24/02/2015 - 20:48

Le parole di Calemme sul suo profilo FB non ammettono scusanti

“La frase pubblicata sul suo profilo Facebook da Ciro Calemme, amministratore unico della Società comunale di Varese Aspem Reti, è di quelle che non ammettono scusanti. L’esponente varesino di Forza Italia ha affermato che è chiarissimo chi governi in Italia, visto che il deputato del Pd Yoram Gutgeld è ebreo e consigliere economico di Renzi. Inutile cercare di spiegare la storia a questo ignorante esponete di FI. Meglio che intervenga il sindaco leghista di Varese, Attilio Fontana, e gli ritiri le deleghe, come già fece con il suo assessore che aveva offeso i partecipanti alla manifestazione. In Italia, in particolare nella attuale fase europea e mondiale, non può esserci spazio per nessun tipo di pregiudizio, specialmente per chi occupa cariche pubbliche”.

Così Emanuele Fiano, della segreteria nazionale del Partito democratico.

 

 

24/02/2015 - 19:24

“Il testo sulla responsabilità civile dei magistrati che sta per essere approvato dalla Camera è rigoroso ed equilibrato. Da un lato garantisce l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, facendo salvo il principio del risarcimento indiretto, dall'altro corregge le disfunzioni dimostrate sul campo dalla Legge Vassalli che fino ad ora ha regolato la materia. In sostanza la legge che stiamo approvando sana un vulnus presente nel nostro ordinamento, peraltro oggetto di una procedura d'infrazione della Corte Europea”.

Così Danilo Leva, deputato Pd della commissione Giustizia, relatore del provvedimento sulla responsabilità civile dei magistrati.

 

24/02/2015 - 18:52

“L’attenzione delle forze sociali, imprenditoriali e politiche a un polo importante come Civitavecchia è certamente un’ottima notizia che arriva al momento giusto. Proprio in questo periodo, infatti, si sta elaborando il significativo piano strategico della portualità italiana, che confermerà il ruolo centrale del porto di Civitavecchia - Roma capitale non solo per l’economia del Lazio, ma di tutto il Paese”. Lo dichiara Michele Meta, deputato Pd e Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati.

“Negli ultimi giorni – prosegue il deputato romano del Pd – stiamo assistendo a vari passi nella giusta direzione: le notizie sul porto di Fiumicino e i segnali di attenzione a quello di Gaeta fanno prevedere novità positive nel segno dello sviluppo e della crescita. Soprattutto in una Regione come il Lazio, che sulla portualità e sull’economia del mare può scommettere per il futuro”.

“A metà degli anni Novanta – conclude Meta – alcuni egoismi territoriali non riuscirono a rallentare la nascita, da me fortemente voluta, di un’autorità portuale unica: una scelta giusta, che mantiene il proprio valore anche alla luce dei processi di razionalizzazione contenuti nel nuovo Piano strategico nazionale della portualità. Un atto parlamentare approvato dalla Camera, e condiviso dal governo, prevede infatti che il porto di Civitavecchia – Roma capitale venga confermato tra i porti ‘core’ dell’Italia, in coerenza con gli indirizzi dell’Unione europea”. 

 

24/02/2015 - 18:45

“E’ positivo che l’operazione Triton sia stata rafforzata di ben 15 milioni di euro, annunciati nei giorni scorsi e che la Libia sia al centro dell’agenda politica europea, come dimostra l’incontro bilaterale di oggi tra il Presidente Matteo Renzi e Francois Hollande. E’ una prova dell’impegno dell’Italia nel sensibilizzare le cancellerie europee rispetto alle questioni nel Mediterraneo. Rimane prioritario il salvataggio di vite umane e, contemporaneamente, occorre lavorare intensamente per una soluzione politica del conflitto libico. Perciò sosteniamo con convinzione il pressing del governo in Europa e alle Nazioni Unite, augurandoci che ci sarà la massima convergenza del nostro Parlamento e che finalmente si smetta di strumentalizzare queste materie”.

Così Khalid Chaouki, deputato PD e coordinatore dell’Intergruppo sull’ Immigrazione.

