02/03/2015 - 13:45

La vice presidente della Camera: Parlamento, Governo, Regioni, imprese e sindacati aiutino questi primi segnali positivi

“Dopo diversi anni di caduta dell’occupazione, sono incoraggianti i dati Istat che, per la seconda volta, segnalano un leggero calo della disoccupazione e, insieme, un incremento degli occupati. Senza abbandonarci a superficiali entusiasmi, penso che, insieme alle novità sulla crescita della produzione industriale e sul miglioramento della fiducia di imprese e famiglie, sia il momento di incoraggiare questi segnali, facendo ognuno la propria parte”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, commenta i dati Istat.

"Parlamento e Governo lavorino per approvare e attuare riforme che, nel segno dell’equità, favoriscano gli investimenti e il lavoro; le Regioni utilizzino tutti i nuovi strumenti a disposizione (garanzia giovani, nuovo servizio civile,e programmi comunitari…) per sostenere chi cerca occupazione; gli imprenditori si impegnino per progetti concreti di innovazione e di investimento, avendo condizioni favorevoli come mai anche grazie alle nuove regole del Jobs Act; i sindacati si mobilitino per estendere le garanzie alle nuove generazioni e per favorire accordi locali per la produttività e l'occupazione".

“Ne discutiamo anche in Umbria - conclude - ospitando oggi la Commissione lavoro di Montecitorio in missione istituzionale. Insieme, partendo dalle esigenze, dai problemi e dalle risorse dei territori, possiamo fare molto e contribuire anche da qui a cambiare finalmente verso al Paese."

 
 
02/03/2015 - 13:00

“Quanto emerge da una analisi della Coldiretti relativa al quarto trimestre del 2014 divulgata in occasione della diffusione dei dati Istat su occupati e disoccupati in Italia, ovvero che l'agricoltura fa registrare un incremento record del 7,1 per cento nel numero di occupati (dieci volte superiore al valore medio totale di tutti i settori), è la prova provata che Parlamento e Governo stanno facendo bene il proprio dovere a favore del lavoro giovanile e del ricambio generazionale nelle campagne. E voglio qui ricordare l'introduzione dello sgravio di 1/3 del costo del lavoro per chi assume under 35, i mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da under 40, i mutui fino a 30 anni per l’acquisto di terreni agricoli per favorire il primo insediamento dei giovani in agricoltura, le detrazione al 19 % per i giovani under 35 che affittano terreni agricoli, un contributo a fondo perduto e l’erogazione di mutui a tasso agevolato per i giovani che vogliono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola; misure che, evidentemente, stanno dando i risultati sperati.

Ora non ci resta che dire: avanti tutta! E proseguire su questa strada con la nostra determinazione sul fronte dell’occupazione in particolare quella giovanile”.

Lo ha dichiarato il deputato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, commentando l'incremento degli occupati in agricoltura, secondo dati Coldiretti.

 

02/03/2015 - 12:18

C’è una generazione che può cominciare a guardare al futuro con fiducia. Lo dicono i dati Istat di oggi che finalmente indicano un inversione di tendenza con un aumento degli occupati particolarmente indicativo tra i giovani.

La mancanza di lavoro rimane un problema serio, ma grazie anche ad altri numeri che riguardano l’economia, possiamo dire che la situazione sta cambiando. C’è sicuramente una congiuntura internazionale che aiuta. Tuttavia non dobbiamo trascurare le molte iniziative messe in campo dal governo, a iniziare dal jobs act, che nei prossimi mesi possono consolidare gli aspetti positivi e invertire quelli più preoccupanti.

Lo ha dichiarato l’on. Silvia Fregolent, Vice Presidente del Gruppo Pd, Camera dei Deputati.

 

02/03/2015 - 12:17

"L'Istat mostra segnali incoraggianti, che ancora non possono essere definiti sufficienti ma sono la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. La diminuzione della disoccupazione a gennaio rappresenta quell'inversione di rotta da tanto tempo attesa e che ora sembra essere più vicina. Non siamo soddisfatti per i dati riferiti all'intero 2014, ma vanno colti i segnali positivi che giungono dall'avvio di quest'anno, che ci aspettiamo possano migliorare ancora man mano che l'impatto dei provvedimenti approvati dal Governo e dal Parlamento si farà sentire sull'economia reale, a partire dall'attuazione del jobs act".

