12/04/2017 - 18:39

Intollerabili le torture in Cecenia su persone LGBT. Veri e propri campi di concentramento che riportano alla memoria le persecuzioni del '900.
L'Italia deve reagire. Ha sempre condannato l'odio e le violenze e deve rinnovare, di fronte a queste atrocità, il suo impegno a sostegno dei diritti umani. I Deputati PD chiedono sia fatta luce su quanto sta accadendo e che intervenga la comunità internazionale. Grazie a Lia Quartapelle prima firmataria dell'interrogazione presentata al Governo.

Lo scrive in un post su Fb Ettore Rosato, presidente deputati pd 

 

12/04/2017 - 18:37

“Il gruppo di Mdp levi dall’imbarazzo la presidenza della Camera e chieda formalmente al deputato Zaccagnini di annullare la conferenza stampa fissata per domani”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico.

“Non basta dire che quella di Zaccagnini è un’iniziativa a titolo personale. Il gruppo di Mdp la condivide o no? In assenza di un atto concreto, le prese di distanza rispetto all’uso della Camera per propalare teorie sconclusionate e pericolose restano di pura forma”, conclude.

12/04/2017 - 18:36

“Dopo le nuove sconcertanti dichiarazioni del deputato Mdp Zaccagnini, che non solo difende con stravaganti argomentazioni la necessità della sua conferenza stampa contro i vaccini, ma chiede anche al governo lo stop del ‘piano vaccinale’, si rende indispensabile una presa di posizione del suo gruppo. Mettiamo la parola fine a questa indecorosa e antiscientifica sceneggiata giocata sulla pelle delle cittadine e dei cittadini italiani”.

Così il deputato Dem Giovanni Burtone, medico e componente della Commissione Affari sociali.

12/04/2017 - 17:06

“Da medico, da padre, ma soprattutto da cittadino consapevole dei progressi della scienza e della conoscenza, chiedo al capogruppo di Mdp Laforgia di bloccare lo svolgimento della conferenza anti-vaccini che si dovrebbe tenere domani alla Camera”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico.

“Al di là dello stupore per il fatto che essa sia promossa da un deputato del Mdp, colpisce come ci sia ancora tanta superficialità nell'affrontare tali argomenti. Ricordo che in un caso analogo, si intervenne affinché il Senato non fosse megafono per teorie piuttosto strampalate”, conclude.

12/04/2017 - 16:59

Il tema delle lunghe liste d'attesa rappresenta la spia del cattivo funzionamento del sistema sanitario nazionale e viene vissuto come una vera ingiustizia soprattutto allorché il cittadino, pagando la prestazione si assicura la prestazione immediatamente, rispetto alla corsia istituzionale.  E' bene chiarire che sarebbe sbagliato pensare che la radice delle liste di attesa sia riferibile  all'attività intramoenia, anzi al contrario è  diffuso il ricorso a prestazioni dei medici in intramoenia per ridurre almeno in parte, le liste di attesa. Allora c'è da chiedersi come contenere le liste d'attesa, che è possibile ridurre se applicando il piano nazionale, si riprogrammano i servizi, si sperimentano innovazioni organizzative, si monitorano e si controllano i risultati. La Regione Emilia Romagna, ad esempio, ha avviato un piano regionale in recepimento del Piano Nazionale di contenimento delle liste d'attesa raggiungendo rapidamente risultati eccellenti ed è oggi assunta come punto di riferimento anche da altre regioni. È comunque importante segnalare che per una compiuta attuazione del Piano Nazionale è necessario predisporre i percorsi di appropriatezza delle prestazioni, ma soprattutto è urgente affrontare le criticità che da anni riguardano l'adeguatezza degli organici: sblocco del turn-over, stabilizzazione dei precari e rimozione dei vincoli che impediscono la mobilità volontaria. Potremo realizzare ciò, se porremo fine alla stagione del sottofinanziamento del sistema sanitario, imposta in questi anni dalla durissima crisi scoppiata  ormai otto anni fa. Ma dobbiamo affrontare anche la questione che riguarda la non attuata riforma dell'attività intramoenia che ha lo scopo di corrispondere alla libertà di scelta del cittadino, superando le distorsioni che anche recenti indagini condotte dal Censis rileva. Siamo in presenza di una riforma (il decreto Balduzzi del 2012) che è tesa a superare l'opacità che caratterizza larga parte dell'attività libero-professionale,  ma che non ha trovato compiuta applicazione. Con la mozione presentata abbiamo impegnato il Governo ad attivarsi affinché rapidamente tutte le Regioni raggiungano gli obiettivi previsti, perché abbiamo la consapevolezza che attuare la riforma significhi assicurare trasparenza e tracciabilità all'intramoenia, rimuovere le differenze di opportunità di accesso ai servizi sanitari, in definitiva, creare uguaglianza.

Lo afferma Margherita Miotto, deputata del Pd in commissione Affari sociali della Camera.

