Salis: Bakkali, ieri brutta pagina Tg1, amicizie Meloni schiacciano corretta informazione

  • 29/02/2024

“Ancora una volta ieri sera il tg1 delle 20 si è profuso in uno spettacolo indecente: un’intervista di vari minuti a un ministro di uno stato straniero che insultava il governo, una cittadina italiana e parlava di interferenze. L’amicizia della Premier Meloni con il sovranista Orban non può interferire sul diritto alla corretta informazione e al diritto al contraddittorio di fronte a parole assolutamente ingiustificabili poiché l’intervento del governo sulle condizioni carcerarie della Salis è stato del tutto legittimo”.

Ucraina: Bonafè, sconfitto doppiogiochismo Orban

  • 02/02/2024

"L'accordo sui 50 miliardi di euro di aiuti all'Ucraina è un segnale di unità e coesione dell'Europa che fuga i timori di un disimpegno ma anche una sconfitta per chi aveva scommesso su un suo ruolo marginale nello scenario internazionale. E' stato neutralizzato il doppiogiochismo di Orban, che da sempre ha un rapporto conflittuale con l'Ue per la sospensione dei fondi dovuta alla violazione dei principi dello stato di diritto nel suo paese, e che non ha mai preso nettamente le distanze da Putin.

Salis: Scotto, Meloni predilige ragion di partito a ragion di Stato

  • 01/02/2024

“Meloni afferma che in Ungheria vige l’autonomia dei giudici in Ungheria, ma chiede a Orban umanità per Salis. Pochi minuti dopo lo stesso Orban annuncia adesione ai conservatori europei guidati da Meloni. La destra italiana predilige la ragion di partito sulla ragion di stato”. Così il deputato del gruppo del Pd alla Camera, Arturo Scotto.

Salis: Piero De Luca, dal Governo troppi silenzi e imbarazzi. Riporti Ilaria in Italia

  • 31/01/2024

“Le immagini di Ilaria Salis in manette e al guinzaglio sono indegne per un Paese democratico. Così come è inaccettabile l’atteggiamento del Governo e della maggioranza con il silenzio di Meloni, il no comment di Lollobrigida e la dichiarazione infelice del vice segretario della Lega Crippa, secondo cui “un Paese adotta le misure punitive che crede giuste”. Per non parlare di quelle di Tajani che - in modo imbarazzante e imbarazzato - esentano da responsabilità Orban, restando “in punta di diritto”.

Salis: Roggiani, Iezzi vergognoso, insulta italiana portata in tribunale a guinzaglio

  • 30/01/2024

“Se l’è cercata! È sempre l’unica risposta che la destra sa dare. E se andandosela a cercare non capita nulla, allora vai con un nuovo reato. Le parole di Iezzi sono insulti vergognosi a un’italiana portata in tribunale con un guinzaglio, un’offesa al diritto alla difesa e alla dignità delle persone che nessuno mai dovrebbe violare” così la deputata democratica Silvia Roggiani replica alle dichiarazioni del deputato leghista Iezzi che elogia l’impostazione della giustizia ungherese sul caso Salis.

Salis: Zan, assurdo silenzio Meloni, chiami il suo maestro Orban

  • 30/01/2024

Assurdo e inspiegabile che dopo 24 ore dalla diffusione delle foto di Ilaria Salis in catene, Meloni resti ancora in silenzio: paura di disturbare il suo maestro Orbán? Meloni, chiamalo. Ilaria va liberata. Inammissibile che dentro i confini UE siano violati i diritti umani.

Lo scrive sui social Alessandro Zan, deputato e responsabile Diritti nella segreteria del Partito Democratico.

Ue: Graziano, migliori amici della Meloni sono i peggiori nemici dell’Italia

  • 16/12/2023

Orban con il suo veto in Europa blocca i soldi per Kiev e per la gestione dei migranti. La difesa a spada tratta del premier ungherese  da parte dell'europarlamentare di FdI Nicola Procaccini fa emergere sempre di più la linea sovranista del suo partito. Quindi ci chiediamo:  ma la Meloni atlantista e europeista la pensa come Procaccini? Se così fosse, saremmo molto preoccupati  perché  sarebbe un assist molto pesante a favore di Putin contro Kiev.

Lo ha detto alla trasmissione Agorà weekend Stefano Graziano, capogruppo PD nella commissione Difesa della Camera.

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