 

24/02/2015 - 18:42

In Italia ci sono norme contro altre discriminazioni, perché questo insopportabile ritardo?

“Nel nostro Paese deve cadere il tabù che ha impedito fino ad oggi l’approvazione di norme contro l’omofobia. Non è più tollerabile questa situazione, abbiamo leggi sacrosante che puniscono altri tipi di discriminazioni ma ancora fatichiamo a scrivere norme definitive che puniscano l’omofobia. Per questo condivido la sollecitazione del sottosegretario Ivan Scalfarotto, si vada avanti subito, si dica sì alla legge e si colmi questo insopportabile ritardo. Noi alla Camera abbiamo avviato un percorso, il testo non manca di criticità ma è un mattone di un confronto che va fatto”.

Lo afferma la deputata Dem Fabrizia Giuliani, componente della commissione Giustizia, commentando il “blocco” della legge contro l’omofobia.

Giuliani sottolinea anche “l’importanza di accelerare sulle unioni civili, una legge consentirebbe l’estensione dei diritti, e il nostro Paese ha bisogno di acquisire un quadro normativo che renda più forte la convivenza sociale. Il presidente Renzi si è detto d’accordo su questo punto e credo che il Paese sia maturo, la politica, dunque, dimostri di essere all’altezza dei suoi compiti”. 

 

24/02/2015 - 18:15

Sulla responsabilità civile dei magistrati, in Parlamento “è stato raggiunto un giusto equilibrio tra la tutela dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, che va sempre garantita, e la tutela dei cittadini rispetto a errori dovuti a dolo o colpa grave, eliminando il filtro che di fatto limitava troppo la possibilità per il cittadino di ottenere un risarcimento”. Lo ha detto la deputata del Pd Anna Rossomando, componente la commissione Giustizia della Camera, intervistata questa mattina da Gr Parlamento.

Quanto all’obiezione di una possibile “esplosione di cause” contro i magistrati, in conseguenza della riforma della legge Vassalli – una legge che “non ha funzionato”, secondo la deputata dem – Rossomando ha spiegato che “c‘è una sentenza molto chiara della Corte costituzionale che affronta il tema delimitando la fattispecie: non basta un semplice travisamento del fatto o delle prove , bensì occorre un suo totale stravolgimento che risulti dagli atti in modo macroscopico. Su questo ci sentiamo tranquilli”. 

 

24/02/2015 - 17:58

"Nelle ultime ore per una superficialità di lettura del provvedimento non si è capita la rilevanza dell'articolo 16 del ddl concorrenza sulle penali in caso di recesso anticipato dai contratti promozionali che riguardano telefonia internet e tv." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd della Commissione Bilancio, che prosegue: "La norma elimina una pratica commerciale scorretta, attualmente diffusa, inserita nelle clausole contrattuali nel caso di offerte promozionali, a favore di una maggiore trasparenza e tutela del consumatore. Si tratta insomma di una norma positiva e non peggiorativa."

 

24/02/2015 - 17:57

“La firma dell’accordo fra Italia e Svizzera, frutto di lunghe e complesse trattative, costituisce un contributo importante per il rientro di capitali nel nostro Paese e l’uscita della Svizzera dalla black list è un fatto storico che permette di contrastare più efficacemente l’evasione fiscale. Sorprende che l’on. Salvini non lo capisca e giudichi l’accordo un’enorme fregatura per i 70 mila frontalieri italiani”. Lo dichiara Daniele Marantelli della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

“Si potranno migliorare i rapporti commerciali, economici e culturali fra i due Paesi – continua Marantelli – tenendo conto, per esempio, che gli scambi commerciali dell’Italia con la Svizzera sono addirittura superiori a quelli con un gigante economico come l’India. Mi auguro quindi che le risorse derivanti dall’intesa possano essere indirizzate alla crescita e all’occupazione”

“A Salvini, che mi auguro si impegni di più a difendere i nostri frontalieri quando oltre confine sono oggetto di azioni anti sindacali e persino razziste, voglio infine ricordare che da questo momento spetta ai parlamentari italiani seguire con attenzione i contenuti dell’accordo che sarà oggetto di ratifica da parte delle Camere. Una sfida alla quale noi non ci sottrarremo”.

