Pnrr: Pd, Gravi ritardi su progetti per raccolta rifiuti in plastica
Evi, Simiani, Curti, Ferrari (PD) Democratici presentano interrogazione a Pichetto Fratin
Evi, Simiani, Curti, Ferrari (PD) Democratici presentano interrogazione a Pichetto Fratin
“Solo 9,3 milioni di euro spesi su 500 stanziati per l’innovazione e la meccanizzazione in agricoltura. Una cifra che equivale all’1,89% delle risorse disponibili e che racconta, meglio di qualsiasi slogan, il fallimento di questa misura strategica del PNRR.” Lo dichiarano in una nota congiunta le deputate e i deputati del Partito Democratico Antonella Forattini, Stefano Vaccari, Enzo Romeo, Irene Marino e Andrea Rossi, che hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
“Il tempo delle bugie è finito da un pezzo. Oggi servono serietà e responsabilità rispetto a una vicenda che denunciamo da mesi: l’attuazione del PNRR è in grave ritardo per colpa del governo Meloni e rischiamo seriamente di perdere una parte rilevante delle risorse disponibili. La scadenza del 2026 non è in discussione. L’Europa è stata chiara: non ci saranno proroghe. Chi, nella maggioranza, continua ad alimentare illusioni su possibili rinvii mente agli italiani.
“Il Governo Meloni ha deciso di colpire ancora una volta la Sicilia, riducendo in modo arbitrario e inaccettabile i fondi del PNRR destinati alle nostre infrastrutture strategiche. Un vero e proprio scippo che offende la dignità dei cittadini siciliani e mette a rischio lo sviluppo dell’intera isola": è quanto dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, commentando i dati del rapporto Anac-Cresme-Camera sullo stato di attuazione delle opere strategiche del PNRR.
‘Ancora una volta la Sicilia viene tradita e penalizzata da scelte scellerate del Governo nazionale, che con l’ultima revisione delle opere infrastrutturali strategiche finanziate dal PNRR, ha sottratto risorse fondamentali per lo sviluppo e la mobilità della Sicilia.
Dai dati ufficiali emerge una riduzione di oltre 11 miliardi di euro rispetto alla programmazione precedente, una sforbiciata che colpisce direttamente opere strategiche per il Mezzogiorno e per la Sicilia in particolare.
"Dal Governo Meloni ancora uno schiaffo al Sud: dalla nuova analisi sull’attuazione delle opere strategiche Pnrr - Pnc emerge infatti un taglio di oltre 11 miliardi di euro, frutto del definanziamento di interventi fondamentali per Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, tra cui la AV Salerno–Reggio Calabria, la Palermo–Catania e il nodo ferroviario di Bari": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani
Sarracino (Pd): ’Intollerabile’, Report Anac-Cresme-Camera ribalta la propaganda del governo
Come sempre la Fondazione Gimbe ci offre un’analisi seria e indipendente sullo stato di attuazione del Pnrr nel comparto della sanità e i dati non sono per nulla confortanti. Ne viene fuori la fotografa della realtà e non il racconto della stessa, e la necessità di una maggior sinergia tra i livelli istituzionali. Chiediamo che si attivi immediatamente una collaborazione stretta tra Governo e Regioni per non sprecare l’opportunità che i fondi del Pnrr ci hanno dato. Si abbini l’adeguamento di risorse per il futuro, investendo in personale e tecnologia per non vanificarne l’impiego.
“Il nuovo report della Fondazione GIMBE fotografa una realtà allarmante: la Missione Salute del PNRR è ferma, l’82% delle risorse non è stato ancora speso e 5 obiettivi su 14 sono in ritardo. Un quadro impietoso che conferma l’ennesimo fallimento nella gestione del Piano, dove al rispetto formale delle scadenze evidentemente non corrisponde alcun reale avanzamento degli investimenti.
Il governo Meloni continua ad autocelebrarsi vantando primati immaginari nell’attuazione del Pnrr. La settima rata arriva, ad esempio, solo dopo un'ennesima corposa revisione del Piano e con sei mesi di ritardo. La spesa, e quindi l'attuazione pratica degli investimenti, è ferma a poco più del 30 per cento. Un clamoroso fallimento finora. Quanto ai target, finora il nostro Paese ha raggiunto 334 traguardi e obiettivi del piano, considerando anche i 64 collegati alla settima rata. Questo significa che la percentuale di completamento del Pnrr italiano è intorno al 54,4 per cento.