23/01/2015 - 17:54

"La decisione del governo di ripristinare l'esenzione totale dell'Imu sui terreni agricoli montani secondo i criteri Istat e' un grande risultato politico, che da' un risposta di giustizia e di equità evitando di mettere in campo la tassa sui rovi.

Come intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna siamo lieti di aver contribuito a risolvere tale problematica, organizzando la giornata di confronto con i sindaci dei comuni montani dello scorso 12 gennaio che crediamo sia stata importante per focalizzare la questione e impostarne la soluzione, per la quale desidero ringraziare il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il sottosegretario Graziano Del rio e i ministri Boschi, Martina, Padoan e Lanzetta". Così il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo commissione .

 

23/01/2015 - 17:52

“Ho disposto un’interrogazione al ministro della Giustizia Andrea Orlando e al ministro dell’Interno Angelino Alfano affinché sia fatta chiarezza sulla rivolta che ha interessato ieri e oggi il carcere Due Palazzi di Padova”. Lo annuncia in una nota il parlamentare padovano Alessandro Zan, deputato del Partito Democratico e membro della commissione Giustizia. “Chiedo ai ministri di quali informazioni dispongano e se non intendano avviare, nel rispetto e indipendentemente da eventuali inchieste della magistratura, un’indagine amministrativa interna per chiarire le ragioni della rivolta. Oltre al fatto che nei giorni scorsi sarebbero stati rinvenuti diversi telefoni cellulari nelle celle, c’è da chiedersi come i detenuti disponessero impunemente anche di bastoni e coltelli rudimentali che ieri sarebbero stati utilizzati nel corso dei disordini. Infine,” conclude il deputato, “ho posto il problema del sovraffollamento della sezione dei condannati in via definitiva al quarto piano, dove, appunto, si sono verificati gli scontri che hanno portato al ferimento di sei agenti, di cui due ricoverati in ospedale; sovraffollamento che a oggi conta oltre 800 detenuti rispetto alla capienza di 430 persone e che inevitabilmente può essere considerato una condizione che frustra le aspettative di migliori condizioni di vita dei reclusi e di conseguenza una probabile causa, almeno indiretta, di quanto avvenuto. Del resto, lo stesso presidente uscente Napolitano, nel suo messaggio alle Camere, ha ricordato quanto il sovraffollamento cronico cui sono soggette le nostre carceri sia incostituzionale poiché mina alla base la stessa finalità rieducativa della pena”.

 

23/01/2015 - 16:57

Presentato emendamento al decreto “mille proroghe”

“Auspico che il Governo si adoperi per porre fine alle discriminazioni relative all’equipollenza dei diplomi accademici e, nel corso della discussione sul provvedimento cosiddetto «mille proroghe», approvi l’emendamento presentato con i colleghi Ventricelli, Culotta e Rocchi”.

- lo dichiara Franco Ribaudo, deputato del Partito Democratico -

“Le norme introdotte dai commi da 102 a 107 della Legge di Stabilità approvata nel 2012 contengono – spiegano Ribaudo e Ventricelli - evidenti disparità di trattamento tra chi, pur iscritto al medesimo corso di studi, segue un percorso formativo dalla durata temporale differenziata, sulla base dello strumento musicale prescelto. Il governo dovrebbe assumere le iniziative necessarie a salvaguardare il valore giuridico del corso di studi secondo il vecchio ordinamento e non gli anni necessari per conseguire il relativo titolo”.

“Chiediamo che si approvi il nostro emendamento nel decreto «mille proroghe», piuttosto che rinviare l’equipollenza alla stesura del documento programmatico “Chiamata alle Arti” che il Ministro sta predisponendo. In questo modo – concludono i deputati del Pd – entro il 2 marzo, con la conversione del decreto, si porrà fine ad una ingiusta discriminazione che colpisce tanti studenti impegnati nei percorsi di studio dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica”.

 

23/01/2015 - 16:48

“La società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, Sacal, ha reso noto che dal prossimo mese di aprile i voli Alitalia dallo scalo calabrese diretti a Milano Linate passeranno dagli attuali 3 ad uno solo. Questa decisione, da parte di Alitalia, rischia, quindi, di infliggere un duro colpo anche al tessuto economico e imprenditoriale calabrese, alle sue eccellenze, alla capacità di poter sfruttare pienamente la vetrina di Expo”. Lo dichiara il deputato del Pd e responsabile nazionale con delega al Mezzogiorno, Stefania Covello, che ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture chiedendo di “conoscere se e quali iniziative il governo intenda attivare per verificare se tali orientamenti, da parte di Alitalia, sono confermati e se intenda intervenire per assicurare che l’aeroporto di Lamezia non venga penalizzato nell’ambito delle rotte che collegano la Calabria con Milano, anche in vista di un evento di rilevanza mondiale quale quello dell’Expo”. “Si tratterebbe di un segnale negativo per l’intero Mezzogiorno che invece deve essere messo nelle condizioni di potersi collegare con il resto del Paese, soprattutto per le potenzialità di sviluppo ancora inespresse”, conclude il deputato.

