08/10/2024 - 15:37

“L’acqua, le sue criticità e il suo legame inscindibile con l’agricoltura, di questo abbiamo discusso nell’importante appuntamento di Legambiente a cui oggi ho partecipato per conto del gruppo del Partito Democratico. La questione centrale che è emersa è proprio l’esigenza di una visione e di una strategia che in questo momento appare proprio la grande assente nei tavoli del Consiglio dei ministri. Un governo che pensa di risolvere emergenza dopo emergenza con interventi spot e commissari e ristori che presto finiranno dimostra di voler dare l’idea di una nottata che ‘ha da passà’ ma, e tutti lo sanno, la ‘nuttata’ non passerà senza interventi strategici e strutturali. Se non intervieni a monte ti ritrovi a valle con l’effetto trascinamento su mille altre questioni tra le quali la tenuta idrogeologica dei nostri territori. Una cosa su cui lavoriamo da tempo come Partito Democratico e che proponiamo è proprio un piano nazionale per la risorsa idrica che si lega molto bene alla cabina di regia proposta da Legambiente. Per tenere insieme tutte le proposte che anche oggi sono emerse e soprattutto per ribadire che arriveremo a soluzioni realizzabili sono con una visione e con interventi strutturali, il contrario di quello che finora il governo ha messo in campo”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

08/10/2024 - 15:36

"E' almeno la seconda volta che il consigliere Nahum ripete queste insinuazioni sul mio conto. Gli rispondo pubblicamente in modo che non ci siano fraintendimenti. Se prima di rilasciare dichiarazioni sul mio conto, Daniele Nahum si fosse informato, avrebbe saputo che ho sempre condannato il regime teocratico iraniano per non rispettare i diritti fondamentali delle persone  e, in particolare, quelli delle donne. Sono sempre stata al fianco del movimento "Donna, vita, libertà" nato dopo l'uccisione di Mahsa Amini da parte della polizia morale iraniana, sia nelle piazze, sia nelle aule parlamentari. Ho incontrato Taghi Rahamani oppositore del regime iraniano, costretto all'esilio e marito della premio Nobel Narges Mohammadi detenuta in Iran per le sue battaglie per i diritti delle donne; ho ripetutamente chiesto al governo italiano di pretendere il rispetto dei diritti umani ai paesi con cui si stringono accordi, Iran incluso; il Comitato diritti umani della Camera che presiedo ha in più occasioni audito ONG e associazioni che denunciano le violenze perpetrate dal governo di Teheran e da quelle audizioni è nata una risoluzione con cui impegniamo il governo a chiedere all'Iran la cessazione immediata di atti di tortura, violenza, uccisioni e vessazioni verso le attiviste e gli attivisti per i diritti umani, la rapida scarcerazione di Mohammadi e degli altri dissidenti detenuti, il rispetto dei diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione pacifica; ho presentato un'altra risoluzione per chiedere al governo italiano di votare a favore dell'inserimento del reato di Apartheid di genere nella convenzione sui crimini contro l'umanità in discussione a breve all'Onu. Ultimo, ma non per importanza, insieme ad altre e altri, sto seguendo la vicenda di una giovane attivista curdo-iraniana, Maysoon Majidi, detenuta ingiustamente in Italia con l'accusa di essere una scafista. Tutte attività che hanno suscitato l'attenzione dell'ambasciatore iraniano in Italia che ha chiesto di incontrarmi nel vano tentativo di convincermi che mi sbaglio sui metodi del governo di Teheran.
Non so in cosa consista l'impegno del consigliere Nahum per l'affermazione dei diritti umani e delle libertà in Iran, ma so qual è il mio, da sempre. A lui sarebbe bastato scorrere i miei profili social per scoprirlo.
Lo invito, dunque, ad evitare di continuare a diffondere notizie evidentemente false e ad impegnarsi di più per i diritti delle cittadine e dei cittadini iraniani". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, rispondendo alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale di Milano Daniele Nahum in un'intervista rilasciata oggi al Riformista.

08/10/2024 - 15:21

“Come componenti Pd della commissione di vigilanza sulla rai vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla troupe del Tg3 aggredita in Libano ed esprimere il  nostro dispiacere per l’autista rimasto vittima di questo feroce attacco. La nostra solidarietà va anche a tutti i giornalisti che ogni giorno lavorano in territori difficili cercando di portare la verità delle notizie, la verità dei fatti. Non dobbiamo permettere a nessuno di calpestare la democrazia e la libertà dell’informazione”. Così in una nota i componenti PD della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai.

