Doppia preferenza genere: Barbagallo, anche in Sicilia è negata

  • 22/11/2022

“La doppia preferenza di genere accompagna l’elettore nell’importante scelta di votare sia per gli uomini che per le donne. Le istituzioni hanno bisogno di rinnovamento e quale misura è migliore di quella che permette una più equa rappresentanza di genere? Questa possibilità è ancora negata in Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. Nella precedente legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana il centro destra non ha voluto approvare il nostro disegno di legge. Lo abbiamo depositato nuovamente lo scorso 13 novembre, primo giorno della nuova consiliatura.

Governo: Barbagallo, casting per viceministri e sottosegretari ma per Sicilia solo una comparsa

  • 31/10/2022

“Scorrendo la lista dei sottosegretari e dei vice ministri, varata questo pomeriggio dalla premier Giorgia Meloni, emerge un bottino magrissimo per la Sicilia. Unica sottosegretaria su una trentina di nomi resi noti oggi è la sola Matilde Siracusano, alla quale auguriamo buon lavoro. Complessivamente in questa attesissima presentazione per la Sicilia una sola comparsa. Hanno predicato grande attenzione per il Sud ma se il buongiorno si vede dal mattino…”.

Mafia: Barbagallo, complimenti a investigatori, politica faccia salto qualità

  • 26/10/2022

“Ennesimo blitz antimafia che, purtroppo, conferma ciò che abbiamo detto nel corso delle ultime campagne elettorali: si respira un’aria pesante e la scelta e la selezione dei candidati da parte del centrodestra risulta opaca e incline al compromesso. Il blitz di oggi contro il clan Laudani a Randazzo ne è l’ulteriore triste conferma”.

Corruzione: Barbagallo, sanità Sicilia di nuovo al centro cronaca giudiziaria, Schifani rifletta

  • 21/10/2022

“La sanità ancora una volta, l’ennesima, al centro della cronaca giudiziaria. E’ un abisso, un buco nero fatto di affari e tangenti. In cui per fortuna arriva a far luce la magistratura che, con la Procura di Palermo e la Guardia di finanza, scovano tangenti e scambi di favori tra funzionari pubblici e imprese private. Un clima d’altro canto pesante che anche durante l’ultima campagna elettorale avevamo registrato e più volte sottolineato, quello che riguarda le clientele nel mondo della sanità”.

Sicilia: Cappellani, coerenza e rispetto patti non sono prerogativa di Conte

  • 22/08/2022

“La rottura dei Cinquestelle, purtroppo, non mi sorprende. Sono sempre stato cauto rispetto all’entusiasmo con il quale si propagandava questo apparentamento tra Pd e Movimento in Sicilia. Sono uscito dai Cinquestelle, tra i vari motivi, anche per il loro giustizialismo e sono approdato al Partito Democratico per la sua fede nello Stato di Diritto e non di Polizia.

Siccità: Cappellani, perché Sicilia non ha chiesto stato di emergenza?

  • 05/07/2022

“Molti operatori del settore agricolo affermano che qui in Sicilia orientale siamo oltre la siccità, siamo in piena desertificazione. Eppure la regione Sicilia non figura tra le regioni che hanno chiesto, e prontamente ottenuto dal governo, lo stato di emergenza, come Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto. E Musumeci continua a parlare di blanda  ‘criticità’, ma non di emergenza.

Sicilia: Cappellani, bene primarie, ma chiarezza su posizione M5s

  • 21/06/2022

“Sono stato sempre dalla parte delle primarie in Sicilia e apprezzo il lavoro svolto dal segretario siciliano del Pd Anthony Barbagallo. Ma date le ultime novità in campo M5s, pare che Luigi Di Maio stia in queste ore raccogliendo le firme per formare un proprio gruppo parlamentare, mi corre l’obbligo di porre una domanda: con chi ci stiamo alleando? Con gli atlantisti di Di Maio o con chi ha perplessità sulla Nato? Cancelleri, o chi per lui si presenterà alle primarie unitarie in Sicilia, sta con Conte o con Di Maio?

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Parità di genere: D’Elia, garantire parita’ di genere nel voto in Sicilia

  • 09/06/2022

“Già a marzo con l’onorevole Boccia abbiamo formulato un’interrogazione alla ministra Bonetti per sollecitare il governo a intervenire sulla situazione siciliana, regione in cui viene negata l’applicazione del principio di democrazia paritaria della doppia preferenza di genere. La ministra ci aveva garantito che il governo avrebbe adottato ogni opportuna iniziativa.
La Regione Sicilia andrà al voto in autunno e, nonostante le richieste delle donne e della società civile siciliana, non ha adeguato la propria legge elettorale.

Sicilia: Pd a Musumeci, votate la parità di genere o intervenga lo Stato

  • 02/03/2022

“La regione Sicilia a novembre è chiamata al voto e, nonostante progetti di legge presentati, petizioni e mobilitazioni della società civile e delle associazioni delle donne siciliane, non ha riformato la propria legge elettorale per introdurre la doppia preferenza di genere. Principio di democrazia paritaria che il Parlamento ha chiaramente introdotto nel 2016. Promuovere pari opportunità nelle cariche elettive è uno dei principi della strategia della parità che questo Paese si è dato.

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