgoglio e una reazione collettiva, ciascuno per il proprio ruolo".

28/11/2017 - 17:06

Da M5s solo opacità, altro che casa di vetro

“Ancora una volta Il movimento 5 stelle mostra la sua doppia faccia: da un lato i vertici pentastellati, sotto elezioni, chiedono il rispetto della legalità e la sindaca di Roma si dissocia dal comportamento di Spada, dall’altro, non solo viene giustificato chi invoca “il metodo Spada”, ma si puniscono le vittime delle minacce”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico alla notizia di quanto avvenuto nel consiglio comunale dell’XI Municipio. –

“È quello che è successo nel consiglio comunale dell’XI municipio della Capitale, dove l’ufficio di presidenza ha assegnato tre giorni di sospensione dai lavori ai consiglieri Pd Veloccia, Lanzi, Fainella e Vastola, mentre – spiega la deputata Dem - al consigliere Talamoni, che chiese alla Polizia Locale di allontanarli ‘con il metodo Spada', non è stata disposta alcuna sanzione”.

“Evidentemente il Movimento 5 stelle non ha intenzione di rispettare quanto promesso in campagna elettorale e rendere l’amministrazione una casa di vetro. La trasparenza – conclude Di Salvo - è invocata solo a parole, nella vita reale dagli esponenti pentastellati solo opacità”.

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