05/02/2015 - 17:03

Governo e maggioranza non si fermano

“L’accordo sulle norme anticorruzione illustrato dal ministro Orlando, definito dalla riunione dei gruppi di maggioranza, conferma che su questi temi governo e maggioranza vanno avanti con il massimo impegno. Il Senato così approverà a breve  il fondamentale testo sull’anticorruzione, mentre la Camera concluderà il lavoro  sulla riforma alla prescrizione, per garantire, insieme al principio della giusta durata dei processi, anche la certezza della pena. Sono temi fondamentali per un paese più pulito e civile, per un sistema giudiziario più moderno che è quello al quale stiamo lavorando nell’interesse dei cittadini”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini.

 

05/02/2015 - 15:45

La proroga di due anni per gli assegni di ricerca segna un passo in avanti verso la continuità e prova ad arrestare l’emorragia di ricercatori verso l’estero, nell’attesa di attuare norme per la stabilizzazione.

- Lo dichiarano Manuela Ghizzoni e Simona Malpezzi, deputate del Pd in Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, dopo l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe, che proroga da 4 a 6 anni la durata complessiva degli assegni di ricerca attribuiti ad un ricercatore –

“Se non ci fosse stata questa proroga avremmo rischiato di perdere un capitale umano di ricercatori di livello, che il sistema italiano della ricerca, sottodimensionato, non assorbe. Non possiamo perdere altri ricercatori perché l’Italia – spiega Ghizzoni, presentatrice dell’emendamento - ne ha a oggi un numero bassissimo, circa 150.000, a fronte dei 510.000 della Germania, 430.000 dell’Inghilterra, 340.000 della Francia e 220.000 della Spagna.

“Il nostro obiettivo di medio periodo – sottolineano le deputate - è quello di cancellare la selva di figure contrattuali pre-ruolo attraverso l'istituzione di un contratto unico con tutele sociali e previdenziali. Ora, però, era necessario un intervento immediato, come quello proposto dall'emendamento, per non disperdere il patrimonio di competenze e talenti e nell'attesa che questi giovani ricercatori possano conquistare uno dei posti da ricercatore disposti dalla legge di stabilità".

“Il governo Renzi sia quell'interlocutore istituzionale, troppo spesso latitante nell'ultimo ventennio, che tuteli le ragioni della ricerca e dell’innovazione – concludono Ghizzoni e Malpezzi - per dare forza di fatto ad un settore cruciale per il futuro del Paese”.

 

05/02/2015 - 13:53

“Combattere lo spreco alimentare per migliorare la qualità della vita quotidiana. E’  il senso della celebrazione della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita dal ministero dell'Ambiente, che si celebra oggi. Che ci sia una certa inversione di marcia ce lo dicono i dati della Coldiretti, se 6 italiani su 10 hanno diminuito lo spreco, ma dobbiamo fare ancora molto”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, che ricorda come  “secondo la Fao ancora oggi nel mondo si spreca cibo dai 95 ai 115 chili per persona l’anno e che,  prima che i prodotti arrivino sulle nostre tavole,  se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare tre quarti della popolazione italiana”.

“I tempi di crisi che il paese vive, e sta ancora vivendo – continua Oliverio  – hanno  insegnato ai consumatori a essere più attenti nella spesa, ad acquistare con maggiore attenzione. Abbattere lo spreco significa anche dare più valore ai nostri prodotti, capirne la ricchezza e la varietà, valori che dobbiamo proteggere con tutti mezzi . Ed è proprio questa la strada che Parlamento e governo hanno intrapreso , come mai è stato fatto fino ad oggi, di salvaguardia e attenzione all’ agroalimentare .

“Spreco – conclude il deputato Pd - significa pure inquinamento del pianeta con un pericoloso impatto sulla biodiversità e sull’ambiente tutto. E voglio inoltre ricordare-che  quest’anno si svolgerà a Parigi il vertice mondiale per gli impegni di riduzione delle emissioni di CO2 al livello globale che è un obiettivo che passa anche attraverso un consumo corretto del cibo”.

