Gioco d’azzardo: Vaccari, errore chiedere compartecipazione Regioni a entrate Stato
Istituzioni difendano famiglie giocatori ludopatici
Istituzioni difendano famiglie giocatori ludopatici
“Anche quest’anno le difficoltà per le famiglie italiane si sono aggravate, con un terzo dei nuclei costretti a ridurre la spesa alimentare. I salari reali restano bassi, anche a causa di un’inflazione ancora elevata che comprime il potere d’acquisto. Da quando Meloni è al governo le lavoratrici e i lavoratori italiani hanno di fatto perso uno stipendio ogni anno. Lo dicono i dati Istat: una condizione aggravata anche dall’ampliamento del divario territoriale con zone sempre più ampie, specie nelle aree interne, dove aumenta la povertà e tanti giovani sono costretti a scappare. E
“Dietro i numeri del bilancio si nascondono scelte politiche profonde, e quei numeri ci parlano della vita concreta delle persone. La propaganda del governo non può nascondere la realtà: l’Italia non sta meglio, anzi famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà. I dati Istat ci dicono che quasi un italiano su dieci vive in povertà assoluta, e tra loro il 14% sono bambini e adolescenti. L’Eurostat certifica che oltre il 10% dei lavoratori sono poveri, anche a tempo pieno, mentre il governo ha cancellato la proposta di salario minimo e rinunciato a dare risposte concrete.
“Loro lo chiamano successo, invece è discriminazione. Parlano di dare risposte ai bisogni reali, non si rendono conto che misure spot del genere vengono vinte solo dalle dita più veloci sulla tastiera e non da dati reali, come potevano essere le valutazioni su base dell’ISEE. Vesta è un’umiliazione, non un aiuto concreto”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul click day di Vesta, il bonus pensato per le famiglie della Regione Piemonte.
"Il Governo Meloni continua a coprire con i soliti annunci i problemi mai risolti che affliggono le famiglie italiane: dalla flat tax per tutti, alla rottamazione delle cartelle, ai tagli Irpef per il ceto medio. La realtà purtroppo è ben diversa: sugli stipendi, che continuano ad essere tra i più bassi d'Europa, la destra in tre anni si è limitata a confermare il taglio del cuneo fiscale già in vigore, affossando ogni tentativo di salario minimo e non producendo alcuna misura efficace per contenere i costi delle bollette energetiche per famiglie e imprese.
“La Giunta di Cirio ha deciso di aumentare l’Irpef, con conseguenze pesantissime per le buste paga e le pensioni del Piemonte. Un’altra promessa elettorale non mantenuta, con le scuse, ridicole, di diminuire le tasse nel 2028, casualmente quando ricomincerà la campagna elettorale. Vergogna”.
“È inaccettabile che il governo Meloni continui a parlare di sostegno alle famiglie senza mettere in campo servizi concreti, accessibili ed efficaci. In particolare, durante il periodo estivo, l’assenza di un piano per garantire attività educative e ricreative per bambini è il segno evidente di una visione miope e inadeguata di welfare”.
"La risposta della ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli, oggi in Aula alla Camera, ha avuto un che di surreale. La ministra ha affermato che 'sta iniziando il periodo in cui le famiglie faranno domanda per i centri estivi', ignorando completamente un fatto semplice: le scuole sono già finite da settimane e le famiglie sono già nel pieno dell’organizzazione – e del pagamento – delle attività estive per i propri figli.
“Il nostro sistema sanitario nazionale è una priorità che richiede tutta la nostra attenzione e non solo delle forze di opposizione, ma di tutto il parlamento perché certamente è un dato di fatto che la condizione del sistema sanitario nazionale non sta migliorando e le proposte e i decreti legge messi in campo da questo governo non stanno certamente aiutando a superare quelle criticità oggettive che emergono da tutti i report e che gravano sulla pelle dei nostri cittadini.
“Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non possono cadere nel vuoto. Quando il Capo dello Stato afferma che ‘le famiglie non reggono il costo della vita’, è un dovere della politica ascoltare e agire di conseguenza. Il Governo smetta di voltarsi dall’altra parte e approvi subito la nostra proposta sul salario minimo.”
Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico, tornando a sollecitare l’esecutivo Meloni su una misura che da troppo tempo attende una risposta.