 

23/01/2015 - 16:32

Dall’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione “emerge in modo chiaro che sulla giustizia l’inversione di tendenza è ormai una realtà. Sia il primo presidente Giorgio Santacroce sia il procuratore generale Gianfranco Ciani hanno riconosciuto l’impegno riformatore del governo e del Parlamento”. E’ quanto dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia alla Camera, al termine della cerimonia nel palazzo di piazza Cavour. Ciò non significa, aggiunge Ferranti, che “tutti i problemi siano stati risolti: le analisi ascoltate oggi fotografano una situazione ancora difficile, e però – sottolinea l’esponente del Pd – l’apprezzamento di alcune riforme fatte e le sollecitazioni a completare quelle ancora in cantiere ci dicono che siamo sulla buona strada, che ci stiamo insomma muovendo nella direzione di una giustizia efficiente e in grado di rilanciare anche la competitività del paese”.

Secondo Ferranti, “il 2015 dovrà e potrà rappresentare l’anno della svolta, per approdare finalmente a un sistema giustizia con garanzie della difesa rafforzate ed effettività rieducativa della pena, con processi civili e penali in concreto di ragionevole durata e una più marcata aggressione del fenomeno della corruzione. Come giustamente sottolineato dal presidente Santacroce, occorre avere fiducia nel cambiamento, e ciò implica collaborazione sinergica tra politica, magistratura e avvocatura, senza demagogie e arroccamenti corporativi”.

 

23/01/2015 - 16:12

"Si chiede al ministro dello Sviluppo economico di conoscere quali iniziative intenda adottare al fine di assicurare che Alitalia rispetti il pagamento delle forniture di taralli da parte dell'azienda di Alberobello «Tarallificio dei Trulli» e per consentire che il rapporto tra la compagnia aerea e il tarallificio possa proseguire in nome della qualità del made in Italy anche in presenza del nuovo assetto societario". Lo chiede il deputato del Pd, Alberto Losacco, in una interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico, considerando anche che "ad oggi l’azienda alimentare vanta un credito nei confronti di Alitalia di 116 mila euro di cui 76 mila euro con fatture scadute e che il cambio societario, con l’ingresso di Ethiad dal primo gennaio 2015, rischia di complicare ulteriormente le cose", aggiunge il deputato. “Da ultimo il tarallificio ha inviato ad Alitalia la richiesta di una autorizzazione per la cessione del credito al fine di riuscire ad avere dalle banche l’80% dell’importo anche per pagare i fornitori, ma da Alitalia non è giunta alcuna risposta accentuando ulteriormente le difficoltà del tarallificio”, conclude Losacco.

 

23/01/2015 - 15:21

"E' incredibile e paradossale che una forza politica come il Movimento 5 Stelle, che ha fatto dell'insulto diffamatorio il suo quotidiano modo di agire politico, abbia querelato il sindaco di Roma Ignazio Marino". Lo dichiarano in una nota i deputati del Partito Democratico Ileana Piazzoni, Marco Miccoli, Khalid Chaouki, Laura Coccia e Emiliano Minnucci.

"Ogni giorno in aula - proseguono - subiamo da parte dei parlamentari del M5S continue offese con epiteti quali 'ladri', 'corrotti', 'sciacalli', 'burattini', 'mafiosi'. Ricordiamo poi le ingiurie sessiste cui sono state fatte oggetto le deputate del Partito democratico o la presidente della Camera Laura Boldrini, nonché, ultime in ordine di tempo, le gravi offese rivolte agli stessi militanti del Pd paragonati a criminali come i membri della banda della Magliana".

"Ci chiediamo dunque - concludono i parlamentari Pd - come sia possibile che i rappresentanti del M5S possano ritenersi liberi di dire qualunque cosa nei confronti degli altri, per poi essere tanto sensibili da ricorrere alle vie legali per quello che è un semplice ragionamento politico. Il sospetto è che la differenza risieda in quell'immunità parlamentare dietro la quale i colleghi pentastellati si trincerano. Un comportamento che mortifica e delude ancora una volta le aspettative verso una forza approdata in Parlamento con la pretesa di cambiare gli atteggiamenti della vecchia politica, e che finora si è dimostrata in grado solo di peggiorarli".