 

24/02/2015 - 17:13

 Parlamento raccolga preoccupazione di Amnesty

“La presidenza della Camera raccolga la preoccupazione espressa da Amnesty International che, nel suo  rapporto annuale, ricorda il ritardo nell’approvazione del reato di tortura: occorre calendarizzare quanto prima il provvedimento già approvato dalla Commissione Giustizia per il sua via libera finale. Dobbiamo colmare quanto prima il pesantissimo ritardo italiano, adempiendo agli obblighi internazionali”.

Lo dice Franco Vazio, deputato del Pd e relatore in commissione Giustizia della proposta che introduce il reato di tortura nell'ordinamento italiano. Vazio ricorda che il testo “prevede che il reato di tortura resti un reato comune (punito con la reclusione da 4 a 10 anni) ma aggravato con pene da 5 a 12 anni se commesso da un pubblico ufficiale”.

 

24/02/2015 - 16:48

 “Il lavoro di indagine che stiamo svolgendo si basa sulla collaborazione generosa delle strutture investigative delle Forze dell’Ordine. Puntiamo a stabilire l’oggettività di alcuni fatti sulla base di una certezza: non c’è corrispondenza tra il racconto dei 55 giorni e alcune chiare circostanze. Questo basta per cercare la verità la quale, come tutto, ha un suo costo, peraltro quello economico assai ridotto. Gli scettici facciano pure le loro riflessioni, a noi interessa dare al Paese la certezza di cosa accadde, per quanto sia possibile farlo oggi, a distanza di più di trent’anni, grazie alle tecnologie investigative. L’assassinio di Aldo Moro ha cambiato il corso degli eventi, vale perciò l’impegno, anche se è passato molto tempo, della ricostruzione di quell’evento, per evitare al Paese e alle nuove generazioni il costo enorme di non conoscere la verità”.

Così Beppe Fioroni, presidente della Commissione d’inchiesta sul sequestro e la morte del presidente della Dc, che ha delegato la scorsa domenica la polizia scientifica a fare rilievi con scansione laser in via Fani sul luogo del sequestro Moro.

 

24/02/2015 - 16:48

 “Il lavoro di indagine che stiamo svolgendo si basa sulla collaborazione generosa delle strutture investigative delle Forze dell’Ordine. Puntiamo a stabilire l’oggettività di alcuni fatti sulla base di una certezza: non c’è corrispondenza tra il racconto dei 55 giorni e alcune chiare circostanze. Questo basta per cercare la verità la quale, come tutto, ha un suo costo, peraltro quello economico assai ridotto. Gli scettici facciano pure le loro riflessioni, a noi interessa dare al Paese la certezza di cosa accadde, per quanto sia possibile farlo oggi, a distanza di più di trent’anni, grazie alle tecnologie investigative. L’assassinio di Aldo Moro ha cambiato il corso degli eventi, vale perciò l’impegno, anche se è passato molto tempo, della ricostruzione di quell’evento, per evitare al Paese e alle nuove generazioni il costo enorme di non conoscere la verità”.

Così Beppe Fioroni, presidente della Commissione d’inchiesta sul sequestro e la morte del presidente della Dc, che ha delegato la scorsa domenica la polizia scientifica a fare rilievi con scansione laser in via Fani sul luogo del sequestro Moro.

 

24/02/2015 - 16:09

"Esprimo il mio apprezzamento per la scelta del presidente Gino Paoli di dimettersi per tentare di non coinvolgere la Siae in strumentalizzazioni dovute alla sua vicenda personale, che spero possa chiarire al più presto. Mi auguro, però, che si riesca ad individuare velocemente un nuovo presidente evitando il commissariamento della Società. In un momento come questo nel quale, grazie ai nostri ripetuti stimoli e soprattutto alla scelta del ministro della Cultura Dario Franceschini di aprire nuova stagione di riforme che coinvolgerà anche lo spettacolo, la musica dal vivo ed il diritto d'autore sono elementi fondamentali; è dunque indispensabile che la Siae sia politicamente rappresentata e nel pieno delle sue funzioni".

Lo dichiara la deputata Pd Francesca Bonomo.

