Biennale: De Luca, padiglione russo scelta grave che imbarazza il Paese.Governo porta Italia fuori da linea Ue

  • 06/05/2026

“Difendere la cultura e l’autonomia della cultura significa anche difenderla dalla propaganda filo-governativa russa. Il padiglione russo alla Biennale è una scelta gravissimo ed intollerabile. Crea un grandissimo imbarazzo al nostro Paese, che si colloca fuori dalla linea dell’Unione europea. Siamo davvero preoccupati per quanto sta accadendo per responsabilità di incapacità e divisioni di maggioranza e Governo”. Lo afferma Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari europei della Camera.

Caccia: Pd, grave governo nasconda lettera Ue che boccia riforma

  • 06/05/2026

“La scoperta di oggi della lettera della Commissione europea, inviata a dicembre scorso e tenuta nascosta dal governo italiano, con cui Bruxelles boccia l’orribile Ddl di riforma della caccia, è un fatto grave per due ordini di ragioni: nel metodo, perché la maggioranza si è assunta la responsabilità di seppellire in un cassetto un documento ufficiale europeo nascondendolo alle opposizioni; nel merito, perché il documento evidenzia le gravi violazioni contenute nel testo in discussione al Senato rispetto alle Direttive Ue ‘Uccelli’ e ‘Habitat’ e che riguardano l’ossatura stessa del Ddl tra

UE: Piero De Luca, governo Meloni diviso e poco credibile in Europa, incapace finora di dare risposte alla crisi

  • 05/05/2026

A livello europeo, il governo non è riuscito finora ad ottenere nessun risultato concreto rispetto alla crisi in atto. Sapete perché? Perché non è credibile, diviso al suo interno, ha assunto tre posizioni diverse su ogni scelta strategica, non ha mai parlato seriamente di Eurobond. Noi invece chiediamo un Next Generation strutturale con investimenti europei per sostenere le filiere industriali, l’occupazione e l’economia. Meloni peraltro non ha mai sostenuto l'eliminazione del diritto di veto.

Pnrr: Piero De Luca, Meloni parli delle criticità della spesa e metta da parte propaganda

  • 29/04/2026

“Siamo contenti che la Presidente del Consiglio abbia cambiato idea e oggi valorizzi l’importanza del PNRR che, ricordo, abbiamo ottenuto noi e che lei non ha mai votato né sostenuto. Raggiungere almeno formalmente gli obiettivi è un dovere. Peraltro ci permettiamo di ricordare che l'ultima rata, come riscritta, prevede il raggiungimento di 159 obiettivi, ossia il triplo di quelli legati alla nona, per un pagamento di 28 miliardi, e ad oggi non abbiamo notizie dell'andamento. La Premier lasci dunque da parte una propaganda che appare stucchevole.

Ddl Consenso: Braga, questione di civiltà, l’Italia non resti indietro

  • 28/04/2026

Dall’Europa arriva un segnale chiaro: senza consenso è stupro. È un passo fondamentale per affermare i diritti e la libertà delle donne e per rafforzare una cultura del rispetto e dell’autodeterminazione.

Anche l’Italia deve fare la sua parte: il ddl sul consenso, già approvato alla Camera, è fermo al Senato e va sbloccato subito. Non sono più accettabili ritardi su un tema di civiltà.

Accanto alle norme, servono formazione e un impegno serio sull’educazione sessuo-affettiva, per prevenire la violenza di genere e costruire una società più giusta.

 

Acciaio: Peluffo, bene accordo UE contro concorrenza sleale, ora governo presenti piano industriale per Taranto

  • 14/04/2026

“L’accordo raggiunto a Bruxelles tra Parlamento europeo e Consiglio UE sulle misure anti-sovraccapacità nel settore siderurgico è un segnale positivo che va nella direzione da noi sempre auspicata. Ridurre i volumi di importazione esenti da tariffa e innalzare il dazio fuori quota al 50% significa finalmente dotare l’industria europea di strumenti efficaci contro una concorrenza sleale che dura da anni, alimentata da chi non rispetta i nostri stessi standard sociali, ambientali ed energetici.

Ungheria: De Luca, ha vinto l'Europa, perso il modello sovranista di Meloni e Salvini

  • 13/04/2026

Quello che è successo ieri sera in Ungheria è molto più di un risultato elettorale: è la prova che l'Europa sa resistere, e sa rinascere. Gli ungheresi hanno detto no a sedici anni di democrazia illiberale, di smantellamento dello Stato di diritto, di ostruzionismo antieuropeo.

Nicola Carè incontra l’Ambasciatrice australiana Julianne Cowley: al centro il rafforzamento della partnership tra Australia, Italia e Unione europea

  • 10/04/2026

Nicola Carè ha incontrato l’Ambasciatrice d’Australia in Italia, Julianne Cowley, in un confronto approfondito sui nuovi sviluppi che stanno rafforzando il rapporto tra l’Australia, l’Italia e l’Unione europea, in una fase internazionale in cui cooperazione strategica, sicurezza economica, innovazione e relazioni commerciali assumono un valore sempre più centrale. Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatrice australiana in Italia ha richiamato alcuni passaggi centrali che delineano la nuova fase dei rapporti tra Australia e Unione europea.

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