Ucraina: Piero De Luca, continuare sostegno, obiettivo pace giusta e sicura

  • 24/02/2026

“Quattro anni fa l'Ucraina veniva brutalmente aggredita dalla Russia di Putin. Siamo orgogliosi di aver sostenuto da subito con tutte le forme di assistenza necessarie la resistenza del popolo e delle istituzioni ucraine rispetto ad un attacco inaccettabile all'indipendenza, alla libertà di uno Stato sovrano e ad una violazione grave del diritto internazionale. Il conflitto purtroppo produce ogni giorno vittime innocenti ed enormi sofferenze. È necessario continuare ad aiutare l'Ucraina. Guai a dare segni di cedimento o stanchezza.

Ucraina: Quartapelle, rendere l'Europa più unita e forte, dobbiamo tenere in mano il nostro futuro

  • 24/02/2026

"Quattro anni dopo l'Ucraina è un paese che è rimasto, ha resistito. Un Paese che è cambiato, è diventato più piccolo per i morti, i profughi, la russificazione delle zone conquistate. Ma è un Paese più determinato, che ha scelto la strada dell'Europa. E' un paese che ha affrontato anche uno scandalo di corruzione. Un Paese che è diventato anche più vicino, un Paese per il quale tifiamo alle Olimpiadi e che sentiamo parte dell'Europa. Resistere, vivere, sperare. E' quello che gli ucraini hanno deciso di fare.

Ucraina: De Maria, oggi in piazza a Bologna con la comunità ucraina

  • 22/02/2026

"Oggi ho partecipato e sono intervenuto in Piazza Maggiore a Bologna alla manifestazione promossa dalla comunità ucraina, a quattro anni dalla invasione russa del 24 febbraio 2022. Un modo per testimoniare la vicinanza al popolo ucraino, vittima della guerra voluta dal regime di Putin. Bologna, città Medaglia d' Oro, si è stretta intorno alla comunità ucraina che vive nella nostra città, in nome dei valori di libertà e democrazia che nella sua storia ha sempre difeso".  Così Andrea De Maria, deputato Pd.

 

Ucraina: Fassino, Fiducia per coprire divisioni: Governo fugge dal confronto sull’Ucraina. Pd per una pace giusta e sicura

  • 11/02/2026

“Con la fiducia volete evitare un dibattito che avrebbe messo a nudo le vostre divisioni e le ambiguità di una maggioranza condizionata dai settori filoputiniani. Preferite blindare il provvedimento per evitare un confronto trasparente sulle divisioni interne alla maggioranza, in particolare sugli emendamenti che puntavano a interrompere il sostegno militare a Kiev.

Ucraina: Provenzano, Meloni sconfessata in piazza da Lega, non ha credibilità per impegni internazionali

  • 15/01/2026

“In politica estera, la maggioranza è divisa e il governo non ha una linea chiara, come dimostrano le tensioni in Parlamento e le divisioni sulle comunicazioni del ministro Crosetto”, afferma il deputato democratico e responsabile esteri del Pd, Peppe Provenzano, che aggiunge: “Ci chiediamo se la Lega di Salvini faccia ancora parte del governo, perché, oltre alle freddezze registrate in Aula, i team di Vannacci, che della Lega è Vice Segretario, sono addirittura scesi in piazza per chiedere una revisione della posizione del governo sull’Ucraina.

Ucraina: Graziano, Crosetto solo dentro la maggioranza, posizione Italia ed Europa ambigua e debole

  • 15/01/2026

"Una pace giusta e duratura per noi è fondamentale. Il Pd lo ha sempre detto con chiarezza e senza ambiguità che sostiene l'Ucraina senza se e senza ma, che vogliamo una pace duratura e questo non è possibile senza una posizione chiara e unitaria dell'Europa.

Ucraina: De Luca, Vannacci e Lega si dissociano dal governo, Meloni va all’estero senza linea e credibilità

  • 15/01/2026

“Mentre il ministro Crosetto parla in Aula, i team di Vannacci chiedono al governo di cambiare linea proprio sulla posizione del ministro. Vannacci è della Lega e la Lega ha un segretario che è vicepremier di questo governo. Le divisioni sono evidenti e mettono in discussione la linea stessa dell’esecutivo, diviso e incapace di pesare nei tavoli internazionali. Con che faccia Meloni va all’estero proprio in questi giorni, mentre la sua maggioranza è spaccata in Italia? Con quale credibilità può prendere impegni?”.

Ucraina: Graziano, governo diviso, Lega vuole mettere guinzaglio a Crosetto

  • 15/01/2026

“La verità è che la maggioranza è spaccata. Sull'Ucraina sono evidenti le frizioni tra Meloni e Salvini: le stiamo vedendo in aula plasticamente e nelle parole dei leghisti che mantengono una posizione fredda, frenano le scelte del governo, introducono elementi di ambiguità che puntano a mettere il guinzaglio a Crosetto e all’azione del Paese in sede europea” così il capogruppo Pd in commissione difesa alla Camera, Stefano Graziano.

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