 

24/02/2015 - 15:36

"In materia di adesione dell'Italia alla cooperazione rafforzata sul brevetto unico europeo e all’impatto del sistema giurisdizionale unitario previsto dall'Accordo internazionale del 19 febbraio 2013, vorremmo chiedere al Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Simona Vicari una valutazione dei costi e dei benefici di ciascuna delle tre opzioni disponibili. Parliamo dell’adesione alla cooperazione rafforzata sul brevetto unico accompagnata dalla ratifica dell’accordo sulla giurisdizione unitaria, dell’adesione alla sola cooperazione rafforzata senza ratifica dell’accordo sulla giurisdizione o la non partecipazione ad entrambi i sistemi. In particolare, vorremmo comprendere quali sarebbero, in caso di adesione ad uno o ad entrambi i pilastri del brevetto unico, le variazioni nei costi sostenuti dalle imprese e dagli altri soggetti interessati in termini di tasse per la registrazione e il mantenimento dei brevetti, di spese di traduzione - al netto dei rimborsi corrisposti dall’Ufficio europeo per i brevetti - e di spese processuali relative a controversie innanzi alle sezioni centrali, locali o regionali del nuovo Tribunale unificato". E’ quanto chiesto dal presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, al sottosegretario Vicari durante l’audizione in corso alla Camera.

"La XIV Commissione ha dedicato molta attenzione al tema. Dalle audizioni degli attori interessati sono emerse posizioni contrastanti. Per un verso, i rappresentanti delle imprese hanno convenuto che assicurerebbe significativi benefici per il sistema produttivo italiano in termini di riduzione dei costi e di incentivazione alla brevettazione; per altro verso, i professionisti hanno espresso forti perplessità a causa dell'incremento delle spese per le piccole e medie imprese italiane qualora fossero coinvolte in controversie giudiziali" ha detto Bordo.

"Chiediamo anche al Sottosegretario Vicari di fornirci elementi per valutare l’eventuale impatto sulla finanza pubblica, con particolare riferimento al gettito delle tasse brevettuali e all’eventuale contributo del nostro Paese al finanziamento del Tribunale unificato" ha concluso Bordo

 

 

24/02/2015 - 14:08

"Ringrazio il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che
ieri ha preso in commissione l'impegno di trovare nel prossimo provvedimento utile, che dovrebbe essere il collegato ambientale in discussione al Senato, le coperture per il potenziamento dell'organico Arpa Puglia. Su questo tema presenteremo nelle prossime ore un odg.

Arpa Puglia rappresenta un tassello fondamentale per assicurare a Taranto la massima vigilanza e il più continuativo monitoraggio delle condizioni ambientali durante la fase di rilancio dell'Ilva e di bonifica del sito". Lo dichiara in una nota il deputato Pd Dario Ginefra, membro della commissione Attività produttive della Camera e relatore di maggioranza del provvedimento su Ilva.

 

24/02/2015 - 13:40
Il Governo Tsipras ha inviato all'Eurogruppo una proposta con la quale si impegna a realizzare un programma di riforme in cambio di una proroga di quattro mesi dei prestiti in scadenza. Attuare le privatizzazioni gi à decise, intensificare la lotta al contrabbando e all'evasione fiscale, portare a termine un piano serio di spending review introducendo misure di tutela per i pi ù poveri: il quadro di proposte avanzato dal Governo greco sembra essere ispirato a buon senso e indica la necessit à di un compromesso anche rispetto alle aspettative suscitate da Syriza in campagna elettorale. Oggi l'Europa ha la possibilit à di dimostrare saggezza e responsabilit à , aprendo la strada ad un accordo con la Grecia che non mette in discussione i principi e gli impegni gi à concordati e mostra sensibilit à per l'impatto sociale che le politiche di austerit à hanno prodotto sui cittadini ellenici. Sarebbe un colpo alle forze euroscettiche, a quanti strumentalizzano la crisi economica per indebolire e scardinare le istituzioni dell'Unione. Sarebbe un segnale chiaro per quanti credono che si possa e debba rafforzare il processo di integrazione e di unificazione europea, mettendo al centro le politiche per la crescita e il lavoro.
 

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