Edilizia: Pd, rischio blocco lavori per fiammata prezzi materiali

  • 16/06/2021

“I numeri parlano chiaro, è in corso un forte aumento dei prezzi dei materiali per le costruzioni, a partire da quelli siderurgici, acciaio e ferro, ma anche polietilene, rame, petrolio, cemento. L'Ocse attribuisce tale dinamica dei prezzi all'impennata repentina della domanda del settore delle costruzioni in Cina che ha causato un effetto a cascata, soprattutto in Europa. Tali rincari mettono in difficoltà imprese, artigiani, famiglie, rischiano di frenare i lavori privati e pubblici e di rallentare la difficile ricostruzione dei territori colpiti dai terremoti.

Ue, De Luca: inaccettabili sanzioni Cina a eurodeputati, Farnesina convochi ambasciatore

  • 24/03/2021

“Dalla Cina inaccettabili sanzioni imposte agli Eurodeputati. Appoggiamo con forza la richiesta di convocazione dell'Ambasciatore cinese da parte della Farnesina.
Gli Europarlamentari non possono essere soggetti a misure restrittive per lo svolgimento delle proprie attività!”. Lo scrive su twitter Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue di Montecitorio.

lobal day of action: Borghi, vicini a istanze per diritti umani in Cina

  • 01/10/2020

Per noi è importane dare forza alle istanze che rappresentate e ne sono prova una serie di iniziative legislative messe in atto raccogliendo le vostre sollecitazioni”. Lo ha detto il deputato democratico Enrico Borghi intervenendo alla conferenza stampa “Global day of action – Cina libera” che si è svolta oggi a Montecitorio.

Cina: Boldrini, preoccupante la raccolta dati Zhenhua

  • 15/09/2020

“Il Pd ha presentato oggi un'interrogazione per chiedere al governo di adoperarsi per ottenere spiegazioni dalle autorità cinesi attorno alla lista di oltre 4.000 italiani, tra i quali compare anche il mio nome, i cui dati personali sarebbero stati raccolti dalla società Zhenhua Data. Si tratta di esponenti politici, imprenditori, personaggi pubblici e perfino persone legate ad organizzazioni criminali. Quanto sta emergendo su questa vicenda desta preoccupazione sia sotto il profilo della tutela dei dati personali, sia su quello dell’interferenza indebita nella vita del nostro Paese.

Cina: Pd, fare subito piena luce su dossieraggio Zhenhua

  • 15/09/2020

“Abbiamo presentato un'interrogazione scritta al ministro degli Esteri per sapere quali azioni intenda intraprendere per chiarire la vicenda legata alla società cinese Zhenhua Data che per due anni ha gestito un archivio con informazioni su migliaia di cittadini stranieri. Il database, che in totale comprende oltre 2,4 milioni di nomi di cittadini di tutto il mondo, è stato sottratto all'azienda e trasmesso a una società di intelligence australiana, che a sua volta l'ha girato a un consorzio di giornali internazionali.

Schedature cinesi, Fassino: "Indispensabile un immediato chiarimento"

  • 15/09/2020

"Le notizie di stampa su un'attività di schedatura di cittadini italiani, compresi autorevoli esponenti del mondo politico ed economico, da parte di una società cinese richiede un inequivoco e immediato chiarimento. Per le implicazioni che la vicenda può avere sulle relazioni italo-cinesi e sulla politica estera italiana, proporrò alla Commissione Esteri l'audizione  dell'Ambasciatore cinese, nonche' di coloro che possano consentire una esaustiva conoscenza della vicenda."
Lo ha dichiarato l'on. Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri della Camera.

Hong Kong: Quartapelle, da Cina pressione indebita su Parlamento italiano

  • 29/11/2019

“A che titolo l’ambasciata cinese definisce ‘irresponsabili’ i parlamentari italiani? Il lavoro dei parlamentari italiani viene giudicato dai cittadini italiani nelle elezioni, non dalle autorità cinesi che oggi esercitano una pressione indebita. Spero che i presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, e il ministro degli Esteri, Di Maio, facciano sentire immediatamente la loro voce”.

Così Lia Quartapelle, capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera.

Via dellla Seta: Scalfarotto, paradosso che governo sovranista svenda Italia

  • 19/03/2019

"Dal presidente Conte abbiamo sentito le solite parole vuote sul riconoscimento dell’approccio europeo e sulla necessità di avere in Europa unità di intenti e spirito solidale. Peccato che poi nei fatti il governo faccia precisamente il contrario. Sulla Brexit Conte viene in Aula e non dice cosa farà il governo se la Gran Bretagna chiederà una proroga. La domanda non è peregrina, perché gli amici sovranisti di Salvini hanno chiesto di bloccarla. Ma ancora una volta Conte si sottrae e non sa rispondere al Parlamento.

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