Lo dichiara Marco Di Maio, dell'ufficio di presidenza del gruppo del PD alla Camera e componente della commissione Finanze.

 

27/02/2015 - 20:29

“Adeguare alle reali esigenze delle imbarcazioni la capacità massimale di cattura, tenendo presente il raggiungimento di un equilibrio tra capacità di pesca e possibilità di pesca”. E’ uno degli obiettivi a cui punta una risoluzione che la deputata del Partito Democratico Laura Venittelli, componente in Commissione Agricoltura, ha presentato insieme ai colleghi Nicodemo Oliverio, Francesco Sanni ed Emanuele Cani, per affrontare l’annosa questione del tonno rosso, in vista dell’incremento del 20%, rispetto al 2014, delle quote di tonno rosso pescabile in Italia.

“Vogliamo – continua la deputata democratica - che anche le regioni escluse​ possano beneficiarne e, soprattutto, che si concedano opportunità significative agli operatori ittici che utilizzino sistemi sostenibili per la cattura del tonno rosso, quali palangaro e tonnara fissa. Un ulteriore impegno richiesto al governo – aggiunge Venittelli - è quello di ​limitare, per la pesca non professionale, la cattura di un singolo esemplare ad imbarcazione.

“La nostra battaglia politica è imperniata sul rafforzamento del sostegno alla ricerca scientifica connessa alla biologia ittica e all’ecosistema marino, coinvolgendo gli enti e le autorità competenti a livello nazionale”, conclude Laura Venittelli.

 

27/02/2015 - 19:58

Costituito gruppo di esperti per promuovere linguaggio di genere in P.A. e media

“Promuovere un linguaggio privo di stereotipi e visioni degradanti del femminile fa parte della rivoluzione culturale che è necessaria per la lotta alla violenza sulle donne. Un il linguaggio di genere è dunque un passo importante per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne”. Così Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e Consigliera del Presidente del Consiglio dei ministri per le Pari opportunità commenta l’approvazione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri del decreto che costituisce, presso il Dipartimento per le Pari opportunità, di un gruppo di esperti (composto da esperte ed esperti del linguaggio di genere, del mondo del lavoro, di modelli educativi e di sociologi che svolgeranno l’incarico a titolo gratuito e avranno vari compiti tra cui quello di predisporre delle linee guida per promuovere il linguaggio di genere presso la Pubblica amministrazione e nel settore dei media), che abbia il compito di sensibilizzare la società sull’uso corretto della lingua italiana in un’ottica rispettosa di entrambi i generi.

“Il linguaggio – spiega Martelli - rispecchia la cultura di una società e ne influenza i comportamenti”.

“Educare e sensibilizzare a una comunicazione e informazione rispettosa e priva di stereotipi e visioni degradanti del femminile fa parte della rivoluzione culturale che è necessaria per la lotta alla violenza sulle donne”, conclude la consigliera di Palazzo Chigi per le Pari Opportunità. 

 

27/02/2015 - 18:22

"Abbiamo presentato una proposta di legge per semplificare lo smaltimento degli scarti vegetali”. Lo annunciano Veronica Tentori e Marco Carra, deputati del Partito Democratico e componenti in Commissione Agricoltura della Camera.

“La nostra proposta – spiegano Tentori e Carra – punta a far sì che sfalci e potature, quando sono destinati alla produzione di energia o alle normali pratiche agricole e zootecniche, non siano considerati rifiuti. Ovviamente attraverso processi e metodi che non mettano in pericolo la saluta e l’ambiente”.

"Questo – continuano i due deputati democratico - aiuterebbe in particolare i piccoli comuni rurali a superare le difficoltà legate allo smaltimento di sfalci e potature, oggi classificati come rifiuti”.

“Essi infatti potranno diventare una risorsa: si potrà dare priorità al riutilizzo e al recupero e permettere che siano reimpiegati in un ciclo produttivo, invece di essere destinati esclusivamente allo smaltimento", concludono Veronica Tentori e Marco Carra.

 

27/02/2015 - 18:20

“Con il voto di ieri contro la doppia preferenza di genere, il Consiglio regionale della Puglia ha scritto una pagina triste e arretrata”. Lo dichiara Roberta Agostini, deputata del Partito Democratico e coordinatrice Donne Pd.

