Mafia: Delrio, Piersanti Mattarella ucciso perché difendeva democrazia e istituzioni

  • 07/01/2021

21 anni fa Piersanti Mattarella veniva ucciso dalla mafia. Quella mafia che combatteva in nome di chi credeva e crede nella libertà, nella democrazia, nella forza delle istituzioni. Ricordiamo il suo sacrificio agendo per un Paese sempre più giusto e libero da ogni mafia.

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

Rai: Verini, inaccettabili attacchi a Report. Solidarietà a Ranucci

  • 06/01/2021

"La trasmissione Report è un esempio importante di giornalismo d’inchiesta. La puntata dell’altra sera - tra l’altro con ascolti record - è stata anche una pagina giornalistica importante per il servizio pubblico radiotelevisivo. Perché ha riannodato i fili di trame che richiedono ancora di essere portate alla luce, trame che hanno insanguinato il Paese e lavorato per cambiare il corso della democrazia. E che hanno visti protagonisti, tra l’altro, le mafie, la P2, ambienti estremistici neri. Trame sulle quali si attendono anche pronunciamenti definitivi della Giustizia.

Mafie: Bordo, importante risposta Stato contro gruppi criminali della Capitanata

  • 17/11/2020

“Grande plauso alle forze dell’ordine e alla magistratura per l’imponente operazione antimafia di Foggia, che ha portato all’arresto di decine di esponenti della criminalità organizzata. Si tratta di un’altra importante risposta dello Stato nei confronti dei gruppi mafiosi della Capitanata. Le indagini hanno documentato chiaramente la pervasività della società foggiana nell’economia, la pericolosità delle sue azioni criminali e ancora una volta la sua capacità concreta di infiltrare le amministrazioni pubbliche.

Covid: De Maria, Lotta al malaffare e alle organizzazioni criminali che sfruttano l'emergenza. Interpellanza al Vice Min Mauri

  • 17/07/2020

L’emergenza Covid cambia anche il malaffare. Come era purtroppo prevedibile, in una situazione generale di difficoltà, le organizzazioni criminali possono decidere di sviluppare commerci illeciti, organizzare sistemi di usura, alterare mercati e intervenire per interessi su appalti e commesse pubbliche.
Per questo abbiamo chiesto al Governo tramite un’interpellanza urgente al Vice Ministro degli Interni Matteo Mauri, di conoscere il monitoraggio sul fenomeno e le iniziative che sono state assunte e che si si intendono assumere.

Dl Rilancio: Raciti, bene Fondo per comuni sciolti per mafia

  • 03/07/2020

"L'approvazione alla Camera dell'emendamento che prevede un fondo ad hoc per i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose e in dissesto finanziario è una buona notizia. Per gli enti interessati, per i loro dipendenti, ma soprattutto per le comunità già fortemente penalizzate nei servizi e nella vivibilità, come il comune di Pachino in Sicilia, e che oggi sono meno invisibili”.

Così in una nota Fausto Raciti, deputato del Partito Democratico.

 

Gratteri: Critelli, solidarietà e incoraggiamento contro Ndrangheta

  • 30/06/2020

Leggo di nuove e gravissime minacce al Procuratore Gratteri, a cui mando non solo la scontata solidarietà, ma anche un sincero incoraggiamento perché prosegua nella sua battaglia contro la Ndrangheta e contro tutti quelli che ne favoriscono l’espansione.
Così in un post su FB l’Onorevole Francesco Critelli, responsabile nazionale del Tesseramento del Pd.

Migranti: Pd, cambiare i decreti Sicurezza, hanno favorito solo le mafie

  • 10/06/2020

“I decreti Sicurezza vanno modificati ed in fretta. A beneficiare delle norme introdotte dal precedente governo sono soltanto le organizzazioni criminali che stanno sfruttando migliaia di cittadini extracomunitari che non possono più essere regolarizzati”.

E’ quanto chiedono in un'interrogazione parlamentare alla ministra dell'Interno le deputate del Partito Democratico Lucia Ciampi e Laura Boldrini.

Mafia: Siani , parole Impastato risuonino forti, mafia è contro ogni libertà

  • 09/05/2020

“Il 9 maggio 1978 moriva a Cinisi Peppino Impastato. Ucciso dalla mafia per il coraggio delle sue parole. La mafia è contro ogni libertà e contro la libera espressione delle idee. Per questo Peppino usò parole impietose nei confronti di Tano Badalamenti e di tutti i mafiosi di Cinisi. Peppino Impastato come Giancarlo e come i giornalisti uccisi dalle mafie sono stati censurati in modo violento dalla mafia, dalla camorra e dalla Ndrangheta perché osarono riaffermare la libertà di parola come principio universale di ogni uomo senza alcuna distinzione”.

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