Senza sintonia Parlamento-governo non si va da nessuna parte
"Il governo ha sbagliato a non tener conto del parere delle commissioni Lavoro di Camera e Senato sui licenziamenti collettivi". Cosi' il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza, in un'iniziativa a Parma. "Deve essere a tutti chiaro che se viene meno la necessaria sintonia tra parlamento e governo non si va da nessuna parte".
"Se è vero - ha sostenuto Speranza - che i pareri non sono formalmente vincolanti, è un errore non averli presi in considerazione. Le sfide che il paese ha di fronte richiedono non solo una convinta determinazione nell'azione di governo ma anche un ruolo autonomo e autorevole del Parlamento. Deve essere a tutti chiaro - ha concluso il presidente dei deputati Pd - che se viene meno quella necessaria sintonia tra parlamento e governo non sara' possibile vincere la sfida riformatrice che il Pd ha giustamente lanciato e non si va da nessuna parte".
“L’accordo firmato fra Italia e Svizzera rappresenta non solo un passo importante nella relazione tra i due paesi, come oggi ha prontamente sottolineato il ministro Padoan, ponendo di fatto le condizioni per la fine del segreto bancario reciproco; ma ancora una volta è una chiara dimostrazione che il governo e il Parlamento a maggioranza Pd stanno invertendo la rotta. Gli italiani che vorranno far rientrare i loro capitali dalla Svizzera potranno sanare la propria posizione contributiva avvalendosi della cosiddetta volutary disclosure, grazie alla legge approvata qualche mese fa sul rientro dei capitali dall’estero. Questo accordo è anche un’arma per combattere l’evasione fiscale, accrescendo la scambio automatico di informazioni. Attendiamo anche la firma dell’accordo in materia fiscale giovedì con il Liechtenstein e auspichiamo che si possa proseguire sulla strada di una maggiore trasparenza in tema fiscale e si vada verso l’eliminazione dei paradisi fiscali”. Lo dichiara il segretario dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera e membro della commissione Finanze, Marco Di Maio.
Dal Forum di Palermo dati allarmanti
“Dal Forum su ‘Flussi migratori, tratta e sfruttamento’, tenuto oggi a Palermo, è emerso che al 31 gennaio 2015 si sono perse le tracce di circa 2mila minori sbarcati sulle nostre coste. La fuga li rende facile preda della malavita organizzata. Questi numeri sono allarmanti e ci confermano l’urgenza che il Parlamento approvi subito la legge sui ‘minori non accompagnati’”.
Così Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza, prima firmataria della proposta di legge che riordina il sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al fine di accorciare i tempi per l’inserimento, dopo lo sbarco, in strutture idonee e di sostenere finanziariamente i Comuni in questo compito.
“Faccio appello alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, e al Presidente della commissione Bilancio, Francesco Boccia, affinché accelerino l’iter legislativo della legge che ha già superato l’esame di diverse commissioni e che aspetta solo il pronunciamento finale della commissione Bilancio. La Convenzione di New York, sottoscritta anche dal nostro Paese, ci impone di accogliere e salvaguardare questi ragazzi. Non possiamo aspettare altro tempo. Questa legge serve subito, ce la chiedono i sindaci, costretti a pagare con i soldi delle casse dei Comuni le case famiglia che accolgono i minori, e le Associazioni non governative da sempre in prima linea di fronte a questa emergenza”.
“L’accordo firmato tra l’Italia e la Svizzera è fondamentale. Oggi viene abbattuto un altro dei muri dietro cui si nascondeva l’evasione e costruito un meccanismo che favorisce una piena trasparenza. Lo dichiara Giovanni Sanga, componente Pd in Commissione Finanza della Camera e relatore della legge sul rientro dei capitali dall’estero approvata nel dicembre scorso.
“Con l’intesa raggiunta con la Confederazione Elvetica – spiega Sanga – lo Stato ha, da un lato, dei nuovi, efficaci strumenti per combattere l’evasione fiscale. Dall’altro, si aggiunge un nuovo importante tassello verso un sistema fiscale diverso, basato su una maggiore trasparenza”.
