Referendum: PD, presenza dell’Ad di Infratel in Comitato per il sì viola principi neutralità

  • 17/03/2026

“Apprendiamo da fonti stampa della presenza e del coinvolgimento attivo di Pietro Picchetti, amministratore delegato di Infratel, società pubblica vigilata dallo Stato, in un’iniziativa di propaganda referendaria organizzata dal ‘Comitato per il sì’ insieme a esponenti della maggioranza e del Governo. Oltre a gravi questioni di opportunità istituzionale, la presenza dell’Ad pone dei seri dubbi sull’imparzialità dell’azione pubblica e rispetto dei principi di neutralità cui devono attenersi coloro che ricoprono incarichi apicali in società controllate dallo Stato”.

Referendum: Boldrini, Sorteggio del CSM? Non esiste in alcun paese del mondo

  • 17/03/2026

"Non è mai successo, a nessuna categoria professionale, che i propri rappresentanti fossero sorteggiati e non eletti. Come si può parlare di "merito" quando a scegliere è il caso? Come può avere autorevolezza e competenza un organismo di autogoverno formato da persone selezionate dalla sorte?
In nessun paese del mondo il CSM è composto da persone sorteggiate: sarà un caso?
Le elezioni, la scelta consapevole di elettrici ed elettori, sono un pilastro della democrazia. A qualsiasi livello.

Referendum: PD, Scandaloso monologo di Meloni a Rete4, AGCOM riequilibri e sanzioni

  • 17/03/2026

“Un monologo di mezz’ora in prima serata senza contraddittorio, con un conduttore primo fan, un copione provato e recitato, è quello che Rete4, del gruppo Mediaset, ha mandato ieri in onda. Sembrava di esser tornati indietro di decenni, quando non c’erano regole nazionali ed europee, non esisteva la legge sulla par condicio né l’Authority, né il codice europeo dei media audiovisivi. Mezz’ora in cui si è potuta raccontare una versione non solo parziale ma in alcuni punti palesemente errata della proposta di riforma. Sembrava di essere a TeleTrump o a TeleOrban.

Referendum: Braga, dalla scarpa di Lauro al “solito sistema”, la destra non cambia metodo. La risposta nelle urne

  • 16/03/2026

Tanto per rimanere nel merito della questione il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia propone di convincere gli elettori per un sì in cambio di favori. Lo chiama il “solito sistema clientelare”. Siamo passati dalla scarpa di Lauro che dava la seconda dopo il voto, al “sistema” dunque non occasionale ma già usato. Per la paura di perdere si dice e si fa di tutto. I conti si faranno domenica e lunedì nelle urne.
E i cittadini daranno la risposta più saggia a chi vuole comprare la loro libertà.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

Referendum: Scotto, Meloni si dissoci dal voto clientelare

  • 16/03/2026

"Promettere favori per trascinare le persone al voto nei referendum è qualcosa di inaudito. Eppure lo ha fatto il deputato Mattia di Fdi elogiando il clientelismo. Una vergogna. Stiamo parlando della nostra Costituzione, non delle elezioni di una bocciofila. Meloni si dissoci".

Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

Referendum: Serracchiani, dichiarazioni deputato FdI molto gravi Meloni chiarisca subito di quali favori parla

  • 16/03/2026

“Quanto emerso nel corso dell’incontro elettorale in Basilicata da parte del deputato Mattia di Fratelli d’Italia è grave e inaccettabile. Di quali favori e di quali atti di clientelismo stiamo parlando? Serve subito un chiarimento. Questo modo di concepire la politica e la giustizia – come se un governo avesse mani libere per agire al di fuori della legge – conferma le nostre ragioni per il No. Non è certo così che si conducono campagne elettorali in una democrazia matura: serve trasparenza, rispetto delle regole e dei cittadini.

Referendum: Amendola, clientelismo? Meloni si dissoci da parole deputato FdI

  • 16/03/2026

“C’è un video che circola online in cui il deputato di Fratelli d’Italia, responsabile nazionale agricoltura, Aldo Mattia invita esplicitamente a utilizzare il ‘solito sistema clientelare’ per vincere una battaglia politica. Parole gravi, che chiamano in causa direttamente la cultura politica di chi le pronuncia e del partito a cui appartiene.

Energia: Peluffo, governo in trincea su referendum, non fa nulla su caro prezzi

  • 14/03/2026

“Anche davanti alle difficoltà degli italiani sui prezzi dell'energia, il governo Meloni resta trincerato nella sua più becera propaganda. Anche oggi, mentre il caro energia e carburanti segna nuovi picchi, l'esecutivo si concentra solo sul Referendum - che non sposta di una virgola il miglioramento della giustizia in Italia - e nell'attacco alla magistratura.

Caro energia: Scotto, Meloni attacca i giudici ma non si occupa di bollette

  • 14/03/2026

"Meloni attacca i giudici ma non si occupa di bollette. Parla in maniera ignobile di libertà per gli stupratori ma dimentica che le persone stanno facendo i conti con l’emergenza della benzina. Parla di tavoli immaginari con le opposizioni ma non fa una cosa semplice: accogliere la proposta di Elly Schlein sulle accise mobili. Basta con la propaganda, c’è un paese che sta soffrendo a cui occorre dare risposte immediate di fronte a una emergenza generata dai suoi amici Trump e Nethanyahu". Lo dichiara in una nota Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera.

Referendum: Braga, Italia non è Far West, parole Meloni gravi e irresponsabili

  • 12/03/2026

“Le parole pronunciate oggi da Giorgia Meloni sul referendum sulla giustizia sono gravi, allarmistiche e profondamente irresponsabili. Dire agli italiani che senza quella riforma avremo ‘stupratori in libertà’, ‘pedofili rimessi in strada’ o ‘figli strappati alle madri’ significa usare la paura come strumento di propaganda politica”. Lo dichiara Chiara Braga , capogruppo del Partito Democratico alla Camera.

Pagine