Migranti: Barbagallo, a Lampedusa è emergenza Piantedosi latita
Dichiarazione di Anthony Barbagallo, deputato Pd e segretario Pd Sicilia
Dichiarazione di Anthony Barbagallo, deputato Pd e segretario Pd Sicilia
Dichiarazione di Anthony Barbagallo, deputato Pd e segretario Pd della Sicilia
Ancora un naufragio al largo di Lampedusa, 41 vittime innocenti partite dalla Tunisia e lasciate per 5 giorni in balia del mare. Ma di tutto questo non c’è nemmeno una parola negli “appunti di Giorgia”. Indifferenti, cinici, disumani di fronte al dramma dell’immigrazione.
Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“Una strage senza fine, altri 41 morti a largo di Lampedusa. L’unica, urgente risposta è un’operazione di ricerca e soccorso europea, una Mare Nostrum europea, perché chi è in mare deve sempre essere salvato”.
Li scrive su Twitter il deputato Alessandro Zan, della segreteria nazionale del Partito Democratico.
“Le drammatiche notizie che giungono oggi da Lampedusa sull’ennesima strage di migranti e quelle sulle condizioni di vera e propria sopravvivenza nell’hotspot dell’isola, alle prese con un record di sbarchi, testimoniano la difficoltà di questo governo a gestire il tema migratorio.
“Esprimiamo massima solidarietà al giornalista e agli operatori Rai aggrediti a Lampedusa. Ancora una volta si è impedito che il servizio pubblico svolgesse le sue funzioni di informazione ai cittadini. Ringraziamo l’Arma dei Carabinieri per il tempestivo intervento e chiediamo che venga sempre fatta luce e chiarezza su simili atti criminali perché danneggiano non solo i nostri giornalisti ed operatori ma tutta l’informazione, tutti i cittadini che hanno il diritto ad essere informati.
“Salvini, anziché ricominciare con le passerelle elettorali a Lampedusa, vada immediatamente con la sua alleata Meloni dai suoi amici Orban e Le Pen, dal polacco Kaczyński e dallo spagnolo Abascal, cioè da tutti quei leader dei partiti che in Europa sono stati sempre in prima fila contro la possibilità di costruzione di una politica comune europea sulle migrazioni, a cominciare dalla modifica del trattato di Dublino in direzione di una redistribuzione obbligatoria e coordinata tra i Paesi europei delle persone che arrivano in Italia fuggendo dalla guerra e dalla fame.
“Siamo a bordo della Sea Watch per verificare le condizioni dei naufraghi e il rispetto dei diritti umani, esercitando le nostre prerogative di sindacato ispettivo. Per una partita tutta mediatica, lo dico anche da medico e da padre, si sta giocando con la salute dei naufraghi, seminando anche molto odio verso queste persone. Ma vorrei che si riflettesse su questo. Qualsiasi madre che sta vedendo il proprio figlio annegare in mare si tuffa per salvarlo, anche se c’è il divieto di balneazione. Come anche qualsiasi ambulanza in emergenza passa con il semaforo rosso.
Ecco il testo della lettera inviata al comandante della capitaneria di Lampedusa
“Gentile Comandante, con la presente le formalizziamo la nostra decisione, già preannunciata a voce,di esercitare le nostre prerogative ispettive salendo a bordo della motonave Sea Watch3 immediatamente con una delegazione di 6 parlamentari . Ringraziandola anticipatamente la salutiamo con cordialità
Graziano Delrio - Presidente Deputati Partito Democratico
Riccardo Magi - Radicali Italiani
Nicola Fratoianni - Sinistra Italiana
Staffetta democratica resterà a Lampedusa fino a sbarco