“Da oggi – continua il deputato democratico – sarà infatti sempre più difficile sfuggire alla tracciabilità dei movimenti finanziari. Chi ha dei capitali all’estero troverà così conveniente aderire al procedimento di ‘dichiarazione volontaria’ (voluntary disclosure), approvato dal Parlamento a dicembre, con benefici sia in termini di trasparenza che finanziari, dal momento che lo Stato potrà disporre di risorse aggiuntive da investire nel sostegno alla crescita economica”.
“Grazie al governo e al Partito Democratico, che ha dato il suo contributo con la legge sul rientro dei capitali, oggi l’Italia ha compiuto un passo fondamentale verso un sistema fiscale più giusto e più moderno”, conclude Giovanni Sanga.
Lo sviluppo delle nuove tecnologie, la rapidità della circolazione delle conoscenze, la diversificazione dei fruitori, nonché la scadenza dell’attuale governance, rendono ormai improcrastinabile una nuova legge sulla Rai.
Nel frattempo, per come è cambiato il paese, è diventata antistorica anche qualsiasi gestione della produzione culturale e informativa legata ad assetti politici. Ha dunque ragione Renzi nel dire che bisogna fare in fretta partendo da un disegno di legge che tenga conto del dibattito che si è sviluppato negli anni e su cui sia possibile coinvolgere le opposizioni nel merito e non per puro protagonismo o pregiudizio. In particolare, vista la premura espressa dal presidente Fico, ci auguriamo che anche i parlamentari 5 stelle si mobilitino per approvare in tempi certi una buona legge, abbandonando i loro usuali e inutili strumenti ostruzionistici per dare un contributo vero alla vita politica parlamentare.
Lo ha dichiarato l’on Vinicio Peluffo, capogruppo Vigilanza Rai, Partito Democratico, Camera dei Deputati.
“Bene il commissario Hogan con la rateizzazione senza interessi delle multe delle quote latte per l'annualita' 2014-2015. Il settore lattiero caseario è in grave crisi, determinata dal clima di incertezza, dovuto anche alla fine del sistema delle quote latte, speculazioni e crollo del prezzo del latte pagato alla stalla: fa bene la comunità europea ad occuparsene concretamente. Ora però dobbiamo andare oltre e affrontare una crisi che nei mesi scorsi ha riempito le piazze di tutta Italia di migliaia di agricoltori che manifestavano il proprio disagio.
Per questo i deputati Pd hanno presentato in commissione Agricoltura una risoluzione, a mia prima firma, con la quale si intende dare il via ad una serie di audizioni di tutti i soggetti della filiera per monitorare e affrontare con attenzione le difficoltà del comparto.
E’ arrivato il momento di prendere di petto la situazione e di stare dalla parte degli allevatori che per troppi anni sono stati penalizzati”.
Lo ha dichiarato il deputato Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura.
“Proseguire nel percorso delle riforme è essenziale; vanno ben ponderate ma è assolutamente necessario farle: ne va della credibilità della politica, che deve superare i veti incrociati che producono immobilismo. È necessario il coinvolgimento di tutti gli attori, un’alleanza che produca innovazioni importanti anche nella lotta alla corruzione”. Lo ha detto la deputata del Pd Anna Rossomando concludendo il convegno “Antidoti alla corruzione: trasparenza, buone prassi e sanzioni efficaci”, che si è svolto questa mattina alla Camera con la presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Rossomando, facendo riferimento all’idea di introdurre il parere preventivo dell’avvocatura pubblica sugli atti dell’amministrazione, ha osservato che “se non c’è un coinvolgimento diretto dell’avvocatura pubblica questa battaglia non sarà vinta, ed è fondamentale che abbia autonomia e indipendenza. Poi vedremo se il parere preventivo debba essere obbligatorio per tutti i soggetti implicati e in che misura. Di certo deve passare il concetto che il controllo sugli effetti giuridici di un atto è a salvaguardia dell’amministrazione, non in contrapposizione”.
