Manovra: Scotto, Istat conferma, governo Robin Hood al contrario

  • 06/11/2025

“Ai manager 408 € all’anno. Agli operai 23. Lo dice l'Istat. La destra è partita ‘underdog’, ma si è accomodata subito nel salotto buono. Danno di più a chi ha di più e non danno nulla a chi sta male. Quelli che non contano niente non sono in cima ai pensieri di Palazzo Chigi”.

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

Manovra: Peluffo, industria in crisi, governo immobile; servono fondi per transizione e automotive

  • 06/11/2025

“La dinamica economica del Paese sta rallentando e la produzione industriale nel 2024 è diminuita del 3,5 per cento rispetto all’anno precedente. La manovra del governo Meloni non contiene misure per la crescita: la politica industriale di questo esecutivo è pari a zero”. Così il deputato dem Vinicio Peluffo, vicepresidente della commissione Attività produttive.

Manovra: Guerra, economia ferma, impatto zero sulla crescita. servono vere politiche industriali ed energetiche

  • 06/11/2025

“Il Pil italiano è fermo da tre trimestri consecutivi e la produzione industriale ristagna da oltre due anni. In questo contesto, il governo Meloni approva una legge di bilancio che, secondo gli stessi documenti del MEF, non avrà alcun impatto positivo sulla crescita. È scritto nero su bianco: la manovra non farà aumentare i consumi interni e avrà effetti negativi sugli investimenti”. Lo dichiara Maria Cecilia Guerra, deputata e responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico.

Credito d’imposta: Simiani, aziende penalizzate senza compensazioni

  • 06/11/2025

"Con la Legge di Bilancio il Governo Meloni continua a penalizzare le imprese. Dal 1° gennaio 2026, per banche, intermediari finanziari e compagnie di assicurazione non sarà infatti più possibile compensare i crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi con i contributi previdenziali e i premi assicurativi contro infortuni e malattie professionali. Dal 1° luglio 2026 il divieto sarà poi esteso anche ad altri soggetti e ad altri tipi di crediti d’imposta, non solo quelli edilizi.

Manovra: Pagano, ccon Meloni al governo gli italiani lavorano dodici mesi ma ne incassano undici

  • 06/11/2025

I dati Istat confermano un quadro preoccupante che colpisce le lavoratrici e i lavoratori italiani. A settembre 2025, le retribuzioni contrattuali in termini reali restano inferiori di oltre l’8% rispetto ai livelli del 2021. Significa, in parole semplici, che negli ultimi anni le famiglie italiane hanno perso l’equivalente di uno stipendio mensile ogni anno.

Manovra: Girelli, dati Istat confermano totale fallimento del governo Meloni sui decreti liste d’attesa

  • 06/11/2025

“I dati diffusi dall’Istat sono inequivocabili e certificano il fallimento delle politiche del governo Meloni sulle liste d’attesa. Nel 2024 quasi il 10% degli italiani – parliamo di 5,8 milioni di persone – ha rinunciato a curarsi. La prima causa? Le liste d’attesa troppo lunghe. È una situazione gravissima e senza precedenti nelle dimensioni”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Affari sociali della Camera.

Manovra: Malavasi, governo senza visione penalizza il Servizio sanitario nazionale

  • 06/11/2025

“Una legge di bilancio che ignora la crisi della sanità pubblica e scarica i costi sui cittadini”. Così Ilenia Malavasi, deputata del Partito Democratico e componente della commissione Affari sociali, commenta i contenuti della manovra economica del governo. “Non ci sono – spiega Malavasi – le risorse necessarie per garantire il diritto alla salute ai 5,8 milioni di persone che oggi rinunciano a curarsi, né per sostenere le famiglie che nel 2024 hanno speso 41 miliardi di euro di tasca propria per accedere ai servizi sanitari.

Manovra: Orfini, altro che ridicole telecronache, Borgonzoni faccia rimangiare a Giorgetti il taglio a Cinema

  • 04/11/2025

“La telecronaca della sottosegretaria Borgonzoni sul “recupero” (che allo stato non c’e) dei fondi per il cinema è semplicemente ridicola. Prima il governo di cui lei stessa fa parte infligge un taglio del tutto immotivato a un comparto strategico come quello del cinema e dell’audiovisivo, poi dobbiamo assistere al racconto minuto per minuto dei tentativi di “raccattare” qualche risorsa, raschiando il fondo del barile della finanza pubblica.

Manovra: Girelli, su sanità vero e proprio definanziamento, governo fermi questa deriva

  • 04/11/2025

“Le analisi Gimbe confermano ciò che denunciamo da mesi: dietro l’apparente aumento delle risorse per la Sanità contenuto nella prossima legge di Bilancio si nasconde un vero e proprio definanziamento strutturale. Il gap di 17,5 miliardi tra quanto sarebbe necessario per mantenere il livello di finanziamento al 6,3% del Pil e quanto realmente stanziato nel periodo 2023-2026 certifica una scelta politica chiara: continuare a indebolire il Servizio sanitario nazionale”.

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