 

05/02/2015 - 11:28

Dibattito moderato da Peppino Detomaso presso le Vecchie Segherie Mastrototaro

La mostra ‘Enrico Berlinguer e lo sguardo degli artisti’ prosegue il suo tour nella Penisola, nel trentesimo anniversario della morte del leader comunista. Venerdì 6 febbraio alle ore 11 sarà inaugurata a Bisceglie (Bari) presso le Vecchie Segherie Mastrototaro (Bastioni San Gennaro), in via Cristoforo Colombo 8.

All’evento partecipano: Pier Luigi Bersani, Francesco Boccia, Michele Emiliano, Titti di Salvo, Pierpaolo Treglia. Modera Peppino De Tomaso, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

04/02/2015 - 20:41

“Dopo tanta attesa, è arrivata la firma del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al decreto sul riordino delle scuole di specializzazione in medicina”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Filippo Crimì.

“Quello di oggi – spiega Crimì - è un grande successo, di cui vado fiero, essendomi impegnato sul tema fin dall’inizio del mandato parlamentare. Nel lungo percorso mi sono confrontato e sono stato appoggiato da professionisti, specializzandi in medicina, organi di rappresentanza dei medici e studenti; siamo sempre stati convinti della validità della proposta.”

“Riducendo mediamente di un anno la durata dei corsi di specializzazione – continua Crimiì - si è riusciti ad allineare l’Italia agli standard europei, rendendo competitivi i nostri medici sui mercati internazionali. La riduzione operata, congiuntamente all’obbiettivo di rendere ancora più professionalizzante il corso di studi, consentirà di investire quanto risparmiato su nuove borse di studio.”

“Si riuscirà così a incrementare il numero di medici in specialità rendendo più efficiente e vicino alle esigenze del cittadino il nostro sistema sanitario nazionale”, conclude il deputato democratico.

 

04/02/2015 - 20:40

“Facendo propri due emendamenti al dl Milleproroghe presentati dal Pd, il governo ha chiuso in tempi rapidi la questione del rifinanziamento dei contratti di solidarietà: aumenterà di 50 milioni di euro l’ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà”. Ne dà notizia Davide Baruffi, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“Solo questa mattina – spiega Baruffi - avevamo commentato positivamente l'annuncio da parte del Governo di voler assicurare, anche per il 2015, risorse certe per i contratti di solidarietà attraverso un apposito emendamento al dl Milleproroghe, che prevede cinquanta milioni di euro di aumento dell’ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà”.

“La notizia – continua Baruffi – è stata più che confermata nei fatti: andando anche oltre il suo stesso annuncio, l’esecutivo ha fatto propri i due specifici emendamenti, già approvato questa sera in Commissione Lavoro, che come deputati Pd avevamo presentato al dl Milleproroghe”. “A essere interessati da questo provvedimento – precisa il deputato democratico – sono i cosiddetti ‘contratti di tipo A’ (quelli al 70%) per le aziende dove è prevista anche la Cassa integrazione”.

“Per le aziende in cui non è previsto l’accesso alla Cig, resta l'impegno del Governo per una più generale messa a regime dello strumento. Impegni sui quali siamo pronti a vigilare perché vengano confermati quanto prima, a partire dai decreti attuativi del Jobs Act, gli strumenti e le risorse necessarie a garantire sicurezza e stabilità anche a quelle imprese e ai loro lavoratori”, conclude Davide Baruffi.

 

04/02/2015 - 18:44

Domani risponde al question time il ministro Martina

“Il settore lattiero-caseario è in crisi per le anomalie del mercato che fanno registrare, su base annua, una diminuzione del prezzo del latte alla stalla del 19% mentre il prezzo del latte fresco di alta qualità al consumo è aumentato nell’ultimo trimestre dell’1,2%. Chiediamo quindi al ministro Martina come intenda affrontare questo problema garantendo la stabilità del mercato attraverso l’applicazione del principio che il prezzo di cessione non può essere al dì sotto dei costi di produzione medi.”