08/10/2024 - 13:48

“Nella prossima legge di bilancio il PD proporrà emendamenti al governo per invertire la rotta e ricominciare a mettere più risorse in sanità ed investire in salute. Il rischio che la salute non sia più un diritto garantito è enorme soprattutto se non verrà fermata l'autonomia differenziata che favorisce la qualità della vita di pochi a scapito di molti”. Così il deputato dem Gian Antonio Girelli a seguito del settimo rapporto Gimbe presentato oggi al Senato.
“Come emerge dal report Gimbe – continua il parlamentare - il SNN rischia l'implosione in termini di capacità di garantire il diritto universale alla cura consegnando al mercato privato l’offerta sanitaria”. “È inaccettabile che 4,5 milioni di persone rinuncino alle cure così come è inaccettabile il calo dell'investimento in prevenzione”, conclude Girelli.

08/10/2024 - 13:43

“Un performer più che un ministro. Oggi Giuli alla Camera avrebbe dovuto indicare la linea del ministero che è chiamato a guidare protettore, ha invece interpretato una performance per dimostrare al parlamento, e probabilmente a se stesso, di essere preparato. Tante parole su illustri del passato, nessuna parola concreta sulle politiche del governo. Forse ha male interpretato le ragioni per cui era stato convocato, ci aspettiamo che corregga rapidamente non vorremmo che, come ha fatto Sangiuliano, Giuli consideri il suo ruolo per ambizioni e carriere personali. L’unica conferma che abbiamo avuto oggi è quella degli imminenti tagli che arriveranno con la manovra di bilancio”. Così i componenti democratici delle commissioni Cultura di Camera e Senato.

08/10/2024 - 13:36

"I dati che ha illustrato la fondazione Gimbe oggi, nel corso della presentazione del settimo rapporto sul SSN, sono a dir poco allarmanti. La spesa per la salute delle famiglie italiane è cresciuta del 10,3% nel solo 2023 e sono più di 4,5 milioni le persone che hanno smesso di curarsi. Sono numeri angoscianti che uniti alle disuguaglianze regionali, alla migrazione sanitaria, alle liste d’attesa e alla carenza di medici fotografano quella che è a tutti gli effetti una vera e propria emergenza per il Paese. Il governo si fermi immediatamente: siamo l’ultimo paese all’interno del G7 per spesa sanitaria. Basta tagliare i fondi per il SSN, basta con condoni e mancette e si aumentino subito le risorse, come stiamo proponendo noi, con forza, negli ultimi mesi. Bisogna incrementare la spesa sanitaria e portarla al 7,5% del Pil. Noi siamo disponibili a sederci ad un tavolo e trovare le soluzioni migliori, come si fa nelle emergenze. Bisogna salvare il SSN e bisogna farlo adesso. Il governo la smetta con condoni e mancette, se inizia a pensare seriamente al Paese ci troverà pronti" Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

08/10/2024 - 13:35

“La maggioranza è nel caos. Ha tentato di forzare la mano sulla nomina dei giudici della Corte Costituzionale, ma è evidente che non vi sia accordo neppure al suo interno sulla composizione della Consulta. Il blitz di Meloni si è rivelato un grande flop. Ci auguriamo che, da questo momento in poi, il Parlamento possa procedere alla nomina dei giudici della Corte Costituzionale senza forzature e in un clima di condivisione, come previsto dalla nostra Costituzione. Le maggioranze qualificate richieste sono infatti essenziali per garantire l’elezione di personalità autorevoli e rigorose, capaci di salvaguardare la terzietà e l’indipendenza della Consulta. Oggi abbiamo impedito un grave strappo istituzinale”. Così in una nota la responsabile giustizia del Pd, la democratica Debora Serracchiani.

08/10/2024 - 13:25

“Come avevamo detto la maggioranza non ha alcuna intenzione né di fare la riforma della Rai né di rispettare la legge attuale che prevede la votazione entro 10 giorni dalla vigilanza.
Non è stata stabilita alcuna data ed è stata convocata la plenaria per domani mattina alle otto. È gravissimo quanto sta accadendo; i termini di legge scadono venerdì e quindi dobbiamo assolutamente stabilire entro venerdì una data per ratificare la presidenza del cda della Rai. Ho fatto un appello alla maggioranza a scegliere una data da oggi a venerdi ma anche su questo punto si è rifiutata”. Così Stefano Graziano capogruppo PD in commissione di vigilanza sulla Rai a margine della seduta di commissione.
“Ci auguriamo che la maggioranza rinsavisca domattina e prenda una decisione. Mi auguro che non vogliano boicottare la funzionalità della commissione perché sarebbe una grave lesione parlamentare il fatto di di non far stabilire una data che prevede la legge e il regolamento. Non possono non rispettare un adempimento di legge”.

