Lavoro: Pd, su crisi Konecta governo immobile
Subito tavolo nazionale e misure straordinarie di sostegno al reddito e riqualificazione professionale
Subito tavolo nazionale e misure straordinarie di sostegno al reddito e riqualificazione professionale
Il governo alla Camera ha accolto l’ordine del giorno presentato dai deputati Pd Amendola e Sarracino al decreto “Niscemi” che impegna l’Esecutivo a sostenere i territori e i settori economici della regione Basilicata colpiti dagli eventi calamitosi di queste settimane. L’intero territorio regionale – affermano i deputati dem– è interessato da frane e smottamenti a seguito delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane fino alla bomba d’acqua che ha colpito Vaglio, Cancellara e Tolve.
“Solidarietà a Pierfrancesco Majorino persona forte e determinata, sempre vicino ai più fragili e sempre aperto al dialogo. Per questo deve continuare nelle sue battaglie senza timore e con la certezza del sostegno di tutte e tutti i democratici”.
Così sui social la presidente del Gruppo Pd alla Camera, Chiara Braga.
“Quattro anni fa l'Ucraina veniva brutalmente aggredita dalla Russia di Putin. Siamo orgogliosi di aver sostenuto da subito con tutte le forme di assistenza necessarie la resistenza del popolo e delle istituzioni ucraine rispetto ad un attacco inaccettabile all'indipendenza, alla libertà di uno Stato sovrano e ad una violazione grave del diritto internazionale. Il conflitto purtroppo produce ogni giorno vittime innocenti ed enormi sofferenze. È necessario continuare ad aiutare l'Ucraina. Guai a dare segni di cedimento o stanchezza.
“Il governo ha voltato le spalle alla montagna italiana. Con la nuova classificazione voluta dal Ministro Calderoli e avallata dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre 700 comuni perderanno strumenti e risorse fondamentali per la sopravvivenza e lo sviluppo dei loro territori.
Una scelta politica precisa, non un errore: per questa destra esiste una montagna di serie A e una montagna di serie B. Comunità intere, spesso già fragili, vengono private del sostegno a cui avrebbero pieno diritto, in nome di una riclassificazione che penalizza chi è già ai margini.
A parole si riempiono la bocca di famiglia e natalità, ma quando c’è da approvare misure concrete che migliorano davvero la vita delle persone e in particolare delle donne non li troviamo mai. Sulla proposta unitaria delle opposizioni, a prima firma della nostra segretaria Schlein, sui congedi paritari obbligatori ancora una volta la via scelta dalla maggioranza è la fuga: il testo approderà in Aula senza mandato al relatore e senza una posizione del Governo.
"Nell’ ultimo giorno della carovana "Gaza oltre il confine" abbiamo anche incontrato al Cairo il personale dell'Onu che opera a Gaza. Da parte loro c'è grande preoccupazione per la militarizzazione degli aiuti umanitari che vuole Israele. Questo avrà ricadute negative perché i beneficiari saranno identificati anche con tecniche biometriche e dovranno fare lunghi tragitti per ottenere gli aiuti la cui distribuzione sarebbe prevista solo in due o tre punti nella Striscia.
“Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, chiediamo al ministro Schillaci quali iniziative intenda intraprendere, anche in accordo con le Regioni e gli enti locali, per consentire alle famiglie interessate di poter fruire pienamente dei percorsi riabilitativi intensivi appropriati al bisogno e alle fasi di sviluppo, senza costringerle a rivolgersi al tribunale per ottenere dal Servizio Sanitario i rimborsi previsti, come purtroppo è successo a Brescia, con un aggravio di sofferenza da evitare”.
Il Partito Democratico sosterrà le nuove missioni di pace e di sicurezza nel Mar Rosso e a Gaza. Abbiamo chiesto però al governo più azione diplomatica per un cessate il fuoco e più risorse e aiuti per la popolazione civile innocente che in queste ore è vittima di una catastrofe umanitaria a Gaza. Per questo il nostro è un voto favorevole per sostenere le missioni, ma per aiutare in quella regione e a Gaza il ritorno della politica e delle soluzioni negoziali.
No delega in bianco a Governo, rafforzare azione diplomatica per arrivare a conferenza di Pace