“L’espediente con il quale il Consiglio regionale della Puglia – spiega Agostini - ha respinto l’introduzione della doppia parità di genere è non solo una grave ferita alla democrazia, che non è tale se non può contare sul pieno contributo di una parte fondamentale della società come quella femminile”.

“E’ anche – continua Agostini - un pessimo atto di autoconservazione. Ha quindi fatto bene il segretario Emiliano ad annunciare, nella formazione delle liste della prossima tornata elettorale, un forte sostegno alle candidature femminili, affinché tante donne possano essere comunque elette anche con una legge che le svantaggia”.

“Auspico anche che tra le priorità del nuovo Consiglio regionale ci sia quella di rimediare all’imperdonabile offesa fatta ieri alle donne e alla democrazia. ”, conclude Roberta Agostini.

 

27/02/2015 - 18:11

Il decreto-legge del 5 gennaio, licenziato dal Senato il 19 febbraio è composto di 9 articoli e suddiviso in tre blocchi riguardanti: 1) l'impianto siderurgico 2) il sostegno alle aziende dell'indotto produttivo 3) la riqualificazione alla città di Taranto e del territorio limitrofo.

1)    Per l'impianto siderurgico viene rafforzata la disciplina dell'amministrazione straordinaria e autorizzato il Commissario a richiedere il trasferimento e la disponibilità dei circa 1,2 mld di euro sequestrati alla famiglia Riva e al momento "fermi" in Svizzera; vengono finanziate fino a 400 mln di euro le attività di risanamento ambientale e gli interventi finalizzati alla ripresa della produzione; viene confermato il passaggio di risorse da Fintecna alla contabilità dell'amministratore straordinario di Ilva pari a circa 156 milioni. Prevista anche la prosecuzione dei contratti di solidarietà per altri 12 mesi, con il coinvolgimento di circa 4.000 persone

2)    Riguardo all'indotto produttivo si prevedono varie norme di natura fiscale e finanziaria per le imprese creditrici e per aiutare l'indotto del siderurgico tarantino (la sospensione dei termini dei versamenti di tributi erariali per le imprese di autotrasporto e le piccole imprese che vantino crediti nei confronti di Ilva; lo stop anche per le rate dei muti delle Pmi creditrici fino al 2017; la prededucibilità dei crediti ante amministrazione straordinaria; lo stanziamento di 35 milioni di euro al Fondo di garanzia delle Pmi per sostenere la liquidità delle aziende collegate all'Ilva).

3)    Il Piano ambientale, previsto dal Dpcm del 14 marzo 2014, si intende attuato se entro il 31 luglio del 2015 saranno realizzate almeno l'80% delle prescrizioni contenute. Il termine ultimo per completare al 100% il Piano Ambientale è fissato al 4 agosto 2016.

- Gestione discariche e rifiuti – L'attività produttiva e quella di gestione dei rifiuti viene orientata al rispetto della gerarchia dettata dalle prescrizione europee. Sono state poi definite le modalità di costruzione e di gestione delle discariche, nel perimetro dell'impianto produttivo dell'Ilva di Taranto, per rifiuti non pericolosi e pericolosi. Stanziati 10 milioni per la messa in sicurezza e gestione dei rifiuti radioattivi.

- Riqualificazione città di Taranto e ampliamento del porto - Al Commissario straordinario si affida il compito di predisposizione di un programma di misure per bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell'area di Taranto, inteso a garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. Disciplinati anche una serie di interventi destinati a riqualificare, e valorizzare la «città vecchia» di Taranto e l'Arsenale militare (possibile valorizzazione di immobili di proprietà pubblica meritevoli di salvaguardia e riqualificazione, realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, in particolare di centri culturali e ambulatori polispecialistici, aree verdi attrezzate con strutture ludico ricreative). I poteri del Commissario sono estesi agli interventi infrastrutturali necessari per l'adeguamento e l'ampliamento del Porto di Taranto, in modo da renderlo rispondente agli standard competitivi dell'area mediterranea, con riflessi positivi in termini di sicurezza e celerità dei trasporti marittimi, nonché di sviluppo economico e competitivo dell'intero Paese - e soprattutto - con benefiche ricadute in campo occupazionale.