Lo chiede il Gruppo del Pd alla Camera con una interrogazione alla quale risponderà domani al question time il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

 

04/02/2015 - 18:31

“Il sindaco Nicola Sodano si deve dimettere per atto di responsabilità nei confronti dei cittadini mantovani, in attesa che le indagini in corso ci consegnino l'esito finale”. Lo chiede Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e consigliera della presidenza del Consiglio per le Pari opportunità, nell’annunciare l’adesione all’iniziativa “Visionari antimafia”, in programma domani alle 18 in Piazza Mantegna, a Mantova.
“Il tempo che ci separa dall'appuntamento elettorale per l'elezione del sindaco e del Consiglio Comunale – spiega Martelli - deve essere finalizzato a proporre un progetto vincente della città ormai relegata al declino dall'esperienza di governo di centro destra. Il Partito Democratico sta conducendo il cammino verso le elezioni amministrative ‘a viso aperto’ attraverso lo strumento delle primarie ed il risultato, frutto della partecipazione popolare, non lascia dubbi su chi dovrà rappresentare il centrosinistra nella prossima competizione elettorale”.

“Come già dichiarato da Mattia Palazzi – continua la deputata democratica - il tema della legalità è al centro del rilancio della città e la costituzione dell'osservatorio sulla legalità rappresenta una buona prassi riconosciuta a livello nazionale. Noi contrastiamo da sempre tutte le pratiche illegali e le organizzazioni criminali senza esitazioni e in tutte le Politiche”.

“Il Partito Democratico è il partito di Pio La Torre e per questo ci sentiamo di appartenere ai "visionari" a pieno titolo”, conclude Giovanna Martelli.

 

04/02/2015 - 17:51

Via libera in commissione Giustizia alla Camera alla pdl che introduce il reato di tortura nell’ordinamento italiano. Oggi si sono infatti concluse le votazioni sugli emendamenti. Il testo sarà formalmente licenziato per l’aula dopo i pareri delle altre commissioni. “L’impianto – spiegano Donatella Ferranti e Franco Vazio, rispettivamente presidente della commissione e relatore del provvedimento – è rimasto nella sostanza quello votato dal Senato, ma abbiamo meglio puntualizzato la norma recependo quasi letteralmente le indicazioni della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura. Non resta ora che calendarizzare celermente in aula il testo – aggiungono i due esponenti del Pd – in modo che quanto prima si possa colmare un pesantissimo ritardo adempiendo agli obblighi internazionali”.

Il reato di tortura, in pratica, resta reato comune (punito con la reclusione da 4 a 10 anni), ma aggravato con pene da 5 a 12 anni se commesso dal pubblico ufficiale: “Abbiamo seguito le raccomandazioni del Comitato Onu contro la tortura e quanto emerso nel corso delle audizioni, da un lato – sottolineano Ferranti e Vazio – marcando in maniera specifica gli elementi determinanti per il reato commesso dal pubblico ufficiale e dall’altro individuando gli elementi oggettivi e soggettivi della condotta al fine di evitare sovrapposizioni improprie con altre fattispecie, quali per esempio le lesioni personali gravissime o i maltrattamenti, che sono già punite dal codice penale”.

In sintesi, potrà essere incriminato del reato di tortura chi, con violenza o minaccia ovvero con violazione dei propri obblighi di protezione, cura o assistenza, cagiona intenzionalmente a una persona a lui affidata o sottoposta alla sua autorità acute sofferenze fisiche o psichiche al fine di ottenere informazioni o dichiarazioni o infliggere una punizione o vincere una resistenza o ancora in ragione dell’appartenenza etnica, dell’orientamento sessuale o delle opinioni politiche o religiose. E se a torturare sarà un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio con abuso dei poteri o in violazione dei suoi doveri, scatta la pena aggravata fino a 12 anni. 