08/10/2024 - 13:19

No all’abbassamento delle quote di genere nelle giunte comunali

Domani mercoledì 9 ottobre alle ore 11 presso la Sala Berlinguer del Gruppo Pd alla Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa sul disegno di legge in discussione all’Assemblea regionale siciliana, che prevede l’abbassamento al 20% delle quote di genere nelle giunte comunali.

Parteciperanno Chiara Braga, capogruppo del Pd, Antony Barbagallo, deputato e segretario Regionale Pd Sicilia, Giovanna Iacono e Stefania Marino, deputate elette in Sicilia, le senatrici Anna Maria Furlan, Vincenza Rando, il senatore Antonio Nicita e Roberta Mori, portavoce delle democratiche.

Per accrediti ospiti e giornalisti pd.ufficiostampa@camera.it.

Ingresso: Via Uffici del Vicario, 21

Giacca obbligatoria per gli uomini

08/10/2024 - 12:24

“Giuli vuole tassare i cittadini che vanno al museo. Ai tagli preannunciati da Giorgetti che peseranno sul ministero della cultura adesso spunta anche una nuova tassazione. Non ci sembra un buon inizio”. Così la capogruppo democratica in commissione Cultura alla Camera, Irene Manzi commenta l’audizione del ministro al parlamento nel corso della quale il neo ministro ha parlato esplicitamente di una tassa di scopo sui biglietti dei musei. “Parole preoccupanti - sottolinea Manzi - che confermano che anche quest’anno il governo Meloni intende utilizzare la cultura per reperire i fondi necessari a coprire il fallimento della propria azione economica”.

08/10/2024 - 11:39

"L'indicazione di Francesco Saverio Marini è irricevibile nel metodo e nel merito. Si tratta, infatti, di una forzatura inaccettabile con un colpo di mano della maggioranza su una figura che è di garanzia. Ma è una scelta che palesa anche un evidente conflitto di interessi: non era mai stata indicata una figura che non avesse distacco e terzietà rispetto alle contingenze politiche del momento. Marini, invece, è stato l'estensore in particolare delle riforme sul Premierato e sull'Autonomia che dovrà essere giudicata a breve dalla Consulta. La destra sta tentando chiaramente di politicizzare la Corte delegittimandola in modo molto pericoloso per la tenuta del nostro sistema istituzionale. Un fatto inaudito che non possiamo accettare". Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd della commissione politiche UE.

07/10/2024 - 18:50

“Non vorrei che Ugolini si trovasse in una situazione così difficile che alleati e spin doctor le abbiano evidentemente imposto il silenzio e di non partecipare più a confronti pubblici con De Pascale  in Emilia Romagna”, afferma il deputato democratico Andrea Gnassi. “Vero che candidarsi a una Regione, ancor più come la nostra richiede competenze e fatica, ma rispettare i cittadini offrendo loro la possibilità di conoscere idee e programmi penso sia prima di tutto un dovere. Se dopo l’esito dell‘unico confronto a Parma con De Pascale la candidata della destra è stata 'invitata' a evitare ulteriori appuntamenti per non ampliare ancor più il divario con De Pascale, non è dato a sapersi,  ma è intuibile. Vorremmo rincuorare che è normale vi sia qualche scivolata nel corso della campagna e non è detto che non si possa migliorare. Non credo che a nessuno in questa regione, faccia piacere di non conoscere programma e idee della Ugolini e al contrario notarla solo ogni tanto per sprezzanti giudizi elitari. Ora  verso molti lavoratori, come chi fa e ha fatto la stagione da bagnino, ora contro le strutture sociosanitarie, paragonati a lager. Sarà anche che non ha votato, come ha detto,  alle ultime europee, speriamo almeno che seppur fuggendo dai confronti sul programma  si ricordi di andare a votare , almeno alle regionali”.