- 5 milioni per la lotta ai tumori infantili - Si autorizza la Regione Puglia a effettuare interventi per il potenziamento della prevenzione e della cura nel settore della onco-ematologia pediatrica nella provincia di Taranto, nei limiti di spesa 500mila euro per l'anno 2015 e di 4,5 milioni per l'anno 2016.

 

27/02/2015 - 17:50

Audizione in Commissione il 9 marzo

Ci aspettiamo grande contributo da parte dell'uomo che piu' di tutti fu spiritualmente vicino a Moro .

"C'è un nuovo clima, l'audizione di don Mennini può permettere un contributo importante per sapere cosa è successo durante il rapimento di Moro".

Così Giuseppe Fioroni, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, intervistato dalla AdnKronos, fa il punto in vista della prossima audizione a San Macuto, lunedì 9 marzo, che vedrà presente il Nunzio apostolico vaticano in Gran Bretagna, l'Arcivescovo Antonello Mennini, ex confessore del presidente Dc, ucciso 37 anni fa. Il prelato, finora, ha avuto un ruolo defilato, fuori dall'Italia sin dai mesi successivi al tragico epilogo del caso Moro, è stato lontano dai riflettori, tenendo un grande riserbo sulla vicenda: "Il nuovo corso di Bergoglio ha creato le giuste condizioni per un ulteriore approfondimento - spiega il presidente della Commissione - . E' inoltre passato molto tempo da quei terribili cinquantacinque giorni, l'emotività di quei momenti e molti degli stessi personaggi che ne furono protagonisti sono scomparsi".
Quella di Monsignor Mennini, si configura come una delle audizioni più importanti da quando si è insediata la Commissione: "ci aspettiamo un contributo di conoscenza da parte dell'uomo che più di tutti fu spiritualmente vicino ad Aldo Moro", dice Fioroni: "tanti i punti che potrà affrontare: il suo ruolo in quei giorni, i suoi contatti, l'impegno enorme di Paolo VI ad avviare una trattativa per restituire Moro vivo al Paese e alla sua famiglia e perché questo tentativo non andò in porto".

"Grazie a nuove tecnologie possibile fare piazza pulita da dietrologie a proposito di ricostruzione della verità, dopo il sopralluogo del Ris a Via Fani, la scorsa domenica, si è parlato di 'Cold Case' per l'omicidio Moro, con la scientifica che ha messo a disposizione gli ultimi strumenti per analizzare la scena del crimine.
"Penso che possiamo stabilire alcuni punti fermi - sottolinea Fioroni - questo è il nostro obiettivo, il nostro impegno. Non so perché gli scettici non vogliano considerare l'importanza di un passaggio di questo tipo. Usare i nuovi strumenti e stabilire da che parte furono sparati i colpi che annientarono la scorta e colpirono anche il motorino dell'ingegner Alessandro Marini, per caso di passaggio in quella strada, davvero può sembrare una sciocchezza? Non ci pare".

"Lo studio balistico dei bossoli rintracciati per dare una risposta alle segnalazioni presenti nelle carte giudiziarie - allora non si avevano strumenti tecnici per dipanare la questione - è una sciocchezza? A noi pare proprio di no", continua Fioroni. "Capire se ci sia stato il tamponamento tra la macchina di Moro e quella delle Br guidata da Moretti, i soggetti e le auto presenti in via Fani, la moto e i suoi passeggeri, ci può liberare dalle dietrologie e può tranquillizzare tutti". "Non ultimo: sia ben chiaro che le spese sono assai minori del costo che il Paese pagherebbe non conoscendo la verità", dice ancora il presidente della Commissione bicamerale, rispondendo alle critiche di chi ha parlato di inutile spesa di soldi pubblici.