12/04/2017 - 16:43

Fare piena luce sui fatti, nell'interesse della giustizia   

"La vicenda delle intercettazioni falsificate da parte del Capitano del Noe è una cosa di eccezionale gravità. Doloso o colposo, il risultato è uno: depistaggio. Dovrebbe preoccupare tutte le forze che hanno a cuore le regole, la trasparenza, la credibilità della Giustizia nel nostro Paese. Se il Pd, nel consueto, pieno e reale rispetto della magistratura, getta un allarme e chiede piena luce su quello che realmente è avvenuto su eventuali complicità o su qualche disegno politico, come ha fatto la presidente Ferranti, dovrebbe essere interesse di tutti che questa chiarezza venga al più presto fatta. Le posizioni di 5 Stelle fanno invece pensare, ancora una volta, ad uno spregiudicato uso politico della Giustizia da parte di questi legalitari a intermittenza".

Così Walter Verini, capogruppo del Pd in Commissione Giustizia della Camera  

12/04/2017 - 16:35

Presentata interpellanza al ministro Minniti su drammatica situazione finanziaria

"Urge un intervento del governo per garantire alla provincia di Caserta di proseguire nella sua attività istituzionale. È a rischio il diritto allo studio per decine di migliaia di studenti casertani e la transitabilità su oltre mille chilometri di strade provinciali. La drammatica situazione finanziaria dell’Ente mette a rischio anche lo stipendio dei dipendenti, della società partecipata Terra di Lavoro e della ditta di pulizie che non espleta il servizio negli uffici da ormai due settimane”.

Lo dice Camilla Sgambato, deputata del ponente della commissione Cultura della Camera che ha presentato una interpellanza urgente al ministro degli Interni, Marco Minniti.

12/04/2017 - 16:02

“Illuminiamo la notte Cecena. Credo sia giusto raccogliere e rilanciare l'idea partita da Torino di mettere un lumino alla finestra per chiedere che in Cecenia non si venga massacrati per il proprio orientamento sessuale! Questa battaglia non può riguardare solo le organizzazioni LGBT, ma deve muovere tutti i cittadini per la difesa dei diritti umani e civili”.
Così Umberto D’Ottavio, deputato del Partito democratico.

12/04/2017 - 15:52

"Il testo sulla legittima difesa che avrà in Aula è quello del relatore approvato dalla commissione giustizia. Pur essendo d'accordo nel merito, ho chiesto al capogruppo del PD Verini di ritirare l'emendamento sul rimborso delle spese alle persone che, sottoposte a procedimento penale, vengono poi prosciolte o vedono la loro posizione archiviata, soltanto perché si devono trovare le coperture necessarie. Una volta indicate le coperture, il parere sarà favorevole per l'Aula”.

Così il relatore del testo sulla legittima Difesa, David Ermini, responsabile Giustizia del Pd.

12/04/2017 - 15:43

“Stiamo uscendo dall’emergenza, è una ottima notizia”. Lo ha detto alla Camera Umberto D’Ottavio, deputato Dem, durante il question time con il ministro Fedeli.

“La sicurezza degli studenti e del personale della scuola è una priorità dei governi e della maggioranza di questa legislatura. Prova ne sono i 40 milioni annui a decorrere dal 2014 e fino al 2044 per i contratti di mutuo finalizzati al finanziamento di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, più altri 10 milioni annui con la legge 107 del 2015. Oggi il ministro Fedeli ci ha assicurato l’impegno massimo dell’esecutivo per il piano per la riqualificazione e di messa in sicurezza del patrimonio immobiliare scolastico”.

 

12/04/2017 - 15:40

“Domani alla Camera dei deputati sarà ospitata una conferenza stampa dal titolo ‘Vaccini, l’altra verità’, la conferenza stampa ospiterà un dream team di anti vaccinisti, che non vi posto per evitargli pubblicità. Non è la prima volta che questi relatori compaiono insieme e sostanzialmente hanno un copione abbastanza stabile. La loro teoria è che i vaccini non siano sicuri e quindi siano pericolosi, e mischiando dati senza contraddittorio fanno in buona sostanza disinformazione e confusione. La cosa più grave è che la Camera, dopo l’enorme lavoro fatto in questi anni dalla commissione Affari sociali sull’informazione e la diffusione della pratica vaccinale, ospiti questo evento. La cosa più triste è che sia stato organizzato da un deputato di Mdp”.

Così in un post sul suo profilo Facebook la deputata Dem, Giuditta Pini, che invita anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini, a valutare se vi sia un profilo di inopportunità nel concedere una sala delle istituzioni per una iniziativa che nega il valore della scienza e alimenta le regressioni populiste anche in tema di salute.
 

