Schlein: Morassut, politica e informazione si occupino di cose concrete

  • 29/04/2023

“È davvero così difficile chiedere alla politica e all’informazione di occuparsi delle cose concrete che riguardano le famiglie e gli italiani? Davvero non si può perdere la cattiva abitudine di colpire le persone per tentare di delegittimarne le idee? Ieri in Parlamento abbiamo assistito alle brutte offese personali del capogruppo di Fratelli d’Italia Marcello Foti contro Debora Serracchiani. Da giorni si discute, con toni sgradevoli e offensivi, delle scelte estetiche di Elly Schlein. Due donne. La segreteria del Pd è una sua autorevole dirigente. Tutto ciò è intollerabile.

Lega: Borghi, per Salvini prima i russi degli operai italiani

  • 24/07/2019

“Prima i russi! L'ambasciatore russo scrive al ministro Salvini ("Caro Matteo") disturbato del fatto che alcuni operai (italiani!) della raffineria di proprietà russa (toh, guarda un po’, ancora petrolio russo...) ISAB Lukoil di Priolo, vicino a Siracusa, stanno scioperando per difendere i loro diritti. E nel pieno dello stile russo che stiamo importando, il Prefetto di Siracusa emana una circolare con la quale stabilisce il divieto di assembramenti davanti ai cancelli della fabbrica. Altro che gli Italiani, altro che i Siciliani. Prima i Russi. E il loro petrolio. "Caro" Matteo...”.

Brexit: Pd, preoccupati da governo inadeguato. Italiani abbandonati

  • 27/03/2019

“Guardiamo con il fiato sospeso gli sviluppi parlamentari nel Regno Unito su Brexit. Quello che sta avvenendo è il frutto di pulsioni egoistiche e sovraniste, che portano solo divisioni e danni economici. Capiamo che la Lega di Salvini simpatizzi per la destra retriva ed euroscettica del Regno Unito e constatiamo l’irrimediabile contraddizione del ‘prima gli italiani’ con l’ipocrita rivendicazione della tutela per i 700 mila italiani residenti in Gran Bretagna. I nostri concittadini rischiano di trovarsi dall’oggi al domani in un Paese terzo.

PD: Tacconi, in Svizzera riprenderà un posto di primo piano in Europa

  • 29/12/2017

“Qualche giorno fa è arrivata la comunicazione di alcuni esponenti del PD in Svizzera di abbandonare il partito. Negli ultimi anni, la presenza fisica e politica dell’ex dirigenza in Svizzera è stata talmente flebile da non poterla certo rimpiangere e a causa dell’inettitudine della segreteria elvetica il numero di tesserati PD della Federazione Svizzera è andato costantemente diminuendo.

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