"Spero che molti tra coloro che sanno avvertano dovere di collaborare. Nei piani della Commissione, oltre alla audizione di don Mennini e all'apporto delle nuove tecnologie investigative, anche l'auspicio di un contributo da parte dei brigatisti. "Non ipotizzo nulla - dice Fioroni, rispondendo a una domanda su eventuali collaborazioni di ex Br che ebbero un ruolo nella vicenda Moro -.
"Spero che molti tra coloro che sanno o che nell'immediatezza dei fatti hanno dato ricostruzioni lacunose avvertano il dovere e la voglia di collaborare. Noi li sollecitiamo a farlo come contributo civile alla ricostruzione della verità". "La nostra volontà è ricostruire i fatti con dati oggettivi che ci facciano avvicinare il più possibile alla verità", spiega ancora il deputato del Pd, parlando dell'impegno assunto con la Commissione istituita lo scorso settembre.

"Sono passati trentasette anni e questo in parte non aiuta la ricostruzione dei fatti ma, al tempo stesso - conclude Fioroni - , è un punto di forza perché possiamo contare su tante professionalità di alto valore che ci aiuteranno a rileggere ogni passaggio, dall'agguato fino a via Caetani, illuminati solo dal faro della conoscenza e della verità di cui non avremo mai paura perché è l'unica che renda libero e maturo un Paese democratico".

 

27/02/2015 - 17:22

Il Pd pronto al viaggio a tutela della qualità dei nostri prodotti #OfficinaMadeinItaly  

“L'operazione dei Nas di Lecce che ha portato al sequestro di 2 mila kg di olio extravergine d'oliva comunitario, venduto come italiano e di 6 tonnellate di olio comunitario, sprovvisto delle prescritte indicazioni sui contenitori dimostra l'efficacia dei sistemi di controllo e il concreto rafforzamento della battaglia contro l'illegalità, a tutela della sicurezza degli alimenti, della fiducia dei consumatori e dai tanti produttori che con grandi sacrifici lavorano rispettando le regole”.

Così  Susanna Cenni, capogruppo Pd nella commissione di indagine sulla contraffazione, sull’operazione dei carabinieri del Nas di Lecce, che a seguito di numerosi controlli a frantoi e aziende di imbottigliamento di olio d'oliva, ha portato al sequestro di falso olio 'made in Italy' nel Salento.

“Solo qualche giorno fa – spiega Cenni – ho partecipato a Milano a un incontro con il Comitato Scientifico del Centro Studi Anticontraffazione, confrontandomi con il mondo delle imprese, con esperti di marchi, web e concorrenza. Una rete di professionalità che è a lavoro e che ha affrontato questioni fondamentali per la lotta alla contraffazione, e per la vita del nostro sistema imprenditoriale: dal brevetto unico europeo, ai dispositivi anticontraffazione, dai marchi collettivi, fino al tema della crescita culturale di imprese e consumatori. Per me una “full immersion” tra alte competenze e molti utili spunti, ma anche la consegna alla principale forza di Governo di temi da approfondire e ai quali provare a fornire risposte concrete. Noi proveremo a farlo, sia nel lavoro dentro la commissione di inchiesta sul fenomeno, sia come parlamentari della Repubblica, come gruppo del Pd in quella commissione”.

“Il fenomeno delle truffe, delle frodi e dei falsi purtroppo cresce – conclude la deputata - si evolve con velocità, e con altrettanta velocità dovremmo riuscire a mettere in campo azioni di contrasto e norme sempre più efficaci, ma prima di tutto, una visione complessiva del fenomeno e delle azioni da compiere. Come Gruppo Pd abbiamo scelto di andare nei distretti colpiti dal fenomeno della contraffazione, ma anche dove le imprese del Made in Italy, gli amministratori locali e le forze dell’ordine stanno reagendo. Abbiamo deciso di farlo con una campagna di ascolto, ma anche di costruzione di azioni efficaci, una sorta di  #OfficinaMadeinItaly: un viaggio a tutela del Made in Italy e della qualità dei nostri prodotti. Ma anche a sostegno delle filiere etiche e trasparenti su produzione e lavoro, a supporto di tutte le iniziative di tracciabilità, autocertificazione e cercando di fare pressioni affinché a livello Ue si varino norme efficaci tanto attese”.

