Governo: Pd, cosa nasconde Meloni su rapporti con Thiel e Palantir? Subito chiarezza
Grave Mantovano che scrive a Fontana per impedire discussione interpellanza Pd.
Grave Mantovano che scrive a Fontana per impedire discussione interpellanza Pd.
15 milioni di No hanno aperto una vera e propria crisi politica nel governo e non possono bastare le dimissioni imposte da Meloni per chiuderla. La preoccupazione del governo di fronte a un paese che non cresce, come dice oggi anche l’Ocse, non può essere sopravvivere.
Il Pd chiede risposte urgenti ai problemi veri dei cittadini: sanità, lavoro, costo del carrello della spesa.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Per la destra italiana i risultati del referendum sono una vera e propria slavina politica. Le dimissioni imposte dalla Meloni sono tardive, ma erano inevitabili. Dice che non vuole più coprire nessuno. Ma perché li ha coperti fin qui? Sembra che Meloni cerchi capri espiratori per rifarsi un’immagine più che fare i conti con quello che è veramente accaduto: un voto del popolo della Costituzione che ha lanciato anche un messaggio chiaro al governo. E che riguarda non singole figure, ma la politica generale del Governo, di cui la Premier è responsabile.
"Cosa pensa di fare l'Italia per favorire la fine di questo conflitto in Medio Oriente? Quali misure intende adottare per evitare una ulteriore escalation nella regione che avrebbe conseguenze imprevedibili? Non lo sappiamo.
“Presentata interrogazione Pd”
“Le piazze non possono diventare un capro espiatorio, né gli atti indicibili di pochi violenti possono essere utilizzati per giustificare un arretramento sul piano dei diritti civili e politici. L’articolo 27 della nostra Carta lo dice chiaramente: la responsabilità penale è personale. Tuttavia a questo Governo sembra lecito estendere le colpe di un pugno di delinquenti a decine di migliaia di persone che esprimono la loro posizione in modo pacifico.
"Questo governo sulla sicurezza ha fallito. Non ha fatto che sfornare norme e inventare nuovi reati, ma la situazione evidentemente non è migliorata. E per di più se la prende con le opposizioni. Vedremo quali provvedimenti porteranno in aula, che testo ci sottoporranno, ma da quello che sentiamo più che di prevenire l’azione dei gruppi violenti, si parla di limitare i diritti delle persone che vogliono manifestare pacificamente, sfruttando i fatti di Torino che noi abbiamo immediatamente condannato.
“Matteo Salvini deve dare spiegazioni, e deve farlo subito. Prima di tutto sul perché abbia ricevuto al Ministero il leader nazista, Tommy Robinson, con gravi precedenti penali e una storia di attacchi ai principi democratici. Un fatto di per sé gravissimo, incompatibile con il ruolo di un ministro della Repubblica.
“La nostra Costituzione é fieramente antifascista: lo ricordo al ministro dei Trasporti Matteo Salvini che forse se n’è dimenticato quando ha invitato in un luogo istituzionale un personaggio neonazista inglese che va contro a tutti i principi democratici contenuti nella carta e che va ben oltre il razzismo anticostituzionale”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull’incontro avvenuto al MIT tra Matteo Salvini e Tommy Robinson.
“È gravissimo che una sede istituzionale venga utilizzata per legittimare esponenti razzisti del neofascismo internazionale. L’incontro di Matteo Salvini al MIT con Tommy Robinson – leader dell’estrema destra britannica, razzista e suprematista, con un lungo curriculum di violenze e condanne penali – rappresenta un ulteriore passo nell’involuzione della Lega.