Infanzia: Lattanzio, occuparsi subito della dispersione scolastica in Dad

  • 18/05/2021

“Diverse ricerche del Terzo Settore ci stanno mostrando quello che più temevamo: la dispersione scolastica durante la pandemia si è acuita enormemente. La difficoltà delle famiglie di attrezzarsi per la Dad, la quotidianità in spazi spessi angusti e in convivenza con altri membri della famiglia, la perdita di socializzazione hanno consegnato molti bambini e bambine e ragazzi e ragazze all’invisibilità scolastica”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare Infanzia e Adolescenza

Scuola: Ciampi, Dad extrema ratio in base a dati di oggi e non a studi di mesi fa

  • 22/03/2021

"Lo studio sulla propagazione del Covid tra gli alunni reso noto oggi ha certificato che, tra settembre e novembre 2020, il contagio era molto basso nella scuola ed infatti in quei mesi la Dad era ridotta al minimo ed in presenza di focolai ben specifici. È purtroppo dal mese di febbraio 2021 che le varianti, soprattutto quella inglese, hanno iniziato ad aumentare in maniera esponenziale sul territorio nazionale ed anche tra le classi. La didattica a distanza è oggi prevalente perché la scienza ha sollecitato la politica e le istituzioni sulla gravità della situazione.

Lavoro, Nardi: Subito ristori baby sitter e congedi per madri in smart working con figli in dad

  • 17/03/2021

“Subito ristori adeguati per i genitori in smart working con figli in didattica a distanza, sia per baby sitter che congedi parentali, senza alcuna limitazione e nessun taglio di stipendio. E’ necessario predisporre le misure eccezionali subito, senza aspettare. Non è possibile scaricare ancora una volta sui genitori, soprattutto le madri lavoratrici, l’ennesima chiusura.

Dl Sostegni: Quartapelle, più congedi e contributi per madri lavoratrici

  • 15/03/2021

“Da oggi tre quarti degli studenti italiani, dai nidi alle superiori, anziché essere nelle loro classi a scuola sono a casa. I loro genitori stanno invece lavorando. Nel decreto di venerdì 12 marzo il governo ha anticipato i sostegni per le famiglie sotto forma di congedi e voucher baby sitter. Misure utilissime che sono però insufficienti.

Covid: Pd, più risorse e automatismi per congedi parentali e voucher

  • 10/03/2021

“Da lunedì abbiamo sei milioni di studenti, dai tre ai diciotto anni, che sono a casa perché le loro scuole sono state chiuse. Molti dei loro genitori, invece, vanno a lavorare. Questo significa che ci sono milioni di famiglie che, ancora una volta, stanno cercando di gestire gli impegni lavorativi con la cura dei figli. Abbiamo chiesto alla ministra delle Pari opportunità se il governo intende rinnovare le misure per i servizi di baby-sitting, per i congedi parentali, per il diritto allo smart working, e con quale tempistica.

8 marzo: Lorenzin, peso Dad ricade su lavoratrici, misure a sostegno subito

  • 08/03/2021

“Si chiudono di nuovo le scuole e, come in un film già visto, con i figli in Dad tutti i disagi ricadono sulle madri, siano esse impiegate, operaie o single. In questa emergenza difficile e per molti aspetti drammatica, occorre fronteggiare la situazione garantendo alle madri lavoratrici congedi, tutele flessibili e incentivi. Le statistiche parlano chiaro, le donne con contratti a tempo determinato sono fuori dal mercato del lavoro dall’inizio della crisi e sono altamente a rischio di povertà. La parità salariale e la parità occupazionale, di fatto, sembrano obiettivi molto distanti.

Scuola: Ciampi, valutare chiusura temporanea contro varianti

  • 03/03/2021

“L’Iss ha certificato che attualmente le varianti, soprattutto quella inglese, sono responsabili di oltre il 60 per cento dei nuovi contagi. E’ altrettanto certo ormai che queste mutazioni, non solo colpiscono in maniera esponenziale bambini e ragazzi rispetto al virus precedente, ma possono mettere in seria discussione i protocolli di distanziamento predisposti fino ad oggi a partire da quelli nelle scuole. La didattica in presenza è sempre una priorità ma chi oggi minimizza il problema accostando strumentalmente ‘movida aperta’ e ‘scuole chiuse’ dimostra poco senso di responsabilità.

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