“In relazione al congresso metropolitano di Bologna ed alle polemiche di queste ore è importante osservare come la commissione provinciale di garanzia, per altro istituita con il precedente congresso provinciale, abbia fatto chiarezza sulle notizie circolate in questi giorni sul tesseramento. Il numero di nuovi tesserati e le modalità di adesione sono risultati regolari e complessivamente congruenti con le dimensioni e le regole del nostro partito. Seppure rimane un dovere verificare con molta severità e trasparenza eventuali questioni specifiche in singole realtà, come peraltro si è fatto nelle precedenti occasioni di confronto congressuale, il quadro che emerge non evidenzia irregolarità generalizzate. Così come è importante che si riaffermi la completa correttezza della platea congressuale del recente congresso nazionale. Il Partito Democratico metropolitano di Bologna, il più grande d'Italia, ha dimostrato in questa fase di essere una grande comunità politica forte ed inclusiva come noi la vogliamo e come è stato più volte richiesto dagli stessi candidati segretari. Ora si ritrovi celermente la serenità dei toni necessaria e si avvii domani in maniera costruttiva il confronto nei circoli. Fase importante questa da affrontare, come richiesto anche del segretario regionale Paolo Calvano, senza ulteriori polemiche, con il rispetto e la considerazione che si deve a ogni iscritto e ad ogni militante del nostro partito indipendentemente dalla sua scelta congressuale o dalla sua provenienza geografica. Facciamo in modo che nel rispetto reciproco un confronto serio sulle idee e sulle proposte politiche renda più forte e ricco il Pd di Bologna e il partito nazionale alla vigilia di una importante competizione elettorale”. Lo dichiara il deputato Pd, Gianluca Benamati.
“Il passaggio sulla legge elettorale ha un significato molto più profondo di quanto si vuol far apparire. Il tema non è, siccome la questione di fiducia è una forzatura non voto la legge. Ma, invertendo l’ordine dei fattori, il tema è, siccome il nostro obiettivo è dare al sistema una legge elettorale che risponda ad un equilibrio istituzionale e fondamentale per la credibilità delle istituzioni democratiche, la questione di fiducia interviene a renderne più probabile l’approvazione. Diversamente, i 120 emendamenti a scrutinio segreto, presentati per provocare l'incidente in aula e far cadere la legge, ne avrebbero messo a rischio l’approvazione. E non ci possiamo più permettere un altro passaggio a vuoto. Ne va della credibilità del parlamento e della politica”.
Così il deputato Dem Giuseppe Lauricella, capogruppo in Giunta delle elezioni.
“Qui non è in gioco l’elezione o la rielezione di questo o quello - spiega Giuseppe Lauricella - oppure la vittoria di una parte o di un’altra. È il momento di mettere da parte l’interesse politico personale o di partito e rispondere ad una sola esigenza: dare un sistema elettorale capace di produrre maggioranze omogenee e soprattutto dare una prova di credibilità istituzionale. A questo punto, se non passasse la legge non avremo semplicemente rinunciato all’ennesimo tentativo ma avremo assestato un colpo letale alla nostra credibilità istituzionale, con massimo gaudio di chi si alimenta screditando proprio le istituzioni. Ma a quel punto - conclude il deputato Dem - sarebbe lo stesso equilibrio democratico ad entrare in crisi”.
Si terrà oggi alle ore 17:30 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa dei deputati Pd per affrontare il tema dell'Ilva. Parteciperanno i deputati Pd Ludovico Vico di Taranto, Cristina Bargero della provincia di Alessandria e Lorenzo Basso di Genova, i quali faranno il punto su tutti gli stabilimenti del gruppo Ilva, in ordine al tavolo di trattative tra sindacati e Arcelor Mittal che nei prossimi giorni riprenderanno presso il Mise.
Domani, giovedì 12 ottobre, alle 14.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Dario Parrini presenterà “Benedetta e Niccolò: una storia d'amore e autismo” (ed.La vita felice), libro in cui Giorgio Bernard racconta la storia, la vita, la quotidianità con le gioie e le difficoltà di Benedetta e del figlio Niccolò. Oltre all’autore, saranno presenti anche Benedetta Bagni e Francesca Pinochi, assessore del Comune di Certaldo. Modera il giornalista Rai Pietro di Lazzaro.