Più in generale la deputata del Pd ha ricordato che “sulla corruzione si è scelto di intervenire più incisivamente su vari piani, raccordati tra loro. Il piano penale è sicuramente importante, e si inaspriscono le pene laddove ce n’è bisogno, ma la scelta è stata di adeguare gli interventi alla dimensione economica e soprattutto alla dimensione occulta del fenomeno: il problema è scoprire il reato e farlo emergere. Di qui gli interventi sull’autoriciclaggio, sul falso in bilancio, la previsione di premiare chi decide di collaborare, intervenire sulla prescrizione come stiamo facendo alla Camera”.
“Intervenire sulle pene – ha detto ancora Rossomando – non vuol dire necessariamente inasprire la pena detentiva: ad esempio è utile intervenire sulle pene accessorie come l’interdizione dai pubblici uffici che va potenziata. E bisogna colpire i patrimoni, come pure va spezzato il rapporto di potere che genera corruzione”.
“La decisione di affrontare la riforma della portualità in un piano strategico, così come stabilito nello Sblocca Italia, è condivisibile. Le decisioni odierne del CdM vanno nella giusta direzione garantendo la serenità necessaria per una riforma strategica per l’economia e per il lavoro in Italia”. Lo dichiara il deputato Pd e Presidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera, Michele Meta, commentando lo stralcio delle norme sui porti dal disegno di legge sul mercato e sulla concorrenza.
“E’ importante che il governo si attivi per scongiurare il rischio che, a causa dei maxi-canoni balneari, oltre 200 famiglie finiscano sul lastrico”. Lo dichiara Anna Giacobbe, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Lavoro alla Camera. La situazione degli imprenditori del settore balneare – spiega Giacobbo – a cui erano stati imposti i “maxi-canoni”, i cosiddetti “pertinenziali”, determinata da un calcolo dei canoni sproporzionato ed iniquo, rischia di far finire letteralmente sul lastrico oltre 200 famiglie”.
“Come deputati Pd – prosegue Giacobbe – insistiamo da tempo sulla necessità di trovare una soluzione chiara ed equa. Nella discussione sul Milleproroghe, il Governo non si è reso disponibile ad alcun intervento per affrontare la situazione ed evitare, quantomeno, la revoca delle concessioni.
Era ed è necessario che, in attesa del riordino complessivo dei canoni per le concessioni demaniali, si intervenga”.
“Se non lo si è fatto con il Milleproroghe – aggiunge la deputata democratica - si trovi ora un altro strumento coinvolgendo anche la Agenzia del Demanio per scongiurare la decadenza delle concessioni, anche in vista della imminente riapertura delle attività balneari”.
“Contestualmente si acceleri la presentazione del progetto di legge della riforma complessiva dei canoni demaniali per attività balneari e delle procedure di affidamento e di salvaguardia e valorizzazione
delle attuali attività imprenditoriali”, conclude Anna Giacobbe.
“Esprimiamo all’avvocato Michele Bonetti la nostra vicinanza e solidarietà per quello che, molto probabilmente, appare come un atto intimidatorio perpetrato nei giorni scorsi ai danni del suo studio legale a Roma”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Enza Bruno Bossio e Giovanni Burtone.
“Michele Bonetti – spiegano i due deputati democratici – vive già sotto scorta a causa delle reiterate minacce subite proprio nei mesi scorsi, quando è balzato agli onori della cronaca nazionale per essere stato il legale che ha vinto i ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato contro i test di accesso a medicina e che hanno portato all’ammissione con riserva di 7500 studenti”.
“E’ proprio grazie all’azione di Michele Bonetti – continuano Bruno Bossio e Burtone – che si è potuta dimostrare, anche dal punto di vista giuridico, l’inutilità e la sostanziale ingiustizia dei test di accesso universitari, per la cui abolizione ci stiamo battendo da mesi in Parlamento. Sarebbe davvero inquietante se le minacce e il vile atto intimidatorio fossero collegati all’attività professionale dell’avvocato Bonetti, considerato ormai come un paladino degli studenti”.
