Agroalimentare: Pd, tutelare lavoratori e produzione Gruppo Petti Venturina
Presentata interrogazione
Presentata interrogazione
“La pandemia non è stata una semplice interruzione della corrente, come ha detto giustamente il Presidente Draghi, e quindi non sarà sufficiente riaccendere un interruttore. Niente sarà come prima, ma la qualità e la forza di ciò che verrà dipende da tutti noi. Per questo sarà necessario stringere un nuovo Patto economico e sociale tra Stato, Regioni e le forze economiche e sociali, per dare il via a quel Next Generation Italia che diverrà tale solo se remeremo tutti nella stessa direzione, concentrando tutte le risorse europee e nazionali in un medesimo disegno”.
“Da tempo si discute dell'applicazione sul territorio europeo del cosiddetto Nutriscore: un sistema, mutuato dalla Francia, che fornirebbe informazioni sui prodotti alimentare relativamente alle proprietà nutrizionali, e che permetterebbe di confrontare tra loro i prodotti grazie ad una scala di colori (dal verde al rosso) e di voti (dalla A alla E) in base alla presenza negli alimenti di 4 macro-ingredienti: grassi, grassi saturi, zuccheri e sali di sodio.
"Bene le misure previste dal DL Cura Italia per il settore agro-alimentare. Una prima importante risposta ad un comparto in difficoltà ma che continua a garantire l’apprivigionamento alimentare. Fondi a sostegno delle imprese agricole e della pesca, per favorire l’accesso al credito, sospensione delle rate mutui, ammortizzatori sociali a cui si aggiungono le più generali misure x le famiglie: dai congedi parentali straordinari ai voucher baby sitting.anche la richiesta di anticipi PAC al 70%. Misure immediate a cui se ne dovranno aggiungere altre e su cui non mancherà il nostro impegno .
"Il made in Italy è qualità del cibo ma anche dignità del lavoro e qualità ambientale dei territori. Oggi stiamo discutendo proprio di questo; di agroalimentare e di diritti sul lavoro che vengono sottratti da un fatturato spaventoso rappresentato dalle agromafie, insieme alla mancanza di sicurezza alimentare e di sicurezza sul lavoro. Il Partito democratico ha lavorato in questi anni su questi temi essendo protagonista della legge contro il caporalato e della legge sulle aste già approvata alla Camera, che ci auguriamo venga licenziata presto dal Senato.
I produttori emiliano-romagnoli saltano sulla sedia all’annuncio del presidente Donald Trump di innalzare i dazi su molti prodotti agroalimentari importati su suolo americano. Questo metterebbe a rischio 500 milioni di esportazioni oltreoceano e l'approdo di 280.000 forme di Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti. L’alto rischio è che i dazi minacciati da Trump da una parte e l’embargo russo dall’altra finiscano per soffocare il settore agroalimentare della nostra Regione.
"Il tema dei prezzi troppo bassi praticati al produttore nell'acquisto dei prodotti agroalimentari e le modalità con cui questo avviene e con cui il prezzo viene spesso imposto in via unilaterale è la ragione prima per cui noi ci siamo messi a lavorare per redigere la proposta di legge che oggi stiamo discutendo in quest'Aula e che spero verrà approvata fra pochi minuti".
“L’approvazione alla Camera della Legge sul biologico e il suo iter di conversione al Senato sono l’occasione per uscire da alcuni luoghi comuni che caratterizzano la discussione sul comparto: non si tratta più di un settore di nicchia, ma è ormai la scelta di imprese che rappresentano una quota rilevante di Made in Italy”.
Ora approvare legge anche in Senato
"È davvero una buona notizia l'approvazione a larga maggioranza alla Camera della legge sul biologico, un settore in continua crescita e dal forte impatto non solo economico ma anche ambientale e sociale". Lo dichiara Maria Chiara Gadda, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera e prima firmataria della legge.
Domani, giovedì 29 novembre, alle ore 14.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4 ) si terra una conferenza Stampa sulla direttiva Ue contro le pratiche commerciali.
Partecipano Paolo De Castro, primo vice presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, i capigruppo Pd delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato, Maria Chiara Gadda e Mino Taricco, il capogruppo nella precedente legislatura Nicodemo Oliverio.