Dl Sicurezza: Braga, decreto simbolo del fallimento del governo, mortificato il Parlamento alla vigilia del 25 aprile
Il decreto sicurezza, rimasto fermo al Senato per settimane per divisioni interne alla maggioranza, è arrivato a Montecitorio senza un vero esame parlamentare, con tempi compressi e senza il coinvolgimento delle Commissioni. Il parlamento è stato ridotto a mero luogo di ratifica di decisioni assunte prima e altrove.
Nel provvedimento è presente una norma ritenuta palesemente incostituzionale, che lo stesso governo si appresta a correggere con un nuovo decreto: una forzatura grave che rappresenta un precedente senza eguali e un vulnus per l’equilibrio tra i poteri dello Stato.