 

04/02/2015 - 14:23

“La elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica fa riemergere con forza il pensiero e l'azione umana e politica di Aldo Moro. La lezione del presidente della Dc sulla sacralità della persona, sul rispetto della Costituzione, sulla esaltazione del no alla guerra e sulla riaffermazione di diritti umani è l’essenza del discorso del neo Capo dello Stato. Mi piace ricordare una affermazione del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Sergio Mattarella nel 1999: ‘Sul caso Moro ci siamo accontentati della verità giudiziaria. Ci siamo fermati lì, invece si può e si deve cercare ancora. Ci sono ex brigatisti irriducibili, altri oggi in libertà che verosimilmente sanno e non dicono, che potrebbero far luce sui giorni del rapimento e invece non parlano. Ma non ci fermeremo. Perché ritengo che non saremo davvero padroni del nostro Paese finché non riusciremo a capire per intero le ragioni della morte di Moro’. La verità è libertà e è rivoluzionaria: serve ai posteri non per consumare vendette, ma per fare giustizia. Il nostro impegno come Commissione parlamentare prosegue con molto ottimismo, confortati proprio dalle parole del nuovo Capo dello Stato”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd e componente della Commissione d’Inchiesta sul sequestro e la morte di Aldo Moro.

 

04/02/2015 - 13:55

I contratti di solidarietà in essere potranno contare su risorse certe: la conferma arriva dalla risposta del Governo a una interrogazione presentata dal deputato Pd Davide Baruffi, componente della commissione Lavoro.

“Bene l'impegno del Governo a presentare un apposito emendamento al dl Milleproroghe per risolvere il problema dei contratti di solidarietà immediatamente. È importante poter dire, già oggi, ad imprese e lavoratori che le risorse ci saranno e gli accordi sottoscritti troveranno una copertura pari a quella del 2014 - commenta Baruffi -. La risposta del Governo è stata soddisfacente. Il Ministero del Lavoro sta per presentare un emendamento al Milleproroghe che prevede cinquanta milioni di euro di aumento dell’ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà. Si tratta di risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione che saranno destinate, in via prioritaria, ai trattamenti dovuti nell’anno 2015, in forza di contratti di solidarietà stipulati nel 2014. Vengono garantiti, in questo modo, l’integrazione al reddito per i cosiddetti ‘contratti di tipo A’ (quelli al 70%) per le aziende dove è prevista anche la cassa integrazione e certezza di risorse per i contratti stipulati nelle aziende artigiane e in quelle in cui non è previsto l’accesso alla cassa integrazione. Per queste ultime il Governo si è anche impegnato per una più generale messa a regime dello strumento. Come deputati Pd avevamo già presentato due specifici emendamenti che andavano in questa direzione. Ciò che importa è poter dire, già oggi, ad imprese e lavoratori che le risorse ci saranno e gli accordi sottoscritti troveranno una copertura pari a quella del 2014”.

 

03/02/2015 - 19:22

I ginecologi dicono che EllaOne è un farmaco innocuo, sia venduto senza ricetta

“Ci auguriamo che l’Aifa e il Consiglio Superiore di Sanità tengano conto del parere del dottor Gian Benedetto Melis, ordinario di Ginecologia e ostetricia all'università di Cagliari e membro della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) e della Società italiana di contraccezione, il quale spiega oggi con grande chiarezza che EllaOne, la cosiddetta ‘pillola dei cinque giorni dopo’, è un farmaco innocuo in quanto ha pochissimi effetti collaterali e la sua efficacia aumenta se preso subito dopo un rapporto sessuale a rischio poiché agisce ritardando l’ovulazione. Quindi la vendita senza ricetta consente al farmaco di agire con più efficacia ed evita una inutile perdita di tempo. Ricorda inoltre l’esperto che le donne italiane sanno bene che i contraccettivi d’emergenza, come EllaOne, devono essere usati solo in determinate e limitate occasioni ma che è fondamentale assumerle nel più veloce tempo possibile. Auspichiamo che presto anche l’Italia segua la scelta di altri 25 Paesi europei dove il farmaco EllaOne è venduto senza obbligo di prescrizione medica. Solo in Ungheria, Malta e Italia vige ancora l’obbligo della ricetta. Sarebbe davvero inaccettabile se le donne italiane non potessero avere la stessa opportunità delle altre donne europee”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata del Partito Democratico.