Si tratta di una storia che arriva da Certaldo e che ha molto colpito Dario Parrini, che ha promosso la presentazione del libro alla Camera dei Deputati. “Siamo contenti – spiega Parrini - di portare questa storia a Roma perché, anche se Benedetta e Niccolò vivono a Certaldo, la loro è la storia di tante famiglie. Una storia che parla della forza tranquilla di una madre, dell’impegno quotidiano nel gettare ponti comunicativi nonostante l’autismo, del coraggio dei sentimenti, delle piccole grandi conquiste di ogni giorno”.
" Da ambienti di Palazzo Chigi è giunta notizia della fissazione dell'incontro conclusivo con i sindacati sul tema del lavoro e delle pensioni, che dovrebbe avvenire la prossima settimana. Si tratta di una scelta importante e tempestiva in vista dell'apertura della discussione sulla legge di Bilancio". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Il tema della previdenza deve far parte della manovra e andranno affrontati alcuni argomenti: va corretta l'APE sociale equiparando i contratti a termine a quelli a tempo indeterminato; va individuata una misura che riconosca i lavori di cura ai fini pensionistici; va spostata a giugno del 2018 la decisione circa l'innalzamento dell'età previdenziale che dovrà comunque scattare dal 2019", conclude.
Tutti sapevamo che cambiare una virgola della Legge Europea al Senato avrebbe comportato un nuovo esame della Camera e mettere a rischio l'attuazione tempestiva delle norme sull'energia, che riguardano migliaia di imprese e di conseguenza centinaia di migliaia di lavoratori. Lo abbiamo spiegato a tutti, ed in tutte le lingue.
In Sardegna, a queste norme è legata la soluzione della vertenza ALCOA e l'esistenza dell'industria dei metalli non ferrosi. Dice per migliorare l'etichettatura dei formaggi ma in realtà per "vendicare" la fiducia alla Camera sulla legge elettorale, MDP ha votato con le destre e M5S. Il testo è modificato, dovrà tornare alla Camera con grandi problemi per il calendario dei lavori già programmato.
Negli ultimi minuti sembra si stiano addirittura astenendosi nei voti sulla legge, ed al Senato l'astensione vale contro.In politica c'è chi fa e purtroppo c'è chi disfa per vuoti simbolismi. Senza curarsi delle conseguenze per il mondo del lavoro, che dice di voler tutelare.
Dichiarazione di Borghi, Senaldi, Braga, Guerra, Fragomeli, Gadda
"Accordi tra Italia e Svizzera: mezzi d’informazione, di entrambi i Paesi, annunciano la possibilità che potrebbero essere firmati entro un paio di mesi. Ma gli impegni chiesti al Governo italiano da una mozione, votata risalente al febbraio 2016 (primo firmatario il deputato Pd Enrico Borghi, cofirmatari altri 21 deputati appartenenti a diversi partiti) sono rispettati in questo percorso? Esprimiamo dubbi in tal senso, visto che uno dei punti chiave della mozione era la realizzazione dello "Statuto del Frontaliere", da approvarsi congiuntamente all'accordo fiscale, e per il quale i lavori del tavolo appositamente creato alla Farnesina ci risultano appena agli inizi.
E non si comprende ancora come sia garantita dalla Svizzera la libertà di circolazione delle persone prevista dai Trattati Europei, alla luce del negoziato in corso tra Confederazione Elvetica e Unione Europea con riferimento alla cosiddetta iniziativa referendaria "Prima i nostri" e nel quadro del principio di reciprocità di applicazione del principio di libera circolazione che dovrà essere garantito a seguito dei negoziati in corso sulla Brexit.