 

22/01/2015 - 21:09

"C'e' il dovere di incontrarsi quando il presidente di Forza Italia brinda alla possibilita' di una diversa maggioranza politica e si definisce l'interlocutore privilegiato per la scelta del Capo dello Stato''. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Barbara Pollastrini, del Pd, in merito all'incontro di ieri delle minoranze del Partito democratico.

''Sono in SinistraDem perché resto convinta che in un Pd del 40 per cento abbia una funzione decisiva una nuova sinistra che sia coerente. Una sinistra coraggiosa che faccia da ponte con le tendenze piu' innovativi che chiedono un cambiamento radicale dell'Europa'', aggiunge la vicepresidente dell'associazione della componente di Gianni Cuperlo.

''Quanto alla scelta sul Presidente della Repubblica, lo scettro sia del Parlamento. Serve una figura di alto profilo che garantisca autonomia, onesta' e abbia vicinanza col popolo. Ma anche per questo obiettivo la condivisione nel Pd e' decisiva. La mia lealta' sara' massima'', conclude la deputata democratica.

 

22/01/2015 - 20:58

“Preoccupati per la questione della revisione del perimetro dei Comuni montani ai quali applicare l’esenzione Imu per i terreni agricoli, abbiamo ritenuto doveroso, dopo altri interventi nelle Commissioni competenti, chiedere direttamente al premier Renzi un tempestivo intervento allo scopo di fare finalmente chiarezza in materia e, vista e considerata l’oggettiva difficoltà di Comuni e contribuenti, procedere a una definitiva soluzione della problematica dell’ Imu sui terreni agricoli”. Lo dichiarano i deputati del Pd in Commissione Finanze Marco Causi e Gian Mario Fragomeli, per iniziativa dei quali, nella giornata odierna,106 deputati del Pd hanno sottoscritto una lettera, indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, e al Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, allo scopo di scongiurare, in tempi così stretti e con così alti margini di incertezza, il pagamento dell’Imu per i terreni agricoli.

 

22/01/2015 - 20:09

"La legge 225 del 1992 che ha istituito una cornice normativa fondamentale è ancora oggi il riferimento per la gestione delle emergenze e per le regole che disciplinano il funzionamento del sistema di aiuto, in un Paese fragile come l’Italia , soprattutto per territori in cui i rischi potenziali si sommano. Ma la necessità di procedere ad una revisione complessiva della materia è stata rappresentata in questi ultimi anni da istituzioni locali e regionali, dal Parlamento e dallo stesso Capo del Dipartimento della Protezione Civile in riferimento alla farraginosità delle norme che si sono stratificate in conseguenza di singoli eventi." lo dichiara la relatrice del provvedimento in Commissione Ambiente on. Raffaella Mariani "L’obiettivo principale del riordino è quello di coniugare semplificazione e sempre maggiore efficacia a tutela della sicurezza dei cittadini e dei loro beni primari, ricercando la maggiore coerenza possibile tra strumenti nazionali e regionali, per garantire certezza e omogeneità nelle risposte concrete date alle comunità colpite, valorizzando allo stesso tempo l’apporto indispensabile del volontariato organizzato e del sistema pubblico di Protezione Civile”. Le misure più significative in discussione : “puntare di più sulla prevenzione ci permetterà di superare la logica delle continue emergenze in cui i territori più fragili caratterizzati da una particolare frequenza di eventi calamitosi hanno vissuto gli ultimi anni. A questo si deve aggiungere la certezza delle risorse per la ricostruzione e dei tempi di intervento del sistema pubblico”.

 

22/01/2015 - 20:07

Scelta acquisto titoli è segnale importante alla vigilia delle elezioni in Grecia

“La risposta della Bce alla crisi, 60 mld al mese per l’acquisto di titoli fino a settembre 2016, mostra l’attenzione di Mario Draghi - che ha fatto bene a dare questo segnale alla vigilia delle elezioni greche - alle complessità finanziarie comuni. E’ evidente che l'acquisto di titoli di Stato, che avverrà comunque seguendo i criteri di condivisione dei rischi con le banche nazionali dei paesi interessati, non può certo cambiare il corso delle politiche sociali ed economiche. Mentre applaudiamo al coraggio del presidente della Bce, che mantiene in equilibrio i mercati nonostante la crisi, è sempre più chiaro che senza maggiore coraggio da parte dei Governi, sulla condivisione dei rischi connessi al debito e sulle politiche di sviluppo, l’Europa rischia di non uscire dal tunnel”.

