Cassazione. Viscomi, nomina di Curzio ottima scelta del Csm

  • 15/07/2020

Da giurista del lavoro e da deputato democratico saluto con vero piacere la nomina di Pierro Curzio a Primo Presidente della Corte di Cassazione. Allievo di Gino Giugni, autore di importanti monografie su temi centrali del diritto  sindacale e del lavoro, ma anche di ricerche e studi sui temi processuali, impegnato con passione sui temi della formazione, presidente della sezione Lavoro della Suprema Corte, Pietro Curzio rappresenta una ottima scelta del CSM, una garanzia di professionalità e una certezza per tutti i cittadini.

Migranti: Miceli, la destra italiana chieda scusa a Carola Rackete

  • 20/02/2020

“Come confermato oggi dalla Cassazione, il giudice per le indagini preliminari di Agrigento fece bene a rigettare la richiesta di arresto di Carola Rackete perché - scrivono i giudici della Suprema Corte - le manovre della capitana furono eseguite ‘in adempimento del dovere di soccorso in mare’, cioè in presenza di una ‘causa di giustificazione’.

Sea Watch: Raciti, Rackete ha rispettato la legge, chi non lo ha fatto?

  • 17/01/2020

“La sentenza della Cassazione su Carola Rackete dimostra inequivocabilmente che non ha compiuto gesti in disobbedienza alla legge ma che, al contrario, ha adempiuto ai doveri prescritti dalla legge del mare. Chi è, dunque, che non ha rispettato la legge?”.

Così Fausto Raciti, deputato del Partito democratico.

Cassazione: Bazoli, da sentenza punti fermi su maternità surrogata

  • 08/05/2019

“Le sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza pubblicata oggi hanno finalmente posto alcuni chiari paletti e punti fermi sul tema della maternità surrogata. La decisione ha chiarito che nel divieto posto alla gestazione per altri dalla legge 40 del 2004 vi sono principi di ordine pubblico, posti a tutela della dignità della gestante e dell'istituto dell'adozione. Al contempo la sentenza ha chiarito che il rapporto genitoriale con il cosiddetto genitore di intenzione può essere riconosciuto attraverso l'adozione in casi particolari prevista dalla legge.

Lega: Rosato, restituisca soldi, non può stare fuori dalla legge

  • 03/07/2018

“Si sono impossessati di denaro pubblico e ora devono restituire: lo impone la Cassazione alla Lega. Nessuno può essere fuori dalla legge tanto meno se governa il Paese e fa la morale ogni giorno agli altri. Sono 49 milioni di euro”.

Lo scrive su Twitter Ettore Rosato, vice-presidente della Camera, a proposito della vicenda del sequestro dei fondi pubblici della Lega.

Lega: Fiano, anche per M5S Cassazione agisce per fini politici?

  • 03/07/2018

“Il Partito Democratico ha presentato il 20 Giugno un’interpellanza urgente per saper dalla viva voce del segretario della Lega o da chi per esso, rappresentante del Governo voglia rispondere, circa le ipotesi di stampa, ovviamente da verificare, sulla sorte di una parte del patrimonio non più reperibile della Lega, oggetto di una sentenza, di cui la magistratura, come confermato oggi dalla Cassazione, secondo le note d’agenzia, conferma il decreto di sequestro già emesso a settembre”. Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd.

Dell’Utri:. Mattiello, da Cassazione sentenza importante, deluso chi spera nel colpo di spugna

  • 23/10/2017

“La Cassazione ribadisce che il cosiddetto reato di concorso esterno in associazione mafiosa altro non è che il combinato tra gli articolo 110 e 416 bis del codice penale: non un reato inventato dalla giurisprudenza quindi, cosa che sarebbe impossibile per l'ordinamento italiano, ma un reato come tutti gli altri scritto nel Codice Penale. Peccato che questa chiarezza sia mancata alla CEDU nel trattare la vicenda Contrada: ci saremmo risparmiati volentieri il grottesco sforzo di riabilitazione a cui abbiamo assistito.

Cassazione: Pd, i giudici hanno valutato un singolo caso e hanno ragione

  • 15/05/2017

Purtroppo ci aspettiamo che venga usata come una clava

“Speriamo che ora non sia usata come una clava dai vari Salvini! Perché la sentenza della Cassazione, che richiama gli immigrati che hanno scelto di vivere nel mondo occidentale “all'obbligo" di conformarsi ai valori della società  nella quale hanno deciso "di stabilirsi", stabilisce un principio semplice e giusto. E si riferisce ad un caso singolo. A noi preoccupa la fanfara della xenofobia che userà una sentenza che difende un corretto uso del diritto di tutti come un’arma nei confronti di qualcuno ”.

Divorzio: Morani, ora gli accordi prematrimoniali

  • 11/05/2017

“Il lavoro è strumento di libertà e così deve essere anche per il matrimonio. Con la sentenza della Cassazione il matrimonio fa un ulteriore passo in avanti nel segno della contemporaneità: non vale più il principio dello ‘stesso tenore di vita’ ma quello della sussistenza per l’assegno di mantenimento al coniuge. Insomma, è finita l’era del vitalizio matrimoniale, dell’assicurazione sulla vita. Ora, l’unico modo per slegare il matrimonio da tutti i suoi aspetti patrimoniali è accordarsi prima: con gli accordi prematrimoniali. Patti chiari, matrimonio felice”.