Dl Sostegni: Lorenzin, grazie a Pd stop a costi fissi imprese
Grazie all'impegno del Pd al Senato è garantito lo stop ai costi fissi per le imprese del settore dei pubblici esercizi e del turismo.
Grazie all'impegno del Pd al Senato è garantito lo stop ai costi fissi per le imprese del settore dei pubblici esercizi e del turismo.
La decisione del governo di proporre uno scostamento di bilancio di 40 miliardi va nella giusta direzione. Per il Pd il lavoro e la ripresa sono una priorità assoluta. Queste risorse devono essere destinate a un decreto imprese, lavoro e professioni, sostenendo concretamente chi ha dovuto chiudere per proteggere la salute di tutti. Solo così e accelerando al massimo il piano vaccinale si possono garantire certezze agli imprenditori e a tutti gli operatori economici e riaprire definitivamente in sicurezza e in tempi rapidi tutte le attività.
Il Covid ha travolto il lavoro: ha colpito indifferentemente dipendenti e datori, ha sconvolto l’organizzazione, ha messo in pericolo il futuro. Per questo uno dei primi atti di fronte alla pandemia, già un anno fa, si concentrava su come ripartire.
“Le valutazioni di Alessio De Vincenzo, Capo del Servizio Stabilità finanziaria della Banca d'Italia, oggi in audizione alla commissione Finanze della Camera, testimoniano l’utile impatto e il positivo lavoro svolto nel 2020 con il decreto Liquidità per affrontare le crisi dovute alle ripercussioni economiche sul nostro sistema di imprese della pandemia da Covid-19. Ma più che le parole sono le cifre riportate da Bankitalia a darci ragione sulle misure finanziarie adottate nel 2020 e registrate al 26 febbraio 2021.
“Dobbiamo aiutare le imprese del terziario, soprattutto quelle legate al turismo, a resistere e a non abbassare definitivamente le serrande. Dobbiamo aiutarle a restare in piedi così da essere pronte quando questa pandemia allenterà la presa e potremo di nuovi ospitare migliaia di turisti. Le prenotazioni alberghiere ci dicono che c’è molta voglia di vacanza fra gli italiani e quindi è possibile ipotizzare una estate di ripresa”, così la parlamentare Pd e presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi.
“Grazie allo spirito di collaborazione che, nonostante la ristrettezza dei tempi e la delicata fase istituzionale, ha contraddistinto i lavori in commissione, riusciamo a licenziare un testo migliorato e più vicino alle esigenze delle imprese, delle famiglie, dei lavoratori”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto sul decreto Milleproroghe.
“Le mafie stanno avanzando a 360 gradi e speculano sul virus, dobbiamo intensificare una collaborazione istituzionale per la protezione di famiglie e imprese”, così Paolo Lattanzio, deputato del Pd e coordinatore del “Comitato per la prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria”, istituito presso la Commissione antimafia, che aggiunge: “in questi giorni abbiamo fatto audizioni con sia con l’avvocato Matonti, direttore area affari legislativi di Confindustria che con il direttore dell’Uif, Unità d’informazione finanziaria
“Questo scostamento era già stato annunciato nella discussione sulla Legge di Bilancio, e ha orientato anche quello sulla Legge Ristori. Non c'è alcun dubbio, quindi, che questo provvedimento arriva dentro un percorso articolato e l'urgenza della sua approvazione è legata anche all’approvazione di un decreto che renda le risorse rapidamente operanti. Risorse per sostenere chi è colpito dai provvedimenti di chiusura.
“Chiediamo al governo di inserire nel prossimo provvedimento utile l’erogazione di contributi a fondo perduto ai soggetti che svolgono attività di impresa che riguarda l’organizzazione di convegni ed eventi fieristici, che nei mesi estivi dell’anno 2020 abbiano organizzato eventi culturali, ludici e ricreativi con musica dal vivo, sale da ballo e locali assimilati la cui programmazione e conseguentemente presenze e fatturato previsto siano stati fortemente limitati dalle norme introdotte dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020.
3 milioni per aiuti a fondo perduto alle imprese non industriali
“Sono molto soddisfatta perché si tratta di un segnale importante dato che si prevede un fondo speciale per quelle imprese che hanno subito danni economici per interruzioni di viabilità e collegamenti viari” così la Presidente della Commissione Bilancio Martina Nardi spiega il via libera al suo emendamento che assegna fondi aggiuntivi e straordinari alle imprese di Albiano che hanno dovuto subire una forte contrazione economica conseguente al crollo del Ponte di Albiano dello scorso 8 Aprile.