“Siamo certi che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno fare al più presto piena luce e consegnare alla giustizia autori e mandanti di questo allarmante episodio”, concludono Enza Bruno Bossio e Giovanni Burtone.
“I dati Istat sull’incremento percentuale del fatturato industriale dimostrano ancora una volta che il governo e il parlamento stanno lavorando sulla strada giusta, quella delle riforme strutturali da troppo tempo solo annunciate e non realizzate. Non appena saranno approvati i decreti delegati sul jobs act, le aziende potranno finalmente riprendere ad assumere personale – soprattutto giovani – senza oneri. L’economia sta dando segnali di ripartenza e questo è soprattutto grazie al cambio di rotta che in questo anno di Governo siamo riusciti a imprimere. Non dobbiamo accontentarci, ma rilanciare l'impegno per cambiare l'Italia”.
Lo dichiara il deputato del Pd e segretario dell’ufficio di presidenza del gruppo alla Camera, Marco Di Maio.
“Il lavoro del gruppo Pd sul testo del Milleproroghe, in materia di piccoli comuni, è stato utile e prezioso. Sono state apportate importanti integrazioni come le decisioni di rinviare le norme relative all'istituzione delle centrali uniche di committenza per l'acquisto di beni e servizi (emendamento a firma Gregori del Pd); l'entrata in vigore dell'imposta municipale secondaria posticipata al 2016, a firma Piccione del Pd; il differimento al 31 dicembre 2015 del termine per la gestione associata delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni e la proroga al 30 aprile 2015 di quello per la comunicazione dei dati sulle gestioni associate. Ciò però non deve essere letto come un ripensamento sulla gestione associata delle funzioni comunali, ma come una scelta necessaria per accompagnare i processi senza forzali, evitando il rischio di scelte sbagliate”.
Lo afferma Luigi Famiglietti deputato del Partito Democratico e componente della commissione Affari costituzionali della Camera.
“Dopo il giudizio positivo sull’operato del governo in ambito economico e delle politiche del lavoro arrivato ieri dall’Ocse, oggi sono i dati dell’Istat sul fatturato e sugli ordinativi dell’industria che ci incoraggiano ad andare avanti con le riforme. La strada intrapresa dal governo è dunque quella giusta; siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma il Paese ha finalmente cambiato passo con le riforme strutturali varate dell’esecutivo”.
Lo ha detto Silvia Fregolent, Vice Presidente del Gruppo Pd alla Camera
“Quello che è successo oggi a Roma non ha niente a che fare con lo sport ed è del tutto intollerabile. Non è possibile che il calcio sia per l’ennesima volta utilizzato come pretesto per la violenza organizzata”. Lo dichiara Laura Coccia, deputata del Partiti e componente della Commissione Cultura alla Camera.
”Gli episodi di oggi – continua Coccia - testimonino che le politiche europee di prevenzione e repressione della violenza non sono sufficienti e devono essere rivisti. Servono regole, sia in sede Uefa che dell’Ue, che permettano non solo di punire ma anche di prevenire l’organizzazione di trasferte a rischio, prevedendo il coinvolgimento anche delle società. Non è possibile – prosegue Coccia - che lo sport sia occasione per precipitare una città in uno stato di guerra, creare danni incalcolabili alle persone, alle cose, incluso il patrimonio artistico”.
“Mi auguro dunque che il costo dei danni prodotti non sia ai carico di chi è stato danneggiato e degli altri cittadini italiani ma di chi li ha prodotti o della società del Feyenoord, che dovrebbe essere considerata oggettivamente responsabile”, conclude Laura Coccia.
“I violenti olandesi che insultano Roma da ore dovrebbero avere un daspo europeo. Serve durezza di pena di fronte a questi vandali”. Così Emanuele Fiano, della segreteria Nazione del partito democratico, il quale esprime “Solidarietà agli agenti feriti”.