La fuga di notizie della firma imminente arriva da Lugano, dove il quarto Forum di Dialogo tra Italia e Svizzera ha visto partecipare il capo del Dipartimento Federale Affari Esteri, Didier Burkhalter, e il ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Appare chiara la volontà di chiudere a breve del primo, mentre dai resoconti giornalistici è meno netta la posizione del secondo, che, però, stando alla tv svizzera, ha confermato essere vicini al perfezionamento degli accordi. Numerosi e importanti i temi sul tavolo: cooperazione, imposizione fiscale sui frontalieri, chiusura dei valichi secondari (decisa in modo unilaterale dalla Svizzera durante l’estate), trasporti, rapporti commerciali, servizi finanziari. A questi temi vanno aggiunti gli aspetti su cui il Parlamento in forma ufficiale e con voto impegnativo per il Governo ha chiarito essere co-essenziali: fine delle discriminazioni ticinesi, statuto del frontaliere, riconoscimento dei titoli di studio dei frontalieri italiani, garanzia per i medesimi delle prestazioni sanitarie, definizione di un lungo periodo di armonizzazione, creazione di un fondo per le zone di frontiera. Chiediamo dunque che Alfano fornisca al Parlamento, unica sede competente, un aggiornamento su avanzamento delle trattative e posizione dell’Italia e ricordiamo al Ministro che egli è stato impegnato da un voto del Parlamento a garantire, prima della chiusura degli accordi, la tutela dei frontalieri nel rispetto delle indicazioni contenute nella mozione e condivise dal Governo e dall'allora ministro Esteri Gentiloni". Così i deputati Pd Enrico Borghi, Angelo Senaldi, Chiara Braga, Mauro Guerra, Gianmario Fragomeli, Maria Chiara Gadda.
Interrogazione al ministro Franceschini
“Dopo due settimane non sappiamo ancora niente di certo sull’incidente che ha danneggiato i locali e alcune opere d’arte della Gam - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea. Per questo motivo ho presentato una interrogazione parlamentare al Ministro dei Beni culturali”. Lo quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.
“E’ assurdo che notizie che riguardano il patrimonio pubblico siano emerse solo attraverso indiscrezioni di stampa e senza nessuna comunicazione ufficiale sia da parte della Fondazione Torino Musei che dall’amministrazione comunale”, conclude.
“Ci troviamo ancora una volta in presenza di dati Istat positivi che confermano la consistenza di una ripresa che va di giorno in giorno rafforzandosi. Adesso occorre continuare sia a Roma che a Bruxelles sulla strada delle misure per la crescita. Da questo punto di vista sono importanti le notizie che giungono dal Parlamento europeo, sollecitate anche dal Pd, di attenzione e freno alle proposte di intervento sul credito avanzate dalla Bce. Non interrompiamo in nome di astratte teorie una fase propulsiva della nostra economia reale”.
Così il deputato Dem Gianluca Benamati, Capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.
“Soddisfazione e felicitazioni per l’assegnazione del Nobel per la Pace 2017 alla campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari, che oggi sarà premiata a Roma anche con la Colomba d’oro. Raccogliendo le energie di decine di migliaia di persone, ICAN federa 486 organizzazioni e ne coordina le attività in 101 Paesi nel mondo, tra cui il nostro. Un impegno volto a modificare la storia, per sospingerla verso un mondo libero dalle armi nucleari, in nome della sicurezza internazionale e del diritto umanitario. Prima della premiazione, su iniziativa della deputata Stella Bianchi, alla presenza della vice presidente Marina Sereni e di numerosi altri colleghi accoglieremo Susi Snyder e altri rappresentanti di ICAN alla Camera dei Deputati per onorare la loro battaglia, che è una battaglia per la pace. L’Italia aderisce all’obiettivo del disarmo generale che è infatti uno dei pilastri del Trattato di Non Proliferazione. Come Partito Democratico abbiamo voluto ribadirlo attraverso la mozione parlamentare approvata dalla Camera a ridosso dell’ultima Assemblea generale delle Nazioni Unite, quando si è aperto, tra l’altro, il processo di ratifica del Trattato per la messa al bando delle armi nucleari. Si tratta di un ulteriore importante strumento giuridico, la cui esistenza deve molto all’iniziativa umanitaria lanciata da ICAN, e la cui adesione dell’Italia deve essere considerata seriamente, congiuntamente ai nostri alleati e compatibilmente con i nostri impegni internazionali. In un periodo storico in cui riaffiorano tensioni pericolosissime, alle ipotesi di soluzioni muscolari preferiamo i negoziati per la soluzione politica e pacifica delle controversie e i passi in avanti per l’eliminazione delle 15 mila bombe nucleari che minacciano il pianeta e chi lo abita”. Così Lia Quartapelle, capogruppo PD in commissione Esteri alla Camera dei Deputati, prima di ricevere la delegazione di ICAN, già insignita del Nobel per la Pace 2017 e che sarà premiata oggi con la Colomba d’oro della pace.
