Tav: Gariglio, referendum bloccato da Salvini, Lega nel caos

  • 27/02/2019

“Perché il Ministro dell’Interno non sta concedendo alla regione Piemonte il via libera per poter effettuare, nell’Election day di maggio, il referendum sulla Tav? Sta forse restituendo il favore al M5S ed al collega Di Maio, in caduta libera nei voti e nei sondaggi, da sempre contrari al voto popolare sulla Torino–Lione?”. Lo dichiara Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti alla Camera, sull’ipotetico accorpamento della consultazione referendaria con il voto per le elezioni regionali e quelle europee.

Tav: Paita, rispettare i patti? Tria si impegni perché avvenga

  • 25/02/2019

“Siamo felici che il ministro Tria, che fa la parte della Bella addormentata nel bosco, si sia risvegliato”. Lo dichiara Raffaella Paita, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito delle parole del ministro Giovanni Tria sull’Alta velocità Torino-Lione.

“Gli vorremmo ricordare – continua – che è una delle persone a cui tocca, in qualità di ministro, il compito di far rispettare i patti. E’ su di lui che ricade la responsabilità di creare le condizioni per attirare gli investimenti. Quindi faccia il possibile perché questo accada”.

Tav: Paita, revisione progetto equivale di fatto a stop

  • 22/02/2019

“Molinari dice che la Lega non voterà mai per lo stop della Tav? Lo ha appena fatto. Perché votare revisione integrale del progetto significa ricominciare da capo”. Lo dichiara Raffaella Paita, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito della mozione Lega-M5S sull’Alta velocità Torino-Lione.

“Rivedere il progetto significa anni di studi, di approvazioni, di revisioni. Possibile che Salvini e Molinari non lo sappiano? In una formula si può dire che la Lega bloccano il Paese ma non vogliono prendersi la responsabilità di ammetterlo”.

Tav: Gariglio, Lega d’accordo con M5S o voto di ieri dovuto a ‘manina’?

  • 22/02/2019

"La Lega ha votato lo stop alla Tav, se voleva la ripresa dei lavori dell'opera avrebbe dovuto votare alla Camera la mozione del Pd o delle altre minoranze e non quella del M5S”. Lo dichiara Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito della mozione di Lega e M5S sull’Alta velocità Torino-Lione.

Tav: Fregolent, Salvini pronto a tutto per fagocitare M5S

  • 21/02/2019

“Il No alla Tav della Lega smaschera il progetto di Salvini: per tenere in piedi il governo, incorporare quel che resta del M5S ed arrivare a Palazzo Chigi, ha addirittura rinunciato all’opera simbolo per lo sviluppo del Nord e l’ammodernamento infrastrutturale del paese”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito del voto sulla mozione di Lega e M5S in merito all’Alta velocità Torino-Lione.

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Tav: Paita, Toninelli ministro fantasma, ora fugge

  • 21/02/2019

“Le parole di Toninelli sulla Tav non sono solo surreali. Sono la prova evidente che il ministro non ha capito che entro marzo deve prendere una decisione e che con la sua incredibile strategia di temporeggiare dimostra di essere fuori dalla realtà”. Lo dichiara Raffaella Paita, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito delle dichiarazioni del ministro Toninelli sull’Alta velocità Torino-Lione.

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Tav: Borghi, balbettante risposta Fico su ossimoro mozione M5s-Lega

  • 21/02/2019

“La risposta del presidente della Camera alla nostra precisa e rilevante questione è stupefacente e sbalorditiva. Ancora una volta il presidente Fico ha perso l’occasione per dimostrare di saper svolgere la sua funzione con indipendenza e terzietà. La mozione presentata dalla maggioranza sulla Torino-Lione e che prevede la ridiscussione dell’intero progetto è evidentemente inammissibile, perché esiste già un accordo internazionale tra l’Italia e la Francia che è stato approvato dai Parlamenti di entrambi i Paesi.

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Tav: M. Di Maio, Fico e Salvini ‘padri nobili’ decrescita felice

  • 21/02/2019

“La ‘decrescita felice’ in salsa nostrana può godere di due padri nobili. Da un lato, abbiamo il presidente della Camera, Roberto Fico, che in buona sostanza inserisce una scelta come quella sulla Tav, ossia il passaggio da una mobilità su gomma a una su ferro, in un contesto di ‘effetti catastrofici dovuti a politiche invariate dei cambiamenti climatici’. Dall’altro, ecco Matteo Salvini, il leader della Lega, ormai più noto per la sua doppiezza, per la sua abilità nell’assumere le due parti in commedia.

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