 

03/02/2015 - 17:53

“Il Governo ha mantenuto il suo impegno di non lasciare a casa nessuno dei lavoratori. L'incontro di oggi tra le parti sociali e le istituzioni ha confermato l'esito atteso grazie al lavoro di questi mesi: scongiurata la procedura mobilità e prorogata la cassa integrazione, proposte alternative di lavoro per tutti i lavoratori ancora non ricollocati sulla base dell’accordo firmato il 9 aprile 2014”.
- Così Roberto Rampi, deputato milanese del Partito Democratico, commenta l’accordo raggiunto per la vertenza Micron – “Questa vertenza ha assunto il significato di una scommessa – spiega il deputato - sul futuro delle politiche industriali nel campo dell'alta tecnologia e dell'innovazione.Il lavoro svolto fino ad oggi ha permesso di ridurre, da 419 di partenza agli attuali 28, i posti di lavoro a rischio, per i quali oggi Micron si è impegnata a estendere la cassa integrazione fino al 21 luglio 2015 e a cercare, entro e non oltre il 19 aprile 2015, proposte di lavoro alternative, oltre a riconfermare gli incentivi all’esodo volontario.
Anche a ST Microelectronics: ulteriori dieci proposte di assunzione entro il 20 aprile 2015. Tali proposte completano il percorso avviato nei mesi precedenti da ST che ha portato all’occupazione di 163 dipendenti Micron”.

 

03/02/2015 - 17:35

Chi parla di depenalizzazione mente 

“Abbiamo dato il via libera al decreto legislativo sulla tenuità del fatto che riguarda i reati puniti con pena massima fino a 5 anni o esclusivamente pecuniaria : il provvedimento è equilibrato e non deve essere confuso con la depenalizzazione. Chi lo fa o non conosce il testo o mente. Si tratta infatti solo di norme che tengono conto della scarsa gravità dei fatti, tanto che l’omicidio colposo ne è escluso perché è incompatibile con il concetto di tenuità”.

Lo afferma il relatore del parere, Davide Ermini, deputato democratico della Commissione Giustizia il quale spiega che: “ci sono condizioni molti restrittive rispetto al riconoscimento della ‘tenuità del fatto”: sono cioè esclusi reati connotati da motivi abietti o futili, sevizie o crudeltà o in violazione del sentimento di pietà per gli animali e ai danni di persone indifese, come i minori o gli anziani. Non ci sono automatismi: il Pm valuta gli atti e chiede di considerare la tenuità del reato al giudice, cui spetta la decisione anche sulla base della valutazione della personalità di chi ha commesso il fatto (che deve essere tenue o irrilevante anche sotto l’aspetto economico). L`archiviazione per tenuità del fatto non pregiudica il risarcimento del danno in sede civile e le vittime si possono naturalmente opporre. Infine, l’eventuale riconoscimento della tenuità verrà inserito nel casellario giudiziario per evitare che lo stesso soggetto ne possa usufruire un’altra volta. Per tutti questi motivi, che danno al testo un carattere equilibrato, il nostro parare al provvedimento è stato positivo”, conclude Ermini.

 

03/02/2015 - 17:24

''Caro sindaco, caro Fabio, un grande abbraccio e massima solidarieta'. Per quanto serve sono con te, con voi, nel combattere ogni forma di criminalita'''. Questo il testo del messaggio che la deputata del Pd Barbara Pollastrini ha inviato al sindaco di Trezzano, Fabio Bottero, che ha denunciato le minacce della criminalita' organizzata ai sindaci della cintura di Milano. ''Ma quello che piu' conta e' che nel suo discorso di insediamento, cosi' umano e solenne, il Presidente della Repubblica abbia avuto parole alte e chiare nel richiamare istituzioni, societa' e governi a un impegno senza tregua per contrastare mafie e illegalita' ovunque si annidino''.

''E' infinita la gratitudine per associazioni e personalita' che da anni si dedicano a una lotta di liberta' e civilta', fino al rischio della vita. Ed e' enorme - prosegue l'esponente di SinistraDem, la componente del Pd vicina a Gianni Cuperlo, ben radicata nella federazione metropolitana del Pd - la riconoscenza per sindaci e amministratori in prima fila nel difendere i proprio territori da infiltrazioni e ricatti. Insieme, la parte migliore del paese, quella che non si rassegna, puo' e deve vincere'', conclude.

 

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