"Trovo pretestuosa la polemica accampata dai grillini sul Rosatellum. Si lamentano dei collegi, proprio loro che ha per anni hanno scambiato il proprio territorio di appartenenza con il blog di Grillo”. - lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico – “Capisco la difficoltà di doversi presentare a elettori veri, che giudicano il lavoro fatto o non fatto. Capisco che 46 voti presi alle parlamentarie oggi non garantiscono più il seggio a nessuno, come invece è avvenuto in passato per gli esponenti pentastellati, ma – conclude Morani - questa si chiama democrazia. Se vali passi, se non vali vai a casa”.
“Affermare che l’Italia sta procedendo verso una ripresa sempre più consistente è una semplice verità. Nonostante ancora in molti si affannino a negarlo. Il dato sulla produzione industriale fornito oggi dall’Istat è un’ulteriore conferma. Con la fiducia degli italiani andremo avanti sulla strada delle riforme che ci hanno portato a questi risultati, perché sappiamo bene che c’è ancora molto da fare, ma la nostra determinazione e la nostra volontà non mancheranno”.
Lo dichiara la vice capogruppo Pd alla Camera Silvia Fregolent.
“Il milione, e oltre, di cittadini che in 22 stati d’Europa si è mobilitato contro il glifosato, danno forza al nostro impegno e confermano la fondatezza della posizione italiana”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura della Camera, per commentare il successo dell’iniziativa “Stop glifosato”.
“Milioni di cittadini europei – continua – stati come l’Italia e la Francia, organizzazioni di tutto il continente chiedono che si interrompa l’utilizzo di una sostanza su cui gravano sospetti troppo pesanti per la salute. Confidiamo per questo che la Commissione Europea si dimostri sensibile a una tale convergenza e ascolti le nostre richieste”.
“Da parte nostra, continueremo comunque a potere avanti la nostra battaglia per la tutela della salute, la difesa del Made in Italy e, con esso, della preziosa biodiversità delle nostre colture”, conclude.
“Fa sorridere che un esponente 5 stelle parli di 'vergognosa' strumentalizzazione sul tema vaccini”. Così il deputato e responsabile Sanità del Partito democratico Federico Gelli, sul caso di sospetto tetano registrato a Torino.
“Una raccomandazione – continua - che arriva proprio da parte di chi fino a ieri ha lavorato per alimentare disinformazione e paura. Ecco i risultati di campagne prive di scrupoli dove davvero c'è chi, senza vergogna, ha lavorato per strumentalizzare un pericolo a cui si è dovuto porre rimedio. L'indecenza di certe affermazioni arriva seconda soltanto all'enorme ignoranza di chi parla”.
“I genitori non hanno certo bisogno di lezioni ma neanche di essere terrorizzati da fake news cavalcate a più riprese proprio da esponenti del M5S”, conclude.
L’organizzazione contro le armi nucleari ricevuta domani alla Camera
“Domani avremo l’onore di ricevere alla Camera dei deputati i rappresentanti di Ican, l’organizzazione per l’abolizione delle armi nucleari che ha vinto il premio Nobel per la Pace 2017. Liberare il mondo dalle armi nucleari deve essere il nostro obiettivo, tanto più in un periodo come quello che stiamo vivendo nel quale la minaccia di un possibile scellerato uso di armi nucleari torna con drammaticità”.
Così la deputata Dem Stella Bianchi. L’incontro avverrà tra le 13.30 e le 14.30 presso la Sala del Cavaliere di Montecitorio.