Fine vita: Lai, atto di civiltà approvazione legge in Sardegna
“Ora il Parlamento si assuma le sue responsabilità”
“Ora il Parlamento si assuma le sue responsabilità”
“Oggi la Regione Sardegna ha deciso di mettere 25 milioni di euro per affrontare l’emergenza della dermatite nodulare bovina. Bene. Ma ora non si può più attendere: il governo Meloni deve fare la sua parte, come ha fatto per tutte le altre zoonosi e calamità che hanno colpito altre regioni d’Italia”.
Lo dichiara Silvio Lai, deputato PD, dopo la notizia dell’intesa bipartisan raggiunta in Consiglio regionale sardo per una legge d’emergenza a favore degli allevatori.
"Il governo Meloni decide in solitaria e impone alla Sardegna l’arrivo di 92 detenuti sottoposti al regime del 41‑bis nella casa circondariale di Uta, senza alcun confronto con il territorio, senza trasparenza e, soprattutto, senza un piano di rafforzamento delle strutture e del personale penitenziario".
Per quale ragione la Sardegna è stata interamente trasformata in una zona rossa, con blocco totale della movimentazione dei bovini, senza alcuna distinzione territoriale o proporzionalità rispetto al focolaio? Il Governo deve rispondere immediatamente». È quanto chiedono i deputati del Partito Democratico Silvio Lai, eletto in Sardegna, Marco Furfaro (capogruppo PD in Commissione Affari Sociali e Sanità) e Antonella Forattini (capogruppo PD in Commissione Agricoltura) con un’interrogazione urgente rivolta ai Ministri della Salute e dell’Agricoltura.
Una vergogna contro Sardegna e Sicilia
“Accogliamo con favore l’iniziativa dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha annunciato di aver avviato un confronto con la Commissione Europea per fare chiarezza sui meccanismi di formazione dei prezzi dei voli da e per la Sicilia e la Sardegna. Un’azione importante, che nasce dall’indagine conoscitiva avviata nei mesi scorsi sugli algoritmi di prezzo utilizzati dalle compagnie aeree, anche dopo le nostre ripetute richieste e che punta a rafforzare la trasparenza delle tariffe e la concorrenza effettiva a vantaggio dei cittadini.
“Il primo caso italiano di dermatite nodulare contagiosa dei bovini, confermato in Sardegna, rappresenta un segnale d’allarme per l’intero comparto zootecnico nazionale. Una malattia virale non trasmissibile all’uomo, ma con gravi conseguenze economiche per gli allevatori: febbre, calo della produzione di latte, lesioni cutanee e, nei casi più gravi, la morte degli animali. Le ricadute sul commercio e sulla movimentazione del bestiame rischiano di essere devastanti, soprattutto in una regione insulare dove la zootecnia è spesso l’unico presidio economico nelle aree interne.”
Sciopero avvocati per paralisi tribunale civile di Tempio, presentata interrogazione Pd
“La richiesta di intervento del governo, in particolare del ministro Calderoli, sulla scelta del consiglio regionale di sollevare il conflitto di attribuzioni presso la Corte costituzionale, è sbagliata quanto impropria. Sbagliata, perché interviene nella separazione dei poteri giudiziario ed esecutivo trattandosi di una vicenda sulla quale sono chiamati ad esprimersi la magistratura in un primo grado di giudizio e la Corte costituzionale per la possibile materia non definita dalla legge 515 del 1993 per le cariche monocratiche.
“Il ritiro dei decreti di nomina dei commissari dei parchi nazionali in Sardegna è un mix di arroganza e di superficialità.
Al tentativo di nominare commissari senza intesa, la Regione ha risposto con schiena diritta rammentando che ci sono ampie sentenze che confermano l’obbligo di cercare di condividere le scelte tra Governo e Regione.