Coldiretti: Ungaro, con l'incertezza della Brexit cresce la voglia di Italia.
Necessario buon governo per essere all'altezza di un Made in Italy apprezzato nel mondo
Necessario buon governo per essere all'altezza di un Made in Italy apprezzato nel mondo
“Assistiamo a una preoccupante involuzione del quadro economico nazionale: crescita inferiore alle aspettative, mondo del lavoro scarsamente mobile e inflazione sottostimata, determinano una diffusa e palese fragilità economica. Al quadro poco incoraggiante, si aggiungono le stime derivanti da un Def inutile e incerto, da cui non risultano i costi esatti di Quota 100, Flat tax e Rdc: crescita economica allo 0,2%, da una partenza dell’1,5%, peggioramento del deficit, debito pubblico in crescita e disoccupazione in ascesa, stimata dello 0,3% per quest’anno e dello 0,7% per l’anno prossimo.
“Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annuncia 11 miliardi di nuovi dazi su prodotti dell’Unione europea. Sarebbero colpiti vini, frutta, olio, spumanti e formaggi italiani. Abbiamo bisogno di una risposta forte dell’Europa. Cosa pensano di fare i Sovranisti di casa nostra per difendere il Made in Italy?”.
Così Piero De Luca, capogruppo Dem in commissione Politiche europee alla Camera, sul suo profilo twitter.
“Fra le tante promesse non mantenute da Di Maio, c'era quella di una norma che tutelasse i marchi storici del Made in Italy per legarli al territorio in cui sono nati e rilanciarne la produttività, come Pernigotti con Novi Ligure. Facciamo al governo una proposta semplice: si inserisca questa norma nel decretone di Rdc e Quota100. C’è ancora tempo: il governo vuole presentare un emendamento sulla cassa integrazione, perché non allargarlo al caso Pernigotti?”.
“Il comportamento della proprietà di Pernigotti conferma le peggiori aspettative. Toksoz vuole portare tutta la produzione in Turchia e tenersi il marchio per ingannare i consumatori e vendere un falso made in Italy: che non avrà nocciole italiane e non avrà più niente a che vedere con la città dove la Pernigotti è nata e alla quale appartiene, la città di Novi Ligure. Che il suo marchio finisca sui cioccolatini prodotti in Turchia è inaccettabile”.
Così Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Pd alla Camera.
Domani, 20 dicembre, alle ore 13, presso la Sala Stampa di Montecitorio (via della Missione, 4) si terrà una conferenza stampa sulla legge Pd in materia di agricoltura biologica.
Partecipano Graziano Delrio, presidente del gruppo Pd alla Camera, Maria Chiara Gadda, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura della Camera e Susanna Cenni, vice-presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Previsto l’intervento dei deputati Pd in Commissione Agricoltura.
Dichiarazione on. Maria Chiara Gadda, capogruppo del Pd in commissione Agricoltura della Camera
"Passeranno alla storia non soltanto come gli inventori di una nuova tassa sulle automobili, ma anche come i killer dell’auto italiana e del Made in Italy". Lo scrive su Facebook Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, a proposito della norma della legge di Bilancio che introduce una nuova tassa sulle auto.
"Sapete quale è - continua - l’unico paese che ancora non produce auto ibride? L’Italia! E cosa fa il Governo Lega-M5S? Incentiva con contributi in denaro l’acquisto di auto ibride mentre tassa per la prima volta le altre. Incredibile!
“Paragonare e trattare allo stesso modo i prodotti simbolo del Made in Italy, come l'olio extra vergine d’oliva e il formaggio, a un pacchetto di sigarette è pericoloso per la salute dei consumatori e mette a rischio le sorti del nostro sistema produttivo di qualità che genera crescita economica e occupazionale. Insieme al gruppo del Pd abbiamo presentato un'interrogazione al Ministro Gian Marco Centinaio e al Governo per chiedere un impegno forte e concreto a tutela delle eccellenze del settore agroalimentare italiano”.
“Non bastano centinaia di dichiarazioni sui giornali, ma occorre una difesa decisa e concreta dei nostri prodotti agroalimentari da parte del Presidente del Consiglio e dei suoi ministri di Agricoltura ed Esteri”. Lo dichiara il deputato Pd, Camillo D’Alessandro, membro della commissione Agricoltura, a nome del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle dichiarazioni dell’Oms che pare voglia includere alcune delle eccellenze italiane come parmigiano, prosciutto, olio e pizza nella sezione dei prodotti agroalimentari che potrebbero essere nocivi per la salute dei cittadini.