Csm: Serracchiani, bene approvazione. Parlamento ha scritto buona pagina

  • 16/06/2022

“Bene l’approvazione definitiva della riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario. Il Parlamento ha scritto una buona pagina. Vengono introdotte importanti novità da tempo attese, nel rispetto del principio dell'indipendenza della magistratura. Questa riforma, insieme a quelle del processo civile e penale, contribuirà ad assicurare un funzionamento della giustizia sempre più efficace e giusto, come chiedono gli italiani e come serve al ‘sistema Paese’ per rispondere alle sfide di questa complicata stagione con maggiore forza, equilibrio e rapidità”.

Csm: Serracchiani, riforma importante per intera comunità nazionale

  • 26/04/2022

Con la riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario, dopo quelle del processo civile e penale, abbiamo finalmente costruito le condizioni per una giustizia più giusta, efficace e rapida come richiedono i cittadini e nel pieno rispetto dei principi costituzionali che salvaguardano l’indipendenza della magistratura.

Csm: Serracchiani, riforma nella giusta direzione

  • 22/04/2022

"La riforma dell'ordinamento giudiziario e del Csm, introducendo importanti novità da tempo attese, va nella giusta direzione che è quella di assicurare, insieme a quelle del processo civile e penale, quel funzionamento della giustizia sempre più efficace e giusto che i cittadini chiedono. E che serve al "sistema Paese" per affrontare le sfide di una fase delicata con maggiore forza, equilibrio e rapidità".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

Csm: Pollastrini, passa in commissione la parità di genere, è bella notizia

  • 14/04/2022

Dichiarazione on. Barbara Pollastrini, deputata Pd

“Una bella notizia: tra le innovazioni che avremo con la riforma del Csm, anche l’introduzione del principio di parita’ di genere  a cui come deputate pd  tenevamo molto. Si tratta di una proposta saggia e attesa approvata in commissione giustizia e martedi si va in aula per la discussione generale.

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Csm: Serracchiani, bene approvazione riforma, Pd lavorato per testo equilibrato

  • 14/04/2022

“Siamo soddisfatti per l’approvazione in Commissione della riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario. Si tratta di un testo equilibrato che, nel rispetto del principio dell’indipendenza della magistratura, introduce innovazioni importanti al fine di sottrarre la stessa da incrostazioni come i condizionamenti correntizi. Dopo quelle del processo civile e penale, questa nuova riforma contribuirà certamente a migliorare la qualità e l’efficacia della giustizia nel nostro Paese”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

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Csm: Verini, con riforma giustizia più giusta, efficace ed europea

  • 14/04/2022

“Alla fine, tra difficoltà di vario genere, è uscito un testo che presenta innovazioni significative, che potranno aiutare a superare conservatorismi e autoreferenzialità della Magistratura contribuendo alla sua autorigenerazione. Al tempo stesso siamo riusciti a tutelare i principi - irrinunciabili e costituzionali- dell ‘indipendenza della Magistratura, che alcuni emendamenti ( come quelli sul sorteggio e sulla responsabilità civile diretta )minacciavano.

Csm: Verini, riforma innovativa e rispettosa indipendenza magistratura, inaccettabili ambiguità di Lega e IV

  • 09/04/2022

“La riforma dell’ordinamento giudiziario e del CSM definita dell’accordo di maggioranza con la Ministra Cartabia è un buon risultato. Ci sono contenuti innovativi e coraggiosi che potranno aiutare la Magistratura a ritrovare credibilità e autorevolezza. Penso a nuove modalità per gli incarichi e le promozioni, alla limitazione seria delle porte girevoli, alla valutazione più articolata dei profili professionali.

Csm: Bazoli, buon punto di equilibrio, grave che due forze chiedano mani libere

  • 09/04/2022

“L'accordo raggiunto in maggioranza sulla riforma del Csm rappresenta un buon punto di equilibrio tra posizioni diverse. Nella riforma sono presenti tanti punti qualificanti della nostra proposta politica: dallo stop alle nomine a pacchetto all'introduzione di criteri di valutazione più limpidi del lavoro dei magistrati, da un più incisivo ruolo dell'Avvocatura nei consigli giudiziari ad un sistema elettorale meno asservito a logiche correntizie.

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