Così il presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia.

 

22/01/2015 - 18:28

“La prima riforma organica della Protezione civile. E’ quanto si prefigge la proposta di legge di riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile, sottoscritta da oltre 70 deputati del Partito Democratico, incardinata oggi alla Camera, in Commissione Ambiente, con l'intervento della relatrice, la deputata Raffaella Mariani.

Spiega la deputata Chiara Braga, responsabile Pd dell’ambiente e prima firmataria: "Il sistema della Protezione civile è un'eccellenza per il nostro paese ma c’è bisogno di garantire tutti gli strumenti utili alla gestione delle emergenze ma anche alla prevenzione e al ripristino delle normali condizioni di vita nei territori colpiti. È un impegno che come Pd ci siamo assunti con i cittadini, le imprese e le istituzioni che in questi anni hanno vissuto il dramma di disastri ripetuti. La legge del 1992 è ancora oggi il nostro riferimento ma la necessità di una revisione complessiva è stata rappresentata da istituzioni locali e regionali, dal Parlamento e dallo stesso Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Obiettivo principale della riforma: coniugare semplificazione e sempre maggiore efficacia a tutela della sicurezza dei cittadini e dei loro beni primari, ricercando coerenza tra strumenti nazionali e regionali, valorizzando allo stesso tempo l’apporto del volontariato organizzato e del sistema pubblico di Protezione Civile. Prevenzione, certezza della ricostruzione e dei tempi di intervento del sistema pubblico dunque”.

“ L'obiettivo è ora quello di avviare un iter partecipato e rapido che porti il Governo ad esercitare la delega prevista, con l'emanazione di uno o più decreti legislativi, entro il termine di sei mesi dall'approvazione della legge. E’ un altro tassello alle politiche di messa in sicurezza del territorio su cui il Governo ha già investito con l'istituzione dell'unità di missione Italia Sicura, la restituzione di responsabilità alle Regioni e l'impegno a dare priorità agli investimenti di prevenzione e riduzione del rischio."

 

22/01/2015 - 18:12

"Il Milleproroghe è l’occasione per estendere le detrazioni fiscali per familiari a carico anche a quei lavoratori che operano fuori dall’Europa. Positivo che oggi il nostro emendamento sia stato giudicato ammissibile in Commissione Bilancio. E’ il primo passo per l’estensione di un anno della proroga a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla residenza fiscale". Lo dichiarano Laura Garavini e Marco Fedi, primi firmatari dell´emendamento presentato alla Camera insieme agli altri deputati Pd eletti all´estero, Farina, La Marca e Porta.

"Giá il Governo aveva affrontato la questione in sede di Legge Comunitaria per quei dipendenti residenti fiscalmente in Europa e che producono però il 75% del loro reddito in Italia. Adesso occorre estendere tale possibilità anche ai lavoratori fuori dai confini dell’Europa, per superare l’evidente disparità di trattamento. L´ammissibilità riconosciuta oggi è il primo passo utile per l´approvazione".

 

22/01/2015 - 18:08

“Bene, bisogna imparare dalle esperienze ! Il decreto firmato dal ministro Lorenzin attua una indicazione che il parlamento aveva già dato in sede di recepimento della Legge comunitaria e era atteso dai tempi del suo predecessore Balduzzi”.

Così la capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, Donata Lenzi, commenta il Decreto ministeriale che disciplina la preparazione e l'utilizzo dei medicinali per terapie avanzate su base non ripetitiva.

 

22/01/2015 - 17:39

“L’annuncio della Bce del quantitative easing ha una portata enorme. E’ il bazooka contro la deflazione e, soprattutto, contro la crisi”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

“La decisione della Bce – spiega Fanucci – di procedere a un quantitative easing da 60 mld al mese è una misura che riteniamo efficace e positiva per fermare la caduta dei prezzi, offrire alla economia del continente l’impulso necessario per farla tornare a crescere. Essa segna anche la sconfitta e il conseguente abbandono delle politiche rigoriste, dopo che queste hanno dimostrato tutta la loro debolezza e inefficacia”.

“Siamo per questo – continua il deputato democratico – enormemente soddisfatti, dal momento che oggi la Bce ha posto le basi perché l’Italia possa uscire una volta per tutte dalla palude della crisi. Sia comunque chiaro a tutti che il provvedimento della BCE è condizione necessaria, ma non sufficiente”.

“Per riuscirci dovremo continuare il lavoro sulle riforme, con la stessa determinazione dimostrata fin qui. Solo portando a termine il nostro disegno riformista il Paese potrà dirsi al sicuro”, conclude Fanucci.

 

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