Ue: Piero De Luca, governo ha isolato e reso irrilevante Italia
Meloni fuori dai giochi, Tajani indebolito nel Ppe, Salvini minoritario
Meloni fuori dai giochi, Tajani indebolito nel Ppe, Salvini minoritario
“Salvini provoca Meloni, fa l’endorsement a Fitto quando sa perfettamente che in Europa sono tanti e forti i malumori rispetto al voto contrario del gruppo Ecr alla Presidente Von Der Leyen. La strada per un commissario di peso all'Italia ora è tutta in salita e ancora di più se il nome proposto è quelllo di un esponente di un partito che ha votato contro. Questa è la realtà.
"La Presente del Consiglio Giorgia Meloni era andata in Europa con la promessa di contare e invece mette all'angolo l'Italia dopo una ridicola messa in scena conclusasi con il voto contrario a Von der Leyen. Un paese fondatore come il nostro merita di più": è quanto scrive sui social il vice presidente dei deputati Pd Simona Bonafè.
“Spieghi alla Camera quanto non ha avuto il coraggio di spiegare al Parlamento Ue”
Abbiamo chiesto alla Premier di venire in Aula a spiegare qual è la posizione dell’Italia perché oggi il voto in Europa fotografa una situazione inaccettabile. Mentre il ministro degli esteri Tajani sosteneva la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen, la premier Meloni dava indicazione ai suoi di votare contro. Una scelta incomprensibile e inopportuna che isola l‘Italia paese fondatore e lo destina all’irrilevanza.
Complimenti per la sua rielezione alla presidente Von der Leyen, a cui va il nostro augurio di buon lavoro. Il voto di oggi è molto importante perché dimostra come l’Europa sia riuscita a porre un argine forte all’avanzata dei sovranisti e nazionalisti che ne minacciano la sua stessa sopravvivenza. Rammarica e colpisce la scelta della premier Meloni che, dopo giorni di tira e molla incomprensibili, ha anteposto la sua posizione ideologica agli interessi degli italiani e del nostro Paese.
“Il Parlamento europeo ha appena votato la riconferma di Ursula Von der Leyen a presidente della prossima Commissione europea. Forza Italia ha votato a favore. Fratelli d’Italia ha votato contro (come la Lega). Un governo che si presenta sbrindellato ai tavoli europei è un danno per il Paese. Una presidente del Consiglio che sul primo e decisivo dossier europeo la pensa in modo opposto al suo ministro degli Esteri, almeno eviti di tornare in Parlamento a spiegarci che con lei l’Italia è tornata a contare. Perché farebbe un po’ ridere.
“Il voto contrario di Meloni e Fdi insieme alla Lega alla riconferma di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione isola l'Italia nel contesto europeo rendendola più debole. Forza Italia all'angolo per suo atteggiamento europeista. Sempre più a destra il governo del Paese”.
Lo scrive sui social il deputato democratico e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“La Meloni ha scelto di fare la minoranza in Europa. Che è anche la via più breve per fare la minoranza anche in Italia. E isola sempre di più l’Italia in Europa”. Lo scrive su X il deputato del Pd, Stefano Graziano.
“L'Italia è Paese fondatore UE. Chi rappresenta il governo deve anteporlo agli interesse di parte. La sceneggiata di FdI sul voto alla Presidente della Commissione UE è una pantomima da politici di quarta fila. Soprattutto alla luce del voto contrario. Imparare a stare al mondo” così su X il capogruppo democratico nella commissione Esteri della Camera, Enzo Amendola.