07/10/2024 - 18:29

“Il Piano strutturale di bilancio conferma le nostre preoccupazioni anche sui profili del finanziamento della sanità pubblica. Oggi questi timori sono stati condivisi da tutti gli auditi, a partire da Regioni ed enti locali, fino al Presidente del Cnel che ha dovuto ammettere la necessità di uno sforzo maggiore da parte del governo per colmare la grave carenza di organico nel comparto. Il SSN è ampiamente sottofinanziato rispetto agli altri Paesi Ue e Ocse e le previsioni contenute nel documento di Giorgetti preannunciano una ulteriore riduzione della spesa sanitaria. Al contrario, il governo dovrebbe smetterla di mistificare la realtà e cominciare a dare un contributo concreto alla sanità pubblica. Il rischio, altrimenti, è andare incontro a un collasso del sistema che si tradurrebbe immediatamente nell’incapacità di raggiungere chi non può permettersi l’assistenza sanitaria privata e, di conseguenza, nella rinuncia alle cure di milioni di cittadini”.

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo del Partito Democratico in commissione Bilancio alla Camera, commenta le audizioni in corso nell’ambito del Piano strutturale di bilancio di medio termine.

07/10/2024 - 18:15

“La cultura è una ricchezza per Firenze anche dal punto di vista economico, occupazionale e sociale. non permetteremo che professionalità in questo campo vengano sminuite o addirittura perse. Il personale di Opera Laboratori fiorentini non solo va tutelato ma soprattutto valorizzato mentre il Ministero della Cultura non offre ad oggi alcuna rassicurazione sul loro futuro.“ Così i deputati Pd Emiliano Fossi e Arturo Scotto che aggiungono: “Sono circa 300 i lavoratori in stato di agitazione per due vicende rilevanti: da un lato, il passaggio dei servizi aggiuntivi del complesso Accademia, Bargello, Orsanmichele, Cappelle medicee e afferenti alla società in house Ales spa che dovrebbe avvenire il primo novembre e su cui ancora non ci sono accordi scritti e definiti per garantire la sorte delle maestranze impegnate da oltre vent'anni in quelle delicate mansioni. Dall'altro, la vicenda della gara per la gestione dei servizi di Uffizi, Pitti e Boboli, dove la mobilitazione è in atto da più di un anno e su cui il nuovo direttore Verde non ha spiegato come intende far rispettare l'accordo sottoscritto dal suo predecessore Schmidt lo scorso dicembre. Ricordiamo - concludono gli esponenti del Pd - che la gara è già stata preassegnata e il tempo diventa una spada di Damocle sui diritti acquisiti.
In questi mesi nonostante le numerose interrogazioni parlamentari depositate il Governo Meloni non ha mai voluto dare risposte trasparenti sulla vicenda. Apprezziamo che nel corso del question time del consiglio comunale di Firenze di oggi l'assessore Danti, in risposta alla consigliera Collesei, abbia dichiarato di inviare una lettera al ministero per un'immediata chiarezza sulle vicende perché Il lavoro non è una concessione ma un diritto”.

07/10/2024 - 17:41

"I comuni hanno già subìto un ingente taglio di spesa con la scorsa legge di bilancio che ha sottratto ai loro bilanci ben 250 milioni annui, con criteri di ripartizione penalizzanti per le amministrazioni che hanno progettato le opere e investito meglio le risorse del PNRR. Questo significa che i tagli sono stati più pesanti per chi ha costruito o sta costruendo ad esempio più asili nido, più case-famiglia o più infrastrutture sociali e si trova a dover fare i conti con una maggiore spesa corrente per fare funzionare questi servizi.  E' del tutto evidente che un ulteriore taglio di spesa sarebbe insostenibile per gli enti locali alle prese con la necessità di garantire i servizi con bilanci sempre più ridotti e criticità accentuate dagli effetti dell’inflazione, dai costi energetici e dalla necessità di assistere i più fragili visto che il governo ha pensato bene di smantellare il reddito di cittadinanza". Lo scrive in una nota Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione bicamerale  questioni regionali.

"Dopo il duro colpo dell'ultima legge di bilancio, il governo la smetta quindi di fare cassa sui comuni. Condividiamo le forti preoccupazioni espresse da Anci durante l'audizione alle Commissioni congiunte di Camera e Senato sul Psb. Gli enti locali hanno già dato. Il rischio è dover tagliare ulteriormente i servizi ai cittadini e non possiamo permetterlo". Così conclude Piero De Luca

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