 

27/02/2015 - 16:58

“Sulla responsabilità civile dei magistrati, come del resto è per ogni legge che introduce nuovi meccanismi, l’attento monitoraggio delle ricadute che il ministro Orlando si è impegnato a fare è doveroso, ma ora è tempo di andare avanti guardando agli interessi dei cittadini e del paese. E il primo concreto banco di prova, già nei prossimi giorni, saranno le norme anticorruzione con la reintroduzione del reato di falso in bilancio e la riforma della prescrizione”. E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, sottolineando “l’urgenza di incisive misure sostanziali e processuali per debellare la piaga della corruzione e dell’irragionevole durata dei processi. Ci sono segnali incoraggianti per quel che riguarda l’economia, sarebbe davvero sciagurato – avverte l’esponente del Pd – non sostenere la possibile ripresa con norme rigorose a tutela degli imprenditori onesti. La vera concorrenza, come ricordato anche ieri dall’ambasciatore degli Stati Uniti, esige regole severe contro l’illegalità e una giustizia efficiente. E così come chiediamo a magistrati e avvocati di lasciarsi alle spalle arroccamenti corporativi in nome di uno sforzo sinergico per processi giusti e rapidi, altrettanto va chiesto ai potentati economici perché solo la trasparenza dei mercati può garantire crescita e investimenti. Ma ciò vuol dire, quanto al falso in bilancio, che la tutela delle piccole imprese – avverte Ferranti – non può diventare il pretesto per mantenere soglie di impunità, perché un conto sono i semplici errori contabili, ben altra cosa sono le condotte di frode che in quanto tali sono veri e propri delitti”.

 

27/02/2015 - 16:57

“E’ sbagliato affermare  che le  due mozioni oggi accolte dal governo e approvate dall’Aula della Camera siano fra loro in contrasto. Come indica il regolamento della Camera, infatti, dopo l’approvazione della prima mozione gli altri testi che hanno voto favorevole costituiscono una integrazione al primo testo in quanto non sono né preclusi, né assorbiti, come ha chiaramente spiegato la presidente al momento della votazione (basta guardare il resoconto del dibattito di oggi). E’ fuorviante quindi sottovalutare l’importanza del passaggio parlamentare di oggi per il riconoscimento dello Stato di Palestina e per un forte impulso al processo di pace in Medio Oriente e alimentare polemiche inconsistenti”. Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Andrea Martella.

 

27/02/2015 - 16:57

“In un'intervista televisiva, la Presidente della Camera Laura Boldrini ha sostenuto 'la vergogna dei vitalizi ai parlamentari condannati' per reati contro la pubblica amministrazione e per collusione con la criminalità organizzata che può essere eliminata da una semplice decisione dell'Ufficio di Presidenza della Camera. Chiedo alla Presidente Bodrini perché fino ad ora questa decisione non sia stata ancora assunta”. Lo dice Marco Carra, deputato Pd in commissione Agricoltura.

"Sarebbero opportune più decisioni e meno interviste - dice Carra -. Dal momento che queste decisioni non competono al Parlamento ma all'Ufficio di Presidenza che la stessa Bodrini presiede, dovrebbero essere concretizzate in tempi brevi. Questo per dare un segnale vero agli italiani, per dimostrare, con atti reali, il rispetto verso la gente onesta stanca di pagare i vitalizi a signori come Dell'Utri e Cuffaro che non si può sostenere abbiano lavorato all'interno delle istituzioni per il bene comune e soprattutto sono stati condannati dalla Legge con sentenze emesse in tutti i gradi di giudizio".

 

27/02/2015 - 16:29

“Agropirati senza scrupoli stanno sfruttando le difficoltà degli olivicoltori salentini spacciando, come extravergine d'oliva Made in Italy, olio proveniente da Grecia e Spagna. E’ quanto emerso da un’ importante indagine svolta dai Carabinieri del NAS di Lecce. Questa prassi è esplicitamente vietata e sanzionata dalla legge 'salva olio', a tutela dei produttori, che investono sulla qualità, e dei consumatori, che hanno diritto a scegliere consapevolmente ciò che acquistano. L'olivicoltura salentina è stata messa in ginocchio dalla diffusione virale della ‘xylella fastidiosa’, che ha provato una drastica riduzione della produzione e l'abbattimento di centinaia di bellissimi olivi.

Lo ha detto Colomba Mongiello, deputata del Partito Democratico la quale aggiunge :”ho personalmente contattato il generale Cosimo Piccinno ed il comandante di Lecce per fare loro i complimenti ed esprimere pieno sostegno della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della contraffazione”.

 

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