12/04/2017 - 15:10

“Le parole di Donatella Ferranti rispetto alla vicenda Consip sono dettate esclusivamente dalla necessità di verificare che la magistratura faccia bene il suo lavoro, non certo per attaccarla. Perché i 5 Stelle non lo capiscono o fanno finta di non capirlo?”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“A differenza del M5S – continua - i parlamentari del Pd hanno grande rispetto e fiducia nel lavoro della magistratura. Nessuno del Pd ha mai attaccato un pm e sfido i principi delle fake news a trovare una sola nostra dichiarazione sui casi giudiziari che hanno visto coinvolti esponenti politici del nostro o di altri partiti politici. Mentre il Pd rispetta sempre il lavoro della magistratura, M5S non mostra altrettanto rispetto nei confronti delle decisioni dei giudici – vedi Genova – e tende a utilizzare il delicato lavoro dei magistrati in modo strumentale, con il rischio di comprometterne l’indipendenza e l’autonomia”.

“Noi non abbiamo paura del lavoro dei magistrati. Chiediamo anzi di lasciarli lavorare in pace, perché  accertino in modo rapido la verità, senza alcun timore rispetto ai risultati dell’indagine. L’unico problema paiono averlo i 5 Stelle: non è che sono preoccupati perché gli sviluppi dell’inchiesta non sono quelli che speravano?”, conclude.

12/04/2017 - 14:25

"Verificare se si sono state omissioni da parte delle pubbliche autorità nell’individuare i proprietari dei bovini che, lasciati liberi di pascolare, hanno provocato dei gravissimi incidenti sulla strada Carpinetana”. Lo chiede Renzo Carella, deputato del Partito democratico, con un’interrogazione parlamentare sul tema al ministro della Giustizia e dell’Interno.

“Ieri – spiega - si è verificato un ennesimo, gravissimo incidente sulla Strada regionale carpinetana. La persona è  ricoverata con prognosi e fratture serie, determinata da un scontro tra la moto e un bovino vagante. L’episodio segue quello analogo verificatosi una settimana fa, sulla stessa strada. Insieme al sindaco di Carpineto, abbiamo fatto presente che in questo modo viene ignorato il principio della sicurezza stradale e coinvolto i prefetti, Pecoraro, Gabrielli, l’attuale Prefetto, il ministero della Sanità. Al Procuratore della Repubblica di Velletri abbiamo chiesto interventi investigativi di polizia giudiziaria per individuare i proprietari di questi animali, che continuano imperterriti a lasciar pascolare  centinaia di bovini lunga la strada mettendo, continuamente in pericolo i cittadini di Carpineto , Montelanico, Segni e di tutti quelli che percorrono tale strada. Inizialmente, abbiamo ottenuto dei risultati con l’abbattimento di circa 79 capi, grazie all’ordinanza del sindaco di Carpineto. Le critiche di animalisti e trasmissioni televisive che ne sono seguite hanno però a nostro avviso finito per far prevalere le ragioni degli animalisti sul problema della sicurezza dei cittadini”.

“Da parte mia, chiederò al sindaco di Carpineto e agli altri sindaci di decidere come eliminare questi animali, dal momento che di fronte all’assenza dello Stato non si può non tentare di superare il problema della sicurezza, magari con abbattimenti decisi in loco”, conclude.

12/04/2017 - 14:23

“Domani, dopo Novara  Vercelli Biella, dopo Torino,  i risicoltori piemontesi saranno nella capitale, insieme ai vertici della Coldiretti piemontese,  in occasione dell'incontro di settore con il ministro Maurizio Martina, per manifestare a difesa del riso italiano e, in particolare, di quello del Piemonte che, con oltre 116 mila ettari, 1100 aziende ed una produzione di 8 milioni di quintali, rappresenta la realtà italiana più importante del comparto.
Passare dunque direttamente all’azione per trovare soluzioni a tutela del nostro riso dall’import selvaggio dei prodotti low cost che provengono  dall’Oriente e per denunciare i problemi di gestione di un settore penalizzato da prezzi bassi pagati agli agricoltori, da sfruttamento del lavoro e dall'inquinamento ambientale.
Il riso piemontese costituisce un comparto di importanza strategica regionale e nazionale non soltanto sotto il profilo economico, importantissimo, ma anche in relazione all’aspetto occupazionale, sociale, culturale, storico e d’identità. E’ un prezioso made in Italy che vogliamo difendere da frodi e contraffazioni”. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo e Giovanni Falcone in commissione Agricoltura.

12/04/2017 - 14:19

"L'inchiesta dell'agenzia di stampa americana Ap su un rapporto segreto delle Nazioni Unite che rivela un giro di prostituzione minorile a Haiti in cui sarebbero coinvolti 134 caschi blu dello Sri Lanka impone di fare chiarezza il prima possibile su una vicenda che ha dei contorni raccapriccianti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I particolari che emergono da questa storia vedono protagonisti decine di bambini, costretti ad avere rapporti sessuali: è inaccettabile che ciò possa avvenire ed è ancora più grave se a rendersi protagonisti di questi abusi sono stati coloro che invece dovrebbero proteggere il mondo dell'infanzia", prosegue la deputata del Pd. "I caschi blu dell'Onu, infatti, sono simbolo di aiuto, pace, solidarietà: occorre allontanare le mele marce e punire i responsabili", aggiunge. "Ci auguriamo che il governo italiano si attivi immediatamente per fare chiarezza su questa vicenda e per offrire assistenza alle vittime", conclude Iori.

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